29 apr 2010
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Si tratta di una riforma importante che in un futuro molto prossimo può essere ulteriormente migliorata per venire incontro alle esigenze delle imprese di costruzioni nel rispetto dell’ambiente e della sicurezza“.

Questo il commento di Raffaele Lombardo sul Piano Casa, la legge, approvata dal Parlamento su proposta del governo, che permetterà gli ampliamenti delle abitazioni che sono state legittimamente costruite e l’abbattimento e la ricostruzione di vecchi immobili. Protagonista dello speciale del Tgweb.

E per l’assessore alle Infrastrutture Luigi Gentile si tratta di “uno strumento di impulso alle attività nel settore edile che consentirà di ampliare gli immobili mono e bifamiliari con procedure semplificate ma con grande attenzione alla riqualificazione del patrimonio edilizio siciliano”.

Cliccate qui per visualizzare lo speciale in versione integrale

01 apr 2010

TgWeb ha raccolto gli auguri di Pasqua ai siciliani di Raffaele Lombardo.

Ecco il suo messaggio:

Oggi io sono nel mirino di molti. Siamo l’unica regione dell’Italia meridionale che ha saputo portare a pareggio i conti della sanità e ciò ha comportato un risparmio nelle gare e una riduzione di budget che portavano utili straordinari ai beneficiari. Utili che, adesso, si sono contratti o che sono scomparsi del tutto. Volete che questa gente mi voglia bene?.

L’altro giorno abbiamo approvato in giunta una relazione che certifica che il sistema dei rifiuti e, in particolare, quello dei termovalorizzatori, era organizzato con la mafia dentro. Ecco, io mi sento nel mirino di questa disonorata società e lo sono veramente. Però sono a posto con la mia coscienza, faccio il mio dovere e quindi mi sento più che sereno. Si corrono rischi enormi ad amministrare la Sicilia ma chi si candida a farlo questo lo sa già.

In questi due anni il mio è stato un impegno continuo, spasmodico, soffocante. Questa esperienza è cento volte più complicata e faticosa di tutte quelle che ho vissuto in passato da amministratore pubblico o da parlamentare europeo. Ma alla fine, al di là degli articoli di stampa che contengono una serie di cose che vanno dal paradossale al ridicolo, verrà fuori la verità. Affari e boss non appartengono alla mia storia“.

Sui rapporti col Partito Democratico, Lombardo ha sottolineato che esistono “obiettivi comuni e una forte convergenza sulle riforme come quelle, assai importanti, fin qui approvate. Sono certo che, secondo questo spirito e senza ipotesi di patti clandestini, si può e si deve andare avanti”.

Mentre, sulle conseguenze del voto delle elezioni regionali, il governatore ha detto che  “il ruolo decisamente più autorevole e incisivo conquistato dalla Lega all’interno del Pdl rischia di dare al federalismo un’impronta tutta nordista. Oggi più che mai è necessario che il popolo meridionale e la sua classe dirigente si dotino di una formazione politica che eviti che l’unità del Paese vada in frantumi.

Già le condizioni di occupazione, reddito pro capite, infrastrutture, qualità della vita e dei servizi sono mille miglia distanti tra lombardi e calabresi, tra veneti e siciliani. Se ci aggiungiamo lo squilibrio che può determinare un federalismo non solidale, l’Italia si rompe veramente e a pagarne le spese, così come accade da 150 anni, sarà il Sud.

Per questi motivi questa nostra esperienza non si interromperà assolutamente e dovrà evolvere in un grande partito del Sud che possa avviare una unificazione vera dell’Italia e raggiungere la fine del divario”.

Il governatore siciliano, poi, ha sottolineato che è prossima “una grande, importante, essenziale finanziaria riformatrice in cui inserire, per emendamento, una serie di riforme che riguarderanno precariato, formazione professionale, cooperazione edilizia”.

Ai siciliani, sia coloro che vivono nell’isola che quelli che stanno altrove, il presidente Lombardo augura “tanta serenità” e garantisce “un impegno sempre più forte“.

Infine, Lombardo ha affermato che “la fiducia dobbiamo conquistarcela portando a casa risultati importanti, risanando il sistema regione, tagliando gli sprechi, investendo in sviluppo e dimostrando che siamo delle persone perbene. E allora sì che la fiducia, senza bisogno di chiederla, crescerà”.

19 mar 2010

Tagliare i costi inutili degli adempimenti burocratici del 25% entro il 2012. Contro la burocrazia lumaca, la Regione mette in campo il progetto “Taglia oneri amministrativi” del dipartimento della Funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri, che partira’ in Sicilia nei prossimi giorni. Dell’iniziativa, finanziata nell’ambito del Fondo sociale europeo per le quattro regioni dell’obiettivo Convergenza (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia), si parla nel Tgweb (www.regione.sicilia.it/tgweb).

