14 nov 2011

“Questa sera la giunta regionale siciliana affrontera’ il nodo dei precari che da tanti anni, e a vario titolo, collaborano con l’amministrazione regionale”.

Lo anticipa il presidente della Regione siciliana che oggi, a Palazzo d’Orleans, ha incontrato le delegazioni sindacali di Cgil, Cisl, Uil e Ugl. I sindacati hanno presentato la vertenza che interessa i 750 lavoratori impegnati in settori delicati dell’amministrazione regionale quali la Protezione civile, l’Ambiente e il dipartimento Acqua e rifiuti. Il percorso per la loro stabilizzazione e’ gia’ stata votato dall’Ars.

“Alla riunione di giunta – aggiunge Lombardo – prendera’ parte anche il dirigente generale del dipartimento della Funzione pubblica e del personale, Giovanni Bologna che, insieme all’assessore Caterina Chinnici, presentera’ una relazione tecnica per illustrare quale percorso, amministrativo o legislativo, bisognera’ seguire”.

Nei giorni scorsi, proprio il presidente della Regione siciliana Lombardo, convocando le parti sindacali per discutere la vicenda dei 750 lavoratori precari, aveva affermato come “nessun governo del passato ha mai preso realmente a cuore i problemi del precariato, a differenza di quanto sta compiendo quello in carica.

Pur in presenza di una grave crisi finanziaria internazionale, che interessa il nostro Paese e si ripercuote sulla Regione, cercheremo una soluzione”.

Proprio dal primo gennaio del 2011, infatti, la Regione ha provveduto a stabilizzare, in categoria A e B, circa 4.500 precari che da oltre un ventennio prestavano servizio nei vari uffici dell’amministrazione.

14 nov 2011

Questa mattina ho partecipato con grande interesse ed attenzione alla presentazione del Masterplan di Confindustria per la città di Palermo. Si tratta di sette grandi progetti per il recupero di altrettanti siti della città che, attraverso l’investimento di capitali privati, saranno restituiti alla fruibilità dei cittadini.

Una massa finanziaria notevolissima investita da soggetti privati per dotare Palermo di strutture moderne e anche belle, visto il coinvolgimento di architetti di sicura fama, nonché compatibili dal punto di vista ambientale e urbanistico. Ma, soprattutto, investimenti che avranno una notevole e importante ricaduta sul mondo del lavoro e sullo sviluppo economico e sociale della città di Palermo e, per suo tramite, della Sicilia intera.

Fin da questa sera, come ho anticipato intervenendo all’incontro di stamattina, presenteremo in giunta un atto deliberativo per far sì che questi progetti vengono individuati e definiti come progetti di interesse strategico regionale in modo che a livello di una conferenza di servizi che la Regione potrà convocare si potranno di certo accelerare i tempi.

Un segnale concreto dell’interesse e della vicinanza della giunta e delle istituzioni verso tutte quelle iniziative che possano determinare uno stimolo allo sviluppo economico, all’occupazione e alla valorizzazione delle nostre città e della nostra regione.

09 nov 2011

“Siamo alle battute finali. I sindacati stanno ancora trattando su alcuni punti ma oggi si e’ svolto un altro passaggio fondamentale per chiudere la vicenda relativa alla Fiat di Termini Imerese con la DR che subentrera’ alla Casa torinese. Alla riunione odierna al ministero era presente anche Fiat la quale ha confermato la disponibilita’ a cedere lo stabilimento ad un euro. Ci sono ancora alcuni aspetti da chiarire ma tutto sommato credo che un accordo si potra’ raggiungere”. Lo dichiara l’assessore regionale alle Attivita’ Produttive, Marco Venturi, dopo aver partecipato a Roma al Ministero dello Sviluppo Economico al tavolo tecnico sulla Fiat di Termini Imerese.

