14 nov 2011

“Sarebbe bello allestire ogni anno in Sicilia una rassegna permanente di arte contemporanea, o magari pensare a un’iniziativa a cadenza biennale che dia ai nostri artisti la possibilita’ di esporre le loro opere”.

L’idea e’ stata lanciata dal presidente della Regione siciliana, Raffale Lombardo, che ha inaugurato, oggi pomeriggio, all’Albergo delle povere di Palermo la mostra “Made in Sicily – L’arte siciliana in vetrina”, curata da Nicolo’ D’Alessando, promossa dalla Presidenza della Regione siciliana e organizzata dall’associazione culturale Spaziovitalein.

La mostra, che propone opere di 176 artisti delle nove province siciliane, e’ stata aperta dal presidente Lombardo, affiancato dal Prefetto di Palermo, Umberto Postiglione, e dall’assessore regionale all’Istruzione, Mario Centorrino.

“Spesso – ha continuato Lombardo – ci dimentichiamo che la nostra terra possiede artisti di grande talento che aspettano solo l’occasione per dimostrare il loro valore. L’Albergo delle Povere e’ un contenitore eccezionale che si presta in maniera perfetta per mettere in vetrina cio’ che di meglio esprime il mondo della cultura contemporanea in Sicilia”.

13 ott 2011

Si chiude con il segno positivo il bilancio del primo semestre del 2011 del settore turistico in Sicilia. Nonostante i problemi connessi all’ondata di immigrazione e al conflitto libico che hanno fortemente penalizzato alcuni comprensori, i dati complessivi fanno registrare un incremento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente dell’ 8,66%, con punte che vanno da un piu’ 77,32% di Caltagirone al +29,58% di Gela.

Dati confortanti, confermati anche dall’incremento del traffico passeggeri negli aeroporti siciliani che, complessivamente, ha registrato un piu’ 5,6%. Soltanto Trapani, a causa del conflitto libico e della parziale chiusura dell’area ai voli commerciali, fa registrare fra gennaio e luglio un decremento del 6,9%. Si rileva invece un aumento dell’8,6% a Catania e del 17,1% a Palermo (dati Assoeroporti).

Il bilancio e’ stato fatto oggi, nel corso di una conferenza stampa, dall’assessore al Turismo, sport e spettacolo della regione siciliana, Daniele Tranchida.

26 set 2011

La consegna che il Ministero della Difesa effettuerà domani a favore della Regione Siciliana  dell’area e dei manufatti dell’aeroporto di Comiso, chiuderanno un percorso lungo e travagliato. Per evitare ogni ulteriore ritardo, la Regione trasferirà contestualmente al comune di Comiso il sito aeroportuale, affidandogli la custodia delle opere già realizzate.

Con quest’ultimo passaggio si perfeziona l’iter che dovrà portare alla piena operatività il nuovo aeroporto, a dispetto dei tanti che hanno, per anni, animati solo da un istinto distruttivo e sacrificando il bene del proprio territorio a beghe locali di carattere politico, sperato in un intoppo dell’ultimo momento che pregiudicasse lo straordinario risultato per il quale il mio governo si è battuto senza lesinare sforzi e risorse. E’ opportuno ricordare in questo senso l’impegno economico che la Regione ha sostenuto negli anni e la destinazione di 4,5 milioni di euro di fondi regionali a favore del nascente aeroporto, arrivati a colmare i ritardi ingiustificabili accumulati dallo Stato nella gestione dei fondi Fas, oggi rivelatisi provvidenziali e forse insostituibili, dopo la recente manovra finanziaria del governo.

Questo risultato ci riempie d’orgoglio, non solo perché realizza il sogno inseguito per anni da un territorio troppo spesso marginalizzato, ma anche perché sana la ferita infrastrutturale che attanaglia la provincia di Ragusa, unica in Italia a non poter contare su un solo kilometro di autostrada.

Da domani tocca al Comune di Comiso ed alla società di gestione dell’aeroporto dare sostanza alla cerimonia di consegna, definendo senza indugi gli aspetti tecnici necessari per avviare l’operatività della scalo comisano.

Il nostro desiderio è quello di poter decollare al più presto da Comiso e soprattutto di vedere atterrare migliaia di turisti diretti negli Iblei, mentre altri aerei volano, pieni dei prodotti d’eccellenza dell’ortoflorovivaismo, per raggiungere i mercati nazionali e del nordeuropea.

