23 mar 2010

Siracusa rilancia il suo ruolo centrale di Capitale della cultura con un calendario di eventi culturali di primissimo piano e una serie di interventi per favorire la fruizione integrata del patrimonio archeologico e museale. Lo annuncia l’assessore regionale Titti Bufardeci dopo una riunione a cui hanno preso parte Gaetano Armao, assessore regionale ai Beni culturali, il sindaco di Siracusa Roberto Visentin e i vertici della soprintendenza.

“Apriamo le porte di Siracusa, citta’ patrimonio dell’umanita’ sotto l’egida dell’Unesco con una serie di interventi mirati.

Prima di tutto, verra’ stabilito – spiega Bufardeci – che il ticket d’ingresso per le rappresentazioni classiche di quest’anno, organizzate dalla Fondazione Inda, valga anche per accedere ai musei di Siracusa. Con questo meccanismo rafforzeremo la fruizione complessiva del nostro patrimonio culturale e museale”. Per giungere a questo risultato, in occasione della stagione di rappresentazioni classiche in programma da maggio a giugno, verra’ stilata una apposita convenzione.

Ma i primi obiettivi per sostenere il turismo culturale a Siracusa saranno in cantiere gia’ nella terza decade di aprile, con la settimana della cultura. “Il primo appuntamento – sottolinea Bufardeci – e’ previsto per il 22 aprile al Museo Paolo Orsi, con l’inaugurazione di una preziosissima mostra numismatica. La mostra si basa sulle collezioni di monete, il Monetiere del Paolo Orsi, probabilmente il piu’ importante del mondo”. Sempre il 22 aprile aprira’ i battenti, al Castello Maniace di Siracusa, una mostra dei reperti recuperati dal nucleo di tutela e vigilanza dei Carabinieri.

24 feb 2010

Tre tavoli tecnici permanenti tra l’assessorato regionale dell’Economia e l’ANCI Sicilia per avviare un confronto sui criteri di trasferimento dei fondi regionali agli Enti Locali, sugli Ato rifiuti e sul patto di stabilita’.

Questo lo strumento operativo istituito dal vicepresidente della Regione siciliana con delega all’Economia, Michele Cimino, dopo un incontro con Roberto Visentin, presidente dell’Anci Sicilia, i sindaci dei Comuni di San Giuseppe Jato e Campobello di Licata, Giuseppe Similia e Michele Termini, e il segretario generale dell’Anci, Mario Alvano.

“La concertazione e’ uno strumento fondamentale – ha detto Cimino – per risolvere concretamente emergenze e problemi quotidiani dei comuni. Tra questi l’accesso ai fondi europei per far in modo che anche gli enti locali piu’ piccoli possano usufruirne. Il tavolo sara’ lo strumento indispensabile per avviare un reale processo di federalismo fiscale”.

14 feb 2010

Dal grido di allarme alle misure di sostegno, in appena 14 giorni. A due settimane esatte dall’incontro in cui sono state raccolte le preoccupazioni del settore agrumicolo, il presidente della Regione, Raffaele Lombardo e l’assessore alle risorse agricole, Titti Bufardeci, hanno illustrato in dettaglio le misure a supporto del comparto. Provvedimenti varati con l’emendamento governativo, a firma dello stesso Bufardeci, inserito nella legge sull’agriturismo, approvata giovedì sera dall’Assemblea Regionale Siciliana.

Si tratta di 50 milioni di euro di cui 37.5 milioni destinati al foarndo gestito dalla Crias e finalizzati alle scorte delle aziende agricole siciliane. Dodici milioni e mezzo saranno, invece, utilizzati per interventi di carattere umanitario e sociale a sostegno del settore agrumicolo.

“È un intervento di carattere emergenziale – ha affermato Lombardo – che serve ad attenuare la crisi del settore. Sono allo studio, inoltre, misure simili che possano fronteggiare l’emergenza degli altri comparti dell’agricoltura siciliana. La settimana prossima – conclude Lombardo – è in calendario l’incontro con il Ministro Zaia al quale solleciteremo la dichiarazione, da parte del governo nazionale, dello stato di crisi di mercato”.

“Il ritiro degli agrumi – spiega Bufardeci – sarà gestito dalle nostre ‘Soat’. I prodotti saranno quantificati ed assegnati alle industrie di trasformazione e verranno trasformati in succhi che saranno smistati nelle varie localita’ per l’intervento umanitario. Ad inizio settimana saranno pubblicati i due bandi per i produttori e le industrie di trasformazione”.

Alla riunione hanno preso parte amministratori, produttori, associazioni di categoria dei comuni agrumetati, oltre a numerosi deputati regionali. Presenti anche il sottosegretario ai Trasporti, Giuseppe Reina, il presidente regionale dell’Anci, Roberto Visentin, e i dirigenti dei dipartimenti “interventi strutturali” ed “infrastrutturali” dell’assessorato regionale all’agricoltura, Rosa Barresi e Salvatore Barbagallo.

09 gen 2010

“Il dialogo e il confronto sono sempre stati i principi cardine della mia azione amministrativa. Ben venga la richiesta di incontro avanzata dall’Anci per affrontare quello che è diventato un problema serissimo. È necessaria la collaborazione di tutti, con l’obiettivo, prioritario per questo governo, di evitare che la Sicilia diventi come la Campania di un anno fa”.

Lo ha detto l’assessore regionale delle Autonomie locali e della Funzione pubblica, Caterina Chinnici, in merito alla richiesta di incontro del presidente dell’Anci sicilia, Roberto Visentin, sull’emergenza rifiuti nell’isola.