31 ott 2011

Circa 18 milioni di euro a bando per sostenere le attivita’ di sviluppo sperimentale, la ricerca industriale in connessione con filiere produttive, reti d’imprese, distretti tecnologici e produttivi, che sperimentino un elevato grado di integrazione tra PMI, Universita’ o Enti di Ricerca e grandi imprese.

Lo prevede l’avviso pubblico, firmato dal dirigente generale del dipartimento Attivita’ Produttive, Rosolino Greco, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana del 26 ottobre 2011.

Si tratta di agevolazioni a valere sulle risorse dell’Asse 4 del PO-FESR Sicilia 2007-2013 (linea di intervento 4.1.1.1).

“Le agevolazioni previste – spiega l’assessore regionale alle Attivita’ Produttive, Marco Venturi – sono concesse nella forma di contributi diretti alla spesa, in conto capitale e in conto impianti. La dimensione minima e massima del progetto, in termini di spese ammissibili, deve essere compresa tra i 500 mila e i 6 milioni di euro. Le domande – conclude – dovranno essere spedite entro 60 giorni dalla data di pubblicazione dell’avviso”.

Le istanze devono essere indirizzate (a mezzo raccomandata o mezzi analoghi; non e’ ammessa la consegna a mano) a: Organismo Intermedio Banca Nuova spa, Via Giacomo Cusmano 56, 90141 Palermo.

Copia integrale dell’avviso, del bando e degli allegati sono disponibili sui siti: www.euroinfosicilia.it e www.regione.sicilia.it.

L’ambito di applicazione del bando e’ quello degli ambiti di potenziale eccellenza, ritenuti rilevanti per lo sviluppo dell’innovazione a livello regionale, come: ICT, Nuovi Materiali e Nanotecnologie, Sistemi avanzati di Manifattura, Chimica, Energia e Ambiente, Agroalimentare, Trasporti e Mobilita’ sostenibile, Salute e Scienze della vita (comprese le Biotecnologie d’ambito).

10 mag 2011

“Domani mattina la Commissione Bilancio si riunira’ per dare il proprio parere, l’ultimo, al ddl di riforma delle Asi che potra’ cosi’ andare in aula nella prima seduta utile per essere approvato”. Lo dichiara l’assessore regionale alle Attivita’ Produttive, Marco Venturi, la cui legge di riforma dei consorzi di sviluppo industriale ha ottenuto gia’ nel 2010 il parere favorevole della commissione parlamentare di merito (Attivita’ Produttive) e attende ora solo il passaggio in commissione Bilancio per approdare a Sala d’Ercole.

Il ddl sara’ all’ordine del giorno dei lavori di domani della Commissione Bilancio, presieduta dall’onorevole Savona, a partire dalle 10:30.

“E’ una riforma importante e molto sentita dalle imprese – afferma Marco Venturi – poiche’ prevede alcune importanti riforme a costo zero ma che incidono sia dal punto di vista dell’immagine dell’amministrazione, che si presentera’ piu’ snella nelle procedure e moderna nell’approccio burocratico, sia per i benefici che le imprese esistenti e nuove avranno dall’applicazione della nuova organizzazione prevista dalla riforma”.

Il disegno di legge prevede, tra le altre cose, la soppressione dei Consorzi Asi e la conseguente istituzione dell’Istituto regionale per lo sviluppo delle Attivita’ produttive (Irsap).

“L’Istituto sara’ un organismo snello, rapido ed efficiente per dare risposte celeri ed in tempi certi. Tutto cio’ – spiega Venturi – si otterra’ attraverso la creazione di “zone industriali a burocrazia zero”, la soppressione di circa 800 posti di sottogoverno (tra consigli generali e direttivi e diminuzione dei direttori generali) ed un risparmio per le casse regionali di circa 4 milioni di euro l’anno”.

04 ago 2010

La giunta di governo, presieduta da Raffaele Lombardo, ha dato parere favorevole al disegno di legge, predisposto dall’assessore regionale alle Attivita’ Produttive Marco Venturi, che introduce nuove regole per l’apertura e la chiusura dei negozi in Sicilia.

Il testo stabilisce come “regola ordinaria” la chiusura domenicale e festiva, non affidando questa scelta esclusivamente all’esercente.

