10 ott 2011

L’Efebo di Mozia sara’ uno dei testimonial della Sicilia negli Stati Uniti. L’assessore regionale dei Beni culturali e dell’Identita’ siciliana, Sebastiano Missineo, e il dirigente generale del Dipartimento Gesualdo Campo, hanno incontrato oggi i responsabili del Paul Getty museum per programmare le attivita’ inserite nell’accordo – finalizzato al rientro in Italia della Dea di Morgantina – tra la Regione e l’importante istituzione culturale statunitense.

Missineo ha sottolineato “la grande disponibilita’ dei responsabili del Getty e” – ha aggiunto – “siamo contenti per il loro apprezzamento per la scelta di Aidone e per l’allestimento della sala espositiva della Dea nel museo della piccola cittadina nella provincia di Enna. Negli Stati Uniti la statua veniva ammirata da circa 400 mila visitatori l’anno, numeri che in Sicilia contiamo di raggiungere in tre anni”.

La costante collaborazione tra Regione e Getty, avra’ un momento cruciale ad aprile del prossimo anno quando “porteremo a Los Angeles – ha continuato Missineo – una collezione di oggetti provenienti da Morgantina e da altri musei siciliani per la mostra dal titolo ‘Sicilia: tra Grecia e Roma’. Uno dei pezzi piu’ prestigiosi della mostra americana sara’ l’Efebo di Mozia che, prima di volare negli Usa, sara’ protagonista alle Olimpiadi di Londra tra maggio e agosto del 2012″.

Da settembre dell’anno prossimo l’Efebo restera’ al Getty per alcune operazioni di restauro, previste nell’ambito della convenzione per il rientro della Dea, e poi sara’ parte integrante della mostra che rimarra’ al museo statunitense fino all’agosto del 2013.

“I responsabili del Getty – ha spiegato Missineo – ci hanno chiesto anche di prorogare l’esposizione ‘Sicilia: tra Grecia e Roma’ con un’altra tappa a Cleveland, tra il settembre del 2013 e il gennaio del 2014″.

Nel frattempo arrivera’ in Sicilia nel 2013 una grande mostra con pezzi dati in prestito dal Paul Getty. “Stiamo ancora decidendo la location – ha concluso Missineo – ma certamente porteremo nell’isola alcuni dei reperti unici che attualmente sono custoditi nel museo americano”.

08 mar 2010

Il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, ha incontrato, a palazzo d’Orleans, l’ambasciatore degli Stati Uniti d’America in Italia, S.E. David Thorne, che era accompagnato dal Console generale J. Patrick Truhn.

All’incontro hanno preso parte, tra gli altri, gli assessori regionali per le Autonomie locali, Caterina Chinnici, per la Salute, Massimo Russo, e per i Beni culturali, Gaetano Armao.

Lombardo, nel suo indirizzo di saluto ha evidenziato la qualita’ dei rapporti che legano la Sicilia agli Stati Uniti che “sempre piu’ si approfondiscono nei campi maggiormente strategici dell’economia e della cultura, come gli intensi scambi commerciali ed economici testimoniano”.

L’ambasciatore Thorne ha ringraziato il presidente Lombardo per l’attenzione che la Sicilia ha nei confronti degli USA e delle ampie tematiche che accomunano la Sicilia con gli Stati Uniti, ove la comunita’ dei siciliani d’America e’ presente in molteplici settori della societa’.