23 lug 2010

“Il protocollo di intesa tra Ircac e sportello Sprint Sicilia non ha alcun valore perche’ non e’ stato preventivamente concordato con l’assessore. Per quanto mi riguarda e’ dunque nullo e trovo sia stato profondamente scorretto, anche dal punto di vista formale oltre che sostanziale”. Lo dichiara l’assessore regionale alle Attivita’ Produttive, Marco Venturi, in relazione all’accordo siglato tra Ircac e Sprint Sicilia , per la promozione del processo di internazionalizzazione delle cooperative siciliane e per lo sviluppo degli scambi commerciali con l’estero.

Venturi ha inviato ieri una lettera al commissario straordinario dell’Ircac Antonio Carullo e al direttore di Sprint Sicilia Maurizio Ninfa, in cui tra le altre cose, afferma: “si ritiene il protocollo privo di efficacia e viziato di legittimita’ in quanto sottoscritto senza alcuna preventiva autorizzazione da parte di questo assessorato. Si diffidano pertanto l’Ircac e Sprint Sicilia – dispone Venturi – a dare seguito ai contenuti del protocollo e si invita a revocare tutti gli atti adottati”.”Il coordinamento tecnico politico di qualunque iniziativa di questo genere, se si desidera che abbia una valenza e non sia soltanto un proposito di intenti, spetta all’assessore.- tiene a ribadire Venturi – E’ dunque auspicabile che qualunque altra iniziativa, in futuro, venga concordata con il sottoscritto e con l’ufficio di gabinetto. Questo vale oggi per l’Ircac e lo Sprint e per il futuro per qualunque altro ufficio, servizio, area allocata o vigilata dall’assessorato regionale al le Attivita’ Produttive”.

18 mar 2010

“Al prossimo comitato di coordinamento abbiamo previsto nell’ordine del giorno l’inserimento della materia ‘cinema’ nei progetti di internazionalizzazione, per la ratifica”.

Lo ha scritto il direttore dello Sprint Sicilia, Maurizio Nanfa, all’assessore regionale al Turismo, Nino Strano, dopo che questi aveva chiesto, nei giorni scorsi, l’inserimento nella programmazione delle risorse comunitarie del Fesr 2007-2013, relativa alla internazionalizzazione delle imprese.

Nanfa ha assicurato la massima collaborazione dello sportello.

“Il rapporto tra produzioni cinematografiche e territorio – ha commentato Strano – e’ il fulcro di un settore in continua crescita, sia in termini di sviluppo, che di immagine.

In un processo di internazionalizzazione, ospitare produzioni cinematografiche, significa acquisire una serie di benefici correlati a significative richieste di servizi – ha concluso Strano – e attraverso le ambientazioni si possono trarre vantaggi materiali nell’ attrarre un turismo incoming, interessato alla visione delle location e di quanto girato”.