08 feb 2011

“Le valutazioni del presidente dell’Unione regionale delle province siciliane, Giovanni Avanti, e del presidente dell’Unione delle province italiane, Giuseppe Castiglione, sulla decisione della Regione siciliana di non partecipare, da quest’anno alla Bit di Milano non tengono conto di alcuni elementi che ci hanno spinto a investire in modo diverso, e crediamo, piu’ proficuo le risorse e le energie disponibili, organizzando una manifestazione che non sara’ una replica della rassegna milanese, ne’ un classico evento fieristico. Sara’ un meeting del turismo euromediterraneo, dal 19 al 22 maggio prossimi all’Albergo delle provere di Palermo, con workshop, mostre e convegni che avranno al centro la Sicilia e la sua proposta turistica”. Lo dice l’assessore regionale al Turismo, Daniele Tranchida, replicando alle dichiarazioni di Avanti e Castiglione, oggi in una conferenza stampa.

“Nell’ultimo triennio – dice Tranchida – la Bit milanese ha registrato un costante calo di presenze e non ha dato concreti riscontri in termini di incremento turistico sul nostro territorio. A fronte di ciO’, la sola presenza dell’assessorato al Turismo costava alla Regione oltre un milione di euro. Si e’ chiusa la stagione delle nostre partecipazioni a fiere e rassegne generaliste. Nel Piano di promozione turistica per il 2011, predisposto dall’assessorato e approvato dalla IV commissione dell’Ars, e’ prevista la partecipazione a rassegne specializzate in settori per i quali si prevede una crescita della quale la Sicilia vuole beneficiare e che vanno dalla nautica alla gastronomia, al turismo religioso e congressuale, alle crociere e al turismo verde, soltanto per fare alcuni esempi. Settori per i quali, la partecipazione alla Bit non risponde piu’ alle nostre esigenze”.

23 feb 2010

“Non avevamo dubbi che il presidente Lombardo dichiarasse che l’assessorato al Turismo ha fatto un gran lavoro alla Bit, che non sono stati fatti sprechi e che la nostra conferenza stampa è stata tra le più partecipate in assoluto e sono parole che confortano la nostra azione. Una borsa del turismo del Mediterraneo a Palermo, anche se l’obiettivo primario e’ attrarre persone al di la’ dello Stretto, non puo’ che incontrare il nostro favore, perche’ ci rendiamo conto che occorre educare i siciliani a conoscere il proprio territorio”.

Lo ha detto l’assessore regionale al Turismo, Nino Strano, facendo un bilancio della presenza della Regione alla Bit di Milano.

“Non dobbiamo seguire però il modello della MediBit, – ha aggiunto Strano – realizzato nella vecchia Fiera a Palermo nei primi anni 2000, quando l’assessorato organizzò la MediBit, borsa del turismo mediterraneo, con risultati poco incoraggianti.

Ritengo utile anche un’assise di tutti gli operatori turistici siciliani: lo dicano loro se e’ utile o inutile una nostra presenza alle borse del turismo, perche’ se questi appuntamenti si riveleranno inutili saremo i primi a consigliare in giunta un risparmio ed investire in occasioni piu’ produttive, se invece risulteranno utili razionalizzeremo al meglio le risorse, anche ampliando i settori telematici. Alla Bit 2010 in ogni caso lo stand della Sicilia, come ha detto lo stesso presidente Lombardo, e’ stato uno dei piu’ visitati dagli operatori”.

“Guardando gli ultimi dati ufficiali delle presenze turistiche nell’isola – ha aggiunto Nino Strano – si vede come sia la Lombardia la regione italiana da cui arrivano piu’ turisti e quella da cui provengono piu’ visitatori che soggiornano per un maggiore periodo di tempo, e che le presenze dall’intera Asia, comprese Giappone e Cina, sono solo 1/4 di quelle che arrivano dalla sola Francia che, insieme alla Germania, e’ il paese i cui abitanti piu’ visitano la nostra isola e su cui quindi occorre investire in promozione.

Dispiace pero’ – ha concluso Strano -che parte della stampa siciliana, sia andata solo dietro a pettegolezzi e rumors senza costrutto e nessuno si sia interessato a cifre di presenze e di operatori, o ai nuovi progetti presentati”.

