22 mar 2012

“Confido nel lavoro degli inquirenti per fare luce, quanto prima, sull’episodio che ha colpito la chiesa di Santa Maria degli Angeli, a Mondello. Un fatto inquietante, considerato il forte impegno della parrocchia per la diffusione della cultura della legalita’ nel quartiere, anche attraverso la mobilitazione delle coscienze per contrastare la criminalita’ organizzata. Esprimo la mia piena solidarieta’ al parroco, don Pasquale Viscovo, e Cristogonus Iwunze”. Lo ha detto il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo.

23 feb 2012

Il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, ha espresso solidarieta’ al senatore Antonino Papania, a seguito dell’esplosione di una bomba carta davanti alla sua segreteria politica, a Alcamo. “Mi auguro che le indagini facciano presto luce – ha detto Lombardo – sui responsabili di questo atto vile che, in ogni caso, non riuscira’ a intimidire il senatore Papania”.

25 gen 2012

“Il percorso avviato per Verbumcaudo e’ ormai irreversibile. Chiunque pensi di poter interferire, con minacce e fare criminale, sul percorso intrapreso dalla Regione verso la legalita’, potra’ solo trovarsi di fronte a un muro invalicabile”.

Lo dice il Presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo commentando la notizia di nuove intimidazioni, giunte all’indomani dell’assegnazione del feudo al Consorzio Sviluppo e legalita’, e delle reiterate minacce al sindacalista Vincenzo Liarda. Questa volta, destinatario dell’intimidazione e’ stato l’assessore regionale per l’Economia Gaetano Armao che segue la vicenda.

All’esponente del suo esecutivo Lombardo esprime solidarieta’ insieme all’intera giunta di governo regionale.

“Lo abbiamo detto ieri e lo ribadiamo oggi. – prosegue il Presidente della Regione – Questo territorio diventera’ simbolo del riscatto dei madoniti e di tutti i siciliani”.

“Questo e’ il governo della legalita’ e delle riforme. Lo dimostrano atti concreti che ci vedono impegnati tutti i giorni nella ricerca del bene comune. Si rassegnino – conclude il Presidente della Regione – i protagonisti della stagione del malaffare. Non saranno le intimidazioni a fermare questo percorso”.

14 dic 2011
Immagine anteprima YouTube

A proposito della riforma delle Asi, abbiamo una gestione finalmente unitaria che può seriamente avviare uno sviluppo industriale in Sicilia.

Un grande imprenditore che viene a dialogare con una regione non sa dove andare e non si può pensare che vada girando nelle 11 aziende di sviluppo industriale. Se ha un interlocutore unico che gli consiglia dove andare ed ha uno sguardo d’insieme certamente quasto imprenditore trova più facile investire in Sicilia.

Questa riforma è una vera e propria rivoluzione, una riforma che in Sicilia si aspettava ormai da molti anni. Fino ad oggi avevamo 11 Asi, 9 per le province più due per Gela e Caltagirone, che determinavano assemblee di una cinquantina di persone e cda di una decina e quindi ritardi nelle scelte, mancate risposte ecc., che hanno fatto sì che noi abbiamo il tasso di imprese, vecchie e nuove, tra i più bassi d’Italia. E questo nonostante il nostro territorio offra condizioni importanti e positive perché si investa.

Il nostro governo regionale ha fatto riforme strepitose, dal sistema sanitario a quello dei rifiuti, dal blocco delle assunzioni alla riforma delle Asi, che cercano di determinare una svolta storica alla nostra terra. Mi auguro che queste riforme abbiamo successo e diano i risultati desiderati e, soprattutto, che per l’avvenire nessuno pensi di tornare indietro. Altrimenti ci sarebbe da lasciarla la Sicilia, e siccome così non deve essere, lungo la strada dell’autonomia e delle riforme bisogna andare avanti.

Allo stesso tempo abbiamo approvato il finanziamento del microcredito che partirà il prossimo 11 gennaio:  si riferisce a piccoli prestiti, fino a 6 mila euro, che si danno alle famiglie che magari non hanno i titoli per accedere al prestito bancario. Si possono mettere in movimento 2.500 piccole iniziative che molto spesso riguardano la salute delle persone fidandosi di gente che magari è in condizione di povertà e che però poi restituirà il prestito che ottiene.

Si è fatto con la Caritas e con molte associazioni di volontariato che conoscono il territorio e le persone che ne hanno bisogno.

E’ una cosa molto positiva che in questo momento di grande difficoltà economico-finanziaria serve alla Sicilia.

29 nov 2011

Siamo ben consapevoli che c’è tanto da fare per riportare alla normalità e rimettere finalmente in sicurezza il territorio del messinese, duramente colpito dai recenti eventi naturali. E il nostro governo è già al lavoro per mettere in pratica tutto quanto è in proprio potere e per fornire le risorse necessarie utili a far ripartire quelle zone e a ridare speranza e futuro a quelle popolazioni.

