Legge sulla casa, intervento sull’emergenza rifiuti, semplificazione della burocrazia. Queste sono le tre direttive che il governo regionale s’impegnerà a seguire da subito.
Lo ha dichiarato Raffaele Lombardo a Salvo Toscano, giornalista di LiveSicilia, annunciando anche il tempo necessario per concretizzarle: “tre mesi, tre mesi e mezzo“. E ci sarà da lavorare pure per “il Bilancio e la Finanziaria: l’obiettivo è chiudere per marzo. Un’Assemblea che si rispetti può fare tutto in quattro settimane”.
Naturalmente è stato affrontato il tema della Fiat di Termini Imerese: “Se è vero che a Termini perdono mille euro a macchina, allora evitino di perdere 50 milioni all’anno e cedano lo stabilimento a una cifra simbolica. Non capisco però perché la Fiat resta aperta a Pomigliano, apre nel Torinese, tiene in piedi Jesi, il tutto malgrado cali di produzione impressionanti, e chiude qui. Si sono lamentati di impegni non rispettati dai governi del passato. Ma noi lo abbiamo detto: 350 milioni ve li diamo. E lo abbiamo fatto con un’apposita delibera di giunta”.
In merito al rapporto col Popolo delle Libertà, Lombardo ha spiegato che “chi ha assunto posizioni diverse non è l’Mpa ma chi, come il Pdl, avendo sottoscritto degli impegni nei confronti del Sud, non li ha rispettati“, sicuro che “se avessimo gli 80 parlamentari della Lega gli faremmo ballare la samba“.
Il Movimento per le Autonomie, tra l’altro, “non è sposato, è soltanto fidanzato. Non c’è l’indissolubilità del matrimonio o dell’alleanza. Se c’è una convergenza politica, quella è l’alleanza”.
Infine, passando dal governo di Roma a quello di Palermo, il Presidente della Regione ha assicurato di restare “per realizzare degli obiettivi, non per scaldare la poltrona“.
Qui la versione integrale dell’intervista.
Foto Lorca56.



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