09 apr 2010

“Il tavolo tecnico sulla questione della Fiat di Termini Imerese si svolgera’ regolarmente a Roma, il 13 aprile alle ore 16 al Ministero dello sviluppo economico”. Lo dichiara l’assessore regionale alle Attivita’ Produttive, Marco Venturi.

“La Regione ha seguito con grande attenzione tutta la vicenda. E continuera’ a farlo in prima persona attraverso il presidente Raffaele Lombardo e il sottoscritto. Gia’ ieri, di fronte a voci di rinvii dovuti alla nostra presunta indisponibilita’ a partecipare alla riunione, il presidente Lombardo aveva tenuto a diramare una nota di smentita confermando al contrario, la nostra missione romana per martedi’. In questi giorni – prosegue Venturi – ho mantenuto contatti costanti con i vertici del Mise e anche stamattina ho ribadito loro la nostra, e mia personale, disponibilita’. 0ggi e’ arrivata la lettera di convocazione che fuga ogni dubbio e spero metta fine a inutili speculazioni su una vicenda delicata”.

10 feb 2010

Una seduta straordinaria del Consiglio dei ministri con all’ordine del giorno l’emergenza Fiat di Termini Imerese e la partecipazione del presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo. È la richiesta che i sindacati e il coordinamento dei sindaci del Termitano hanno formulato all’assessore regionale alle Attività produttive, Marco Venturi, questo pomeriggio nel corso di un incontro che si e’ svolto presso la sede dell’assessorato.

“La riunione informale, richiesta dai sindaci di Termini, Salvatore Burrafato e di Campofelice di Roccella, Francesco Vasta e dai sindacati, è servita soprattutto ad illustrare la delibera approvata dalla giunta di governo, “con la quale – ha detto l’assessore Venturi – si ribadisce l’investimento di circa 350 milioni per il miglioramento delle infrastrutture ed il vincolo dell’area a zona industriale per la produzione di automobili”.

“Girerò al presidente Lombardo – ha continuato Venturi – la richiesta, presentata oggi, di chiedere la convocazione di un consiglio dei Ministri straordinario che abbia al centro la questione dello stabilimento Fiat di Termini Imerese”.

I sindacati hanno ribadito che, dopo la riunione del tavolo tecnico presso il ministero dello Sviluppo economico (il 5 marzo a Roma), vista la delicatezza della vicenda, è necessario che gli incontri tornino a svolgersi a Palazzo Chigi.
L’assessore Venturi inoltre concorderà con l’assessore regionale del Lavoro, Lino Leanza, un incontro per definire la costituzione di un eventuale bacino che possa accogliere i lavoratori Fiat e quelli dell’indotto, nel caso in cui dovessero perdere il posto di lavoro.