07 lug 2010

L’assessore regionale al Territorio ed Ambiente, Roberto Di Mauro, ribadisce la propria contrarieta’, in linea con la posizione del Governo Lombardo, alla realizzazione del parco eolico tra Gela e Licata.

“Il nostro no alla realizzazione di un parco eolico tra Gela e Licata – afferma Di Mauro – e’ chiaro e coerente. Lo ribadiamo facendo nostre anche le preoccupazioni di associazioni ambientaliste, comitati e istituzioni competenti come la Soprintendenza per i beni culturali e ambientali di Caltanissetta che ha gia’ inviato sull’argomento due precise note”.

L’assessore Di Mauro ricorda come la realizzazione di un parco eolico di dimensioni vaste andrebbe ad insistere in zone di primissimo interesse a livello storico e paesaggistico.

“La posizione del Governo – aggiunge l’assessore al Territorio – di cui mi onoro di far parte, ribadita piu’ volte anche dal Presidente Lombardo, contraria alla realizzazione di parchi eolici in Sicilia ed in particolare nella zona tra Agrigento e Caltanissetta. Produrremo tutte le iniziative istituzionali e politiche perche’ si arrivi al piu’ presto a chiudere questa vicenda. La Regione Siciliana – conclude Di Mauro – non ha competenza specifica nel rilascio di questo tipo di autorizzazioni, ma confidiamo che il Consiglio dei Ministri, chiamato a decidere e in presenza di parere negativo da parte della Soprintendenza di Caltanissetta e del Ministero dei Beni Culturali, non prevarichi la volonta’ di buona parte dei siciliani”.

11 mag 2010

“L’educazione alla sostenibilita’ ambientale, attraverso progetti educativi mirati, e’ tra le azioni che questo assessorato porta avanti da qualche anno”. Con queste parole l’assessore regionale all’Ambiente, Roberto Di Mauro, plaude alla conclusione del progetto di sensibilizzazione degli studenti al problema della desertificazione.

Domani, mercoledi’ 12 presso l’auditorium dell’assessorato regionale al Territorio e Ambiente, a partire dalle ore 9,30, si terra’ il seminario “SoS desertificazione” che conclude il percorso formativo e di conoscenza sui temi della desertificazione,promosso dall’assessorato regionale all’Ambiente.

Il percorso ha avuto inizio nello scorso mese di novembre ed ha coinvolto gli studenti del Liceo scientifico “Galilei” di Palermo, dell’Istituto “Majorana” di Palermo, dell’Istituto industriale “Torricelli” di Sant’Agata di Militello (ME), dell’istituto agrario “Angelo di Rocco” di Caltanissetta e dell’Istituto agrario “Damiani” di Marsala.

Secondo l’assessore Di Mauro, “La scuola e le famiglie sono i mezzi per far comprendere alle nuove generazioni una innovativa educazione verso i temi dell’ambiente. Gli alunni che hanno partecipato a questo progetto hanno appreso l’importanza delle funzioni svolte dagli ecosistemi naturali, dal bosco, dall’agricoltura, dal suolo e dall’acqua ai fini della sopravvivenza dell’uomo; hanno conosciuto i fattori antropici che maggiormente li possono influenzare e potuto comprendere il rapporto che lega le aree utilizzate dall’uomo, in modo sostenibile e le aree utilizzate in modo non sostenibile”.

Il seminario sara’ presieduto da Rosanna Giordano ed introdotto da Vincenzo Sansone, rispettivamente funzionario e dirigente del servizio 4 dell’assessorato. Interverranno i dirigenti e gli alunni degli istituti scolastici,che hanno partecipato al progetto didattico. Questo progetto ha avuto come fulcro un percorso comunicativo, mediante competenze professionali diversificate (Agronomi, Geologi,etc) che ha visto al centro del dialogo, da un lato i principali fattori responsabili del processo della desertificazione (cambiamenti climatici globali, incendi boschivi, agricoltura intensiva, eccessivo sfruttamento delle risorse idriche, ecc.) e dall’altro le azioni antropiche che possono contrastarli (razionalizzazione delle risorse idriche, lotta agli incendi, agricoltura ecocompatibile, ecc.).

Tra gli obiettivi del progetto: conoscere quali sono i fattori e le azioni antropiche che favoriscono il processo di desertificazione, saper riconoscere sul proprio territorio quali sono i fattori che maggiormente favoriscono tale fenomeno; educare alla consapevolezza del rapporto sinergico uomo-territorio, alla responsabilita’ sociale e all’interculturalita’. Stimolare la scoperta sul proprio territorio di habitat ad elevato valore ecologico da salvaguardare; suscitare la necessita’ di modificare comportamenti personali.

06 mag 2010

“Abbiamo individuato le risorse necessarie per mantenere gli impegni presi, assieme al Presidente della Regione, Lombardo, e completare il percorso stabilito nel protocollo d’intesa siglato lo scorso anno”.

