04 nov 2011

Prendiamo atto con soddisfazione della firma, da parte del Presidente dell’Anas, Ciucci, del decreto che finanzia il completamento dell’autostrada Siracusa-Ragusa-Gela. Rivendichiamo con forza il merito del nostro governo nella risoluzione di un problema infrastrutturale che si trascina da anni e che ha costretto la parte orientale dell’isola ad una emarginazione insopportabile, se si pensa che ad oggi la provincia di Ragusa è l’unica in Italia a non essere attraversata da nemmeno un kilometro di autostrada.

Assistiamo sgomenti al giubilo di quanti in quei territori rivendicano il risultato di oggi, dimenticando gli insopportabili ritardi accumulati dal governo nazionale nel finanziamento dell’opera, cosiccome sempre accaduto in questi anni in Sicilia sulla realizzazione delle grandi infrastrutture. Sarebbe più coerente e di buon gusto per loro spiegare ai cittadini di quelle province come mai abbiamo dovuto attendere le oramai probabili elezioni nazionali per ricevere ciò che ci spettava di diritto come siciliani. Tra l’altro, desidero ricordare a chi oggi esulta che il finanziamento verrà gestito dal Consorzio Autostradale Siciliano, lasciando anche questo merito al Governo regionale che si attiverà immediatamente per trasformare lunghe attese e sterili promesse in realtà.

Ancora più risibili appaiono le manifestazioni di esultanza per la firma dovuta del Presidente del Consiglio sulla delibera Cipe che dovrebbe finanziare il raddoppio della Ragusa-Catania. Anche qui è opportuno ricordare che, mentre il Governo regionale ha appostato da tempo le risorse di competenza per la realizzazione dell’opera, abbiamo atteso per mesi prima la riunione del Cipe e poi la firma di Berlusconi.

11 feb 2011
Immagine anteprima YouTube

Bufardeci pensava di avere alle sue dipendenze il manager della sanità. Chiunque a Siracusa sa che le cose stanno così. Il manager della sanità ha fatto delle scelte libere e serie e tutte costruite sul merito.
Conosco un paio di questi manager, Capodieci e Trombatore, so quanto sono bravi e lo sanno anche i siracusani. Il manager, sottraendosi a certe discipline poco encomiabili cui forse Bufardeci pensava si dovesse sottoporre, ha fatto le sue nomine assumendosene la responsabilità. Ha fatto bene e Bufardeci farebbe bene a non dire sciocchezze.

15 gen 2011

La Regione conferma la realizzazione del rigassificatore nel territorio del comune di Melilli, in provincia di Siracusa.

Dopo l’illustrazione dello stato dell’arte dell’assessore all’Energia e ai Servizi di pubblica utilita’, Giosue’ Marino, nel corso della seduta di giunta di ieri, Marino e il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, hanno scritto una nota indirizzata alla Ionio gas srl, la societa’ che ha proposto la realizzazione dell’opera. Nel documento, la Regione si rende disponibile alla realizzazione dell’impianto dopo una serie di incontri tecnici, che si sono svolti al dipartimento all’Energia perche’ si arrivasse a una “corretta e sollecita definizione del procedimento autorizzativo”, previa definizione di alcuni aspetti tecnico-giuridici.

Come e’ noto, la vicenda e’ connotata da alcuni caratteri di criticita’, sui quali pero’ sono state gia’ individuate le misure idonee per superarle. Nella nota, infatti, si precisa che sara’ necessario verificare “l’impegno a rispettare le prescrizioni imposte dall’assessorato regionale Territorio e Ambiente in materia di sicurezza dell’impianto: dalla riduzione dell’impatto visivo dei serbatoi attraverso l’interramento, agli interventi di bonifica, alla definizione puntuale delle misure di riqualificazione e compensazione ambientale”.

Viene anche evidenziata la necessita’ di garantire il coinvolgimento delle popolazioni interessate, visto anche il recente orientamento del giudice amministrativo riguardo il rigassificatore di Porto Empedocle, in provincia di Agrigento, che ha sospeso l’infrastruttura dopo la sentenza del Tar Lazio, in cui si evidenziava il mancato coinvolgimento della popolazione.