“La Regione dal canto suo ritiene che questo sia il miglior accordo possibile e se ciascuno per la propria parte, dopo i dovuti accertamenti e verifiche, lo sottoscrivera’, potremo far partire subito tutti gli strumenti economici, finanziari ed agevolativi per rilanciare il polo automobilistico di Termini Imerese. Ricordando che – conclude Venturi – il 26 ottobre abbiamo firmato l’accordo di programma per il “rilancio produttivo e lo sviluppo per l’area industriale di Termini Imerese: uno strumento attraverso il quale la Regione Siciliana ha gia’ reso disponibili 150 milioni di euro per la realizzazione di infrastrutture necessarie a riqualificare il polo industriale di Termini Imerese rendendolo funzionale, competitivo e soddisfacente per tutte le imprese che esistono o che intendano avviare la loro attivita’”.

03 nov 2011

Oggi abbiamo sottoscritto un documento condiviso sulla riprogrammazione dei fondi strutturali. Comprendiamo le difficoltà che sta attraversando il nostro Paese, e purtroppo le nostre regioni del sud sono in prima fila nel sopportare sacrifici e tagli. Credo che l’idea della riprogrammazione orientata verso pochi, grandi obiettivi condivisi, per superare la logica della dispersione delle risorse in mille rivoli, sia una buona strada.

I quattro settori di intervento sui quali si è convenuto di concentrare le risorse – istruzione, banda larga, infrastrutture e occupazione – sono quelli che prioritariamente riceveranno attenzione, ma non esclusivamente. Abbiamo chiesto che altri settori, come quelli dell’ambiente e dell’energia, siano degni di attenzione e di finanziamenti che, vista l’esiguità delle risorse pubbliche, potranno essere ricercati con lo strumento del project financing.

Il documento che abbiamo sottoscritto darà forza al governo affinché la Commissione europea e il commissario Hahn aderiscano a questa ipotesi.

24 ott 2011

Recuperare il patrimonio immobiliare gia’ esistente, riqualificare il territorio senza alcuna operazione di cementificazione e, soprattutto, creare nuova occupazione. L’Accordo di programma quadro firmato a Roma fra la Regione siciliana e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti da’ il via libera a circa 147 milioni di euro fra fondi statali, regionali, di enti locali e di privati, che consentiranno di realizzare 589 alloggi a canone sostenibile e diverse opere di urbanizzazione primaria e secondaria in tutta l’isola.

“Tutti interventi ad alto valore aggiunto in termini di lavoro – ha spiegato l’assessore regionale per le Infrastrutture e la Mobilita’, Pier Carmelo Russo -, che oltre ad aumentare la disponibilita’ di immobili destinati all’ edilizia sociale determineranno certamente un incremento occupazionale. Sotto questo profilo, si tratta di una importante risposta all’allarme lanciato in questi giorni dall’Ance, in un momento di forte crisi del settore dell’edilizia, in particolare di quella abitativa”.

Gli alloggi saranno realizzati a Caltagirone, Modica, Sant’Agata di Militello, Fiumedinisi, Pantelleria, Agrigento, Portopalo di Capopassero, Erice, Castelvetrano, Comiso, Castelbuono, Scicli, Canicattini Bagni, Caltanissetta e Pozzallo, in base a un elenco di proposte ammesse a finanziamento. Entro 180 giorni saranno siglati i protocolli d’intesa con i Comuni interessati.

Nel dettaglio, i fondi a disposizione provengono dal Ministero delle Infrastrutture (27 milioni e 834 mila euro gia’ assegnati con delibera Cipe), dalla Regione (13 milioni e 732 mila euro), da enti locali (6 milioni e 931 mila) e da investimenti privati(oltre 99 milioni di euro).

Sempre sul fronte dell’edilizia abitativa, un’altra buona notizia arriva dall’avviso pubblico per la realizzazione di interventi di recupero degli edifici nei centri storici, grazie all’accensione di mutui ventennali per i quali la Regione coprira’ la quota interessi: entro la prossima settimana saranno definite le pratiche per i primi finanziamenti dopo che, in tempi rapidissimi, sono state analizzate oltre 900 richieste.

