03 feb 2010

lombardo

Raffaele Lombardo ha inviato una lettera al console del Marocco, Youssef Balla, per congratularsi in merito all’insediamento della Commissione consultiva della regionalizzazione nello stato del Maghreb.

La commissione è un organo di estrema importanza non solo per il Regno del Marocco, ma per l’Europa e tutta l’area del Mediterraneo perché espressione di un percorso di condivisione di esperienze e scambi di saperi capaci di garantire alle comunità di ogni territorio processi virtuosi di sviluppo civile, economico, sociale e democratico.

È lo stesso percorso che la Sicilia ha intrapreso più di sessant’anni fa e che ha dato vita a un governo certamente più vicino ai cittadini e alle loro reali esigenze.

Sono certo che la proposta di una nuova forma di governo, con il Sahara Marocchino prima Regione del Regno, porterà importanti benefici, soprattutto in termini di relazioni con i Paesi del Mediterraneo così culturalmente diversi ma così vicini.

Così, come sono certo che si svilupperà un legame più saldo e concreto con la Sicilia sul terreno economico e sociale. La storia autonomista siciliana potrà dare spunti ed essere un utile riferimento per la Regione marocchina.

Mi auguro che la nuova esperienza di governo sia proficua e importante così come lo è stato in Sicilia”.

Nella foto il governatore Lombardo con l’Ambasciatore del Marocco in Italia, Mohammed Nabil Benabdallh, incontrato a Palazzo d’Orleans nel febbraio del 2009.

31 gen 2010
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Il 15 e il 16 gennaio Raffaele Lombardo è stato in visita istituzionale a Barcellona, dove ha incontrato il presidente della Catalogna, José Montilla, nonché la comunità di italiani ed in particolare di siciliani che vivono là.

31 gen 2010

“È assurdo che, dopo nove anni di attività, alla vigilia dell’apertura dell’area di libero scambio, la Rai decida di chiudere tre uffici di corrispondenza “centrali” nel Mediterraneo come quelle del Cairo, di Nairobi e di Beirut e di oscurare il canale rai-med, al solo scopo di recuperare risorse per aprire una edizione quotidiana del tg uno a Milano”.

Lo ha affermato il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, dopo la notizia dei tagli “mediterranei” al budget rai.

“Già dal prossimo mese daremo vita, insieme alla regione Campania e sotto l’egida del governo nazionale, a un grande festival del mediterraneo che contiamo abbia in rai-med la sua naturale cassa di risonanza. Non è accettabile che mentre una parte del paese si impegna per trovare la forza e le ragioni per il suo riscatto economico, sociale e culturale, il servizio pubblico faccia mancare gli strumenti fondamentali per un processo di reale sviluppo”.