23 set 2011

“La cultura, oltre a offrire conoscenza, ha la capacita’ di innescare processi produttivi, di dare impulso allo sviluppo e di generare reddito. Questa e’ la scommessa che abbiamo voluto lanciare in Sicilia e che, nei casi del ritorno della Venere di Morgantina e delle tragedie classiche al teatro di Siracusa, e’ gia’ stata vinta”.

Lo ha detto l’assessore regionale dei Beni culturali e dell’Identita’ siciliana, Sebastiano Missineo, che ha presentato oggi a Roma, alla Conferenza nazionale degli assessori alla Cultura e al Turismo, due esempi riusciti di valorizzazione dei beni culturali siciliani intervenendo alla sessione dal tema “Il valore economico della cultura: come reinvestire l’indotto generato dalla produzione culturale”.

“E’ ovvio – ha continuato Missineo – che non possono bastare solo due interventi, ma si tratta comunque di un inizio incoraggiante su cui lavorare. Le statistiche dicono che il comparto culturale crea posti di lavoro diretti e indotti, in crescita nonostante i tagli. La valorizzazione e’ infatti un potenziale fattore di crescita economica e d’innovazione: il connubio tra attivita’ culturali e territorio, produce, da un lato, maggiore qualita’ della vita, dall’altro, maggiori opportunita’ economiche e di sviluppo territoriale. In Germania un recente studio sulla funzione dei teatri lirici ha dimostrato che i luoghi dove si trovano hanno un Pil pro capite fino al 2,1% piu’ alto rispetto alle zone analoghe prive di queste strutture. E non e’ un caso se le nazioni emergenti, come Brasile, Repubblica del Sudafrica, India e Cina, sono in forte avanzamento economico puntando proprio sulla cultura”.

Missineo ha presentato a Roma le scelte e l’esperienza della Sicilia, in netta controtendenza rispetto alle altre regioni italiane. “In Francia – ha spiegato l’assessore – gli investimenti per la cultura sono stati considerati sacri, nel nostro Paese subiamo gravi e consistenti tagli all’intero settore. In Italia il grande patrimonio storico-artistico viene spesso percepito come un pozzo senza fondo da cui bisogna sottrarre risorse. La Sicilia, invece, ha capito che bisogna coniugare una qualificata offerta culturale con un’adeguata capacita’ di risposte economiche del territorio. Un esempio concreto di cosa significa investire in cultura e avere dei ritorni economici per tutto un territorio e’ il caso delle rappresentazioni classiche nel teatro greco di Siracusa. Nel 2010 si e’ registrato il record di incassi e di presenze, cio’ significa che chi va ad assistere alle tragedie greche produce economia locale pe r i servizi che richiede e per i prodotti che acquista”.

Un altro dato positivo e’ arrivato dal rientro della Venere di Morgantina al museo di Aidone, in provincia di Enna.

“Il ritorno a casa della Dea di Morgantina – ha sottolineato Missineo – ha suscitato diverse opinioni, a volte anche polemiche.

Questi interventi hanno puntato l’attenzione sulla collocazione di un’opera d’arte cosi’ prestigiosa in un luogo sconosciuto e isolato. Pochi, invece si sono preoccupati, seppur criticamente, di indagare sugli innumerevoli risvolti positivi che tale rientro racchiude e di cosa puo’ rappresentare per i piccoli centri.

Grazie al rientro della Dea e di altri tesori trafugati come gli acroliti e gli argenti, e’ possibile oggi poter pianificare la nascita del Distretto culturale siculo-greco-romano che coinvolge un bacino che racchiude Villa Romana di Piazza Armerina, il cui restauro sta per essere concluso, il sito archeologico di Morgantina, le esposizioni al museo di Aidone e il distretto siculo della ceramica di Caltagirone”.

Secondo Misssineo servono pero’ anche anche altre iniziative per sostenere la crescita come “i bandi per il “potenziamento delle filiere produttive connesse al patrimonio e alla produzione culturale sostenendo i processi di gestione innovativa della risorse culturali” e sulla possibilita’ di “sperimentare e sviluppare azioni volte alla produzione, divulgazione e fruizione delle nuove forme artistiche legate all’arte contemporanea”, con i quali – ha concluso l’assessore – si sta tentando di poter creare un’opportunita’ per tanti giovani e per tante imprese private, anche del no profit, a investire sulla cultura perche’ e’ conveniente farlo”.