Lo ha ribadito questo pomeriggio l’assessore regionale al Territorio e Ambiente, Roberto Di Mauro, ai rappresentanti regionali e provinciali dei sindacati Flai-Cgil, Fai-Cisl e Uila-Uil, convocati negli uffici dell’assessorato.

Di Mauro ha spiegato anche il percorso operativo che permettera’ l’incremento delle giornate lavorative, previste dal protocollo d’intesa, e la realizzazione di progetti produttivi per il territorio.

Le risorse, che saranno reperite dai fondi del PAR-FAS, permetteranno il rafforzamento degli interventi nel settore forestale che rappresentano una priorita’ strategica per le politiche dello sviluppo del territorio.

“Siamo consapevoli – ha sottolineato Di Mauro – che le attivita’ forestali costituiscono una significativa risorsa per il miglioramento ambientale del territorio e per questa ragione ci eravamo impegnati a reperire i fondi necessari che adesso sono stati identificati”.

“Le prospettive – aggiunge Di Mauro – di miglioramento delle condizioni lavorative permetteranno un aumento delle attivita’ di rimboschimento e naturalizzazione, al potenziamento dei sistemi integrati di protezione dagli incendi ed alla infrastrutturazione ambientale dei siti a rilevanza naturalistica”.

L’assessore Di Mauro e il direttore del dipartimento foreste, Pietro Tolomeo, hanno concordato con i sindacati, che il percorso di immissione del personale avverra’ in maniera contestuale in tutta la Sicilia.

30 apr 2010

Sono stati mantenuti gli impegni presi dal Presidente della Regione, Raffaele Lombardo, e dall’assessore Roberto Di Mauro per soddisfare le esigenze dei lavoratori forestali addetti ai servizi antincendio.

“Siamo consapevoli – sottolinea Di Mauro – che le attivita’ forestali costituiscono una significativa risorsa per il miglioramento ambientale del territorio e per questa ragione ci eravamo impegnati a reperire i fondi necessari che adesso sono stati identificati”.

Il Presidente della Regione aveva siglato un protocollo d’intesa nel maggio del 2009 a cui e’ seguito un incontro dell’assessore Di Mauro, nel dicembre dello stesso anno, con i lavoratori forestali addetti ai servizi antincendio.

Le risorse, che saranno reperite dai fondi del PAR/FAS, permetteranno il rafforzamento degli interventi nel settore forestale che rappresentano una priorita’ strategica per le politiche dello sviluppo del territorio.

“Le prospettive di miglioramento delle condizioni lavorative – aggiunge Di Mauro – permetteranno l’aumento delle attivita’ di rimboschimento e naturalizzazione, il potenziamento dei sistemi integrati di protezione dagli incendi ed alla infrastrutturazione ambientale dei siti a rilevanza naturalistica”.

24 apr 2010

Nell’ottica della semplificazione e della trasparenza, l’assessore regionale per il Territorio e l’Ambiente, Roberto Di Mauro, ha firmato un decreto che mette ordine (modalita’ e procedure) per la presentazione delle istanze per le concessioni demaniali marittime e la loro pubblicazione negli albi pretori e presso gli uffici competenti.

Il decreto, che sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana, da’ applicazione al disposto dell’articolo 7 della legge 4 del 2003.

“Un ulteriore tassello – sottolinea l’assessore Di Mauro – per la semplificazione delle procedure e soprattutto per la trasparenza amministrativa a favore dei cittadini, che va a completare le funzioni esercitate dalla Regione relative al rilascio delle concessioni demaniali marittime”.

Il decreto descrive le procedure per la presentazione delle istanze e l’elenco della documentazione occorrente. Le istanze saranno affisse all’albo pretorio del Comune nel cui territorio ricade l’area oggetto di richiesta e presso gli uffici della Capitaneria di Porto e dell’ufficio competente per territorio (Ufficio circondariale marittimo, Ufficio locale marittimo, Delegazione di spiaggia, Ufficio periferico del demanio marittimo). Per le richieste di concessione superiori a sei anni o relative a fattispecie rilevanti in termini di estensione, l’avviso sara’ pubblicato anche sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana, e in casi eccezionali, (riconducibili alla realizzazione di lavori che comportano investimenti di importi pari o superiori alla soglia comunitaria in materia di appalti dei lavori pubblici), anche nella Gazzetta Ufficiale della Comunita’ Europea.

16 mar 2010

Un disegno di legge organico di riordino della normativa sul demanio marittimo, e’ stata messa a punto dagli uffici dell’assessorato regionale al Territorio, su indicazione dell’assessore Roberto Di Mauro. Il documento e’ stato presentato nel corso di un incontro con i rappresentanti di associazioni e sindacati che operano nel settore.

