29 lug 2010

La giunta regionale ha approvato il processo di stabilizzazione dei precari storici della Regione, dando mandato all’assessorato delle Autonomie locali e della Funzione pubblica di procedere al disbrigo di tutte le procedure amministrative, secondo un preciso crono programma che dovra’ completarsi entro la fine dell’anno.

Interessati alla stabilizzazione sono circa 4.500 precari, che lavorano gia’ negli uffici della Regione, la maggior parte dei quali e’ in servizio dal 1988 e che nel 2005 avevano avuto un contratto a tempo determinato per 5 anni. L’inquadramento riguardera’ il personale delle categorie A e B, le uniche per le quali, al momento, la legislazione nazionale consente l’assunzione.

L’approvazione del processo di stabilizzazione segue l’accordo che a fine giugno era stato sottoscritto dall’assessore regionale per le Autonomie locali e la Funzione pubblica, Caterina Chinnici, e i sindacati.

“Sono soddisfatta – spiega l’assessore Chinnici – del risultato che oggi si e’ concretizzato in giunta e che dimostra la bonta’ del lavoro condotto in sinergia con l’assessorato al Bilancio e dall’altro con i sindacati. Si tratta della realizzazione di un obiettivo che si puo’ definire senz’altro storico, perche’, se da un lato, la stabilizzazione consente di mettere ordine nella dotazione organica della Regione, dall’altro, finalmente da’ certezza al futuro delle famiglie di tanti lavoratori che, quotidianamente, contribuiscono all’efficienza della macchina amministrativa. La mia soddisfazione e’ ancora maggiore perche’ l’avvio di questo processo coincide con una data da me particolarmente sentita. L’avere assicurato una prospettiva certa di lavoro e’, infatti, un passo avanti per l’affermazione della legalita’, valore cosi’ caro a mio padre, da avere sacrificato la propria vita per essa”.

28 lug 2010

Un protocollo d’intesa per la tutela della salute e la sicurezza dei lavoratori e’ stato sottoscritto dall’assessore regionale per le Autonomie Locali e la Funzione Pubblica, Caterina Chinnici e il direttore regionale dell’Inail, Mauro Marangoni. L’accordo individua nuove opportunita’ di collaborazione in materia di sicurezza e salute sul lavoro, con particolare riferimento al personale dell’amministrazione regionale.

Molte le iniziative che i due partner istituzionali avvieranno in collaborazione, attraverso azioni comuni, integrate e sinergiche.

Si puntera’ sull’aspetto formativo del personale regionale, per una piu’ proficua gestione del rapporto assicurativo e per il corretto inquadramento tariffario dei dipendenti assicurati, con particolare attenzione al personale forestale.

“La tutela della salute e la sicurezza del personale regionale – spiega l’assessore Chinnici – costituiscono un obiettivo fondamentale per lo sviluppo dell’intera amministrazione. Dobbiamo puntare all’adozione di un modello organizzativo che preveda l’integrazione del sistema di prevenzione con l’attivita’ propria di istituto, avviando in tal modo un processo che possa portare a un mutamento culturale dell’approccio al lavoro. Dall’operare in sicurezza possono, infatti, derivare migliori e piu’ soddisfacenti condizioni di lavoro, migliore resa dei servizi al cittadino e, non ultimo, risparmi nella spesa per la gestione del personale”.

Verranno promosse campagne comuni di informazione e promozione della tutela della salute e della prevenzione degli infortuni sul lavoro, azioni di studio, ricerca, e consulenza sui temi della sicurezza nei luoghi di lavoro, con particolare riferimento al tema dello stress da lavoro correlato. Grande attenzione anche alla comunicazione con la realizzazione di pubblicazioni sul tema della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, anche attraverso strumenti di tipo multimediale. In questo contesto e’ prevista l’implementazione e il consolidamento del sito web della Regione siciliana dedicato alla tematica della salute e sicurezza durante il lavoro. Un altro aspetto che vedra’ collaborare Regione e Inail e’ quello della realizzazione di azioni comuni per la tutela della disabilita’.

“Questa intesa, pur nel doveroso rispetto dei diversi ruoli – afferma il direttore Marangoni – mette Inail e Regione siciliana in condizione di operare in una logica di forte integrazione, cooperazione e coordinamento e rende operative le opportunita’ di intervento concesse all’Inail dal nuovo testo unico sulla Sicurezza. L’accordo consentira’ lo sviluppo di attivita’ che avranno ricadute positive sul versante della promozione diretta della salute e della sicurezza dei lavoratori dell’amministrazione regionale e rappresenta inoltre un modello di collaborazione che coinvolge le professionalita’ specialistiche delle due istituzioni per garantire la tutela globale della salute dei lavoratori dell’amministrazione regionale e il miglioramento dei servizi offerti per la tutela della disabilita’”

03 lug 2010

Nell’aggressione quotidiana al Governo Regionale, quest’oggi “Repubblica” esibisce un pezzo da oscar della disinformazione. Piuttosto che riferire qualche fatto, inventa e monta e rimonta notizie, al fine di seminare zizzania e di creare incertezza.