14 set 2011

La costituzione di un tavolo tecnico che entro una diecina di giorni traduca in obiettivi, priorita’, tempi di attuazione le intese emerse oggi nell’incontro tra gli assessori regionali per i Beni Culturali e l’Identita’ siciliana, Sebastiano Missineo, e per il Turismo, Daniele Tranchida con il ministro della Cultura della Tunisia,Ezzedine Bach Chaouech, accompagnato dalla direttrice della Cooperazione Internazionale, Mokamed.

Missineo e Tranchida hanno espresso agli esponenti del nuovo governo tunisino la disponibilita’ della Regione a sostenere la nuova offerta culturale e turistica della Tunisia per favorire in loco la nascita di nuove imprese che possano contare sulla collaborazione avviata con l’incontro odierno.

Per quanto attiene i beni culturali, la cooperazione riguardera’ il campo della conservazione e la tutela dei beni architettonici e artistici di cui la Tunisia e’ ricca, coinvolgendo le esperienze che la Sicilia puo’ vantare nel settore e le professionalita’ che possono offrire le universita’ siciliane. Inoltre, saranno sperimentate nuove forme di sviluppo sostenibile attraverso la creazione di micro-imprese nella filiera dei beni culturali.

Sul turismo si interverra’, invece, con l’individuazione di nuovi percorsi turistici che possano coniugare la fruizione delle opportunita’ offerte da quel Paese con la conoscenza della cultura, delle tradizioni e della storia del popolo tunisino. Un particolare interesse sara’ riservato alla nascente cinematografia locale che potra’ avvalersi dell’esperienza che la Sicilia ha in questo settore per sostenere l’impegno degli artisti locali.

24 ago 2011

L’amministrazione comunale di Monreale ha revocato l’occupazione simbolica del Dormitorio dei Benedettini.

La decisione e’ arrivata dopo la riunione di oggi pomeriggio tra l’assessore regionale dei Beni culturali e dell’Identita’ siciliana, Sebastiano Missineo, e il Soprintendente per i Beni culturali di Palermo, Gaetano Gullo, con il sindaco di Monreale, Filippo Di Matteo, e il vice sindaco Salvino Caputo.

Nel corso dell’incontro, sono stati definiti i tempi per la riparazione della copertura della parte nord del chiostro dei Benedettini di Monreale dove, nei giorni scorsi, si era verificato uno scivolamento, e per l’avvio dei lavori che consentiranno l’apertura completa del sito.

“La prossima settimana – dice Missineo – saranno assegnati i lavori alla ditta che effettuera’ gli interventi di somma urgenza.

Contiamo di ripristinare il tetto entro novembre, prima dell’arrivo delle piogge invernali”.

Il Chiostro e’ attualmente visitabile ed e’ aperto ai turisti.

Soltanto l’ala prospiciente la parte delle tegole che sono scivolate e’ stata transennata.

Soddisfatti il sindaco e il vice sindaco di Monreale che hanno chiesto alla Regione un intervento per aprire definitivamente il Dormitorio, chiuso da quasi quindici anni.

“Abbiamo individuato nel Po-Fesr 2007-2013 – continua Missineo – i fondi per la realizzazione del sistema antincendio e per il completamento dell’allestimento museale del Dormitorio. Si tratta di circa 500 mila euro che, una volta espletate le procedure burocratiche, dovrebbero consentire l’affidamento dei lavori entro dicembre e l’inaugurazione alla fine del prossimo anno. Speriamo comunque di riuscire ad aprire il Dormitorio sia pure parzialmente e con un ingresso limitato a poche persone alla volta, cosi’ come ci hanno chiesto gli amministratori di Monreale, nel periodo novembre – dicembre e cioe’ tra la fine dell’intervento di somma urgenza e l’inizio delle opere per restituire il sito alla piena fruizione”.

20 ago 2011

Mi considero un vecchio amico del Meeting di Rimini, per aver preso parte a numerose edizioni fin dagli anni scorsi. Mi ha sempre colpito la capacità di essere luogo di testimonianza e di ascolto. Nel corso delle 34 edizioni sono stati ospitati personaggi della politica, e non solo, di ogni posizione culturale e ideologica con una possibilità di dibattito e confronto difficilmente riscontrabile in altre manifestazioni.

La Sicilia ha sempro portato un suo contributo di uomini e di idee, ma quest’anno abbiamo pensato di portare una espressione tra le più significative del nostro patrimonio archeologico: le Augustea capita, le tre teste di marmo di epoca imperiale rinvenute a Pantelleria nel 2003.

