26 apr 2010

Il Partito del Sud è sempre più indispensabile“, ha ribadito Raffaele Lombardo nel post precedente, pubblicato il 23 aprile. Un tema a cui il governatore è decisamente affezionato, perché consapevole della progressiva e irrinunciabile necessità di un forte partito territoriale nel Mezzogiorno.

Argomento, tra l’altro, approfondito nell’intervista che Lombardo ha rilasciato tre settimane fa al quotidiano Il Sole 24 Ore, evidenziando anche i pericoli che sottostanno a questo progetto innovativo e fondamentale per il perseguimento del bene comune di chi sta da Roma in giù: “Un partito del Sud è sempre più indispensabile, ma chi osa farlo rischia di essere impiccato o addirittura ghigliottinato”, ha detto il Presidente.

E chi dovrà fondarlo? “Io ho auspicato di poter prendere la tessera numero 1 milione, che siano cioé altri a scendere in campo. A cominciare da Gianfranco Micciché. Anche Adriana Poli Bortone ne va parlando. Capisco che qui è molto più difficile che al Nord. Anche la Lega mosse i primi passi tra accuse di corruzione, minacce ridicole di Colpo di Stato e altro. Ma il Nord è forse più fertile del Sud nel fare attecchire un partito del territorio“.

Stando a quanto accaduto a Roma durante la direzionale nazionale del Pdl, uno dei motivi della contesa verbale tra Gianfranco Fini e Silvio Berlusconi è stato proprio la Sicilia. E a proposito della “maggioranza dissolta”, Lombardo ha affermato che ciò è avvenuto “per una scelta precisa del Pdl e poi anche dell’Udc di non favorire le riforme indispensabili per far quadrare i conti e arrivare con le carte più in regola possibile all’appuntamento col federalismo fiscale”.

E sull’apporto del Partito Democratico, nell’intervista Lombardo ha affermato che “con il Pd non s’è mai parlato di coinvolgimento nel Governo della Sicilia, anche se s’è voluta attribuire la maglietta del Pd ad assessori entrati in giunta, tecnici di indiscusso valore, come Mario Centorrino e Pier Carmelo Russo“. Comunque, “la nostra apertura al Pd, attorno al processo riformista, era e resta alla luce del sole“.

Infine, il Presidente ha spiegato il motivo per cui questo governo ha inferto il colpo più potente a Cosa Nostra:

“Abbiamo consegnato una relazione all’autorità giudiziaria, che la giunta ha fatto propria, in cui si attesta la presenza di società marcatamente mafiose nella costruzione dei vecchi termovalorizzatori, un progetto che valeva qualche miliardo di euro. La riforma ha fatto saltare questo sistema”.

Cliccate qui per leggere l’intervista integrale.

11 gen 2010

Su Il Sole 24 ore è stato pubblicato il Governance Poll 2009, realizzato da Ipr marketing, che misura quanti cittadini sarebbero disposti a votare oggi i propri amministratori locali, confrontando i dati odierni con il medesimo sondaggio dell’anno scorso e il consenso maturato alle elezioni.

E nella classifica dei governatori, Raffaele Lombardo occupa la dodicesima posizione con il 50%.

Ecco il suo commento, in esclusiva per i lettori del blog:

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