È così apprendiamo che per fine luglio si prepara un Governo mezzo tecnico e mezzo politico; che la stimatissima Caterina Chinnici non viene riconfermata, che Pier Carmelo Russo se ne va e che Massimo Russo diventa vice presidente per ora, in attesa del salto presidenziale a primavera.

Spiace deludere: “Repubblica” e i suoi mentori si mettano il cuore in pace!

Il Governo e l’Assemblea dureranno fino al 2013, e allora una “maggioranza di Legislatura e per le Riforme” esprimerà un candidato condiviso e vincente.

25 giu 2010

Via libera al piano di ripartizione dei trasferimenti regionali a favore dei comuni siciliani per il 2010. Lo ha deciso la conferenza Regione-autonomie locali, presieduta dall’assessore per le Autonomie locali e la Funzione pubblica, Caterina Chinnici.

“L’approvazione dei criteri e dei parametri di ripartizione del Fondo – spiega l’assessore – era necessaria per poter procedere al pagamento della prima trimestralita’ e al calcolo di quelle successive. Ai sindaci e ai presidenti delle province presenti ho sottolineato che, da parte dell’assessorato, c’e’ grande attenzione verso gli enti locali, ma nel contempo ho chiesto anche la massima collaborazione, invitandoli a svolgere il proprio ruolo con senso di responsabilita’”.

L’ammontare complessivo del Fondo delle autonomie per il 2010, cosi’ come stabilito dalla legge finanziaria regionale, e’ di 889 milioni di euro, dal quale vanno dedotte le somme che altre norme hanno vincolato per usi specifici. L’importo da ripartire tra tutti i comuni e’ quindi di 489,5 milioni.

“Ho gia’ dato indicazione agli uffici – riprende l’assessore Chinnici – affinche’ in tempi rapidissimi si provveda ai mandati di pagamento. Siamo consapevoli che il mancato trasferimento delle risorse regionali puo’ influire, significativamente, anche sui servizi minimi essenziali per cui gli amministratori possono stare tranquilli che l’iter sara’ celerissimo”.

Tra le cifre “accantonate”, ma che andranno sempre agli enti locali con finalita’ vincolate, ci sono: contributi straordinari per i comuni in dissesto finanziario (5 milioni); i contributi per realizzare forme associative e di cooperazione tra gli enti locali (8,6 milioni); il rimborso Iva su servizi non commerciali (13,3 milioni); il servizio di trasporto dei rifiuti via mare nelle isole minori (6 milioni); il fondo di rotazione per l’anticipazione delle spese relative alla gestione integrata dei rifiuti dei rifiuti (40 milioni); gli incentivi per attivare misure di fuoriuscita dal bacino dei lavori socialmente utili (26,6 milioni); il ricovero dei dimessi dagli ex ospedali giudiziari (12,7 milioni); le spese per il trasporto interurbano degli alunni delle scuole medie superiori (25 milioni); il miglioramento dei servizi di polizia municipale (12,5 milioni); la premialita’ per i Comuni virtuosi (17,7 milioni).

E ancora, i contributi per il risanamento e il recupero edilizio del centro storico di Ragusa Ibla (5 milioni); il finanziamento di progetti in favore del comune di Lipari per l’utilizzo di lavoratori dell’ex Pumex (400mila); il ricovero di minori sottoposti a provvedimenti dell’autorita’ giudiziaria (30 milioni); gli interventi per fronteggiare situazioni di emergenza verificatesi in diversi comuni (17,5 milioni); il rimborso, ai comuni con meno di 10mila abitanti, dell’80% delle spese sostenute per la gestione degli asili nido (8 milioni); i contributi per i comuni con meno di 5mila abitanti (15,8 milioni); i contributi per comuni collinari o montani con meno di 5mila abitanti (120,2 milioni) e meno di 10mila (10 milioni).

16 giu 2010

L’assessore regionale per le Autonomie locali e la Funzione pubblica, Caterina Chinnici, ha incontrato una delegazione di direttori generali di vari ministeri della Repubblica Tunisina in visita in Sicilia, per conoscere meglio la nostra Regione. Il tema dell’ammodernamento della pubblica amministrazione siciliana e’ stato al centro dell’incontro, al quale ha partecipato anche il dirigente generale del dipartimento regionale degli Affari extraregionali, Francesco Attaguile.

Proprio per agevolare lo scambio di conoscenze e buone prassi tra i due governi, e’ stato deciso di creare un tavolo permanente di confronto, con l’obiettivo di permettere a funzionari tunisini di maturare esperienze all’interno dell’amministrazione siciliana e, viceversa, ai dipendenti regionali di fare lo stesso nelle strutture africane.

