29 apr 2010
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Si tratta di una riforma importante che in un futuro molto prossimo può essere ulteriormente migliorata per venire incontro alle esigenze delle imprese di costruzioni nel rispetto dell’ambiente e della sicurezza“.

Questo il commento di Raffaele Lombardo sul Piano Casa, la legge, approvata dal Parlamento su proposta del governo, che permetterà gli ampliamenti delle abitazioni che sono state legittimamente costruite e l’abbattimento e la ricostruzione di vecchi immobili. Protagonista dello speciale del Tgweb.

E per l’assessore alle Infrastrutture Luigi Gentile si tratta di “uno strumento di impulso alle attività nel settore edile che consentirà di ampliare gli immobili mono e bifamiliari con procedure semplificate ma con grande attenzione alla riqualificazione del patrimonio edilizio siciliano”.

Cliccate qui per visualizzare lo speciale in versione integrale

09 mar 2010

La legge sul piano casa, approvata oggi dall’Assemblea regionale siciliana, disciplina gli ampliamenti degli edifici esistenti consentendo nuovi volumi. Sono ampliabili solo gli edifici ultimati entro il 31 dicembre 2009 e aventi una volumetria non superiore a 1000 metri cubi.

Occorre che si tratti di edifici legittimamente costruiti, con esclusione, quindi, di immobili che hanno usufruito di condono edilizio, ed in regola con il titolo abitativo e con il pagamento delle tasse sugli immobili. Al fine di favorire il rinnovamento del patrimonio edilizio esistente e’ possibile demolire e ricostruire edifici residenziali, ultimati entro il 31 dicembre 2009, anch’essi in regola con il titolo abitativo e con il pagamento delle tasse sugli immobili. Gli interventi sono praticabili attraverso aumenti fino al 25 per cento del volume esistente, utilizzando tecniche costruttive di bioedilizia.

Il limite e’ incrementato del 10 per cento fino ad un ma ssimo del 35 per cento qualora siano adottate tecniche costruttive che utilizzano fonti di energie rinnovabili.

E’ inoltre possibile ricostruire il medesimo edificio su di un’ area diversa, sempre all’interno della stessa area di proprieta’, purche’ la superficie originariamente occupata dal primo fabbricato demolito sia destinata a verde privato o a parcheggi a servizio dell’immobile.

E’ inoltre consentita la costruzione di uno o piu’ piani interrati destinati a parcheggio, a condizione pero’ della cessione gratuita al Comune di superfici destinate a verde pubblico anche attrezzato. Negli edifici diversi dall’abitazione sono consentiti interventi di ampliamento entro il limite del 15 per cento della superficie coperta, comunque non superiore a 400 metri quadri.

In tali fattispecie sono altresi’ consentiti interventi di demolizione e ricostruzione con ampliamento del 25 per cento della superficie coperta. Il limite del 25 e’ incrementabile del 10 per cento qualora siano utilizzate fonti di energia rinnovabile che consentano l’autonomia energetica dell’edificio. Da tale tipologia di interventi sono esclusi gli edifici alberghieri, turistico – ricettivi e commerciali, ed in ogni caso dovranno ricadere in aree classificate dagli strumenti urbanistici generali come zone industriali.

09 mar 2010

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L’Assemblea Regionale Siciliana ha approvato oggi la legge sul piano casa, che disciplina gli ampliamenti degli edifici esistenti, consentendo nuovi volumi.

Ecco il commento di Raffaele Lombardo:

“La legge sul piano casa, approvata dal nostro Parlamento, è una riforma importantissima ed enormemente attesa, che servirà alla Sicilia per rimettere in moto l’edilizia, un settore importante che dà lavoro a migliaia di persone nell’isola. Siamo stati attenti a fare in modo che la ripresa produttiva delle imprese di costruzione, ferma da tempo, fosse ben regolamentata: la legge, infatti,contribuirà a migliorare il nostro patrimonio edilizio. La norma, dunque, ottiene un doppio obiettivo: da un lato la riqualificazione degli immobili, anche per migliorarne la sicurezza da un punto di vista geologico; dall’altro permettere l’attivazione di investimenti privati che contribuiranno a far ripartire la nostra economia.