Per arrivare prima possibile alla definizione delle prescrizioni descritte nella nota – tempi e modi per la realizzazione dell’impianto e coinvolgimento della comunita’ locale – la prossima settimana, Marino convochera’ un ulteriore incontro con il dirigente generale del dipartimento Gianluca Galati e i rappresentanti della Ionio gas.

14 ago 2010

Anche per Siracusa l’emergenza in pediatria e’ un problema molto importante da risolvere, una vera necessita’”. Lo sostiene Titti Bufardeci, assessore regionale alle risorse agricole.

“A Siracusa, il nostro ospedale – spiega – e’ dotato di un reparto all’avanguardia, che e’ l’unita’ di terapia intensiva neonatale ‘UTIN’, che assiste, pero’, i bambini fino ai primi trenta giorni di vita; questa risorsa e’ quindi, insufficiente per la fascia di eta’ superiore al mese di vita. C’e’ bisogno, pertanto, di uno o di due posti di rianimazione pediatrica da assegnare all’interno del reparto di rianimazione esistente, dotandolo di attrezzature adeguate e indispensabili, con personale altamente specializzato nel settore. Sarebbe necessario ed utile avere un pronto soccorso pediatrico in una provincia come quella di Siracusa con 400.000 abitanti – continua Bufardeci – il cui pronto soccorso registra quattromila prestazioni l’anno per la fascia d’eta’ pediatrica e, per una maggiore completezza del polo di emergenza pediatrica si renderebbe, infine, necessario dare una giusta identita’ ad una unita’ operativa gia’ esistente di cardiologia pediatrica”.

Bufardeci conclude ricordando come questa strategia “mira a porre un freno alla mobilita’ passiva e, quindi, a evitare i cosiddetti viaggi della speranza, che oltre ad incidere sul budget sanitario regionale causano notevoli disagi alle famiglie”.

13 ago 2010

“Raccolgo l’appello di Don Giovanni Caruso e faccio mie la preoccupazione e l’impegno per far si’ che ai cittadini del comprensorio di Avola e Noto sia garantito un livello efficiente nelle prestazioni e nel fabbisogno sanitario”. Lo dice Titti Bufardeci, assessore regionale alle Risorse agricole, che ha inviato al vicario foraneo di Avola un messaggio per rispondere all’appello lanciato proprio dal prelato nei giorni scorsi.

“Da sempre mi batto per garantire le migliori risposte per le esigenze di salute del territorio – afferma Bufardeci – e da tempo, come tutti sanno, sono in prima linea per quel presidio fondamentale che e’ l’Utic (Unita’ terapia intensiva coronarica) di Avola-Noto, progetto ormai prossimo all’apertura che ho seguito sin dalla sua genesi. Una struttura che e’ una priorita’ per tutti.

“Sul piano delle strategie, poi – prosegue Bufardeci – sara’ anche necessario mantenere sul territorio l’operativita’ delle strutture complesse di otorino, oculistica e rianimazione”.

“Credo che questo obiettivo sia raggiungibile – spiega l’assessore – perche’ in fondo basta analizzare periodicamente i livelli di prestazione, occupazione dei posti letti e peso degli interventi sanitari, cosi’ come avviene per le altre zone della Sicilia. Sono convinto che i parametri dell’ospedale Di Maria siano rispondenti ai requisiti necessari per mantenere le unita’ operative complesse”.

Per Bufardeci, “non va dimenticato il tasso di mobilita’ sanitaria del territorio di Noto e Avola. Fatto che spinge a chiedere un potenziamento dei servizi per la salute dei cittadini”.

L’assessore alle Risorse agricole ricorda la disponibilita’ e l’impegno del collega di giunta Massimo Russo e dell’amministrazione regionale ad avviare un percorso di recupero strutturale per fare fronte alla carenza di organico.

“Un esempio su tutti – spiega Bufardeci – e’ la decisione di ricorrere alle procedure concorsuali per far entrare in organico almeno 100 medici”. “Sul piano piu’ complessivo – conclude – e’ necessario avviare un percorso virtuoso per cancellare il deficit di organico nel settore sanitario a Siracusa, un deficit che riguarda il personale medico, i paramedici e gli infermieri. Di questi aspetti si dovra’ ovviamente tenere conto anche nel valutare il piano economico di rientro dell’Asp di Siracusa”.

