22 nov 2011

L’assessore regionale per la Salute, Massimo Russo, e il responsabile del Poliambulatorio di Lampedusa, Pietro Bartolo, hanno ricevuto un significativo riconoscimento dall’associazione “Gange onlus”, punto di riferimento delle comunita’ di immigrati, per l’eccellente organizzazione sanitaria che ha consentito di affrontare e superare l’emergenza sbarchi sull’isola di Lampedusa.

Il premio e’ stato consegnato nel corso di un incontro con gli studenti dal titolo “Immigrazione e salute, Lampedusa come modello di riferimento nazionale” che si e’ svolto all’istituto Ninni Cassara’ di Palermo.

“Sono fiero di questo premio – ha detto Russo – e voglio condividerlo con tutti gli operatori che hanno reso grande la Sicilia accogliendo, supportando e assistendo nel migliore dei modi i tantissimi immigrati che sono sbarcati a Lampedusa in una situazione di grande emergenza. Abbiamo realizzato un esempio di buona sanita’ e la Sicilia, che mai e’ stata animata da spinte razziste, ha dato una straordinaria lezione di civilta’ e buona organizzazione che vogliamo raccontare all’Italia e all’Europa. A Lampedusa abbiamo realizzato quello che nessuno pensava che la regione sarebbe stato in grado di fare. Nel giro di pochi mesi sono sbarcati sull’isola circa 50.000 immigrati che sono stati curati e assistiti con professionalita’ e umanita’. La squadra messa in campo dalla Regione siciliana puo’ essere orgogliosa del lavoro svolto e delle tante vite umane che sono state salvate. Il “modello Lampedusa” ha funzionato bene anche perche’ sorretto alla base da fortissimi valori umani propri o nel momento in cui – e’ bene non dimenticarlo – qualche forza politica voleva mettere in discussione i principi della solidarieta’ e della fratellanza dimenticando che la dignita’ umana va rispettata sempre, a prescindere dalla razza, dal sesso, dal colore e dalla religione: cosa che ho voluto espressamente ribadire in un articolo della legge di riforma sanitaria che il Parlamento regionale ha votato all’unanimita’ dimostrando grande lungimiranza”.

Nella targa, consegnata a Massimo Russo dal presidente dell’Associazione Gange onlus, Francesco Bongiorno, viene evidenziata “la stima e la gratitudine delle comunita’ del Bangladesh, Sri Lanka e Mauritius residenti a Palermo per la sensibilita’ e l’attenzione mostrata nelle politiche sanitarie regionali rivolte agli immigrati”.

21 nov 2011

La Sicilia fa registrare un’importante inversione di tendenza nella lotta all’obesita’ infantile: secondo gli ultimi dati, tra i bambini di terza elementare c’e’ stata una riduzione del 4% rispetto alla campagna del 2007. C’e’ stata anche una rilevante riduzione di alcuni fattori di rischio come i comportamenti sedentari per i bambini delle scuole elementari: meno della meta’ dei bambini passa almeno diverse ore davanti a tv e videogiochi (47%). Sono sempre piu’ diffuse le adesioni a stili di vita salutari: attivita’ fisica (45%); giochi all’aperto (54%); consumo di frutta e verdura (4%); merenda di meta’ mattina 12% e consumo della prima colazione (83%).

Sono questi i principali risultati dell’indagine condotta tra 1280 studenti di 64 scuole primarie siciliane e di 2840 studenti di 223 classi di scuola media e superiore nell’ambito del progetto di controllo sui rischi comportamentali tra i ragazzi di eta’ compresa tra i 6 e i 17 anni voluto dal Ministero della Salute e dal Centro di Controllo delle Malattie (CCM) e coordinato dall’Istituto Superiore di Sanita’.

Nell’ambito di questo progetto, al quale la Sicilia ha aderito, e’ stata sviluppata l’indagine “OKkio alla Salute”, un sistema di sorveglianza sullo stato nutrizionale e sui fattori di rischio ad esso associati nei bambini delle scuole primarie ed e’ stato avviato il sistema di sorveglianza sugli stili di vita e sui comportamenti dei giovani “HBSC- Health Behaviour in School – aged in Children”.