L’incontro di oggi ha concluso la prima parte del seminario, che mira a realizzare anche progetti comuni di partenariato nell’ambito degli appositi programmi dell’Unione europea, e che si era aperto due giorni fa con l’incontro della delegazione tunisina con il presidente della Regione, Raffaele Lombardo. Il programma prevede, per domani, la visita all’Assemblea regionale siciliana, durante la quale sara’ spiegato il funzionamento del Parlamento regionale.

10 giu 2010

Sono 266 i Comuni e 7 le Province regionali nei quali, a causa della mancata approvazione dei bilanci consuntivi del 2009, nei prossimi giorni, si insedieranno i commissari ad acta.

I relativi provvedimenti sono stati firmati dall’assessore regionale per le Autonomie locali e la Funzione pubblica, Caterina Chinnici e gia’ notificati. Nel lungo elenco figurano tutti i comuni capoluogo, tranne Catania e Trapani, mentre delle 9 Province regionali solamente Siracusa e Trapani non riceveranno la visita dei funzionari regionali.

“E’ un provvedimento – spiega l’assessore Chinnici – straordinario, che non vuole essere assolutamente punitivo, ma che si e’ reso necessario e urgente a causa del fatto che e’ trascorso oltre un mese dalla data di scadenza per l’approvazione, fissata per il 30 aprile. Ho dato disposizione agli uffici del dipartimento delle Autonomie locali di verificare, comune per comune, prima della notifica dei decreti di nomina, se il documento contabile fosse stato, nel frattempo, approvato. Cosi’ eviteremo di inviare i commissari inutilmente”.

I funzionari regionali avranno il compito di predisporre, nel caso in cui non lo abbia gia’ fatto la Giunta, lo schema di bilancio consuntivo del 2009, convocando i rispettivi consigli comunali e assegnando loro il termine di 30 giorni, per l’approvazione del documento contabile. In caso contrario, sara’ lo stesso commissario a varare la manovra finanziaria. E’ fissato al 30 giugno, invece, il termine per l’approvazione dei bilanci di previsione per il 2010.

Ecco l’elenco delle amministrazioni comunali nelle quali verranno inviati i commissari ad acta.

AGRIGENTO (29): Agrigento, Alessandria della Rocca, Aragona, Bivona, Camastra, Cammarata, Campobello di Licata, Canicatti’, Casteltermini, Castrofilippo, Comitini, Favara, Grotte, Joppolo Giancaxio, Lampedusa e Linosa, Menfi, Montevago, Palma di Montechiaro, Porto Empedocle, Racalmuto, Raffadali, Ravanusa, Realmonte, San Biagio Platani, Santa Elisabetta, San Giovanni Gemini, Santa Margherita di Belice, Sambuca di Sicilia e Sciacca.

CALTANISSETTA (14): Acquaviva Platani, Butera, Caltanissetta, Campofranco, Delia, Marianopoli, Mazzarino, Montedoro, Resuttano, Riesi, Santa Caterina Villarmosa, Sommatino, Sutera e Villalba.

CATANIA (41): Aci Castello (anche 2008), Aci Catena, Aci Sant’Antonio, Acireale, Adrano, Belpasso, Biancavilla, Bronte, Caltagirone, Camporotondo Etneo, Fiumefreddo di Sicilia, Giarre, Grammichele, Gravina di Catania, Linguaglossa, Maniace, Mascali, Mascalucia, Militello in Val di Catania, Mineo, Mirabella Imbaccari, Misterbianco, Motta Sant’Anastasia, Palagonia, Paterno’, Piedimonte Etneo, Raddusa, Ragalna, Ramacca, Randazzo, Riposto, Sant’Agata Li Battiati, Sant’Alfio, San Gregorio di Catania, Santa Maria di Licodia, Scordia, Tremestieri Etneo, Valverde, Viagrande, Vizzini e Zafferana Etnea.

ENNA (12): Aidone, Assoro, Calascibetta, Centuripe, Enna, Leonforte, Nissoria, Piazza Armerina, Regalbuto, Sperlinga, Troina e Villarosa.