Tuttavia il disegno di legge – che adesso iniziera’ l’iter parlamentare – prevede due modalita’ per consentire la deroga al regime ordinario. E’ lo stesso Venturi a spiegarle: “la prima consiste nella parziale modifica rispetto al regime ordinario, fermo restando l’impossibilita’ di apertura in occasione delle festivita’ maggiori e per almeno 32 domeniche. Tale deroga e’ disposta dal comune interessato, sentite le organizzazioni sindacali, senza particolari formalita’. La seconda opzione – prosegue Venturi – regolando l’ipotesi di ulteriore deroga rispetto a quanto previsto, prevede la convocazione di apposita conferenza di servizi da parte dell’assessore regionale alle Attivita’ Produttive a cui partecipano i comuni interessati e le rappresentanze datoriali e sindacali”.

Inoltre il disegno di legge, prevede l’abrogazione della disciplina dettata in tema di “Comuni ad economia prevalentemente turistica e citta’ d’arte”.

Il testo introduce, infine, una normativa che, anche in ragione di quanto piu’ volte richiesto pubblicamente dalle associazione dei commercianti, consente una mitigazione e programmazione delle aperture delle grandi strutture di vendita. Infatti, nel pieno rispetto delle prerogative costituzionali assegnate alle Regioni ed agli Enti Locali ed in ossequio ai principi comunitari fissati in tema di libero svolgimento delle attivita’ economiche, si e’ voluto introdurre un correttivo alla L.r. n. 28/99 che consenta alla Regione di adottare direttive in tema di programmazione urbanistica comunale con riferimento “all’apertura di grandi strutture di vendita al fine di garantire la presenza nel territorio delle esistenti realta’ economiche con specifico riferimento agli esercizi di vicinato e medie strutture di vendita” e cio’, chiaramente, ferma restando ogni specifica competenza dei Comuni in tema di programmazione urbanistica.

“Questo disegno di legge – conclude Venturi – e’ stato predisposto dopo svariati incontri ed avere ascoltato le proposte dei rappresentanti dei lavoratori del commercio in Sicilia e dei pubblici esercizi”.

05 lug 2010

Diciassette progetti per poco meno di 79 milioni di euro di contributi concedibili: ecco il primo risultato, a cinque giorni dalle chiusura dei termini per la presentazione delle richieste per accedere ai contributi del bando per lo “Sviluppo dei piani di filiera”, emesso dal dipartimento regionale delle Attivita’ Produttive.

“Si tratta – spiega l’assessore regionale alle Attivita’ produttive, Marco Venturi – di un ottimo risultato per un bando atteso dal mondo produttivo siciliano perche’ serve a sostenere lo sviluppo e il rafforzamento dei distretti produttivi e dei gruppi di imprese che intendano realizzare servizi comuni volti a superare deficit conoscitivi e relazionali delle imprese”.

Il bando e’ stato pubblicato il 31 dicembre e il termine ultimo per la presentazione delle domande, dopo diverse proroghe, e’ stato fissato al 29 giugno. A bando risorse per 99 milioni 482 mila euro relative a tre linee di intervento dell’obiettivo operativo 5.1.1. Le linee sono la 5.1.1.1, Azioni di realizzazione di servizi comuni (promozione, marketing, logistica, servizi informativi, certificazione ambientale e di origine prodotti, rapporti con la P.A.) in favore di imprese distrettuali o gruppi di imprese, finalizzati a: ridurre i deficit conoscitivi e relazionali tipico delle micro e piccole imprese, promuovere servizi di assistenza tecnica alle imprese; la 5.1.1.2, Azioni innovative a sostegno delle imprese appartenenti a filiere produttive o a gruppi di imprese; la 5.1.1.3, Interventi integrati di eco-innovazione dei processi produttivi (risparmio energetico e idrico, riduzione delle emissioni atmosferiche, riduzione della produzione di rifiuti) ma anche organizzativi e logistici in un ottica di distretto produttivo.

“Entro 120 giorni a partire da oggi – spiega Venturi – sara’ pubblicata la graduatoria dei progetti che saranno ammessi a finanziamento, cosi’ come previsto dal bando. Il rispetto dei tempi e’ fondamentale per venire incontro al mondo produttivo siciliano; questa e’ la dimostrazione che stiamo lavorando per sfruttare al massimo le risorse europee e che, a parte fisiologici ritardi, l’amministrazione regionale sta facendo il massimo sforzo per utilizzare le risorse a beneficio della Sicilia e dei siciliani”.

08 apr 2010

La III Commissione parlamentare dell’Assemblea regionale siciliana, oggi, ha dato parere favorevole alle direttive per finanziare investimenti a favore dei negozi di vicinato(piccoli esercizi commerciali nei centri urbani).

