05
mag 2010
Sono ormai piu’ di trenta gli asini che l’amministrazione comunale di Castelbuono utilizza come staffette, al posto dei furgoni, per la raccolta differenziata e il recupero dei rifiuti solidi urbani. Un esempio, non il solo, di come l’asino possa tornare a essere un fedele amico dell’uomo.
Proprio Castelbuono dedica, in collaborazione con il dipartimento agli interventi infrastrutturali in agricoltura, quattro giorni di dibattiti, studi e convegni per questa specifica tipologia di equidi. Il progetto e’ partito dal primo cittadino del comune madonita, Mario Cicero. “Utilizzare gli asini per la raccolta dei rifiuti – racconta Cicero – e’ una scommessa vinta che ha regalato a Castelbuono la ribalta dei media nazionali ed internazionali.
Con queste giornate di convegni e studi, vogliamo rivalutare il ruolo di questo fedele e instancabile animale”.
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26
mar 2010
È legge la riforma degli ATO. L’Assemblea Regionale Siciliana l’ha approvata, grazie al voto di 60 deputati su 62 presenti.
Per Raffaele Lombardo si tratta di una vera e propria “rivoluzione“, in virtù della quale i rifiuti non rappresenteranno più un “onere” e un “costo”, bensì una “risorsa”.
Essenza della riforma è la centralità della raccolta differenziata, “così non si brucia la plastica, non si immettono veleni nell’atmosfera”.
Inoltre, è prevista la riduzione degli ATO: non più ventisette ma nove più uno.
Lo scopo è superare il paradosso del passato. Ovvero un sistema costoso ma coi rifiuti sparsi per le strade siciliane.
“Certo da domani mattina non ci sarà il miracolo, ma s’invertirà una tendenza che, nell’arco di poco tempo, farà costare di meno il servizio”, sicché le nostre strade possano essere al più presto ripulite, anziché “un ricettacolo d’immondizia”.
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04
feb 2010

Ieri il presidente della Regione è stato a Roma, presso la Commissione Ecomafie, che sta svolgendo un approfondimento sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti in Sicilia.
“L’organizzazione mafiosa è incontrovertibilmente presente anche in questo settore. Già nel 2007 la Corte dei Conti aveva rilevato l’infiltrazione, strutturale in almeno due ambiti dei quattro in cui era stata divisa la regione per la gestione dei rifiuti con i termovalorizzatori”, ha dichiarato Lombardo.
Ed ha aggiunto: “La questione dei rifiuti è una di quelle che ci ha impegnato di più come dimostrano gli atti finora adottati dal governo che mi onoro di guidare”, sottolineando che “stiamo lavorando a un nuovo piano per la gestione dei rifiuti che non poggerà tutto sui termovalorizzatori, ma anche sulla raccolta differenziata e su una maggiore responsabilizzazione dei sindaci, anche rispetto agli aspetti finanziari”.
Foto di Giuseppe Romano
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21
gen 2010
Ecco i punti cardine dell’intervento della Regione sull’emergenza rifiuti: “Più responsabilità ai sindaci, pochi Ato, aumento del livello di raccolta differenziata e impianti“.
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