25 gen 2011
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Ho chiesto all’Ikea e noi parteciperemo al tavolo che il prefetto organizza a Catania venerdì con i vertici della burocrazia e, mi auguro, anche con il governo a proposito della questione dei lavoratori ex-Cesame. C’è il massimo dell’attenzione da parte nostra.
Sono uomini che hanno perso la pazienza, la fiducia e la speranza ma è gente che ha lavorato e che sa lavorare nelle manutenzioni, nelle riparazioni, nei trasporti, tutti servizi che, attorno alla grande distribuzione come l’Ikea, si devono fare. Questi uomini possono assicurarli. Certo, non si tratta di ragazzini che si possono anche accontentare di 400 euro. E non ne pretendono nemmeno 10mila ma uno stipendio decente che basti ad un lavoratore disponibile a fare le 7 ore al giorno.
E’ questo l’impegno che noi vorremmo l’Ikea si assumesse. Comunque lavoreremo perché questa gente, che deve rientrare nella copertura della casa integrazione, trovi lavoro entro sei mesi al massimo.

24 gen 2011

Oggi pomeriggio, a Palermo, nella sede della Presidenza delle Regione siciliana, il presidente Raffaele Lombardo presidiera’ un tavolo tecnico convocato per individuare i percorsi idonei a riattivare la concessione degli ammortizzatori sociali agli ex dipendenti della Cesame.

E’ il primo dei risultati maturati al termine dell’incontro, tenutosi in tarda mattinata presso la sede della Regione di Catania, tra il governatore e una delegazione composta da circa trenta ex dipendenti dell’ azienda che produceva sanitari.

Alla riunione hanno preso parte anche i segretari provinciali generali, Angelo Villari (Cgil), Alfio Giulio (Cisl) e Angelo Mattone (Uil), oltre che Giuseppe D’Aquila ( Filctem Cgil) e Renato Avola (Femca Cisl).

La Regione Siciliana, inoltre, partecipera’ attivamente, e al massimo livello, al vertice sulla vertenza Cesame, convocato per venerdi’ 28 gennaio dalla Prefettura di Catania.

“Seguiremo il lungo processo di ricollocazione nel mercato del lavoro degli ex dipendenti della Cesame – ha affermato Lombardo, al termine della riunione – profondendo il massimo impegno affinche’ questi soggetti possano trovare spazio nell’impresa produttiva”.

22 dic 2010
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Ieri una giornata molto proficua. Su Termini Imerese il ministro parla di ipotesi di scuola che può essere esportata: il sostegno della Regione e quello del governo, insieme agli imprenditori che ci credono, consentono, se tutto va bene, e noi siamo lì a vigilare e per partecipare alla costruzione di questa ipotesi, di determinare 3.300 posti di lavoro anziché 1.800. Non solo auto quindi, ma un polo di lavoro e sviluppo molto importante.
Sulla vicenda Cesame si dovrebbe riprendere la produzione dei sanitari. Abbiamo altre vertenze aperte. Non possiamo pensare né al sussidio eterno né al fallimento dell’industria. Bisogna aiutare l’industria a riprendere a camminare sulle proprie gambe.

02 set 2010

Esprimo la mia piena solidarietà al sindaco di Catania, Raffaele Stancanelli, certo di interpretare il sentimento di tutti i siciliani, per il tentativo di aggressione di cui è stato oggetto da parte di alcuni lavoratori della Cesame.

Ciò di cui la Sicilia, gli stessi lavoratori in agitazione e le istituzioni regionali non hanno alcun bisogno, soprattutto in un momento di difficile crisi economica e occupazionale come quello in cui ci troviamo, sono le inutili contrapposizioni strumentali e gli esecrabili episodi di violenza gratuita ai limiti dell’aggressione personale.

Sono certo che il sindaco Stancanelli, insieme agli organi competenti sia a livello comunale sia regionale, si adoperano per affrontare nel migliore dei modi la vicenda dei lavoratori e delle loro famiglie, con la responsabilità e il senso del dovere che li hanno sempre caratterizzati.

Mi sento però in dovere di richiamare alla medesima responsabilità anche i lavoratori in agitazione in modo da evitare spiacevoli episodi che travalicano la normale dialettica politica e sindacale e che certamente non sono di alcun giovamento alla loro causa.