28 gen 2012

“Con la morte di Ignazio Marcoccio se ne va un pezzo di storia della citta’ di Catania”: e’ il commento a caldo del presidente della Regione siciliana Raffaele Lombardo alla notizia del decesso di Ignazio Marcoccio, gia’ sindaco di Catania, dirigente del Coni, vice presidente del Teatro Stabile e presidente del Calcio Catania.

“Ho conosciuto Marcoccio negli anni settanta e di lui custodiro’ per sempre il ricordo di un uomo d’altri tempi. Una persona amabile, cordiale, che ha speso la sua vita al servizio della citta’ di Catania, da semplice cittadino, da amministratore lungimirante e da straordinario dirigente sportivo che insieme a Carmelo Di Bella ha scritto alcune delle pagine piu’ belle della storia del Calcio Catania, promuovendo allo stesso tempo la realizzazione di importanti impianti sportivi. Un gran signore che lascia un vuoto difficilmente colmabile”.

23 gen 2012

“Con Benito Paolone scompare uno dei grandi protagonisti della vita politica di Catania e della Sicilia. Ho avuto modo di constatare la passione e la coerenza ideale che sono stati sempre i tratti distintivi della sua attivita’ di consigliere comunale a Catania e di parlamentare regionale e nazionale, spesa nell’interesse della sua citta’ e della Sicilia. La sua morte lascera’ un grande vuoto”. Lo ha detto il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, esprimendo cordoglio per la morte di Benito Paolone.

09 dic 2011
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Il governo della regione sta impostando una vera e propria politica estera della Sicilia e la nostra politica estera non può che guardare al mediterraneo. E’ quello il nostro bacino naturale perché è lì che abbiamo costruito nei secoli rapporti di collaborazione, di amicizia, di convivenza, scambi commerciali ecc.

Il forum interistituzionale mediterraneo che si è aperto oggi ha visto la presenza di consoli, ambasciatori, docenti universitari, delegazioni, operatori commerciali provenienti da 21 paesi che si sono riuniti e continueranno i propri lavori oggi e domani intesseranno o rafforzeranno dei rapporti.

Importantissimo che oggi sia venuto a farci visita e abbia fatto un intervento bellissimo il ministro degli esteri Giulio Terzi di Sant’Agata.

Ormai le politiche dei vari stati che hanno avuto rapporti con i dittatori sono state superate dalla primavera araba: giovani generazioni e società civile che lottano per conquistare, mi auguro, diritti e democrazia e partecipazione dei cittadini. Quei rapporti non vanno più. Il modello alternativo è quello che è stato costruito in questi anni e cioè il partenariato tra istituzioni locali della nostra regione e istutizioni di quei paesi che oggi sono venuti da noi. Progetti che vedono insieme università, camere di commercio, singoli imprenditori con municipalità di quelle regioni. Una fittissima rete molto partecipata, molto diffusa, basata sulla cooperazione che può servire per cambiare musica nel rapporto tra il nostro paese e i paesi del mediterraneo, il mezzogiorno e la Sicilia in particolare che sta coltivando questi rapporti.

Il mediterraneo deve tornare ad essere un mare di pace, sviluppo, lavoro, crescita come è stato nei secoli scorsi quando si collaborava e si veniva in Sicilia per imparare o per svolgere un ruolo nelle corti di Federico II.

Se noi ci sottraessimo alla logica dei mercati finanziari e delle borse che molto spesso sono vittime delle grandi speculazioni che poi vengono pagate dalla povera gente e invece puntassimo su relazioni con quello che è il nostro mondo dove siamo imbattibili avremo qualcosa da guadagnare e qualcosa da dare.

Il forum mette insieme tutte queste esperienze di partenariato, di collaborazione e di rapporti. Al ministro degli esteri abbiamo chiesto di riprendere in mano questi temi ed aiutare ad esempio le nostre imprese in Libia dove ci sono da ricostruire le case e lì il nostro piccolo imprenditore edile può svolgere un ruolo importante e trovare occasioni di lavoro. E poi abbiamo chiesto al ministro che se davvero la Sicilia deve essere il terminale per il continente europeo nel mediterraneo, questo terminale ha un senso se le vie di collegamento stabile, dal ponte sullo stretto ma anche ferrovia e porti di Augusta e Pozzallo, diventino realtà e non sogni o lusinghe che ad ogni cambiar di governo ottengono prima una accelerazione e poi una cancellazione dall’agenda della politica.