“Semplificare – sostiene l’assessore regionale delle Autonomie locali e della Funzione pubblica, Caterina Chinnici, che ha “sposato” il progetto – si puo’ e si deve. Questa iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto sullo snellimento della burocrazia per il quale e’ gia’ all’esame del parlamento regionale un disegno di legge sulla semplificazione amministrativa. Il programma verra’ adesso portato all’attenzione della giunta, affinche’ il governo possa individuare i settori sui quali avviare la misurazione, a partire da quelli di maggiore impatto per le imprese e i cittadini”.

Il progetto prevede, innanzitutto, una misurazione degli oneri burocratici, secondo una metodologia adottata dalla Commissione europea e ormai utilizzata dalla gran parte dei paesi membri, con l’identificazione degli adempimenti piu’ costosi da semplificare, anche con il coinvolgimento costante delle associazioni imprenditoriali.

Nel nuovo numero del magazine settimanale della Regione siciliana si parla anche della rimodulazione della rete ospedaliera, del Fondo per il commercio, del progetto di inserire nella lista dell’Unesco l’itinerario arabo-normanno di Palermo, Monreale e Cefalu’ e, infine, del circuito Ecotrail Sicilia 2010.

Il Tgweb e’ visibile anche sul canale satellitare Sky 887 “Administra.it”, il lunedi’, il mercoledi’ e il venerdi’ alle ore 13.00 ed e’ inserito nel palinsesto di 50 televisioni locali. Per le emittenti che ne faranno richiesta, registrandosi sul sito, il tg della Regione siciliana e’ disponibile in formato integrale broadcast ad alta risoluzione.

12 mar 2010

Ci sara’ anche il sacchetto intelligente, interamente biodegradabile, nato nei laboratori del Parco scientifico e tecnologico della Sicilia, a rappresentare l’Italia all’Expo 2010 di Shanghai, in Cina. Il sacchetto e’ realizzato con materiale composito di carta e di polimeri di origine microbica ed e’ utilizzabile per la raccolta differenziata e il compostaggio.

Questa innovazione – dice al Tgweb (www.regione.sicilia.it/tgweb) il presidente del Parco scientifico, Antonino Catara – deriva da precedenti esperienze di produzione di un biopolimero che conferisce a supporti vari, di carta o di fibre vegetali, la possibilita’ di essere permeabili all’aria e di essere, al contempo, resistenti e deperibili entro 6 mesi”.

Un sacchetto di plastica disperso nell’ambiente impiega dai 20 ai 200 anni per distruggersi. Nel 2008, in Italia, se ne sono prodotti 300 mila tonnellate, l’equivalente di 430 mila tonnellate di petrolio e di 200 mila tonnellate di Co2 emessa in atmosfera.

Il sacchetto intelligente e’ una soluzione, applicabile alla raccolta differenziata, totalmente made in Sicily, “interamente frutto del lavoro dei nostri tecnici – dice Catara – e della collaborazione con l’Universita’ di Catania. Ma scaturisce da un’idea nata qui al Parco”.

A Shanghai, dal 24 luglio al 7 agosto prossimi, il Pst della Sicilia portera’ anche una nuova tecnologia per la produzione di un materiale plastico derivato dalle piante, grazie al trasferimento di geni presenti in un batterio capace di produrre un polimero totalmente biodegradabile.

Nel nuovo numero del Tgweb si parla anche dei futuri scenari del dopo Fiat a Termini Imerese, della legge sul Piano casa, delle nuove politiche energetiche e, infine, della Phiale aurea di Caltavuturo, un altro pezzo pregiato del patrimonio culturale siciliano che e’ stato restituito alla Regione.

Il magazine settimanale della Regione siciliana e’ visibile anche sul canale satellitare Sky 887 “Administra.it”, il lunedi’, il mercoledi’ e il venerdi’ alle ore 13.00 ed e’ inserito nel palinsesto di 50 televisioni locali. Per le emittenti che ne faranno richiesta, registrandosi sul sito, il Tgweb e’ disponibile in formato integrale broadcast ad alta risoluzione.

26 feb 2010

Dopo il sole e il vento, in Sicilia si sfrutteranno anche gli alberi per la produzione di energia elettrica pulita.

Gli eucalipti che crescono nei novemila ettari dei terreni demaniali delle provincie di Enna e Caltanissetta serviranno, infatti, ad alimentare una centrale a biomassa che sara’ realizzata nella valle del Dittaino. Sara’ la prima del genere in Sicilia e sara’ collegata alla rete elettrica nazionale, potendo disporre di una capacita’ di produzione di circa 20 megawatt.