Questo il bilancio complessivo della presenza della Regione alla Bit, come e’ stato chiesto da maggioranza e opposizione, e che e’ stato predisposto dagli uffici: Alla Fiera di Milano per lo spazio espositivo di 1.239 mq e’ stata corrisposta per il 2010 la somma di 226 mila euro + iva.

L’8 febbraio 2008, dopo una gara ad evidenza pubblica per la progettazione e l’allestimento dello stand per gli anni 2008, 2009 e 2010, il raggruppamento di imprese “Gruppo Gamma-Sikelia iniziative” si e’ aggiudicata la gara per 530 mila euro + iva l’anno. Dopo lo svolgimento dell’edizione 2008 e’ avvenuto l’annullamento dell’aggiudicazione e lo scorrimento della graduatoria con il raggruppamento “Studio Ega, Sdi international, Gruppo Moccia” per un importo di 495 mila euro + iva l’anno per il 2009 e il 2010. Nella cifra sono compresi tutti i servizi per il funzionamento dello stand (hostess, personale per gestione tecnica, ecc).

Nell’ufficio stampa dello stand, oltre ai giornalisti siciliani si sono accreditati giornalisti di 20 testate nazionali del settore turistico, e numerosi media, da Rete 4 alla Tv russa, hanno ripreso il nostro stand.

Sono stati 93 i tour operator siciliani che si sono accreditati alla Bit per propagandare i loro pacchetti, versando ciascuno la somma di 240 euro, e hanno complessivamente avuto modo di incontrare ben 270 buyers (operatori della domanda) sui quasi 500 presenti in tutta la Bit, in molte occasioni proprio nello spazio workshop appositamente allestito per la prima volta nello nostro stand, buyers che si sono detti interessati al prodotto siciliano.

E sabato e domenica, unici giorni aperti al pubblico, migliaia di lombardi hanno visitato lo stand della Sicilia.

Le cifre indicate riguardano soltanto lo stand della Regione siciliana che, oltre a portare per la prima volta un’offerta coordinata dei diversi dipartimenti della Regione, ha presentato proposte nuove come il turismo sanitario, il Circuito del Mito o la carta dei diritti del turista, oggetto d’attenzione in ambito della stessa Conferenza Stato-Regioni del settore.

Non si e’ in grado di quantificare quanto stanziato dalle sette province regionali (escluso Enna e Agrigento) presenti alla Bit con proprio stand, cosi come dai diversi comuni siciliani, e questo nonostante l’assessore in una apposita riunione convocata (cui si e’ presentato solo il presidente della provincia di Messina) fosse stata chiesta una rappresentazione unitaria del sistema turistico siciliano. Abbiamo dato in ogni caso la possibilita’ alle istituzioni locali di presentare eventi e svolgere conferenze stampa nell’apposito ampio spazio allestito dall’assessorato.

Alla Bit e’ stato anche presentato un portale che unisce l’offerta complessiva, sia turistica che ricettiva, dei siti Unesco, da Caltagirone, a Noto, alle Eolie, a Siracusa”.

“Nei prossimi giorni – ha concluso l’assessore – mi confrontero’ con il presidente Lombardo, che ringrazio per il riconoscimento datomi, per valutare al meglio la nuova programmazione”.

22 feb 2010

“Lo stand della Regione siciliana alla Bit e’ stato uno dei piu’ apprezzati e visitati della fiera. Non ho mai detto che ci sono stati sprechi, ne’ ho voluto fare critiche contro qualcuno. Ho soltanto voluto puntualizzare che, pero’, bisogna verificare con attenzione di che portata e’ il nostro investimento, e se il ritorno economico e di immagine e’ tale da giustificarlo. Il ragionamento, ovviamente, riguarda tutti i settori dell’amministrazione e ha come obiettivo la razionalizzazione delle risorse economiche. Lo ha detto il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, a margine della presentazione del progetto “Le citta’ del Mediterraneo”.

Mi domando, infatti, – ha aggiunto il presidente – se non sia piu’ utile e produttivo organizzare in Sicilia una grande fiera del turismo dove promuovere le nostre bellezze artistiche e naturali. Credo sia la soluzione migliore, dall’anno prossimo chiedero’ a dirigenti e agli assessori di organizzare una grande borsa del turismo a Palermo”.

