04 feb 2010

munnizza

Ieri il presidente della Regione è stato a Roma, presso la Commissione Ecomafie, che sta svolgendo un approfondimento sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti in Sicilia.

L’organizzazione mafiosa è incontrovertibilmente presente anche in questo settore. Già nel 2007 la Corte dei Conti aveva rilevato l’infiltrazione, strutturale in almeno due ambiti dei quattro in cui era stata divisa la regione per la gestione dei rifiuti con i termovalorizzatori”, ha dichiarato Lombardo.

Ed ha aggiunto: “La questione dei rifiuti è una di quelle che ci ha impegnato di più come dimostrano gli atti finora adottati dal governo che mi onoro di guidare”, sottolineando che “stiamo lavorando a un nuovo piano per la gestione dei rifiuti che non poggerà tutto sui termovalorizzatori, ma anche sulla raccolta differenziata e su una maggiore responsabilizzazione dei sindaci, anche rispetto agli aspetti finanziari”.

Foto di Giuseppe Romano