08 mar 2010

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Raffaele Lombardo è stato intervistato da Tony Zermo per La Sicilia. Protagonista il tema del trasporto.

Ferrovie: “Ho scritto al ministro Matteoli affinché le ferrovie vengano rese alla Regione. È chiaro che nella prima fase ci debbono corrispondere il costo che attualmente sopporta lo Stato. Prima o poi le ferrovie passeranno alla Regione nell’ottica del federalismo e cercheremo di cambiare questo servizio ferroviario da terzo mondo, che è causa del mancato sviluppo del turismo”.

Collegamenti Navali: “Siamo in quota minoritaria dentro un gruppo di società private che partecipa alla gara per acquisire la Siremar. Questo gruppo avrà il contributo statale, ma dovrà concordare con noi il piano industriale. La Regione non vuole partecipare a utili, ma nemmeno a perdite“.

Autostrade: “Metteremo all’asta il sistema autostradale siciliano che, comprese le sue potenzialità, vale un miliardo di euro”.

Musei: “Faremo una gara internazionale con gli occhi aperti”.

Ticket per chi attraversa Messina e sale sui traghetti: “Il sindaco ha fatto bene, perché quel traffico incide sull’ambiente e sulla vivibilità dei cittadini”.

Aeroporto di Agrigento: “Lì si può fare uno scalo dove atterrino gli Atr da 70 posti e già sono interessate alcune compagnie aeree. Ho ricevuto da una società russa una lettera in cui si chiede di poter realizzare a loro spese nell’area di Milazzo un aeroporto per portare turisti alle Eolie”.

29 gen 2010
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Non aver sottoscritto il contratto di servizio significa aver fatto pressione affinché si accorgano che ci siamo anche noi“. Questa la risposta di Raffaele Lombardo a Giosué Malaponti, coordinatore del Comitato Pendolari Siciliani, che ha scritto al governatore tramite il Parla con il Presidente.

Ed ha aggiunto, tuonando, che: “Le Ferrovie dello Stato trattano la Sicilia peggio di come i belgi trattavano il Congo. Nell’isola ci sono le ferrovie più antiquate, ridicole, inadeguate e assurde del mondo. Da noi i treni non sono un mezzo di trasporto alternativo e concorrenziale”.

E tutto ciò smentisce il governo centrale quando sostiene che “spendiamo male i soldi”, perché “sia l’Anas che le Ferrovie dello Stato sono sempre state in mano al governo e ai suoi uomini“.

22 dic 2009

Il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo e l’assessore regionale ai Trasporti, Nino Strano, hanno incontrato oggi il direttore generale Trasporto regionale di Trenitalia, Giancarlo Laguzzi, e il direttore regionale Stefano Carollo. All’incontro era presente anche il dirigente generale del dipartimento Trasporti della Regione, Giovanni Lo Bue.

“Procederemo a breve – ha detto Lombardo – alla sottoscrizione dell’APQ Trasporto ferroviario, il cui schema è già stato definito con RFI e che prevede interventi infrastrutturali di rilievo, sia a breve che a medio termine, nelle direttrici Palermo-Messina e Catania-Siracusa, nonchè sulla linea Palermo-Catania”.

Si è poi definito che nel prossimo contratto di servizio per il trasferimento dei servizi ferroviari regionali, sarà garantito da Trenitalia un congruo finanziamento in materiale rotabile, sia nuovo, che in “revamping”, cioè che ha subito interventi di ristrutturazione e/o aggiornamento tecnologico, per il quale si terrà conto di un protocollo tra la Regione e l’azienda siciliana Keller, per nuove commesse l’azienda siciliana Keller.

“L’obiettivo che vogliamo raggiungere – ha detto Strano – è quello di migliorare tutta la rete in Sicilia, velocizzare i tempi di percorrenza delle tratte e migliorare la qualità dei servizi, a cominciare dall’attività di igienizzazione e pulizie delle carrozze”.

Il prossimo 28 dicembre ci sarà un ulteriore incontro per mettere a punto l’ultima stesura dello schema di contratto di servizio regionale.