28 ott 2010

La giunta regionale guidata dal presidente, Raffaele Lombardo, ha nominato, ad interim, Giovanni Bologna Segretario generale della Presidenza della Regione siciliana.

La giunta di governo ha inoltre nominato direttore del dipartimento regionale delle Acque e dei Rifiuti Enzo Emanuele, che mantiene l’interim del dipartimento al Bilancio ed Economia, e Gesualdo Campo quale dirigente generale del dipartimento regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale ad interim. L’interim del dipartimento regionale della Pesca e’, invece, affidato a Salvatore Barbagallo.

Nel corso della stessa seduta, la giunta ha stabilito che la Venere di Morgantina, al suo rientro in Sicilia, sara’ trasferita direttamente ad Aidone.

Infine, la giunta ha deliberato la dichiarazione di stato di calamita’ per i danni causati dall’alluvione del 18 e 20 ottobre scorso nell’area comnmpresa tra Brolo e Acquedolci, nel messinese.

18 mag 2010

L’assessore regionale per le Autonomie locali e la Funzione pubblica, Caterina Chinnici, ha dato disposizione al dirigente generale del Dipartimento della Funzione pubblica e del personale, Giovanni Bologna, di acquisire tutta la documentazione relativa al dipendente regionale arrestato stanotte a Enna, nell’ambito di un’operazione antimafia.

La richiesta e’ propedeutica all’avvio del procedimento disciplinare.

Per il dipendente scattera’ l’immediata sospensione dal servizio, a decorrere dalla data dell’arresto.

12 apr 2010

L’assessore regionale per le Autonomie locali e la Funzione pubblica, Caterina Chinnici, ha dato immediata disposizione al dirigente generale del Dipartimento della Funzione pubblica e del personale, Giovanni Bologna, di acquisire tutta la documentazione relativa al dipendente regionale arrestato sabato scorso a Catania per assenteismo.

La richiesta e’ propedeutica all’avvio del procedimento disciplinare. Per il dipendente scattera’ l’immediata sospensione dal servizio, a decorrere dalla data dell’arresto.

17 mar 2010

normanni

Sono stati stabiliti i criteri per il conferimento degli incarichi dirigenziali all’interno del Dipartimento regionale della Funzione pubblica e del personale dell’assessorato delle Autonomie locali e della Funzione pubblica.

Il provvedimento, a firma del dirigente generale, Giovanni Bologna, e frutto della concertazione con le organizzazioni sindacali, sancisce il principio della rotazione degli incarichi per garantire la più efficace ed efficiente utilizzazione delle risorse e per favorire lo sviluppo della professionalità dei dirigenti.

La permanenza nello stesso incarico avrà una durata compresa tra 4 e 6 anni.

Quattro i criteri generali individuati per il conferimento. Il nuovo incarico, tranne una valutazione negativa, infatti, dovrà essere almeno equivalente a quello precedente, ovvero la retribuzione non potrà essere inferiore al 10 per cento.

Si dovrà, inoltre, tenere conto della natura e delle caratteristiche degli obiettivi prefissati, delle attitudini e capacità professionali del singolo dirigente, anche in considerazione dei risultati ottenuti in precedenza, nonché delle esperienze di direzione eventualmente maturate all’estero, presso il settore privato o altre amministrazioni pubbliche.

Infine, ultimo criterio, la complessità della struttura interessata.

“In questo modo”, ha affermato l’assessore Chinnici, “saranno salvaguardate le professionalità dei dirigenti della Regione, assicurando, quindi, efficacia ed efficienza all’azione amministrativa e garantendo, nel contempo, gli stessi dipendenti”.

“I criteri”, ha aggiunto Giovanni Bologna, “valgono per il dipartimento regionale della Funzione pubblica e del personale, ma possono essere presi come atto di indirizzo anche dai dirigenti generali degli altri dipartimenti. Si tratta di criteri semplici che assicureranno trasparenza e legalità nell’assegnazione dei nuovi incarichi”.

La procedura di conferimento degli incarichi sarà preceduta da una fase di pubblicità in cui i dirigenti di tutti i rami di amministrazione della Regione potranno presentare un’istanza secondo i tempi e le modalità stabilite dal dirigente generale. L’avviso dei posti a disposizione dovrà essere effettuato almeno 15 giorni prima della scadenza del precedente incarico e dovrà restare pubblicato sul sito istituzionale della Regione e nella banca dati del ruolo unico della dirigenza, detenuta presso il dipartimento della Funzione pubblica e del personale, per un periodo minimo di due settimane.

I dirigenti interessati dovranno comunicare la propria disponibilità a ricoprire uno o più incarichi e la valutazione sarà fatta dal dirigente generale. Qualora per lo stesso incarico ci siano più richieste, a parità dei requisiti previsti dal decreto, si terrà conto della maggiore anzianità posseduta nella direzione dell’ufficio che si intende assegnare.