21 feb 2010

“Vogliamo rilanciare il festival del cinema di Taormina, sganciandolo da Tao Arte e finanziare come merita la sede di Palermo del centro sperimentale di cinematografia”.

L’assessore regionale al Turismo Sport e Spettacolo, Nino Strano, ha aperto ieri all’insegna del cinema la terza giornata di lavori alla Bit, la Borsa internazionale del turismo di Milano, nello stand della Sicilia.

“Nella nostra regione – ha aggiunto Strano – pensiamo ad una razionalizzazione dei festival del cinema. Cio’ non significa decapitare i festival minori ma imprimere al settore una decisiva riorganizzazione. Una vera e propria rivoluzione copernicana e’ necessaria, invece, nella formazione. Un settore che ha buttato al vento miliardi per formare giovani in professioni ormai desuete e che invece dovrebbe rivolgersi ad altre piu’ moderne, come quelle che trovano impiego nell’industria del cinema. In tal senso contiamo molto sul progetto affidato al professor Francesco Alberoni”.

Per Alberoni, “Una industria cinematografica siciliana senza una contestuale formazione di generazioni con una preparazione specializzata e’ come una pianta verde che una volta piantata in un terreno non fertile si secca e non da frutti. Vogliamo fare uscire dalla nostra scuola non solo persone che sappiano tenere in mano una macchina da presa, ma che riescano ad avvincere lo spettatore e a coinvolgerlo. Con una combinazione – ha concluso -di saperi tecnici e creativi”.

Tra le regioni italiane la Sicilia e’ stata tra le prime a dotarsi di una legge sul cinema e a cofinanziare produzioni importanti come “Baaria” o lungometraggi come quello diretto da John Turturro. La Sicilia, prima fra le regioni italiane, si e’ dotata, inoltre, di una societa’ ad hoc: Cine Sicilia, di cui Fabio Granata e’ neo componente del consiglio di amministrazione e vicepresidente in pectore.

“La Sicilia e’ un grande set a cielo aperto – ha detto Granata – con un paesaggio culturale unico e in alcune parti ancora intatto, che rappresenta il patrimonio immateriale della nostra isola.

Un esperimento riuscito, finanziato dalla Regione siciliana e’ quello del primo Montalbano che ha attirato tanti viaggiatori verso il nostro Sud-est, diverso dal Nord-Est delle partite iva e lontano dall’iconografia mafiosa”.

Presenti anche Marco Salerno, dirigente generale dell’assessorato turismo, Bartolo Corsini, direttore del centro sperimentale di cinematografia siciliano e il responsabile della Sicilia Film Commission, Alessandro Rais. L’incontro si e’ concluso con la proiezione del video “Gran tour dei teatri siciliani” prodotto dall’assessorato al Turismo della Regione siciliana e realizzato dal Circuito teatrale regionale siciliano, con il contributo del presidente dell’Associazione piccoli teatri, Francesco Giambrone.

Un bilancio positivo quello della Regione alla Bit. Cultura, sport, enogastronomia, cinema e anche salute, tutti comparti che si sono mossi in sinergia per una nuova politica di programmazione turistica. Con un obiettivo comune: fare della Sicilia “un mito in un’isola di luce”.

20 feb 2010

“Il presidente Lombardo ha ragione: forse alla Bit vi sono sprechi, ma non nello stand della Sicilia, piuttosto nella dispersione di tanti piccoli stand di enti locali isolani, che pure sono finanziati dalla Regione. Noi abbiamo tentato un coordinamento convocando una riunione preparatoria, alla quale si sono presentati in pochissimi.”

Lo ha dichiarato l’assessore regionale al Turismo Sport e Spettacolo Nino Strano.

“La razionalizzazione, auspicata da Lombardo, e’ necessaria ma il nostro prodotto ha funzionato. Concordiamo, inoltre, con il presidente, sui nuovi media e sull’utilizzo di internet, dobbiamo pero’ rilevare che la mancata approvazione del bilancio non ci permette, per mancanza di risorse, di lanciare il nuovo portale, di cui deve curarsi Sicilia e servizi.

