18 gen 2011

Il presidente della Regione siciliana Raffaele Lombardo ha presentato alla Polizia di Stato un esposto per denunciare un grave episodio di violazione della proprieta’ privata. Nel documento, inoltrato all’Ufficio speciale di Pubblica sicurezza di Palazzo d’Orleans, e trasmesso per competenza alla Questura di Catania, viene descritto il tentativo di due soggetti non identificati di introdursi nella casa di campagna della famiglia Lombardo, in provincia di Catania.

Nell’esposto, il presidente ricostruisce l’episodio cosi’ come l’hanno vissuto e raccontato i due addetti alla coltivazione del fondo agricolo attiguo. Proprio questa mattina – c’e’ scritto nell’esposto – due soggetti non identificati si sarebbero introdotti nella tenuta, presentandosi come giornalisti, senza tuttavia esibire alcun documento di riconoscimento. I due soggetti, dotati di telecamera, avrebbero chiesto informazioni sulla tenuta, chiedendo se li’ fosse attivo un bed and breakfast e se fosse possibile trascorrervi la notte. I due soggetti hanno poi chiesto notizie su presunti lavori per un impianto fotovoltaico, chiedendo notizie e recapiti telefonici di amici e collaboratori del presidente Lombardo.

29 dic 2010

“Il governo della Regione siciliana nel 2010 ha fatto esattamente quello che il ministro Brunetta auspica nella sua intervista all’Ansa: ha ridotto drasticamente i contratti a termine e quelli atipici (piu’ dell’80 per cento nell’arco di 12 mesi) avviando i processi di stabilizzazione previsti dalle leggi dello Stato”.

Lo dice il Presidente della Regione Raffaele Lombardo, commentando le dichiarazioni rilasciate oggi dal ministro Renato Brunetta.

“Con le ultime norme regionali (non impugnate dal Commissario dello Stato) in corso di pubblicazione, che hanno anche ribadito il gia’ esistente blocco per le nuove assunzioni – aggiunge il Presidente della Regione – l’Assemblea ha sancito la volonta’ di concludere la stagione del ‘precariato’ (stagione che e’ nata in ben altro periodo e con altri e diversi governi nazionali e regionali registi) restituendo cosi’ dignita’ ai lavoratori interessati, efficienza per il buon andamento delle pubbliche amministrazioni isolane con personale di ruolo e non precario e, conseguentemente, servizi certi ai cittadini”.

“Il tutto – conclude il Presidente Raffaele Lombardo – naturalmente accompagnato da un forte slancio riorganizzativo effettuato con una legge di riforma dell’amministrazione regionale (legge regionale 19 del 2008) e con un cospicuo investimento nella infrastrutturazione informatica che consentira’ l’auspicato passaggio dalla carta al digitale in tempi certi”.

24 nov 2010
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Questo pomeriggio Raffaele Lombardo è stato ospite della trasmissione “Un giorno da pecora” condotta da Sabelli Fioretti e Lauro su Radio 2. In questo estratto, il momento della conversazione telefonica con Maria Grazia Cucinotta.

20 nov 2010

Mentre è anche apprezzabile che giovani manifestino per la loro terra e il loro futuro, è sinceramente disgustosa la strumentalizzazione operata da ascari in servizio permanente effettivo e neppure tra i più apprezzati, che approfittano di ragazzi in buona fede arrogandosi il pretesto per impartire persino improbabili lezioni di moralità. Uno spettacolo indecente messo in scena da “cattivi maestri” che cercano disperatamente di tenersi stretti i residui di privilegi e poltrone romane, visto che il governo siciliano delle riforme e dell’innovazione li ha tagliati fuori dalla posizioni di rendita a cui si sono accomodati per anni.

Mi rivolgo ai ragazzi invitandoli a non lasciarsi sedurre da sirene stonate: dal palco si sono esibiti solo gli impresentabili servi di un governo romano che massacra ogni giorno il Mezzogiorno e a cui costoro tengono il sacco del malaffare e del declino della Sicilia.

20 nov 2010
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Pubblichiamo tutti i video della conferenza stampa tenuta da Raffaele Lombardo a Palazzo d’Orleans il 19 novembre 2010.

(continua…)

11 nov 2010
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C’è una sintonia forte tra Futuro e Libertà, l’Udc di Casini, l’Alleanza per l’Italia di Rutelli e il nostro Movimento, che sarà pure piccolo ma l’altra sera ha fermato il governo sulla finanziaria costringendolo a cambiare musica e a rettificare un percorso che ritenevamo sbagliato.
Il nostro Movimento è pronto ad andare avanti su questa strada perché siamo in sintonia con quanto detto da Fini in Umbria e oggi abbiamo precisato con lui e con Casini, insieme agli amici di Api, una strategia che ci vede camminare insieme.
Il nostro Paese è troppo pieno di veleni, insulti, aggressioni, dossier che circolano e che vengono confezionati ad uso e consumo dei potenti e del potere per cercare di fermare chi osa dissentire, anche se si comporta correttamente e lealmente nei confronti dei cittadini e dei propri elettori.
O si cambia musica o è meglio spegnerla questa musica nefasta per il Paese e per la Sicilia.

10 nov 2010

Il rilancio del Mezzogiorno torna in cima all’agenda politica nazionale. Di un programma comune per lo sviluppo del Sud hanno discusso questa mattina a Roma Raffaele Lombardo, presidente della Regione siciliana e Pierferdinando Casini, leader nazionale dell’Udc.

Nel corso dell’incontro Lombardo e Casini hanno approfondito i temi della politica nazionale, ribadendo la necessita’ di procedere verso la costruzione di un’area politica moderata che sappia dare risposte serie e concrete ai problemi reali del Paese. Casini ha confermato il pieno e convinto appoggio dell’Udc al Presidente Lombardo e al governo della Regione siciliana.

05 nov 2010

A conclusione dei lavori odierni, la giunta regionale di governo ha diffuso questa nota.

“La giunta del governo regionale siciliano esprime piena solidarieta’ al suo presidente Raffaele Lombardo sul quale in questi giorni si e’ concentrato un attacco mediatico non suffragato da alcun elemento processuale o iniziativa giudiziaria.

La giunta continua la sua azione di riforma, consapevole dell’impatto che questa crea su interessi parassitari, posizioni di rendita, resistenza ad un cambiamento che in molti casi sconvolge equilibri mafiosi; azione sempre sostenuta dall’incoraggiamento convinto e pieno del presidente Raffaele Lombardo.

La giunta, in questo momento, esprime un disegno politico, si muove all’interno di un progetto preciso, lavora come squadra. Ha presente obiettivi, tempi, previsioni di difficolta’ all’infuori di improvvisazioni di cronaca, forzature giornalistiche, insinuazioni che non trovano alcuna conferma in fatti oggettivi di accertata illegalita’.

L’azione di riforma intrapresa da questo governo ha carattere di assoluta irreversibilita’ e proseguira’ senza essere minimamente influenzata da minacce, pressioni, avvertimenti di sorta”.