Vorremmo una continuità e vogliamo conquistare, perché nessuno ci regala niente e per questo la forza politica è fondamentale, un ruolo dal quale possono derivare benefici per la nostra gente e per i partner dei paesi del mediterraneo.

19 nov 2011

“La nutrita participazione di qualificati operatori del settore e la presenza di quattro diverse aree tematiche consolidano il primato di Expobit nel settore dell’innovazione tecnologica”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, nel corso della visita compiuta alla XVI edizione del salone euromediterraneo per l’innovazione tecnologica.

“Un’offerta quella di Expobit che in questa edizione si arricchisce di una area dedicata al mondo della sanita’, affiancata da un’interessante calendario di seminari che – ha concluso – sancisce il salto di qualita’ compiuto dall’iniziativa”.

31 ott 2011

“Laura tornera’ in Sicilia tra poche settimane. La ospitera’ l’Unita’ Spinale Unipolare dell’Azienda ospedaliera per l’emergenza “Cannizzaro” di Catania”.

Lo ha detto l’assessore regionale per l’Istruzione e la Formazione professionale, Mario Centorrino, che oggi ha incontrato Laura Salafia, la studentessa catanese ferita nel 2010 da una pallottola vagante, e tuttora ricoverata al Montecatone Rehabilitation Institute (Imola). All’incontro ha partecipato anche Carla Giansiracusa, medico anestesista dell’Unita’ Spinale Unipolare del Cannizzaro.

“Laura ha gestito la sua vicenda con forza d’animo e ottimismo – ha aggiunto Centorrino – e dimostra desiderio di rientrare in Sicilia, terra che lei ama molto”.

Nel corso del confronto fra Centorrino e i medici che hanno in cura la studentessa e’ stata sottolineata la necessita’ che il rientro avvenga in condizioni di assoluta sicurezza e per questo e’ stata presa in considerazione la possibilita’ di un volo aereo privato attrezzato, in una sede dove ricreare quel rapporto di conoscenza e fiducia che Laura ha stabilito a Montecatone.

“Si tratta di una paziente delicata – ha spiegato Giansiracusa – la cui assistenza richiedera’ un’organizzazione specifica, con l’obiettivo di garantire la continuita’ della terapia e proseguire il percorso riabilitativo. Una volta rientrata, in base alle nostre modalita’ di assistenza, Laura potra’ essere ricoverata in una delle stanze di degenza monitorate e presa in carico dai terapisti per la riabilitazione. Solo dopo si potra’ affrontare l’aspetto della domiciliazione”.

L’Azienda Cannizzaro si e’ attivata da tempo per l’accoglienza di Laura e ha richiesto i presi’di sanitari di cui la ragazza necessita, che arriveranno nelle prossime settimane.

Centorrino ha sottolineato che “Laura e’ la testimonial perfetta per una Sicilia che di fronte alla violenza bruta trova la forza di sopportare le piaghe e di affermare con tenacia il diritto alla vita in tutte le sue manifestazioni e soprattutto la passione per la bellezza. Sogna di riprendere gli studi, ha nostalgia dell’Universita’ e ha chiesto i sussidi didattici necessari per farle sostenere gli ultimi esami che le rimangono. Inoltre – ha aggiunto l’assessore – Laura, che si e’ perfettamente integrata in questa struttura di grande efficienza, riesce addirittura a dare lezioni di spagnolo ai piccoli ricoverati, vincendo i suoi handicap”.

“E’ una persona che ci mette tutti in riga – ha detto Sandra China, medico dello staff di Montecatone – e della quale, una volta dimessa, sentiremo la mancanza per il grande senso di umanita’ che e’ capace di infondere a tutti”.

L’assessore, nel portare i saluti del presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, ha preavvisato una sua visita a breve scadenza, evidenziando l’interessamento di tutta la Regione siciliana al caso di Laura.

“Grandi riconoscimenti sono venuti dal personale di Montecatone al sistema sanitario siciliano – ha concluso Centorrino – e al suo assessore Massimo Russo, per la creazione di due unita’ spinali, a Catania e a Palermo, con cui il Centro di riabilitazione di Montacatone ha gia’ avviato concrete iniziative di collaborazione”. All’incontro hanno partecipato i vertici dell’ospedale.

31 ott 2011

Si terra’ giovedi’ 3 novembre, alle 11 presso la sede della Camera di Commercio di Catania, il quarto incontro di una serie di appuntamenti rivolti alle piccole e medie imprese siciliane durante il quale l’assessore regionale alle Attivita’ Produttive, Marco Venturi, presentera’ il bando da 47 milioni in favore delle imprese di qualita’, recentemente pubblicato.