In fondo i magazzini che non espongono in vetrina la loro merce, o non vendono o vendono merce taroccata, e questo non e’ il nostro caso.

Comunque – ha concluso Strano – la nostra presenza alla Bit ha compendiato economicita’ e grande fascino, e le autorevoli personalita’ che sono intervenute, come il presidente di Enit Italia, Matteo Marzotto, di Federalberghi, Bernabo’ Bocca, del direttore del padiglione Italia della Biennale di Venezia, Vittorio Sgarbi e del professor Francesco Alberoni lo confermano”.

20 feb 2010

“Ogni ipotesi di sviluppo economico della Sicilia passa dal sostegno e dal rilancio di due settori strategici: agricoltura e turismo. Apparentemente così lontani e difficili da coniugare, i valori del territorio possono essere espressi al meglio – e diventare un eccezionale attrattore per i flussi turistici – se messi in rete con il paniere agroalimentare siciliano. La nostra tradizione contadina e’ un valore aggiunto che il mondo ci invidia e desidera conoscere”.

Lo ha dichiarato l’assessore regionale per le Risorse agricole e alimentari, Titti Bufardeci, intervenendo stamattina, alla Bit di Milano, alla conferenza stampa organizzata, insieme all’Istituto regionale per la vite e il vino, per la presentazione dell’offerta agroalimentare e agrituristica siciliana.

“In questo particolare contesto – ha sottolineato Bufardeci – per la promozione di aree naturalistiche di grande interesse, solitamente escluse dai grandi tour operator del turismo internazionale, abbiamo un’arma in piu’: i percorsi della nostra enogastronomia, come le strade del Vino”.

“Sono convinto – ha aggiunto Bufardeci -che i percorsi enogastronomici della Sicilia rappresentano un valore aggiunto per completare la fantastica offerta dei nostri territori. Un attrattore nel segno dell’eccellenza che parla della nostra storia e delle nostre tradizioni. Ogni iniziativa in tal senso, inoltre, porta un duplice beneficio: rafforza la nostra economia turistica e sostiene le produzioni di eccellenza dell’agroalimentare.

Soltanto cosi’ possiamo dare spazio a modelli di sviluppo che oltre a generare reddito, difendono il territorio e le sue tradizioni”.

20 feb 2010
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Venerdì 19 febbraio Raffaele Lombardo ha visitato la Borsa Internazionale del Turismo di Milano e ha partecipato alla conferenza stampa di presentazione dello stand della Regione Siciliana.

20 feb 2010

L’accordo siglato qualche giorno fa tra l’assessorato ai Beni culturali e all’Identità siciliana e il Getty Museum. Le somme ottenute dal ministero dei Beni culturali (1,7 milioni di euro) per la realizzazione del sito dove dovra’ essere allocata l’Afrodite di Morgantina, il cui rientro in Sicilia è previsto per i primi del 2011. Le celebrazioni dei 150 anni della spedizione dei Mille in Sicilia e il progetto per le ‘Citta’ mediterranee’.

Questi gli argomenti illustrati ieri mattina dall’assessore regionale ai Beni culturali e all’Identita’ siciliana, Gaetano Armao, alla Bit di Milano.

“Abbiamo trasformato il rientro della statua di Afrodite – ha sottolineato l’assessore – in un’occasione di fattiva collaborazione tra la Sicilia e il J. Paul Getty Museum di Los Angeles”.

Rientrano in Sicilia anche gli argenti di Morgantina, che erano custoditi presso il Metropolitan Museum di New York. Gli argenti saranno presentati a Roma il 10 marzo prossimo. Dopo due mesi di permanenza nella Capitale faranno ritorno ad Aidone. Per essere, poi, trasferiti a Shanghai quale testimonial della Sicilia al World EXPO 2010.

L’assessore Armao si e’ soffermato anche sulle celebrazioni del 150 anni della spedizione dei Mille in Sicilia, il cui comitato regionale si insediera’ martedi’ prossimo a Palermo. Sono previste manifestazioni che, dall’11 maggio sino a fine luglio, interesseranno i luoghi percorsi dai garibaldini.