Credito d’imposta: 120 milioni di euro stanziati dal governo siciliano.
Click day: 3 novembre 2011
Il prossimo 3 novembre alle ore 10 scatta il ‘click day’ per il credito d’imposta per gli investimenti.
Lo stabilisce un decreto firmato dall’assessore regionale per l’Economia, Gaetano Armao, dopo aver definito le intese con l’Agenzia delle Entrate.
Si tratta dell’ultimo adempimento previsto per l’avvio delle procedure di incentivazione che,secondo la l.r.20 del 2011, assegna 120 mln di euro.
La parola passa ora alle imprese che in questi mesi potranno predisporre tutta la documentazione necessaria da accludere alle domande da inoltrare per via telematica.
La procedura di assegnazione del beneficio si svolgera’ interamente su base digitale, senza carta, code o ingerenze e sosterra’ solo le imprese che si alleano con l’amministrazione per debellare l’ignominia del racket, per sostenere una battaglia che deve essere basata,al tempo stesso,su ideali e convenienza.
Gli effetti economici attesi sono rilevanti.
L’Istituto Prometeia, che ha effettuato una valutazione ex ante dell’incentivazione, ne ha indicato alcuni: per il primo anno si prevede, infatti, l’incremento degli investimenti di circa 560 milioni di euro (+3,2%); del Pil di circa 330 milioni (+0,4%) e dell’occupazione di circa 3.600 unita’ (pari allo 0,2%).
“E’ il modo piu’ concreto di attuare l’indirizzo del Presidente della Repubblica di coniugare risanamento e crescita economica, cosa che in Sicilia abbiamo gia’ cominciato a fare – afferma l’assessore Gaetano Armao – tutte le forze imprenditoriali e sociali siciliane devono, adesso, con coraggio e determinazione, concorrere al raggiungimento di questo obiettivo”.
L’assessorato dell’Economia intensifichera’ le iniziative e gli incontri con le associazioni di categoria interessate per fornire il massimo di assistenza alle aziende che intendono accedere a questa grande opportunita’ di incentivazione degli investimenti.
Il primo appuntamento e’ previsto a Catania, lunedi 19 settembre 2011, alla Presidenza della Regione, in Via Beato Bernardo, con la presenza del presidente Raffaele Lombardo.
Ogni altra utile indicazione e’ reperibile sulla home page della Regione siciliana (www.regione.sicilia.it/investireinsicilia) e su facebook (alla pagina ‘investireinsicilia’).
La definizione degli ultimi adempimenti che dovranno essere messi in atto dagli assessorati coinvolti dalla misura del Credito d’imposta,e’ stato l’argomento al centro dell’incontro che si e’ svolto stamattina tra l’assessore regionale per l’Economia, Gaetano Armao,e i tecnici dei dipartimenti agli interventi strutturali in agricoltura, alla pesca e all’attivita’ produttive.
Alla riunione ha partecipato l’assessore regionale alle Risorse agricole e alimentari, Elio D’Antrassi.
“Questo mese di settembre – ha detto Armao – sara’ utilizzato per definire compiti e responsabilita’ negli uffici regionali che dovranno esaminare le richieste che giungeranno dall’Agenzia.
Faremo in modo di rafforzare le strutture che ne avranno bisogno cosi’ da garantire la massima celerita’ negli adempimenti, per altro tutti informatici, che sono a carico dei tre dipartimenti coinvolti”
“La misura del credito d’imposta – ha ribadito l’assessore – e’ uno strumento di grande rilevanza in un momento in cui si parla soprattutto di tagli e risparmi. E’ il nostro modo concreto e veloce per dare respiro all’economia e risposte ai tanti imprenditori, anche non siciliani, che in questi mesi hanno mostrato grande interesse agli investimenti”.