Voglio anche sottolineare con orgoglio la grande prova di solidarietà che tutta la Sicilia sta dimostrando giorno dopo giorno a favore delle popolazioni della provincia di Messina.

E’ per questo che, insieme all’Assessorato delle Risorse Agricole ed Alimentari, abbiamo organizzato una raccolta di prodotti alimentari, rivolto alle aziende agroalimentari e alla moderna distribuzione, a favore di quei territori già fortemente penalizzati.

Quanti vogliano far sentire la propria solidarietà, possono inviare un fax o preferibilmente inviare una mail oppure telefonare dal lunedì a venerdì negli orari di ufficio, specificando il prodotto offerto, il quantitativo in pallets, luogo di stoccaggio e tempi di consegna per il relativo ritiro, non dimenticando di fornire il recapito telefonico della persona da contattare.

E’ un dovere di tutti noi far sentire la nostra vicinanza a quelle persone, ognuno secondo le proprie competenze e le proprie possibilità.

Indirizzo mail: agri1.serviziosupportoimprese@regione.sicilia.it
Fax 091/7076016
Tel 091/7076151-127

31 ott 2011

“Laura tornera’ in Sicilia tra poche settimane. La ospitera’ l’Unita’ Spinale Unipolare dell’Azienda ospedaliera per l’emergenza “Cannizzaro” di Catania”.

Lo ha detto l’assessore regionale per l’Istruzione e la Formazione professionale, Mario Centorrino, che oggi ha incontrato Laura Salafia, la studentessa catanese ferita nel 2010 da una pallottola vagante, e tuttora ricoverata al Montecatone Rehabilitation Institute (Imola). All’incontro ha partecipato anche Carla Giansiracusa, medico anestesista dell’Unita’ Spinale Unipolare del Cannizzaro.

“Laura ha gestito la sua vicenda con forza d’animo e ottimismo – ha aggiunto Centorrino – e dimostra desiderio di rientrare in Sicilia, terra che lei ama molto”.

Nel corso del confronto fra Centorrino e i medici che hanno in cura la studentessa e’ stata sottolineata la necessita’ che il rientro avvenga in condizioni di assoluta sicurezza e per questo e’ stata presa in considerazione la possibilita’ di un volo aereo privato attrezzato, in una sede dove ricreare quel rapporto di conoscenza e fiducia che Laura ha stabilito a Montecatone.

“Si tratta di una paziente delicata – ha spiegato Giansiracusa – la cui assistenza richiedera’ un’organizzazione specifica, con l’obiettivo di garantire la continuita’ della terapia e proseguire il percorso riabilitativo. Una volta rientrata, in base alle nostre modalita’ di assistenza, Laura potra’ essere ricoverata in una delle stanze di degenza monitorate e presa in carico dai terapisti per la riabilitazione. Solo dopo si potra’ affrontare l’aspetto della domiciliazione”.

L’Azienda Cannizzaro si e’ attivata da tempo per l’accoglienza di Laura e ha richiesto i presi’di sanitari di cui la ragazza necessita, che arriveranno nelle prossime settimane.

Centorrino ha sottolineato che “Laura e’ la testimonial perfetta per una Sicilia che di fronte alla violenza bruta trova la forza di sopportare le piaghe e di affermare con tenacia il diritto alla vita in tutte le sue manifestazioni e soprattutto la passione per la bellezza. Sogna di riprendere gli studi, ha nostalgia dell’Universita’ e ha chiesto i sussidi didattici necessari per farle sostenere gli ultimi esami che le rimangono. Inoltre – ha aggiunto l’assessore – Laura, che si e’ perfettamente integrata in questa struttura di grande efficienza, riesce addirittura a dare lezioni di spagnolo ai piccoli ricoverati, vincendo i suoi handicap”.

“E’ una persona che ci mette tutti in riga – ha detto Sandra China, medico dello staff di Montecatone – e della quale, una volta dimessa, sentiremo la mancanza per il grande senso di umanita’ che e’ capace di infondere a tutti”.

L’assessore, nel portare i saluti del presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, ha preavvisato una sua visita a breve scadenza, evidenziando l’interessamento di tutta la Regione siciliana al caso di Laura.

“Grandi riconoscimenti sono venuti dal personale di Montecatone al sistema sanitario siciliano – ha concluso Centorrino – e al suo assessore Massimo Russo, per la creazione di due unita’ spinali, a Catania e a Palermo, con cui il Centro di riabilitazione di Montacatone ha gia’ avviato concrete iniziative di collaborazione”. All’incontro hanno partecipato i vertici dell’ospedale.

06 ott 2011

C’e’ anche un bambino di 7 anni tra i 19 libici feriti arrivati ieri sera, alle 20, a Punta Raisi, a bordo dell’aereo dell’Aeronautica militare italiana che, in mattinata, aveva portato in Libia sette tonnellate e mezzo di generi alimentari, medicinali e un’ambulanza. I feriti saranno curati negli ospedali Civico, Villa Sofia e Cervello del capoluogo.