In particolare verranno approfonditi i dettagli del bando per le agevolazioni relative all’articolo 1 della legge 23/2008 che prevede l’erogazione di aiuti a valere sull’asse 5 del P.O.-Fesr 2007-2013 (linee di intervento 1, 2 e 5).

Dopo il saluto del presidente della Camera di commercio di Catania, Pietro Agen, tocchera’ all’assessore Venturi, a Vincenzo Paradiso, dirigente generale di Sviluppo Italia-Sicilia e a Rosolino Greco, dirigente generale del dipartimento Attivita’ Produttive, illustrare le opportunita’ connesse alla partecipazione da parte delle Pmi siciliane costituite da almeno 3 anni che operano nei settori del manifatturiero, estrattivo e dei servizi.

Sviluppo Italia Sicilia e’ il gestore concessionario che coordinera’ le richieste per le agevolazioni. Le domande dovranno pervenire entro 90 giorni dalla pubblicazione del bando stesso.

Avviso e allegati sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana del 7 ottobre. Sono inoltre consultabili su: www.sviluppoitaliasicilia.it e http://pti.regione.sicilia.it (al link dell’assessorato regionale Attivita’ Produttive).

I prossimi appuntamenti in calendario sono ad Agrigento (venerdi’ 4 novembre ore 11) e Palermo (lunedi’ 7 novembre ore 11).

Altri incontri si svolgeranno negli altri capoluoghi di provincia. Date e orari saranno comunicati successivamente.

21 ott 2011

“La Regione siciliana accogliera’ a braccia aperte Laura Salafia, una figlia di questa terra vittima di una vicenda assurda. Laura puo’ anzi deve tornare a Catania dove potra’ essere assistita con le opportune cure domiciliari”.

Cosi’ il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, sulla vicenda della studentessa rimasta paralizzata agli arti inferiori e superiori dopo essere stata ferita da una pallottola vagante a Catania il primo luglio dello scorso anno. La giovane si trova da 15 mesi ricoverata all’ospedale di Montecatone, in provincia di Bologna.

“Non appena il suo percorso clinico si completera’ a Montecatone – aggiunge il Presidente della Regione – la Sicilia sara’ pronta a ricevere questa sua sfortunata figlia. Gia’ l’assessore Mario Centorrino sta organizzando una visita alla giovane universitaria per far sentire viva la presenza del governo siciliano. Nonostante cio’ mi rechero’ anch’io a visitarla perche’ e’ giusto che senta la vicinanza mia personale e delle istituzioni regionali che rappresento”.

20 ott 2011

Catania per tre giorni diventa il centro della cooperazione fra l’Italia e la Russia per lo sviluppo delle Pmi e dei distretti. La citta’ etnea ospita da oggi e sino sabato, la XIX sessione della task force italo russa, una delle piu’ importanti leve di carattere bilaterale fra i due paesi, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo delle piccole e medie imprese e dei distretti in Russia, offrendo la possibilita’ alle aziende italiane di aprirsi a questo nuovo mercato. La task force e’ un’iniziativa, avviata nel 2002, dal Ministero dello Sviluppo Economico, dipartimento per l’impresa e l’internazionalizzazione, in collaborazione con lo Sprint Sicilia, lo sportello regionale che promuove lo sviluppo degli scambi commerciali e l’internazionalizzazione del sistema regionale.

Imponenti i numeri dell’evento, oltre 550 i partecipanti fra rappresentanze istituzionali ed aziende di entrambi i paesi. In Italia hanno aderito i vertici istituzionali di quasi tutte le regioni, le camere di commercio, diversi istituti di credito, associazioni di categoria, distretti produttivi e consorzi, universita’, parchi tecnologici e centri di ricerca ed oltre 200 aziende. Per la Russia vi prendono parte il Consolato generale e la rappresentanza commerciale oltre che circa un centinaio di aziende provenienti dalle Regioni di Mosca, Sverdlovsk, Nizhniy, Novgorod, Ivanovo, Rostov, Penza, Tomsk, Samara, Bashkortostan, Cheliyabinsk, Ulyanovsk, Kaluga, Permskiy Kray, Primorskiy Kray, Stravropolskiy Kray, Kostroma.