“I dati confermano che la prevenzione e’ alla base di una corretta politica sanitaria – ha commentato l’assessore regionale per la Salute, Massimo Russo – e quest’amministrazione crede molto nella prevenzione a partire dal miglioramento degli stili di vita e dalla correzione di comportamenti a rischio. I miglioramenti conseguiti vanno certamente messi in relazione con le attivita’ di promozione e di educazione alla salute volute dall’assessorato nell’ambito del Piano regionale della Prevenzione e basate sull’integrazione tra salute, scuola e famiglia. Nonostante i dati siano incoraggianti, dobbiamo ancora lavorare per diffondere nelle famiglie e nella scuola il convincimento di quanto sia importante non sottovalutare il problema dello stato nutrizionale dei propri figli, della qualita’ e della quantita’ dei cibi assunti e degli aspetti legati alle attivita’ che favoriscono il movimento”.

Riguardo allo stato di salute e benessere fisico, psichico e sociale dei preadolescenti, i risultati dell’indagine condotta tra i ragazzi delle scuole medie e superiori della Sicilia mostrano che il sovrappeso e l’obesita’ tra gli undicenni e’ pari al 26% e tende a scendere con il crescere dell’eta’: a quindici anni e’ pari al 18% e si mantiene costantemente piu’ elevato tra i maschi. Quasi la meta’ degli adolescenti consuma la frutta quotidianamente ma il consumo di verdure e’ piu’ basso. Cresce con l’eta’ il consumo di bevande alcoliche e aumenta l’abitudine al fumo e ai comportamenti sedentari.

Il 15% dei ragazzi di 15 anni d’eta’ dichiara di aver gia’ fatto uso di droghe quali la cannabis, mentre il 22% dice di avere avuto rapporti sessuali completi e di questi il 24% dichiara di avere avuto rapporti non protetti. In tema di violenza, si e’ evidenziato che la maggior parte di ragazzi/e non e’ coinvolto in tali comportamenti; particolare attenzione destano tuttavia i dati degli 11enni, tra i quali circa il 5% dice di aver subito atti di bullismo.

Le indagini a livello regionale sono state coordinate dal Dipartimento attivita’ sanitarie e osservatorio epidemiologico diretto da Lucia Borsellino grazie anche all’efficiente rete di raccolta dei risultati realizzata fra gli operatori del mondo della scuola e della salute.

“I dati ad oggi raccolti – ha aggiunto Lucia Borsellino – dimostrano che occorre continuare a valorizzare strategie di promozione e di educazione alla salute sempre piu’ capillari sul territorio e nelle comunita’, attraverso interventi integrati che coinvolgano tutti gli attori istituzionalmente coinvolti”.

09 nov 2011

Il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, ha espresso, anche a nome dell’intera giunta di governo, il cordoglio per la morte del pilota dell’elicottero del servizio di emergenza urgenza 118 precipitato in prossimita’ di Mineo.

“Sono vicino – ha detto Lombardo – ai familiari di Sergio Torre, in questo momento di grande dolore. La sua morte suscita particolare sgomento, al pensiero che e’ avvenuta mentre svolgeva il suo lavoro, nel soccorso a un paziente in gravi condizioni. Un pensiero va anche ai feriti nell’incidente di oggi sulle cui condizioni ho chiesto di essere aggiornato costantemente”.

05 nov 2011

“Caro presidente Cascio disapprovo fermamente l’attacco che hai rivolto all’assessore Massimo Russo perché hai superato i limiti che “l’equilibrio del tuo ruolo impone”, che sono quelli della misura e convenienza”.

Lo afferma il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, in una lettera aperta inviata al presidente dell’Ars.

Russo non minaccia la libertà di stampa – aggiunge il governatore – al contrario la tutela rivolgendosi all’ordine professionale e non invece minacciando o acquisendo la compiacenza dei giornalisti, o pretendendo e ottenendo di farli cacciare dalle Tv e dai giornali, come chi governa da Roma in giù è abituato o è tentato di fare. E semmai – osserva Lombardo – tutela i cittadini dall’abuso della disinformazione della mistificazione cui talune testate talvolta si dedicano, specie quando si inaridiscono le fonti finanziarie che hanno da sempre costituito uno dei fiumi dello sperpreso regionale”.