17 giu 2010

I consorzi di gestione della Pesca artigianale, strumento per la gestione responsabile delle attivita’ di pesca e l’uso sostenibile delle risorse”: e’ questo il titolo del convegno che si svolgera’ domani a Siracusa (ore 16,30 Sala Stampa Hotel Athena Palace).

All’incontro, moderato dal giornalista Riccardo Lo Verso, partecipano Titti Bufardeci (assessore alle risorse agricole della Regione siciliana), Gianmaria Sparma (dirigente generale dipartimento Pesca della Regione siciliana), Jose Manuel Gonzales Gil de Bernabe (Segretario generale Cofradias Spagna) e Mourad Kaouol Proudhomme Marsiglia (Presidente Medisamak). “L’incontro – spiega Bufardeci – serve a fare il punto, in un momento estremamente delicato con l’introduzione del Regolamento Mediteranneo che pone nuove ingentissime prescrizioni, sul prodotto ittico siciliano, sulle nuove tecniche di mercato e sulle possibilita’ di rilanciare il settore coniugando sviluppo economico e sostenibilita’ ambientale”.

Il convegno verra’ presentato domani mattina alla stampa, nel corso di un incontro previsto sempre all’Hotel Athena Palace di Siracusa.

02 apr 2010

La giornata nazionale “Cultura che nutre” arriva in Sicilia. L’appuntamento e’ a Siracusa, in Piazzale delle Poste mercoledi’ 7 aprile dalle ore 9,00 alle ore 15,00.

L’evento, realizzato da Ismea e dal Ministero delle politiche agricole e coordinato in Sicilia dall’assessorato regionale alle risorse agricole, vuole avvicinare il mondo scolastico, alunni, insegnanti, presidi, operatori del settore, il grande pubblico e tutti i consumatori, al tema dell’educazione alimentare.

Durante le giornate nazionali della “Cultura che nutre” verranno diffusi materiali didattici e promozionali (depliant informativi, gadget, ecc.), si terranno spettacoli, giochi, ci saranno animazione e attivita’ ludico-didattiche, rivolte sia ai bambini che agli adulti.

23 mar 2010

Siracusa rilancia il suo ruolo centrale di Capitale della cultura con un calendario di eventi culturali di primissimo piano e una serie di interventi per favorire la fruizione integrata del patrimonio archeologico e museale. Lo annuncia l’assessore regionale Titti Bufardeci dopo una riunione a cui hanno preso parte Gaetano Armao, assessore regionale ai Beni culturali, il sindaco di Siracusa Roberto Visentin e i vertici della soprintendenza.

“Apriamo le porte di Siracusa, citta’ patrimonio dell’umanita’ sotto l’egida dell’Unesco con una serie di interventi mirati.

Prima di tutto, verra’ stabilito – spiega Bufardeci – che il ticket d’ingresso per le rappresentazioni classiche di quest’anno, organizzate dalla Fondazione Inda, valga anche per accedere ai musei di Siracusa. Con questo meccanismo rafforzeremo la fruizione complessiva del nostro patrimonio culturale e museale”. Per giungere a questo risultato, in occasione della stagione di rappresentazioni classiche in programma da maggio a giugno, verra’ stilata una apposita convenzione.

Ma i primi obiettivi per sostenere il turismo culturale a Siracusa saranno in cantiere gia’ nella terza decade di aprile, con la settimana della cultura. “Il primo appuntamento – sottolinea Bufardeci – e’ previsto per il 22 aprile al Museo Paolo Orsi, con l’inaugurazione di una preziosissima mostra numismatica. La mostra si basa sulle collezioni di monete, il Monetiere del Paolo Orsi, probabilmente il piu’ importante del mondo”. Sempre il 22 aprile aprira’ i battenti, al Castello Maniace di Siracusa, una mostra dei reperti recuperati dal nucleo di tutela e vigilanza dei Carabinieri.