28 mag 2012
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Domani incontro il ministro Passera per fare il punto ulteriormente dopo gli incontri al ministero e con Dr Motors a proposito di Termini Imerese.
Loro sanno come stanno le cose. E lo sapevano prima quando ci hanno detto che si poteva andare sicuri. Non vorrei che ci fosse un boicottaggio da parte di Fiat. Diretto o indiretto, ora mi smentiranno tutti, diranno, ma come si permette… Ma il ragionamento è semplice:  se Dr produce autovetture piccole e medie che costano la metà di quanto costano le Fiat è chiaro che scende in campo un concorrente fortissimo.
Pare che se si mettono a posto i rapporti con le banche Di Risio potrebbe cominciare a produrre. Certo ai lavoratori bisogna dare risposte.
La Regione ha partecipato a centinaia di incontri e ci mette centinaia di milioni di euro. Anche per una questione di principio: 2.000 persone che hanno imparato un mestiere, che avevano un livello di produttività maggiore che non altri lavoratori della stessa fabbrica, vanno tutelate e salvaguardate.

15 feb 2011
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Abbiamo firmato un protocollo che prevede un grosso investimento, 350 milioni, in cui il governo centrale dovrà fare la propria parte, anche se più piccola della nostra e poi passeremo ad esaminare in maniera più stringente i piani industriali dei vari gruppi che vogliono venire in modo da realizzare l’ipotesi per incrementare l’occupazione, diversificando rispetto alla sola automobile, che deve restare, ma guardando anche ad altro.
Nessun ottimismo o pessimismo da parte mia. Siamo sulla buona strada, ci stiamo lavorando da almeno un anno, il protocollo è stato ratificato dalla giunta e domani saremo a Roma, a confronto con il ministro, per la firma e dopo passeremo alla fase operativa perché bisogna chiudere al più presto possibile.

22 dic 2010
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Ieri una giornata molto proficua. Su Termini Imerese il ministro parla di ipotesi di scuola che può essere esportata: il sostegno della Regione e quello del governo, insieme agli imprenditori che ci credono, consentono, se tutto va bene, e noi siamo lì a vigilare e per partecipare alla costruzione di questa ipotesi, di determinare 3.300 posti di lavoro anziché 1.800. Non solo auto quindi, ma un polo di lavoro e sviluppo molto importante.
Sulla vicenda Cesame si dovrebbe riprendere la produzione dei sanitari. Abbiamo altre vertenze aperte. Non possiamo pensare né al sussidio eterno né al fallimento dell’industria. Bisogna aiutare l’industria a riprendere a camminare sulle proprie gambe.

14 feb 2010
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TgWeb 12 febbraio 2010. Il presidente Raffaele Lombardo fa il punto della situazione sulla vicenda della Fiat di Termini Imerese.

11 gen 2010
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TgWeb 8/01/2010. Il presidente Raffaele Lombardo invita l’amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne, a cambiare atteggiamento sul futuro dello stabilimento siciliano.