E’ la prima volta che al Meeting vengono presentati reperti archeologici di così grande importanza. Prima di Rimini le tre teste che raffigurano Giulio Cesare, Antonia Minore e l’imperatore Tito, sono state all’esposizione internazionale di Aiki in Giappone, presso il Museo dell’Università di Tubinga in Germania, al British Museum di Londra ed ancora presso il Museo di Liverpool. Anche questo è un segno della nostra politica che intende far conoscere i tesori d’arte di cui disponiamo in tutto il mondo per far conoscere così il volto più positivo della nostra regione.

Parteciperò alla inaugurazione dell’area riservata lunedì mattina per testimoniare l’importanza che questa iniziativa assume all’interno dell’offerta culturale che anche quest’anno il Meeeting può offire.

E’ il nostro biglietto da visita. Sono certo che sarà uno strumento valido anche per incrementare la presenza turistica in regione che sempre di più si qualifica per la qualità e la varietà delle sue opportunità.

31 lug 2011

Dopo il duetto a sorpresa di ieri sera tra Claudio Baglioni e Massimo Ciavarro, che insieme hanno dedicato a Domenico Modugno, il piu’ illustre “lampedusano” d’adozione, una serata speciale condotta, sul palco da Carlo Conti, prosegue la rassegna “Vento del Nord” organizzata con il sostegno degli assessorati siciliani del Turismo e Spettacolo, dei Beni Culturali e dell’Identita’ Siciliana, del Territorio e Ambiente, con il patrocinio della Presidenza della Regione siciliana e del comune di Lampedusa e Linosa, all’insegna della solidarieta’ e della promozione turistica.

Oggi a Lampedusa hanno preso il via le due sezioni etnoantropologiche della manifestazione, i documentari dedicati al Vento della Storia siciliana ed all’ambiente e al territorio a cura di Georges Salameh. In gemellaggio con il Festival di Pesaro, a cura del direttore Giovanni Spagnoletti, prende il via anche la rassegna dei documentari russi a confronto con la storia e i problemi di un’isola e della sua comunita’.

Un’autentica festa popolare voluta fortemente da Massimo Ciavarro che ha mobilitato il cinema per una rassegna ancora lunga 13 film e oltre 30 fra documentari e cortometraggi.

Il Vento del Nord continua a soffiare stasera in piazza con MANUALE D’AMORE 3 di Giovanni Veronesi,aspettando domani sera il sound napoletano di PASSIONE di John Turturro e, subito dopo, IMMATURI di Paolo Genovese, in programma per la selezione di Italia sotto le stelle.

Protagonisti dei nostri tempi e un po’ di leggerezza cinematografica, sull’isola mediaticamente sotto assedio da mesi per gli sbarchi: “E’ un po’ di respiro -o’scia’ come dicono i lampedusani- in una lunga stagione di problemi e polemiche. E Il Vento del Nord porta ancora una volta a Lampedusa” spiega Massimo Ciavarro “un cinema che richiama l’attenzione dei turisti e che, per un Isola senza una sala cinematografica da quindici anni, rappresenta una piacevole scoperta”.

Questo il programma di domenica 31 luglio 2011 cosi’ come comunicato dall’organizzazione.

COLOSSEO BORGO CALA CRETA

ORE 10.00 – NINNARO’:IL PRESEPE RACCONTATO. Documentario (2010) – Regia di Vincenzo Pirrotta – Durata 40′ MUSEO ARCHEOLOGICO DELLE PELAGIE ORE 18.00 – FILIPPO DALLE MILLE TESTE. Documentario (2008) – Regia di Laura Schimmenti – Durata 30′ L’ISOLA IN ME: IN VIAGGIO CON VINCENZO CONSOLO. Documentario (2008) – Regia di Ludovica Tortora de Falco – Durata 75′

ARENA DI PIAZZA CASTELLO

ORE 20.30 – TRAVELLING IN SICILY. Documentario (1960) – Regia di Ugo Saitta – Durata 10′

PESCHERECCI. Documentario (1958) – Regia di Vittorio De Seta – Durata 10′

IL GIOCO. Documentario (2009) – Regia di Adriano Giannini – Durata 16′

ORE 22.30 – MANUALE D’AMORE 3 – Regia di Giovanni Veronesi – Produzione Filmauro, Babe Film con il contributo del Mibac – Durata: 100′

Tra gli sponsor privati che sostengono l’iniziativa: Banca Popolare Sant’Angelo, Green Vision, Blu express e Paul& Shark.

Tutte le informazioni e il programma dettagliato dei prossimi giorni

sul sito www.ilventodelnord.it