27 gen 2012

L’Mpa non ci pensa nemmeno ad appoggiare Ferrandelli o chicchessia. E’ questa una polemica strumentale della quale si alimenta principalmente Orlando, ma non solo lui, che, mi pare, nelle sue posizioni si limiti ad esprimere solo aggressioni virulente contro i propri avversari politici.

E’ una cosa che spiace e che lascia l’amaro in bocca trattandosi di una persona con la quale, seppure da posizioni diverse, sarebbe più proficuo avere un dialogo come si conviene tra persone civili.

Ferrandelli, che non ho il piacere di conoscere, partecipa alle primarie del Partito democratico e sarà sostenuto dai suoi elettori e io certo non chiederò a nessuno di andare ad immischiarsi negli affari interni degli altri partiti.

Per esser chiari, si sta facendo un lavoro di riaggregazione del Terzo polo e noi avremo il nostro candidato, lo sosterremo e lavoreremo perché vada al ballottaggio in modo che saranno gli altri, purché compatibili, ad avere eventualmetne il problema di allearsi con noi.

Facciamo pure tutte le polemiche del mondo, litighino se vogliono anche se mi dispiace che lo facciano tra di loro, ma non coinvolgano per nessuna ragione né l’Mpa né, ritengo, gli altri partiti e i movimenti del Terzo polo che credo non abbiano nessuna intenzione di interferire con i temi, gli argomenti, le primarie, le verifiche, i confronti e i dibattiti in corso negli altri partiti.

08 giu 2011
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Lo dico con molta franchezza e capisco il Pd che vorrebbe mettere insieme il diavolo e l’acqua santa, ma con gente come Orlando non si può andare d’accordo.

Orlando oggi fa il moralista e il giustizialista. Ma io non posso dimenticarlo quando, con una aggressività forse pari a quella che ci riserva oggi, aggrediva e attaccava il giudice Falcone, una scena indimenticabile.

Non ho avuto l’onore e la fortuna di conoscere Falcone, una figura alla quale tutti noi, i nostri figli e i figli dei figli guarderanno come a un eroe e ad un esempio da imitare. Guai a chi pensasse di sfiorarlo per trarne un vantaggio.

Per Orlando tutto serve per la sua carriera e per conquistare le prime pagine dei giornali. E’ una politica perdente che non ha nulla a che vedere con le fatiche del governo. Quando vedo Orlando che, da presidente della commissione che si occupa degli errori della sanità, attacca indiscriminatamente la nostra sanità molto più quanto da cittadino e da deputato non faceva quando la sanità era sul serio una cosa incredibile, non posso non pensare che, se lo fa ora, si vede che c’è qualcosa che non funziona e la politica è sottosopra.

Per quanto possa contare il mio parere all’interno del mio partito e della sua Naturale evoluzione, che farà il 25 e 26 giugno un importante convegno in cui si dovrà cominciare a decidere democraticamente e a votare, credo che con posizioni come quella di Orlando la gente ci volgerebbe le spalle. A ritrovarsi con questa gente, all’interno della causa autonomistica, l’unica che possa servire per governare e tirar fuori dalle secche la nostra terra e i nostri figli, credo possa essere solo una infima minoranza.

Il rapporto con il Pd ha prodotto cose buone per la Sicilia, nonostante quanto sostenuto da una piccolissima minoranza all’interno di quel partito. Un grande lavoro di cambiamento che abbiamo portato avanti in questi anni e che non ha pari per la Sicilia. Riforme e interventi condotti con straordinaria onestà e ottimi risultati per la Sicilia.

22 lug 2010

“Forniremo come sempre all’on. Leoluca Orlando tutti i chiarimenti e i documenti richiesti dalla commissione parlamentare che lui presiede e siamo ben felici di riscontrare tanta attenzione da parte sua perche’ certe sollecitazioni fungono da stimolo. Mi permetto soltanto di suggerirgli una cosa: guardare con la stessa attenzione a quanto avviene in ogni piccolo reparto di ogni ospedale nel resto d’Italia – cosa che non mi sembra sia avvenuta finora – per fugare il deprecabile sospetto che la sua attivita’ istituzionale possa essere confusa con semplici motivazioni politico-lettorali”.

Lo ha detto l’assessore regionale per la Salute Massimo Russo dopo l’intervento di Orlando, in qualita’ di presidente di commissione parlamentare d’inchiesta, sull’assistenza psichiatrica a Palermo.

“Saranno garantiti tutti i servizi nel rispetto delle normative vigenti – aggiunge Russo -. La chiusura del “spdc” della “Guadagna” e’ stata proprio motivata da gravissime condizioni igieniche, all’interno della struttura c’era perfino un gattile.

Come previsto da disposizioni ministeriali, abbiamo programmato il progressivo spostamento dei pazienti presso altri “spdc” regolarmente ubicati in contesti ospedalieri. Bisogna anche sottolineare che nessun paziente psichiatrico e’ stato costretto a ricoveri fuori provincia per mancanza di posti. Anzi, in questo settore Palermo fa registrare una “mobilita’ attiva” di sette unita’”.