Nell’iniziativa umanitaria coordinata dal dipartimento degli Interventi extraregionali della Regione siciliana, con la collaborazione dei Ministeri degli Affari esteri e della Difesa, sono stati coinvolti gli assessorati alle Risorse agricole e alla Salute, la Protezione civile e il Distretto della Pesca. I generi alimentari sono stati offerti dal Banco delle opere di Carita’ di Bagheria, dalla Prolat e dalla Cooperativa del latte di Ragusa e dalla Tomasello di Palermo, individuate e contattate dall’assessorato alle Risorse agricole e alimentari. L’ambulanza e’ stata donata dall’azienda ospedaliera Vittorio Emanuele di Catania all’assessorato alla Salute che l’ha messa a disposizione per la Libia, insieme con i medicinali.

Gli aiuti sono stati consegnati dalla delegazione siciliana, guidata da Giovanni Tumbiolo, consulente per le relazioni internazionali dell’assessorato alle Risorse agricole e alimentari, al governatore di Tripoli, Abu Jair. Ad accogliere l’aereo all’aeroporto di Tripoli erano presenti anche il nuovo ambasciatore d’Italia, Giuseppe Buccino Grimaldi e il capo militare della regione, Shalgam che ha messo in contatto telefonico Tumbiolo con Mahmud Jibril, capo del governo provvisorio del Consiglio nazionale di transizione libico. “Jibril – dice Tumbiolo – ha voluto ringraziare il presidente Lombardo per il gesto di solidarieta’ compiuto dalla Sicilia nei confronti del popolo libico che si sente molto vicino ai siciliani. Ha invitato il presidente della Regione a Tripoli e ha espresso il desiderio di compiere una visita in Sicilia, non appena le condizioni lo permetteranno”.

In aeroporto, a Tripoli, era presente anche Ezzedine Franca, coordinatore del sistema sanitario della Libia, che, dice ancora Tumbiolo, “ha invitato in Libia l’assessore della Salute, Massimo Russo, per avviare forme di collaborazione tra i sistemi sanitari della Libia e della Sicilia”.

05 ott 2011

E’ partito alle 12, dall’aeroporto palermitano di Punta Raisi, un aereo dell’Aeronautica militare italiana che sta portando in Libia un carico di aiuti umanitari destinati alla popolazione. L’arrivo a Tripoli e’ previsto intorno alle 13.

Sette tonnellate e mezzo di generi alimentari. Il carico contiene pasta, riso, latte, farina, fette biscottate e, ancora, un’ambulanza donata dall’azienda ospedaliera Vittorio Emanuele di Catania all’assessorato alla Salute che l’ha messa a disposizione per la Libia, insieme con svariati medicinali: farmaci d’urgenza, antidolorifici, antinfiammatori e antibiotici.

“Un sostegno concreto per i cittadini libici, coinvolti nella sanguinosa guerra civile che sta sconvolgendo il Paese nordafricano – dice il presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo-, che non si esaurisce nel tempo e che contribuira’ a dare loro un qualche sollievo. Un atto di solidarieta’, verso un popolo protagonista di una svolta storica ed epocale, promosso dalla Regione e realizzato anche grazie alla sensibilita’ delle aziende contattate. Non potevamo esimerci dall’aiutare uno dei Paesi piu’ importanti di quell’area e a noi piu’ vicini. Il rapporto che lega la Libia alla Sicilia, la loro storia e la loro economia, va salvaguardato e, anzi, rafforzato nel nome di quella grande patria comune che si chiama Mediterraneo”.

Al rientro in Italia, nel pomeriggio, il velivolo trasportera’ 19 libici feriti perche’ siano curati in alcuni ospedali siciliani.

Nell’iniziativa umanitaria promossa dalla Regione siciliana, con la collaborazione dei Ministeri degli Affari esteri e della Difesa, sono stati coinvolti gli assessorati alle Risorse agricole e alla Salute, la Protezione civile, il Distretto della Pesca e il Dipartimento regionale degli Affari extraregionali. I generi alimentari, complessivamente venti pedane, sono stati offerti dal Banco delle opere di Carita’ di Bagheria, dalla Prolat, dalla Cooperativa del latte di Ragusa e dalla Tomasello di Palermo, individuate e contattate dall’assessorato alle Risorse agricole e alimentari.

“I rapporti tra la Sicilia e la Libia – dice l’assessore alle Risorse agricole e alimentari, Elio D’Antrassi – sono sempre stati intensi, e non si sono interrotti nemmeno durante il periodo del conflitto che ha investito quel Paese. In particolare, sono stati avviati, negli ultimi anni, progetti di cooperazione nei settori dell’agricoltura e della pesca”.

Ad accogliere la missione umanitaria siciliana sara’ il governatore di Tripoli, Abu Jair. Il rientro a Palermo e’ previsto alle 17, con lo sbarco dei feriti libici.