“Sai bene – sottolinea il presidente della Regione Siciliana – che Russo non ha subito alcune sfiducia, poiché solo 29 deputati su 90 hanno votato una censura, che mi permetto di continuare a dubitare dovesse essere trattata, ai quali argomenti Russo ha replicato con puntualità e scrupolo con una memoria di ben 30 pagine.

A Russo, che opera tra mille difficoltà, ostacoli, resistenze e ostruzionismi dobbiamo riconoscere il merito di averci tirato fuori dalle secche di un piano di rientro complicato e esigente, come non hanno saputo fare taluni suoi colleghi di altre regioni che pagano il mancato risparmio vedendosi sottratti miliardi di euro da fondi Fas che sono destinati agli investimenti. E dobbiamo riconoscergli – sostiene Lombardo – il merito di avere avviato la ristrutturazione di un sistema sanitario nel quale non credo si possa essere certi che non vi allignasse il germe dell’affarismo, del clientelismo e della mafia. Russo opera con asprezza e durezza, è vero, piuttosto che col fare accattivante e accomodante di qualche suo collega del passato, un po’ ruffiano, un po’ ladro, un po’ puttano, ma certo simpatico, gentile e sempre disponibile di cui ne tu, ne io, ne i siciliani possono sentire la nostalgia.

Russo – ricorda il governatore – ha lasciato un mestiere rischioso che gli avrebbe consentito di dispensare giustizia,. verità e libertà. Si è messo in discussione, e ogni giorno per difendere il suo progetto è disposto a farsi aggredire e talvolta anche insultare. Lo fa per la Sicilia, della quale si dice bene e benissimo e nei tavoli romani e non solo. Avremmo bisogno di tanti altri come lui, e io ho la fortuna di collaborare in giunta con figure di questo stampo. Russo – conclude Lombardo – ha il dovere di farsi conoscere meglio anche e soprattutto da te. Mi auguro che la stampa onesta lo aiuti di più. Sono certo che mi darai ragione”.

25 ott 2011

“La tutela della salute delle mamme e dei bambini, e piu’ in generale dei siciliani, e’ sempre stata primaria per il governo della Regione. Essi rappresentano il nostro futuro e la loro sicurezza e’ una priorita’ assoluta. In questa ottica la scelta di dar vita ad una nuova finestra temporale per garantire, allo stesso tempo, la sicurezza sanitaria, le esigenze del territorio e l’equilibrio finanziario del sistema dimostra come l’intero piano sanitario sia gestito, dal governo, con coscienza ed attenzione”.

Lo dice il Presidente della Regione, Raffaele Lombardo, commentando il rinvio del decreto sui punti nascita in Sicilia.

“Una scelta che e’ stata correttamente assunta di concerto fra l’assessore alla Salute e la VI Commissione, Affari sociali e sanitari, dell’Ars, perche’ temi cosi’ importanti vanno affrontati nel giusto clima di collaborazione e sempre nell’interesse dei siciliani”.

“Bene ha fatto l’assessore Russo – aggiunge Lombardo – a spiegare che il decreto di rimodulazione e’ frutto di accurati studi scientifici che hanno, come scopo principale, la sicurezza delle mamme e dei bambini che devono essere assistiti nel modo corretto e nelle strutture piu’ adeguate”.

“Sono certo – conclude il Presidente della Regione – che le strutture sanitarie utilizzeranno il tempo a loro disposizione per far crescere ulteriormente i loro standard strutturali e assistenziali”.

24 ott 2011

“Spieghi il presidente Orlando da quali fonti ha attinto i dati per stilare la sua classifica della malasanita’ e con quale metodologia ha verificato i presunti casi di malasanita’. Spieghi se ha semplicemente tenuto conto delle denunce dei cittadini che hanno trovato spazio sui giornali o se ha seguito il protocollo nazionale sugli “eventi sentinella”.

Spieghi ancora quali casi da lui citati hanno poi trovato riscontro nell’azione della magistratura per l’esistenza di rilievi penali, quali conseguenze hanno avuto sul piano amministrativo e disciplinare. Spieghi infine cosa ha fatto in concreto la sua Commissione per accertare la fondatezza dei presunti casi di malasanita’ e renda noto quali iniziative di sua competenza sono state poste in essere per contrastare cause e responsabilita’ di eventuali errori sanitari nelle strutture pubbliche e private”.