“Abbiamo superfici boscate – spiega al Tgweb (www.regione.sicilia.it/tgweb) il dirigente generale dell’Azienda foreste, Rino Giglione – il cui utilizzo e’ compatibile con la produzione di biomassa destinata a centrali che producono energia elettrica. D’altronde, gli eucalipteti che utilizzeremo vengono gia’ sfruttati per questo scopo. Inoltre, questi alberi hanno il vantaggio di rigenerarsi nell’arco di pochi anni”.

Gli stessi boschi forniscono infatti, gia’ da due anni, il legname per l’alimentazione di una centrale a biomassa vicino a Crotone; l’impianto e’ gestito dalla societa’ privata Sper che adesso ha deciso di realizzarne uno anche nell’isola. “Cio’ significa – sottolinea Giglione – che si creera’ nuova occupazione grazie allo sfruttamento delle risorse naturali di cui disponiamo”. L’azienda, cosi’ come gia’ avviene per il combustibile destinato alla centrale calabrese, paghera’ un nuovo canone alla Regione.

Nel nuovo numero del Tgweb si parla anche dei primi progetti di ricostruzione a Giampilieri messi a punto con la collaborazione dei cittadini, delle manifestazioni organizzate per celebrare l’anniversario dello sbarco dei Mille in Sicilia, del progetto “Le citta’ del Mediterraneo” che vedra’ coinvolti, fino al 2012, alcuni dei principali centri dell’intero bacino e, infine, della Bit 2010.

Il magazine settimanale della Regione siciliana e’ visibile anche sul canale satellitare Sky 887 “Administra.it”, il lunedi’, il mercoledi’ e il venerdi’ alle ore 13.00 ed e’ inserito nel palinsesto di 50 televisioni locali.

Per le emittenti che ne faranno richiesta, registrandosi sul sito, il Tgweb e’ disponibile in formato integrale broadcast ad alta risoluzione.

21 feb 2010
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TgWeb 19 febbraio 2010. Dopo la frana che ha danneggiato seriamente San Fratello, la Regione Siciliana si è subito attivata. All’interno del servizio l’intervento di Raffaele Lombardo.

21 feb 2010
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TgWeb 19 febbraio 2010. Inizia il conto alla rovescia per la realizzazione del Ponte di Messina. All’interno del servizio l’intervento di Raffaele Lombardo.

19 feb 2010

“Faremo in modo che tutti i beni confiscati alla mafia siano resi fruibili ai cittadini siciliani, prevedendo un loro uso per fini sociali o istituzionali”.

A dirlo al Tgweb (www.regione.sicilia.it/tgweb) è l’avvocato Emanuela Giuliano, chiamata a dirigere l’ufficio speciale per la legalità istituito dal governo presieduto da Raffaele Lombardo. Il legale, figlia del capo della squadra mobile di Palermo Boris Giuliano, assassinato dalla mafia nel 1979, sottolinea che “restituire alla comunità un bene che è appartenuto ai mafiosi, significa essere coerenti con l’ottica risarcitoria che deve avere la legislazione sulla confisca”.

“Il mio ufficio – annuncia – effettuerà un costante monitoraggio dei beni che sono stati confiscati alla mafia per fare in modo che vengano assegnati al demanio della Regione. Verificheremo, inoltre, tutte le criticità che esistono dal punto di vista legislativo con l’obiettivo, eventualmente, di spingere verso una modifica della normativa vigente affinché tutti questi beni arrivino in modo prevalente alle comunità locali nelle quali si è perpetrata l’attività illecita. Bisogna, poi, velocizzare assolutamente l’iter di assegnazione per il riutilizzo dei patrimoni sottratti ai boss”.

“Con l’Agenzia nazionale – conclude Emanuela Giuliano – dovrà instaurarsi un rapporto di collaborazione e dovrà esserci un confronto costante per far sì che i beni rimangano a disposizione dei siciliani”.

Nel nuovo numero del Tgweb si parla anche delle iniziative avviate dalla Regione dopo la frana di San Fratello, della presentazione del progetto del ponte sullo Stretto, del disegno di legge sulle polizie locali e, infine, del “Progetto del Mediterraneo” che prevede una serie di manifestazioni culturali che si terranno, per i prossimi due anni, tra la Sicilia e Napoli.

Il telegiornale della Regione siciliana è visibile anche sul canale satellitare Sky 887 “Administra.it”, il lunedi’, il mercoledi’ e il venerdi’ alle ore 13.00 ed e’ inserito nel palinsesto di 50 televisioni locali. Per le emittenti che ne faranno richiesta, registrandosi sul sito, il Tgweb e’ disponibile in formato integrale broadcast ad alta risoluzione.