“Abbiamo avvertito da piu’ parti- ha spiegato Di Mauro – la necessita’ di elaborare un testo unico che possa costituire il punto di riferimento per tutte le attivita’ che si svolgono nelle aree del demanio marittimo. Il lavoro prezioso degli uffici dell’assessorato che hanno predisposto una sorta di bozzone, deve valere come traccia o, se si vuole, come punto di partenza di un testo unico e organico che prevede snellimento delle procedure amministrative, massima chiarezza per chi si avvicina al demanio marittimo, ma anche certezza per gli imprenditori che nel tempo hanno investivo e che vogliono continuare a investire”.

Gli obiettivi fissati nel testo base sono la tutela delle risorse territoriali e ambientali, lo sviluppo delle relative attivita’, lo snellimento delle procedure e la semplificazione normativa. Nel rispetto delle disposizioni italiane ed europee, il disegno di legge conterra’ norme chiarificatrici sulle concessioni e la durata delle stesse, sui piani di utilizzo del demanio marittimo, sull’istruttoria delle domande. Uno strumento legislativo che oltre a fare chiarezza dara’ certezze ai cittadini e agli imprenditori che fruiscono e operano lungo le coste dell’isola.

L’assessore Di Mauro, annunciando la costituzione di uffici periferici provinciali “per venire incontro ai cittadini che potranno cosi’ risolvere celermente tutte le pratiche”, ha auspicato che “il disegno di legge abbia il massimo della condivisione prima di approdare in assemblea regionale per l’iter parlamentare”.

Al tavolo, oltre all’assessore Di Mauro e al capo di gabinetto, Giovanni Arnone, hanno partecipato i rappresentanti dei sindacati e delle associazioni dei pubblici esercizi e dei piccoli imprenditori, il rappresentante di Confindustria Sicilia, diversi docenti universitari e la professoressa Maria Immordino, ordinario di Diritto amministrativo alla facolta’ di Giurisprudenza dell’Universita’ di Palermo.

12 feb 2010

L’assessore regionale al Territorio e Ambiente, Roberto Di Mauro, risponde al deputato regionale Limoli che ha parlato di “fondi già destinati al Comune di Ramacca e dirottati verso altre opere”.

“Stupisce – dice l’assessore Di Mauro – che Limoli ignori che gli interventi urgenti predisposti da questo assessorato riguardano interventi per mettere in sicurezza le aree interessate da fenomeni di dissesto idrogeologico, elencate nell’attuale Pai (Piano per l’assetto idrogeologico) della Sicilia come aree a rischio molto elevato(R4)o elevato.L’area di Ramacca non ha queste caratteristiche”.

“Fra l’altro – prosegue Di Mauro – nessuna previsione finanziaria era stata effettuata dal precedente assessore che si era limitato a segnalare al dipartimento regionale competente la richiesta di intervento volto a ripristinare il transito della S.P. 25/1″.

“Comunque – conclude Di Mauro – se la Provincia regionale di Catania e la Protezione civile provvederanno a redigere un adeguato progetto di messa in sicurezza del tratto stradale investito da una frana, valuteremo con la dovuta attenzione la possibilita’ di finanziare l’opera”.

05 feb 2010

“La Sicilia ha quasi completato l’iter per rispettare e adeguarsi ai limiti piu’ restrittivi per la qualita’ dell’aria imposti dall’Unione Europea”.

Lo dice l’assessore regionale all’Ambiente, Roberto Di Mauro, che aggiunge: “Inutile negare che la Sicilia sconti dei ritardi accumulati negli anni passati. Oggi possiamo pero’ affermare che il percorso di recupero e’ quasi concluso con gli ultimi due provvedimenti in fase di definizione che ci permetteranno di adeguarci alle direttive europee”.

A partire dal 2005 e’ scattato per i paesi UE l’obbligo di rispettare limiti piu’ restrittivi per quanto riguarda la qualita’ dell’aria. Per tale motivo, a partire dal 2002, tutti gli stati dell’Unione avrebbero dovuto elaborare dei piani d’azione per contrastare i fenomeni piu’ acuti di inquinamento atmosferico e motivare adeguatamente eventuali superamenti dei limiti. La Sicilia ha cominciato a lavorare alla pianificazione solo nel 2007.

Il primo provvedimento riguarda la riorganizzazione della rete regionale di monitoraggio la cui approvazione spetta al cosiddetto tavolo regionale che l’assessore Di Mauro convochera’ nei prossimi giorni. Il secondo provvedimento, il piu’ complicato in assoluto, contiene tutti i piani d’azione ed e’ ormai in dirittura d’arrivo. Per guadagnare tempo e’ gia’ stata avviata la procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS).

Entro trenta giorni gli uffici saranno in grado di trasmettere la bozza all’assessore Di Mauro per le sue valutazioni preliminari e dopo andra’ in consultazione come VAS, e finalmente alla firma del Presidente della Regione Raffaele Lombardo.