L’assessore per la Salute della Regione siciliana, Massimo Russo, risponde cosi’ alle dichiarazioni del presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sugli errori sanitari, Leoluca Orlando, secondo cui Calabria, Sicilia e Lazio farebbero registrare il maggior numero di casi di presunta malasanita’.

“Ancora una volta – prosegue Russo – il presidente Orlando da’ un’informazione istituzionalmente non corretta che rischia di alzare polveroni mediatici, ledendo il principio della lealta’ istituzionale: questa volta, nel riproporre una classifica sulla quale gia’ l’anno scorso eravamo intervenuti per sottolinearne l’incongruita’ scientifica e metodologica, ha avuto almeno l’accortezza di parlare di “presunti” casi di malasanita’. Su questo modo di agire, e’ bene ricordarlo, gia’ la Conferenza Stato-Regioni era intervenuta con fermezza contestando la metodologia seguita dalla Commissione d’inchiesta e sottolineando il pericolo di “allarme sociale” provocato da simili esternazioni.

Nessuno discute la passione con cui il presidente Orlando lavora per contribuire al miglioramento del sistema sanitario nazionale, ma bisogna comprendere che certe affermazioni – spesso non supportate da riscontri – hanno l’unico risultato di incrinare sempre piu’ il rapporto di fiducia tra i cittadini e i medici”.

17 ott 2011

Il nuovo ospedale di Lentini e’ realta’. La struttura e’ stata inaugurata oggi ed entrera’ a pieno regime il 31 ottobre, quando cioe’ saranno completate le attivita’ di trasferimento dei servizi ospedalieri dal vecchio nosocomio. La nuova struttura disporra’ di 122 posti letto e 5 sale operatorie (3 per le discipline chirurgiche e 2 dedicate all’ostetricia e ginecologia); gli otto ettari di area verde attorno alla struttura saranno curati dall’Azienda foreste demaniali.

Alla cerimonia d’inaugurazione hanno preso parte, fra gli altri, l’arcivescovo di Siracusa mons. Salvatore Pappalardo, il presidente della Regione siciliana Raffaele Lombardo e l’assessore regionale per la Salute Massimo Russo. Presenti anche il direttore generale dell’Asp di Siracusa Franco Maniscalco, il sindaco di Lentini Alfio Mangiameli, numerosi deputati nazionali e regionali e alcuni sindaci del comprensorio.

“Bruciando tutte le tappe abbiamo aperto e messo a disposizione della comunita’ locale – ha affermato il presidente della Regione Lombardo – una struttura attesa da 17 anni che rischiava di restare una grande cattedrale nel deserto. Un merito che va sicuramente ascritto a questo governo, all’assessorato della Salute e alla direzione generale dell’Asp”.

Per l’assessore alla Salute, Massimo Russo “il completamento delle opere gia’ finanziate ma ancora incompiute era e resta uno dei principali obiettivi. Ora avvieremo una nuova fase progettuale per investire circa 1 miliardo di euro grazie al portafoglio statale ed europeo, aspettiamo solo che il governo nazionale sblocchi queste somme con le quali modernizzeremo il sistema anche dal punto di vista strutturale, mettendo in moto l’economia dell’isola”.

Grande soddisfazione per il direttore generale dell’Asp di Siracusa, Franco Maniscalco:”‘ motivo di grande soddisfazione l’aver completato la piu’ importante e moderna opera pubblica realizzata nella provincia di Siracusa nell’ultimo ventennio”.

11 ott 2011

Accolgo con favore l’ipotesi di un governo politico avanzata in queste ore da Fli, Udc ed Api. Il governo politico però non ha solo bisogno dei numeri, ma soprattutto di una maggioranza che abbia una vera volontà riformista e di conseguenza, visti gli atteggiamenti concreti, del profilo essenziale ed insostituibile del Pd.

Lasciano però perplessi alcuni atteggiamenti di esponenti del terzo polo, che dovranno essere oggetto di attenta verifica; in particolare dovremo verificare attentamente la visione riformista di quegli esponenti terzopolisti che sulla mozione di sfiducia a Russo si sono espressi con comportamenti e dichiarazioni indegne rispetto ad una riforma della sanità che ha abolito gli sprechi ed i privilegi, e che è impegnata a riportare sul binario dell’efficacia e dell’efficienza, a lungo smarrite, la politica sanitaria regionale.