Assicurato anche il principio di pari opportunità fra i dirigenti.

E proprio da qualche giorno è diventato accessibile a tutti i cittadini, sul sito internet del dipartimento della Funzione pubblica e del personale, il ruolo unico dei dirigenti dell’amministrazione regionale.

Una banca dati vera e propria con gli elementi essenziali (anagrafici, titolo di studio e incarico) di ognuno dei 2.011 dirigenti a tempo indeterminato della Regione siciliana.

Il ruolo unico dei dirigenti è stato istituito con la legge 10/2000 sulla riforma dell’amministrazione regionale e il regolamento attuativo del marzo dell’anno successivo aveva previsto che i dati essenziali contenuti fossero pubblici.

Fino ad oggi, però, l’accesso agli atti era consentito solo a chi ne facesse esplicita richiesta. Adesso, invece, chiunque potrà consultare la banca dati online e verificare se, dove e da quando presta servizio un determinato dirigente.

26 gen 2010

Prenderanno servizio dal primo febbraio sei parenti di vittime della mafia, assunti dalla Regione siciliana grazie ai benefici della legge 20/99. Oggi, alla presenza dell’assessore delle Autonomie locali e della Funzione pubblica, Caterina Chinnici, del dirigente generale del Dipartimento regionale della Funzione pubblica e del personale, Giovanni Bologna e del capo del Personale, Giuseppe Amato, sono stati firmati i relativi contratti.

«Il contributo di tutti voi – ha detto l’assessore Chinnici, nell’augurare buon lavoro ai neo assunti – sarà fondamentale per fare crescere questa nostra bella terra. Chi ha un passato doloroso ha certamente uno stimolo in più per rimboccarsi le maniche e lavorare per il bene della Sicilia. Dobbiamo essere consapevoli che ognuno di noi ha un compito, chi maggiore chi minore, per contribuire a fare diventare la Sicilia uno straordinario strumento di sviluppo e di crescita, capace di rendere servizi, attrarre investimenti e soprattutto evitare che i nostri giovani siano costretti a emigrare per trovare lavoro».

Francesco Coletta di Avola lavorerà alla Soprintendenza dei Beni culturali e ambientali di Siracusa; Fortunata Napolitano di Messina presterà servizio alla Motorizzazione civile di Messina; Giovanni Palmeri di Castellammare del Golfo lavorerà al Genio civile di Trapani; Daniela Valenti di Barrafranca presterà servizio alla Motorizzazione civile di Enna; Luigi Zuppardo di Rosolini lavorerà, infine, alla Motorizzazione civile di Siracusa.

A beneficiare del provvedimento, in virtù della legge regionale 20/2003, anche Giada Toscano di Palermo (assegnata al Dipartimento regionale della Funzione pubblica e del personale), il cui padre Luigi morì nell’incidente aereo di Punta Raisi del 23 dicembre del 1978.

18 gen 2010

L’assessore regionale delle Autonomie locali e della Funzione pubblica, Caterina Chinnici, ha chiesto al dirigente generale del Dipartimento della Funzione pubblica e del personale, Giovanni Bologna, un’approfondita relazione sulla vicenda del funzionario regionale della motorizzazione civile, Antonino Nobile, arrestato in flagranza di reato, licenziato in tronco e poi riammesso in servizio.

14 gen 2010

L’assessore regionale delle Autonomie locali e della Funzione pubblica, Caterina Chinnici, ha incontrato oggi il personale in servizio negli uffici di viale Regione siciliana 2226 a Palermo. All’incontro erano presenti anche il dirigente generale del Dipartimento regionale della Funzione pubblica e del personale, Giovanni Bologna, e il suo predecessore, Ignazio Tozzo.

L’assessore Chinnici ha illustrato gli obiettivi del governo, in particolare per quanto riguarda l’attuazione della riforma dell’amministrazione regionale, avviata dal primo gennaio scorso.

«Si tratta – ha detto – di una grande opportunità affinché la Sicilia possa diventare uno straordinario strumento di sviluppo e di crescita, capace di rendere servizi, attrarre investimenti e soprattutto evitare che i nostri giovani siano costretti a emigrare per trovare lavoro.

Una sfida, insomma, che richiede la collaborazione e l’impegno di tutti noi, a cominciare dai dipendenti di questo assessorato, perché è da qui che dovranno partite gli input per gli altri rami di amministrazione. Solo così questa nostra terra potrà cambiare e il sacrificio di quanti in passato, credendo in questo cambiamento, hanno perduto la vita, come il presidente della Regione Mattarella, non sarà stato vano».