Il polemico atteggiamento di vari settori dell’aula sulla legge non ha trovato alla fine concreti riscontri e validi motivi, e la sua approvazione ne è la prova.

Il lungo dibattito ha contribuito a migliorare il testo con l’apporto di tutti i deputati, soprattutto di quanti avevano un reale interesse alla sua approvazione. Abbiamo cercato di utilizzare questa occasione anche per colmare un vuoto che si era creato in Sicilia, regione in cui ormai da troppi anni mancava una legge organica in materia.

(continua…)

04 mar 2010
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Oggi il presidente Raffaele Lombardo è stato intervistato sul Piano Casa.

04 mar 2010

“In un momento di recessione economica dare un segnale alle famiglie e alle attivita’ produttive con la possibilita’ di valorizzare e rendere maggiormente efficiente la propria azienda e la propria attivita’ e’ la conferma che il governo e un gruppo parlamentare, come quello del Pdl Sicilia, sono pronti ad assumersi le proprie responsabilita’ per sbloccare la stasi economica che altri da tempo cercano di rallentare”.

E’ il commento del vicepresidente della Regione Siciliana con delega all’Economia, Michele Cimino, sulla legge “Piano Casa”, incardinata ieri dall’Ars e che avra’ il si’ definitivo martedi’ prossimo .

“La legge sul Piano Casa che abbiamo fortemente sostenuto – ha detto Cimino – e’ rispettosa dei vincoli ambientali ed e’ volta ad una ragionata riqualificazione degli edifici e del territorio anche in chiave sostenibile, visti gli incentivi all’utilizzo di energia rinnovabile. Inoltre e’ nostro interesse che vengano perseguitati gli abusi e gli scempi”.

03 mar 2010
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L’uso dello scrutinio segreto è una grande sciocchezza.

Va bene per i casi di coscienza ma bisogna votare alla luce del sole quando si tratta, come in questo caso, di decidere su un metrocubo in più o per premiare chi ha fatto la sanatoria o il condono”.

Questo il parere di Raffaele Lombardo sulle modalità di voto all’Ars in merito al Piano Casa (e a temi affini).

28 feb 2010
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In questa intervista il governatore Lombardo ha affrontato vari temi: il rapporto col governo del Partito Democratico, il Piano Casa, i Fondi Fas e il Teatro Bellini di Catania.

27 feb 2010

lombardo_bio

Sull’edizione odierna di Repubblica è stata pubblicata l’intervista che Raffaele Lombardo ha rilasciato a Antonio Fraschilla. Ecco i punti salienti.

Piano Casa: “Su di esso non vedo divisioni ideologiche. Il via libero ai parcheggi, per esempio, ha diviso anche il Pdl ufficiale, con alcuni deputati contrari, come Fabio Mancuso, e altri favorevoli. Sono certo che non ci sarà una cementificazione del territorio“.

Il Partito Democratico e il Governo: “Il Pd non è al momento al governo. Tutti gli accordi su alcuni emendamenti sono stati fatti alla luce del sole e in incontri ai quali hanno partecipato perfino i capogruppi dell’Udc e del Pdl. Non escludo, comunque, possibili accordi futuri di governo con il Pd“.

Il Pdl Sicilia e l’Mpa: “Penso che dopo il voto occorrerà fare una verifica tra i partiti che sostengono questo governo, cioé Mpa e Pdl Sicilia, per vedere insieme il da farsi. Al centro del dibattito dobbiamo rimettere la questione del Partito del Sud. In questo senso mi aspetto un intervento concreto da parte di Micciché che sono certo non rientrerà nel Pdl, abbandonando l’esperienza in chiave autonomista inaugurata con il Pdl Sicilia”.

(continua…)