14 set 2010
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Martedì prossimo renderò comunicazioni all’Assemblea.

Parlerò di un programma diverso. C‘è bisogno di un programma in cui le riforme siano definite in maniera più netta e più forte e, probabilmente, di uomini che possano meglio interpretare questa volontà riformatrice rinnovata.

Credo che il Pd sin dal primo momento di questa assemblea abbia dato un contributo per le riforme, non legato ad una presenza nel governo che non c’è stata e non ci sarà perché non è richiesta dal Pd né  altri pensano di imporgliela.

Il Pd ha contribuito esclusivamente sul piano delle riforme fondamentali a partire dalla sanità. E quel sistema si è configurato per com’è, grazie all’operato all’assessore Massimo Russo, contestato anch’esso.

Nessun ribaltone, stia tranquillo il cittadino siciliano ancor prima che il presidente Cascio. Nessuno vuole mollare nessuno. Se c’è bisogno di un adeguamento programmatico e organizzativo io vorrei che, insieme, dessimo luogo a questo cambiamento.

Miccichè parla di blocco della spesa. Io credo che l’assessore Cimino, con cui Miccichè parla, e che è il protagonista di queste politiche, dica cose diverse: si è occupato di bilancio  e anche di fondi strutturali e credo che Miccichè dovrebbe ascoltare anche lui.

03 lug 2010

Pubblichiamo di seguito la nota a firma del presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, e dell’assessore all’energia e ai servizi di pubblica utilità, Pier Carmelo Russo, a proposito della soluzione dell’emergenza rifiuti in Sicilia.

Il Governo regionale ed il Governo nazionale sapranno trovare insieme la soluzione per realizzare quello che è un atto d’amore verso la Sicilia, prima che un atto politico, individuando la soluzione migliore per risolvere il problema del servizio di gestione dei rifiuti e per eliminare le conseguenze di una gestione dissennata protrattasi per troppo tempo.

L’obbiettivo finale dell’intervento è quello di garantire la piena applicazione della l.r. n. 9/2010 che, ad avviso di tutti, affronta in maniera congrua ed innovativa la disciplina del servizio di gestione integrata dei rifiuti e di bonifica dei siti inquinati, individuando numerose soluzioni che potranno costituire un parametro per le altre Regioni, a seguito dell’intervenuta soppressione delle Autorità d’Ambito ad opera del Legislatore nazionale.

(continua…)

22 gen 2010

Un volo Shangai-Roma e la possibilità di aprire un collegamento aereo tra la Cina e Catania. Investimenti, da parte dei cinesi, in Sicilia nel settore turistico e nel porto di Augusta. Realizzazione di un aeroporto intercontinentale nella piana di Gerbini, tra Enna e Catania. Cooperazione nel settore dei beni culturali e jont-venture per la produzione di yacht nell’isola di Hainan.

Questi, in sintesi, i risultati della missione effettuata nei giorni scorsi da una delegazione siciliana in Cina presieduta dall’assessore regionale ai Beni culturali e all’Identità siciliana, Gaetano Armao. Agli incontri con i rappresentanti della HNA, una delle più importanti holding della Cina, sono intervenuti anche gli esponenti di Sviluppo Italia Sicilia, dell’Università kore di Enna e dell’Istituto per il commercio con l’estero, che hanno fatto parte della delegazione siciliana.

“Il rapporto con la Cina – sottolinea il presidente della Regione, Raffaele Lombardo – non potrà che giovare alla Sicilia. Oggi il colosso cinese è la locomotiva economica del mondo. Il rapporto diretto con il mercato cinese può rappresentare una svolta per la nostra economia. Ben vengano, quindi, gli investimenti di questo grande Paese in Sicilia. Il privato che investe chiede tempi certi. Il governo regionale farà di tutto per agevolare la realizzazione di questi progetti con celerità”.

L’aeroporto internazionale dovrebbe vedere la luce nella piana di Gerbini. Si prevede la realizzazione di un terminal e di una pista da 3 chilometri. Il nuovo aeroporto dovrebbe essere gestito dalla Sac, la società che opera già a Fontanarossa. Questo consentirebbe la realizzazione di economie di scala e l’ottimizzazione dei servizi.
HNA Turismo proporrà un’offerta turistica di fascia alta per i viaggiatori cinesi che vorranno visitare la Sicilia. Un pacchetto che dovrebbe essere diffuso, secondo un’opportuna tempistica, con la collaborazione e il supporto della delegazione siciliana.

Il gruppo HNA chiederà l’autorizzazione per realizzare l’area per il transhipment nel porto commerciale di Augusta: 300 metri lineari di banchina e 300 mila metri quadrati per l’area di stoccaggio.

Il governo regionale fornirà al gruppo HNA il supporto necessario per la valutazione di iniziative da intraprendere nel settore dei beni culturali in coincidenza con il World Expo di Shangai previsto per il maggio prossimo.

L’accordo siglato tra Sicilia e gruppo HNA prevede anche la possibilità di operare nel campo della nautica da diporto, settore nel quale l’Italia può contare su professionalità apprezzate in tutto il mondo. La holding cinese e una nostra azienda, che verrà individuata dalla delegazione siciliana, dovrebbero dare vita a una jont-venture per la produzione di yacht nell’isola di Hainan.