“Siamo certi – ha precisato – di recuperare il tempo che ci ha fatto perdere il Governo nazionale con il blocco dei fondi Fas per il credito d’imposta e al tempo stesso ci confortano gli aggiornamenti dell’Istituto Prometeia, giunti proprio oggi, i quali confermano la validita’ di questa misura indicando alcuni effetti positivi che per il primo anno sono pari a un incremento degli investimenti di circa 560 milioni di euro (+3,2%), del Pil di circa 330 milioni (+0,4%) e dell’occupazione di circa 3.600 unita’ pari al (+0,2%)”.
“Si tratta di una procedura di incentivazione – ha concluso l’assessore – a ‘burocrazia zero’ nel senso che tutto l’iter si svolge su base informatica, con obiettivi vantaggi sui tempi di svolgimento, sullo snellimento delle decisioni, sulla possibilita’ della pubblica amministrazione di attivare modelli flessibili di tipo organizzativo”.
L’assessore regionale della Famiglia, Politiche Sociali e del Lavoro, Andrea Piraino ha incontrato, oggi a Palermo, il presidente della Consulta regionale dei consulenti del lavoro di Sicilia, Vincenzo Messina ed una delegazione dei rappresentanti aderenti a Rete Imprese Italia, guidata da Julo Cosentino. All’incontro, che si e’ svolto nella sede dell’assessorato regionale al Lavoro ha preso parte anche Alessandra Russo, dirigente generale del Dipartimento.
“L’incontro – spiega Piraino – e’ servito a fare chiarezza sulla certezza delle risorse, (pari per la programmazione complessiva,a 170 milioni di euro), destinate all’avviso pubblicato lo scorso 18 gennaio, relativo agli aiuti alle imprese, previsti da due leggi regionali. Le preoccupazioni manifestate dai presenti risultano superate. Per venire incontro alle richieste di chiarimenti, e’ stato predisposto un tavolo tecnico, per la soluzione dei dubbi interpretativi.Per queste ragioni ci incontreremo periodicamente con i rappresentanti della Consulta degli Ordini provinciali dei consulenti del lavoro e le associazioni di categoria”. La prima riunione del Tavolo tecnico si terra’ il prossimo 7 febbraio.
Lo sviluppo e la crescita imprenditoriale della Sicilia passa dagli investimenti per le infrastrutture. In particolare per l’assessore regionale alle attivita’ produttive “Fondamentali e strategici sono: il completamento dell’anello regionale della rete elettrica; realizzazione di una rete ferroviaria di media capacita’; collegamenti autostradali tra tutti i 9 capoluoghi; interportualita’”. Ma la crescita’ del tessuto produttivo passa anche dalle scelte strategiche che la Regione fara’ pure in altri settori: “ritengo essenziale – afferma venturi – anche puntare sul riammodernamento della rete di strade interprovinciali – che hanno un ruolo fondamentale per il commercio e il trasporto dei prodotti delle nostre piccole e medie imprese, il vero cuore pulsante dell’economia siciliana. Grazie a questa rete e’ possibile interconnettere le piccole imprese di ogni paesino al mercato globale. Purtroppo, bisogna anche dire, che lo stato di degrado in cui versano rende spesso problematico il trasporto.
Credo che realizzando un piano di riammodernamento della rete delle strade interprovinciali si avrebbe un duplice beneficio: strade moderne, piu’ sicure da un lato e certamente si attiverebbe il volano del lavoro alle pmi che si occupano del settore della manutenzione stradale”.
“Con l’appostamento di quasi 385 milioni per i contratti di sviluppo e di 120 per il credito d’imposta, – dice l’assessore per le attivita’ produttive Marco Venturi – il Governo ha finalmente attivato due strumenti fondamentali per lo sviluppo delle attivita’ produttive della Sicilia.
Si tratta di 2 strumenti fondamentali che permetteranno alla Sicilia di concedere agevolazioni a tutte le imprese che intendano investire e consentiranno, allo stesso modo, alla nostra regione di potere attrarre capitali ed investimenti, anche dall’estero, rimettendo in moto il sistema produttivo siciliano, imballato anche dalla crisi economica mondiale e strutturale”.