Lo svolgimento della XIX sessione della task force italo-russa a Catania e’ un autorevole riconoscimento per le azioni e gli interventi svolti dallo Sportello Sprint della Regione siciliana.

I lavori della sessione entrano nel vivo a partire da oggi pomeriggio con l’avvio delle quattro tavole rotonde sui seguenti temi:

· nuove tecnologie nel settore delle costruzioni (con particolare riferimento al settore lapideo ed al restauro), arredo da interno e florovivaismo; · nuove tecnologie applicate al settore agroalimentare (compresi prodotti ittici) – catena del freddo e packaging; · logistica e cantieristica; · energie da fonti tradizionali e alternative (compreso il settore delle tecnologie per lo smaltimento dei rifiuti)

L’attenzione e’ puntata anche su infrastrutture, servizi turistici e strumenti finanziari per il supporto dell’internazionalizzazione delle Pmi: argomenti sui quali sono incentrati seminari tematici aperti ai contributi di Centri di ricerca, Parchi tecno-scientifici e Universita’.

“Siamo orgogliosi di ospitare questa iniziative che consolida i rapporti tra le economie di Italia e Russia – ha commentato il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, presentando alla stampa la manifestazione in corso a Catania – ed e’ la prova significativa del ruolo che la Sicilia vuole e deve avere. Questa regione costituisce una piattaforma logistica fondamentale nel Mediterraneo, un ponte che unisce i mercati europei, incluso quello russo, con quelli dei paesi rivieraschi. La centralita’ della Sicilia e’ stata riconosciuta proprio in questi giorni dalla Commissione Europea che ha ripristinato il corridoio Helsinki-Berlino-Palermo, rinunciando alla tentazione di fermarlo a Napoli”.

Lombardo ha poi ricordato la recente acquisizione della Siremar, “era la flotta dei Florio, adesso vogliamo rilanciarla, non limitando il suo raggio d’azione alle tratte che ha fatto sino ad adesso ma vogliamo impiegarla per collegare la Sicilia a Tunisi, a Tripoli, al Cairo a Barcellona”.

Il presidente della Regione ha anche illustrato la nuova strategia del governo regionale in materia di internazionalizzazione: “stiamo aprendo la Sicilia ai mercati dei paesi emergenti quali sono, oltre la Russia, il Brasile e la Cina.

Da pochi giorni la Sicilia e’ entrata nella fondazione Italia-Cina mentre martedi’ pomeriggio a Roma incontrero’ l’ambasciatore del Brasile”.

L’assessore regionale alle Attivita’ produttive, Marco Venturi, ha posto l’accento sulla necessita’ di essere maggiormente attrattivi per attrarre gli investimenti ed aumentare il grado di competitivita’ delle Pmi siciliane. “Questa iniziativa – ha detto l’assessore – consentira’ di aumentare gli scambi con l’estero ed al tempo stesso di far conoscere la realta’ produttiva siciliana, composta da piccole e medie imprese sane e mature che possono certamente destare l’interesse e l’attenzione anche di eventuali investitori esteri”. “Con questa manifestazione sono direttamente i territori a parlarsi, territori teoricamente marginali ai quali diamo voce – ha detto Pietro Celi co-Presidente italiano della Task Force e direttore generale delle Politiche per l’internazionalizzazione e la promozione degli scambi del Ministero dello Sviluppo Economico – la task-force e’ giunta al nono anno e certamente non sono pochi i risultati ottenuto in termini di contratti stilati”.

Per Natela Shengeliya, presidente della Rappresentanza commerciale della federazione Russa in Italia, “questa e’ un edizione della task force molto importante, dato che sono oltre cento le imprese russe presenti a Catania e estremamente interessate ad avviare rapporti con l’Italia. In Russia le Pmi sono 5 milioni. E certamente l’avvio di nuove sinergie fra queste realta’ imprenditoriali e’ uno degli antidoti migliori per contrastare gli effetti devastanti della crisi”.

Per Maurizio Ninfa, direttore dello Sportello Sprint Sicilia “E’ il piu’ evento grande a sostegno dell’internazionalizzazione delle Pmi e dei distretti mai organizzato in questa regione. Attraverso la task force, le imprese italiane hanno la possibilita’ di presentare progetti innovativi che possono essere vagliati ed accolti dalle omologhe russe. Gli accordi siglati fra le Pmi italiane e quelle russe saranno sottoscritti anche dalle istituzioni che, tramite il segretariato permanente insediato presso la task force, seguiranno le joint venture dal primo contatto sino allo scambio commerciale”.