MESSINA (68): Acquedolci, Alcara Li Fusi, Antillo, Barcellona Pozzo di Gotto, Brolo, Capo d’Orlando, Caronia, Casalvecchio Siculo, Castel di Lucio, Castell’Umberto, Castelmola, Cesaro’, Condro’, Floresta, Francavilla di Sicilia, Galati Mamertino, Gioiosa Marea, Graniti, Gualtieri Sicamino’, Librizzi, Lipari, Longi, Malfa, Malvagna, Mazzarra’ Sant’Andrea, Meri’, Messina, Milazzo, Militello Rosmarino, Mirto, Mistretta, Monforte San Giorgio, Montagnareale, Montalbano Elicona, Motta d’Affermo, Nizza di Sicilia, Novara di Sicilia, Oliveri, Pace del Mela, Pagliara, Patti, Pettineo, Raccuja, Reitano, Roccafiorita, Rodi’ Milici, Rometta, Sant’Agata di Militello, Santa Domenica Vittoria, San Filippo del Mela, San Fratello, San Marco D’Alunzio, San Piero Patti, San Salvatore di Fitalia, Santo Stefano di Camastra, San Teodoro, Santa Teresa di Riva, Saponara, Savoca, Scaletta Zanclea, Spadafora, Taormina, Terme Vigliatore, Torregrotta, Torrenova, Tusa, Valdina, Venetico e Villafranca Tirrena.

PALERMO (58): Alia, Alimena, Aliminusa, Altavilla Milicia, Altofonte, Bagheria, Balestrate, Baucina, Belmonte Mezzagno, Bisacquino, Bompietro, Borgetto, Caccamo, Campofiorito, Camporeale, Capaci, Carini, Castelbuono, Casteldaccia, Castronovo di Sicilia, Cefala’ Diana, Cefalu’, Cerda, Ciminna, Cinisi, Corleone, Ficarazzi, Giardinello, Gratteri, Isnello, Isola delle Femmine, Lascari, Marineo, Mezzojuso, Misilmeri, Monreale, Montemaggiore Belsito, Palazzo Adriano, Palermo, Partinico, Piana degli Albanesi, Pollina, Prizzi, Roccamena, Roccapalumba, San Cipirello, Santa Cristina Gela, Santa Flavia, San Giuseppe Jato, Sciara, Sclafani Bagni, Termini Imerese, Terrasini, Ustica, Valledolmo, Ventimiglia di Sicilia, Villabate e Villafrati.

RAGUSA (10): Chiaramonte Gulfi, Comiso, Giarratana, Ispica, Modica, Pozzallo, Ragusa, Santa Croce Camerina, Scicli e Vittoria.

SIRACUSA (15): Augusta, Avola, Buccheri, Buscemi, Carlentini, Cassaro, Ferla, Floridia, Lentini, Melilli, Noto, Pachino, Rosolini, Siracusa e Sortino.

TRAPANI (18): Alcamo, Campobello di Mazara, Castellamare del Golfo, Custonaci, Erice, Favignana, Marsala, Mazara del Vallo, Paceco, Pantelleria, Partanna, Petrosino, Santa Ninfa, San Vito Lo Capo, Salaparuta, Salemi, Valderice e Vita.

18 mag 2010

L’assessore regionale per le Autonomie locali e la Funzione pubblica, Caterina Chinnici, ha dato disposizione al dirigente generale del Dipartimento della Funzione pubblica e del personale, Giovanni Bologna, di acquisire tutta la documentazione relativa al dipendente regionale arrestato stanotte a Enna, nell’ambito di un’operazione antimafia.

La richiesta e’ propedeutica all’avvio del procedimento disciplinare.

Per il dipendente scattera’ l’immediata sospensione dal servizio, a decorrere dalla data dell’arresto.

22 apr 2010

47 milioni di euro per i comuni siciliani che hanno attivato, nel periodo dal 2001 al 2008, misure di stabilizzazione per i lavori socialmente utili.

Lo prevede un decreto del dirigente generale del Dipartimento regionale delle Autonomie locali, Luciana Giammanco, con il quale è stato approvato il piano di riparto tra i vari enti locali dell’Isola.

I criteri per le modalità di assegnazione dei fondi erano stati stabiliti dall’assessore regionale per le Autonomie locali e la Funzione pubblica, Caterina Chinnici, nella foto, con una circolare firmata nello scorso mese di novembre.

A tal proposito, l’assessore ha dichiarato: “L’assegnazione rappresenta un atteso contributo per sostenere gli enti locali siciliani nel particolare e difficoltoso momento congiunturale che attraversa l’economia dell’Isola. Il riparto è stato predisposto dagli uffici preposti in maniera tempestiva e giunge in tempo per potere essere inserito utilmente nei bilanci di previsione che i Comuni si apprestano a predisporre e approvare”.

Queste le assegnazioni divise per province: Agrigento (4,55 milioni), Caltanissetta (3,22), Catania (7,44), Enna (1,49), Messina (7,34), Palermo (13,44), Ragusa (2,93), Siracusa (3,58), Trapani (3,68).

Questi i Comuni che otterranno i maggiori contributi: Palermo (2,43 milioni), Catania (2,35 milioni), Ragusa (879mila), Gela (816mila), Alcamo (702mila), Caltanissetta e Modica (660mila), Trecastagni (617mila), Messina (557mila), Partinico (532mila) e Castelbuono (521mila).