“E’ una legge – ha sottolineato l’assessore Russo – rimasta quiescente per oltre tre anni, che abbiamo avviato e che, nell’arco di sei mesi, stiamo portando a conclusione tra bando, esame delle istanze e stipula dei contratti. Va sottolineato come si tratti di un bando senza scadenza ma ‘a sportello’ e che esiste ancora una buona disponibilita’ di risorse”.

Del budget a disposizione – 12 milioni di euro – sono stati, infatti, finora impegnati poco piu’ di 5 milioni. Si calcola che, a regime, l’intervento movimentera’ complessivamente circa 300 milioni di euro.

30 set 2011

“Il Genio Civile di Palermo ha consegnato, tecnicamente approvato, il progetto di ristrutturazione del bacino galleggiante di 52 mila tonnellate e comunica di potere definire la progettazione del bacino di Trapani entro il prossimo mese di ottobre. Giova inoltre ribadire che questa amministrazione e il Governo regionale nel suo complesso, seguono con estrema attenzione le questioni legate al rilancio dei bacini di Trapani e Palermo, poiche’ considerate scelte politiche prioritarie per la rilevanza sociale che rivestono nel panorama occupazionale delle due province siciliane”. Lo scrive l’assessore regionale alle Attivita’ Produttive, Marco Venturi, in una lettera inviata al presidente del Consiglio provinciale di Trapani il quale aveva chiesto delucidazioni in merito al sito trapanese. La lettera di Venturi e’ stata spedita, per conoscenza, anche al prefetto di Trapani, dottoressa Marilisa Magno.

“Nel contempo, lo scrivente ha proposto – prosegue la missiva – all’attenzione della Giunta regionale apposito provvedimento per la deliberazione di un ulteriore stanziamento di 3,5 milioni di euro per consentire l’intera copertura finanziaria del preventivato costo dei lavori di ristrutturazione del bacino di Trapani, stimato dai progettisti – conclude Venturi – a circa 9,5 milioni di euro”.

31 ago 2011

“Sotto la spinta di un’emergenza occupazionale senza precedenti quello della scuola esce dal pur nobile recinto sindacale in cui sinora era stato confinato e diventa tema per l’agenda politica, oggetto di dibattito tra gli intellettuali, ragione di mobilitazione per i lavoratori tutti” ha detto l’assessore regionale per l’Istruzione e la Formazione professionale, Mario Centorrino.

Secondo l’assessore,”occorre trovare rimedi ai tagli che, non solo tolgono posti di lavoro, ma ovviamente, peggiorano l’offerta scolastica siciliana.Per questo l’assessorato, in collaborazione con le istituzioni scolastiche locali, si sta impegnando a trovare rimedi, e concentrare tutte le forze per far diventare la scuola un vero e proprio terreno di riscatto della Sicilia”.

30 lug 2011
 

Grazie all’impegno dell’assessorato alla sanità e di quello alle attività produttive, e grazie soprattutto alla costante attenzione posta dall’assessore Massimo Russo nel seguire l’intera vicenda, ieri è stato raggiunto un importante risultato: il laboratorio di ricerca tossicologica della Pfizer di Catania è stato ceduto avviando una soluzione ai problemi occupazionali.
Mi auguro, e ci impegneremo a che ciò avvenga, che questo passo contribuisca a risolvere tutte le questioni aperte dal punto di vista lavorativo e occupazionale legate al centro di ricerca catanese.
Confermo l’impegno della Regione ad investire nella ricerca di qualità e di eccellenza, certo del fatto che in questo settore si gioca una importante partita legata al prestigio della Sicilia, al suo sviluppo economico e al possibile futuro lavorativo di tanti giovani ricercatori.