scritto da Raffaele Lombardo
E’ raccapricciante la sistematica opera di mistificazione che Innocenzo Leontini conduce anche sulla vicenda relativa all’autostrada Catania Ragusa.
Nessuno, per conto dell’amministrazione regionale, ha revocato il finanziamento per quell’infrastruttura. Anzi sollecitiamo ancora una volta il ministro Matteoli e l’Anas a procedere con le attività necessarie alla realizzazione dell’opera, dal momento che il Governo nazionale ha comunicato la possibilità di utilizzare i Fas 2007-2013, nella misura di 200 milioni di euro, per quanto di copertura regionale.
Contrariamente a quanto i soliti detrattori insinuano, non ho mai fatto né immaginato di fare alcuna pressione per ostacolare il finanziamento dell’opera. Nell’interesse dei siciliani e dei residenti nell’area in cui insiste questa importante infrastruttura, ho chiesto elementi di conoscenza in merito ad un piano industriale che non conosciamo abbastanza (quantità dei pedaggi e durata del contratto utile a consentire il rientro dell’investimento di parte privata).
Si metta il cuore in pace Leontini e cerchi altri argomenti per la campagna elettorale. Se proprio ha altro fiato da spendere faccia proprie le nostre richieste e si rivolga anche lui al Ministro Tremonti considerato che il titolare del dicastero dell’Economia, con meno di 5 milioni di euro, potrebbe consentire l’avvio delle attività sull’aeroporto di Comiso.
Un’infrastruttura fondamentale per lo sviluppo del territorio, che ha già suscitato l’interesse di compagnie aeree low cost, come già avvenuto in passato per Trapani – Birgi (un milione e ottocento mila passeggeri in soli tre anni).
Se il governo nazionale si decidesse a tradurre le parole in fatti concreti il territorio ibleo e la Sicilia in generale potrebbero cogliere un’opportunità di sviluppo imperdibile.
A Leontini, come a tutti i deputati nazionali e regionali, ribadisco la piena volontà di un confronto aperto anche sulla vicenda dell’autostrada Catania Ragusa, nell’interesse della Sicilia e dei siciliani.
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