07 set 2010

Ripensare il turismo in Sicilia significa rafforzare il grande lavoro che in questi anni ha svolto l’assessore Strano, dando assoluta centralità e strategicità al settore e chiedendo uno sforzo supplementare a tutti i rami dell’amministrazione per alimentare scelte coerenti verso la rinnovata attenzione nei confronti delle politiche turistiche.

Ripensare la politica del turismo significa che ogni scelta, dall’agricoltura all’economia, dalla cultura alla formazione, fino alla sanità dovrà avere come punto di riferimento la centralità delle politiche del turismo stesse, della ricettività e dell’accoglienza a partire dalla promozione delle attività in Italia e all’estero che dovranno essere poste al servizio diretto dell’incentivazione dei flussi turistici verso la Sicilia.

Tutto ciò oggi è possibile solo perchè, in questi anni, nonostante le difficoltà finanziarie e la grave crisi internazionale, l’Assessore Strano ha sostenuto in maniera egregia il peso di uno dei settori maggiormente complessi dell’amministrazione regionale.
Solo il ripensamento della politica del turismo in una logica integrata quindi con i diversi rami dell’amministrazione regionale può dare sostanza e risultato al lavoro che è stato svolto in questi anni da questo governo e da Strano per primo.