08 mar 2010

L’assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale, Mario Centorrino, ha firmato il decreto che da’ avvio al Piano regionale dell’offerta formativa (Prof) 2010.

L’importo complessivo del finanziamento a totale carico della Regione siciliana, ammonta a 242.312.315,85 di euro, e sara’ erogato ad un totale di 241 imprese di formazione.

03 mar 2010
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Il Prof 2010 non si può fermare. Ci vuole una legge. Era una proposta colta dall’assessore Mario Centorrino (da sottoporre al confronto coi sindacati e gli operatori) ma tecnicamente impossibile”.

Questo l’annuncio di Raffaele Lombardo sulla formazione in Sicilia, che quindi “non si bloccherà di punto in bianco“.

Tuttavia, “bisognerà lavorare per modificarla radicalmente“, “anche se non sarà facile, perché ci sono molti interessi in campo“.

03 mar 2010

Il Piano regionale dell’offerta formativa (Prof) 2010 avra’ inizio la prossima settimana, dopo che l’assessore all’Istruzione e Formazione professionale, Mario Centorrino, firmera’ il relativo decreto.

L’emergere di una serie di richieste di integrazione relative ai mancati pagamenti arretrati, aveva arrecato preoccupazione all’assessore, al presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, e ai sindacati confederati, relativamente al possibile mantenimento degli obiettivi di gestione prefissati nel Prof 2010.

In questo senso si era ipotizzato un rinvio dell’avviamento dei corsi che desse modo di quantificare esattamente l’indebitamento pregresso e di effettuare i necessari interventi utili al bilancio degli enti di formazione. Dopo una serie di riunioni tecniche si e’ constatata la piena validita’ dell’ipotesi, ma, al tempo stesso, la notevole dilatazione dei tempi necessari per poterle dare confacente ed opportuna veste giuridica.

I sindacati, riuniti in un tavolo tecnico di approfondimento, condividendo le preoccupazioni del presidente e dell’assessore, e apprezzando la loro attenzione, condividendo, inoltre, gli obiettivi di riforma del settore prospettati, hanno chiesto insieme agli enti di formazione, di procedere con alcuni correttivi concordati, all’attivazione del Prof 2010.

Il tavolo tecnico che si riunira’ con cadenza mensile, procedera’ con l’inserimento di consulenti al disegno di una proposta di riordino del settore, coerente con le linee guida sottoscritte nel settembre 2009 tra sindacati e presidente della Regione, secondo le indicazioni che vengono dal ministero del Lavoro.

Di seguito i correttivi apportati per il contenimento della spesa.

- abolizione del gettone di presenza per i componenti, sia interni che esterni, per la commissioni di esami finali di qualifica. E’ abolito anche il compenso per il presidente delle medesime Commissioni nominato dall’Amministrazione; e’ abolito l’obbligo di prestare fideiussioni assicurative, limitatamente alla voce di costo “Personale”; per le rendicontazioni finali di spesa si provvedera’ con personale di ruolo dell’Amministrazione regionale per macroprogetti;

sara’ obbligo degli Enti di formazione presentare con cadenza semestrale (30 giugno e 30 settembre di ciascun anno formativo), gli estratti conto e contabilita’ distinta per macrovoce di spesa; sono interdette nuove assunzioni di personale a tempo indeterminato;

limitatamente alla nuova programmazione saranno consentiti contratti di collaborazione per le professionalita’ non presenti in organico, facendo ricorso alle normali autorizzazioni istituzionali;

e’ fatto obbligo all’osservanza del C.C.N.L. di settore. Gli Enti di formazione dovranno corrispondere con priorita’ gli stipendi con cadenza mensile;

gli Enti di formazione che dovessero fruire di finanziamenti sulla linea 2 dell’avviso n.12/09, sono obbligati ad utilizzare, per la parte di attivita’ temporalmente coincidente, il personale in organico a tempo indeterminato; in fase di rimodulazione finanziaria gli Enti di formazione adegueranno al costo massimo previsto per la precedente annualita’, l’indennita’ degli allievi; al fine di permettere il controllo sugli atti amministravi, conti correnti e tracciabilita’ della spesa, gli Enti di formazione finanziati a valere della Legge 24/76, dovranno prevedere, per l’attivita’ formativa 2010, una sede legale nel territorio della Regione siciliana, intrattenendo rapporti di c/c postali o bancari con Istituti aventi sede nella Regione Sicilia; non sara’ riconosciuta la spesa per assunzioni effettuate a tempo indeterminato nell’anno 2009, non autorizzate.

11 feb 2010
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TGWeb 5 febbraio 2010. “Formazione: la Regione volta pagina“. Le linee guida del PROF 2010. Intervista all’assessore Mario Centorrino.

09 feb 2010

La Commissione regionale per l’impiego, presieduta dal dirigente generale Patrizia Monterosso, ha approvato oggi pomeriggio il piano regionale per l’offerta formativa (PROF) 2010, presentato dall’assessore regionale all’Istruzione e Formazione professionale, Mario Centorrino.

Il PROF prevede una spesa complessiva di 242.312.315,85 di euro a totale carico della Regione siciliana, per un numero complessivo di ore pari a 1 milione922,168 euro.

Sotto il profilo qualitativo, il piano 2010 permettera’ una migliore qualificazione delle figure professionali meglio orientate sulle priorita’ settoriali. In particolare, rispetto al piano 2009, si evidenzia un contenimento della spesa di circa 20 milioni di euro, un incremento dei corsi (+16%) di profili professionali che operano in settori come Energia, Ambiente, Turismo e Servizi sui BB.CC.AA., una riduzione del 12% delle tipologie tradizionali e generaliste.

“Si tratta di un tentativo di razionalizzare la spesa complessiva, normalizzare il sistema, riducendo i costi e bloccando le assunzioni a tempo indeterminato – ha detto Centorrino- per la prima volta il PROF ha un costo certo, con una copertura determinata che ha per tetto massimo il finanziamento concesso, senza possibilita’ di sforare la spesa. Questo contribuira’ a dare serenita’ agli operatori che gia’ da adesso hanno la certezza delle retribuzioni e la sicurezza del posto di lavoro”.

La commissione, selezionando le tipologie di qualifica in uscita, su impulso dell’Assessorato ha posto particolare attenzione ai reali bisogni formativi, garantendo ai destinatari una piu’ rispondente collocazione sul mercato del lavoro.