10 nov 2011

“Il suggerimento agli istituti scolastici siciliani ufficializzato nella Finanziaria, di non utilizzare distributori automatici di Coca cola, si collega a due esigenze:l’introduzione di principi di educazione alimentare e l’orientamento verso modelli di consumo che privilegino prodotti siciliani. Gia’ da tempo, infatti, anche su input del presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, in molti istituti sono stati introdotti distributori automatici di succo d’arancia”. Lo ha detto l’assessore regionale per l’Istruzione e la Formazione professionale, Mario Centorrino, a proposito della norma contenuta in un disegno di legge, relativo a misure a sostegno delle imprese agricole e della pesca.

26 ott 2011

“La nostra regione ha tra i suoi valori fondanti la multiculturalita’ anche religiosa nel rispetto di un contesto di cristianita’ nel quale e’ inserita e alla cui ulteriore elaborazione contribuisce”. Lo ha detto l’assessore regionale per l’Istruzione e la Formazione professionale, Mario Centorrino.

“La rimozione di simboli religiosi – ha aggiunto l’assessore – non e’ difesa della multireligiosita’ ne’ credo possa costituire in assoluto sconfessione di valori di cristianita’ che permeano la spiritualita’ della nostra regione. E’ un atto compiuto certamente non contro i valori religiosi. Sono sicuro – ha concluso Centorrino – apprezzando e conoscendo l’azione della preside cui viene attribuita l’iniziativa di rimozione, che qualunque simbolo religioso nei prossimi giorni trovera’ nella sua scuola opportuna collocazione, cosi’ come avviene in tutti gli altri istituti scolastici della regione”.

14 set 2011

“E’ inutile ironia o semplice ignoranza annunziare l’insegnamento del dialetto siciliano nelle scuole. Il progetto didattico che prevede l’avvio della legge regionale 9/2011, presentata dall’on. Nicola D’Agostino (Mpa), ha ben altri obiettivi – ha detto l’assessore regionale per l’Istruzione e la Formazione professionale, Mario Centorrino – Sono soddisfatto per un obiettivo culturale da tempo vagheggiato ed ora finalmente raggiunto grazie anche al contributo dell’Assemblea regionale”.

A partire da oggi, infatti, la promozione e la valorizzazione della storia, della letteratura e del patrimonio linguistico siciliani saranno ufficialmente inseriti nel piano dell’offerta formativa 2011/2012 delle istituzioni scolastiche del territorio, in coerenza con il profilo educativo, culturale e professionale di ciascun ordine e indirizzo di scuola, come prevede la circolare emanata dall’assessorato regionale d’intesa con l’Ufficio Scolastico Regionale e indirizzata a tutti gli istituti siciliani.

“Non si tratta di aggiungere ore al monte complessivo – ha aggiunto l’assessore – ne’ di introdurre nuove discipline. La proposta contenuta nella legge, infatti, va intesa come un insieme di indicazioni che le scuole moduleranno in totale autonomia , con ambiti di intervento didattico trasversali, a carattere di orientamento progettuale”.

Centorrino ha sottolineato l’opportunita’ di finalizzare l’individuazione dei percorsi allo studio della propria storia per tentare un approccio evoluto, “nel tentativo di ricercare, grazie ad una acquisita consapevolezza dell’identita’ regionale, un ruolo nuovo di mediazione tra Nord e Sud, tra Occidente e Oriente”.

13 set 2011

“Tra le criticita’ attuali che avviliscono l’apertura dell’anno scolastico in Sicilia, la piu’ grave in assoluto appare la carenza di insegnanti di sostegno che abbiano competenza e professionalita’. Inoltre preoccupano l’insufficiente numero di ore assegnate per l’assistenza ai disabili, la mancanza di un progetto che inserisca il disabile nel programma scolastico della sua classe, l’attenzione ai problemi igienici e di mobilita’ degli stessi disabili. E’ preoccupante che questo problema possa risolversi solo rivolgendosi alla magistratura”. E’ il commento dell’assessore regionale per l’Istruzione, Mario Centorrino, alla notizia denunciata da un’associazione onlus, dell’uscita da scuola di un alunno disabile grave senza alcun controllo da parte degli insegnanti.

06 set 2011

Il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, stamattina ha chiesto un incontro con il ministro Mariastella Gelmini per discutere lo stato di disagio dei precari della scuola siciliana, che sono attualmente in sciopero della fame per manifestare contro i tagli inflitti alla scuola statale dal governo nazionale. La decisione e’ stata presa immediatamente dopo l’incontro che si e’ svolto ieri pomeriggio tra l’assessore regionale per l’Istruzione e la Formazione professionale, Mario Centorrino, e i precari riuniti davanti a Palazzo d’Orleans.

