19 mag 2011

Un protocollo d’intesa per la vigilanza ispettiva presso gli enti e’ stato firmato stamani tra Regione Siciliana e Inpdap. Tre i punti salienti del documento che prevede: lo scambio di informazioni utili alla pianificazione dell’attivita’ di verifica della regolarita’ delle dichiarazioni e dei versamenti contributivi degli enti da ispezionare; l’avvio di attivita’ mirate di vigilanza ispettiva per il recupero contributivo che il personale dell’Inpdap e quello del servizio ispettivo del Dipartimento lavoro dell’assessoreto regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro, svolgera’ nei confronti delle amministrazioni iscritte che risultino inadempienti. Il protocollo prevede inoltre attivita’ congiunte di comunicazione e formazione, anche programmando incontri e seminari, finalizzati alla conoscenza della normativa in materia lavoristica e previdenziale e alla corretta attuazione della stessa.

“Sono concorde – ha spiegato l’assessore Andrea Piraino – che la stipula del documento costituisce l’avvio di un solido rapporto di collaborazione tra la Regione e l’istituto nazionale di previdenza che, oltre ai punti stabiliti, potra’ essere integrato e perfezionato”. Presenti alla firma dell’accordo, oltre all’assessore Piraino e al segretario particolare Rosario Asta, il Dirigente generale del Dipartimento Lavoro, Alessandra Russo, il direttore regionale dell’Inpdap, Maria Sciarrino, il dirigente generale delle Entrate e delle posizioni assicurative dell’istituto, Diego De Felice, e Cioffi Amorosina dell’Ufficio normativo della direzione centrale dell’Inpdap.

L’accordo firmato oggi replica l’esperienza gia’ avviata nel territorio nazionale dall’Inpdap e dal Ministero del Lavoro.

04 set 2010
Immagine anteprima YouTube

Chi erano gli ascari? Un termine sempre più diffuso nella dialettica politica quotidiana che non mi pare però ben compreso, spesso, anche dagli stessi utilizzatori.

Gli ascari non devono confondersi con gli ascaretti, il noto gelato alla panna ricoperta di cioccolato. Anche se la figura allegorica dell’ascaretto potrebbe bene inserirsi nel linguaggio politico odierno per rappresentare quegli uomini siciliani che in una posizione gerarchica sottostante a quella degli ascari lavorano soltanto per operare azioni gradite ai loro capi, capetti e danti causa.

Allora chi erano gli ascari e chi sono oggi? L’ascaro era il soldato indigeno delle vecchie truppe coloniali europee, specialmente quelle italiane in Eritrea, Somalia e Libia. Lo dice lo Zingarelli che aggiunge questa definizione: “chi serve da ausiliario i partiti”. Oggi ascaro e’ proprio questi, colui che urla ai quattro venti, ad esempio, la necessità e l’urgenza di sottoscrivere il protocollo per l’aeroporto di Comiso in spregio ai diritti dei Siciliani, con le spese per il controllo aereo e per la sicurezza non a carico dello stato, con il rango di aeroporto regionale e non nazionale come invece accade per aeroporti meno rilevanti quali quello di La Spezia o Ancona.

Adesso pare, dalle corrispondenze e dalle trattative di questi ultimi giorni che la Sicilia e Comiso otterranno quello che meritano: il pari trattamento con altre regioni Italiane ed il rango di aeroporto inserito nella rete nazionale. Per questo ho scritto al presidente del Consiglio e a tutte le autorità competenti la nota che riporto qui di seguito.

La Regione Siciliana dà per sottoscritto il protocollo ma solo alle condizioni favorevoli per l’aeroporto e per tutto il territorio. Non mi arrendo davanti al tentativo di calpestarne i diritti e i legittimi interessi, nonostante il lavorio subdolo di ascari e ascaretti.

16 mar 2010

Sarà firmato domani il protocollo d’intesa, tra la Regione siciliana e il Dipartimento per le pari opportunita’ della presidenza del Consiglio dei Ministri, per la creazione di un centro regionale per la prevenzione e il contrasto delle discriminazioni. A siglare l’accordo saranno l’assessore regionale per la Famiglia le Politiche sociali e del Lavoro, Lino Leanza, e Massimiliano Monnanni, direttore generale dell’Unar, l’ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali.

La firma del protocollo e’ prevista domani, mercoledi’ 17 marzo, alle 10,30, nei locali dell’assessorato di viale Trinacria a Palermo, alla presenza del dirigente generale del dipartimento regionale della Famiglia e delle Politiche sociali, Letizia Di Liberti.