31 ago 2011

“Sotto la spinta di un’emergenza occupazionale senza precedenti quello della scuola esce dal pur nobile recinto sindacale in cui sinora era stato confinato e diventa tema per l’agenda politica, oggetto di dibattito tra gli intellettuali, ragione di mobilitazione per i lavoratori tutti” ha detto l’assessore regionale per l’Istruzione e la Formazione professionale, Mario Centorrino.

Secondo l’assessore,”occorre trovare rimedi ai tagli che, non solo tolgono posti di lavoro, ma ovviamente, peggiorano l’offerta scolastica siciliana.Per questo l’assessorato, in collaborazione con le istituzioni scolastiche locali, si sta impegnando a trovare rimedi, e concentrare tutte le forze per far diventare la scuola un vero e proprio terreno di riscatto della Sicilia”.

07 giu 2011

Gli alunni siciliani torneranno sui banchi giovedi’ 15 settembre 2011 e la scuola terminera’ martedi’ 12 giugno 2012. E’ quanto prevede il calendario scolastico regionale 2011/2012, che e’ stato definito dall’assessore regionale per l’Istruzione e la Formazione professionale, Mario Centorrino, nel corso di una riunione che si e’ svolta oggi pomeriggio con i sindacati della scuola, CGIL,CISL,UIL,SNALS, A.N.P.,GILDA.

Gli studenti saranno impegnati per un totale di 208 giorni, meno 1 giorno per la festa del Santo patrono locale, se ricade durante l’anno scolastico.

Il calendario prevede un’interruzione delle lezioni in occasione delle vacanze natalizie, dal 23 dicembre al 7 gennaio 2012, con rientro a scuola lunedi’ 9 gennaio, mentre le vacanze pasquali andranno dal 5 al 10 aprile 2012. Il 15 maggio e’ prevista la festa dedicata all’autonomia siciliana.

Centorrino, inoltre, ha disposto la ripartizione delle somme per l’ordinaria manutenzione delle scuole dell’obbligo e materne, e per il funzionamento per scuole di ogni ordine e grado del territorio regionale. I provvedimenti ammontano rispettivamente a 1 milione 040 mila euro, e 32 milioni 400 mila euro, con un incremento di spesa del 15% rispetto al 2010.

20 mag 2011
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Ritengo siano state sottovalutate la portata e le conseguenze della legge che prevede lo studio nella scuola del patrimonio linguistico e, soprattutto, della letteratura e della storia siciliana. Credo sia la più importante per una regione del sud e per il recupero di una identità che rischia di scomparire.

Studiamo la storia di Roma, quella dell’Europa, la storia d’Italia, il Risorgimento, ed è importante che sia così. Però non ci occupiamo della storia del nostro territorio e questo è un fatto di alienazione e di sradicamento da quella che è una parte di noi.

Lo studio della nostra storia a partire dall’unificazione, la lotta indipendentista e il compromesso autonomista e statutario, personaggi che magari abbiamo rimosso dalla nostra conoscenza e dalla nostra consapevolezza. E’ possibile che un siciliano non conosca, perché è stata rimossa dagli storici, la figura di Canepa, docente universitario geniale e capo della lotta indipendentista? Molto della nostra autonomia si deve a quell’avvio di lotta indipendentista.

Questo studio determinerà una coscienza e un orgoglio che ci consentiranno, anche in virtù delle ingiustizie subite e delle responsabilità gravissime delle classi dirigenti ascare meridionali, di riprendere la via della lotta per conquistare i nostri diritti e poter valorizzare e usare le nostre risorse e non quelle altrui.

Un nord oggi avanzatissimo e un sud palla al piede non sono casuali e non sono dovute al fatto che, come diceva Lombroso, siamo minus habens. Abbiamo fatto tanti errori ma siamo stati oggetto di uno sfruttamento. La consapevolezza di questa realtà attraverso la storia è rivoluzionaria.

Mi auguro che nel territorio, nei comuni, nei circoli dei paesi, un tempo luogo di confronto e di discussione, si riprenda il dibattito e la Regione ne tenga conto nell’emanare le direttive che dovranno riguardare una scuola che sarà, in buona parte, governata dalla Regione.

Riempire la scuola di contenuti che riguardano il nostro territorio, i nostri diritti e le speranze dei nostri figli era una cosa fondamentale. Saluto questa legge, portata avanti con tenacia e convinzione dall’On. Nicola D’Agostino, con grandissimo favore e mi auguro che i nostri figli la apprezzino e la facciano fruttare. E mi auguro che se ne colga appieno la portata e se ne traggano i benefici.