Le direttive, firmate dall’assessore regionale alle Attivita’ produttive, Marco Venturi, stabiliscono le modalita’ per la concessione degli aiuti, con la modalita’ a sportello.

“Il parere favorevole della Commissione – spiega Venturi – ci permettera’ di mettere a bando le risorse entro un mese. A disposizione dei negozianti siciliani ci sono 25 milioni di euro del Po Fesr 2007-2013. E’ previsto un contributo del 50% a fondo perduto per investimenti non superiori a 50mila euro. Le risorse potranno essere utilizzate per l’acquisto di macchinari, il rinnovo di impianti e l’impiego di tecnologie innovative”.

Gli aiuti potranno essere impiegati anche per il consolidamento di passivita’ a breve e medio termine, e per locazioni finanziarie immobiliari.

15 mar 2010

“Circa 47,5 milioni di euro a sostegno delle imprese, micro, piccole e medie, in possesso di solidita’ finanziaria ed affidabilita’ economica, che intendano realizzare programmi di investimento nei settori manifatturiero ed estrattivo”. Lo ha detto l’assessore regionale alle Attivita’ produttive, Marco Venturi, presentando il bando con cui si attivano le risorse del Po-Fers 2007-2013, linee di intervento 5.1.31, 5.1.3.2 e 5.1.35, dedicate alle “imprese di qualita’”.

“Abbiamo pensato – ha detto Venturi – di inserire particolari agevolazioni, relative ai punteggi che saranno assegnati, in favore di iniziative provenienti dalle zone del Messinese colpite dall’alluvione e dalle aree interne e degradate della Sicilia.

Grazie a questo bando, potranno essere concessi contributi in conto interessi o in conto capitale nella misura del 40% per le medie imprese e del 50% per le piccole fino ad un massimo di 2 milioni di euro”.

I progetti devono prevedere azioni che consentano la definizione di un regime di aiuti attraverso un unico strumento, la possibilita’ di operare tra piu’ strumenti agevolativi (contributo in conto interessi o capitale, o mix tra i due strumenti), ivi compreso il credito di imposta, per investimenti esclusivamente finalizzati a perseguire obiettivi di sviluppo di tipo non generalista. Ma anche azioni a sostegno delle imprese esistenti (che abbiano dimostrato di essere in grado di operare sul mercato, per solidita’ patrimoniale e finanziaria, per capacita’ imprenditoriale, per adeguatezza del livello tecnologico delle produzioni), mediante strumenti di aiuto finanziario ai programmi di investimenti di qualita’, ivi compresi quelli per l’innovazione tecnologica, di processo, di prodotto ed organizzativo e azioni finalizzate alla concentrazione di nuovi investimenti produttivi per l’insediamento di imprese di nuova costituzione o di quelle esistenti che intendano rilocalizzarsi all’ interno delle aree attrezzate ed infrastrutturate.

Assieme all’assessore sono intervenuti il dirigente generale del dipartimento Attivita’ produttive, Nicola Vernuccio e Giuseppe Di Gaudio, dirigente del servizio che ha predisposto il bando.

“Dopo le imprese giovanili, femminili e di nuova costituzione – ha spiegato – con questo bando ci rivolgiamo a imprese esistenti, solide finanziariamente che vogliono proseguire il loro percorso di crescita investendo in innovazione. Altro aspetto importante: tutta la procedura, dalla presentazione della domanda fino alla concessione del contributo, avverra’ in forma telematica. Questo comportera’ un notevole risparmio di carta, assicurera’ trasparenza al procedimento e garantira’ tempi celeri”.

Il bando e’ pronto ed e’ in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale della Regione Siciliana. Tra un paio di giorni il bando sara’ pubblicato sul sito della della Regione Siciliana (www.regione.sicilia.it) e su www.euroinfosicilia.it.

Le domande di agevolazione dovranno essere presentate esclusivamente via Web entro 60 giorni dalla pubblicazione del bando nella GURS avvalendosi del “Portale delle agevolazioni alle imprese” disponibile all’indirizzo http://agevolazioniimprese.regione.sicilia.it.

Gestore concessionario per la gestione della procedura istruttoria e’, cosi’ come per i precedenti bandi, Sviluppo Italia Sicilia.

14 mar 2010

L’assessore regionale per le Attivita’ Produttive, Marco Venturi, ha indetto per domani (lunedi’ 15 marzo alle ore 10) una conferenza stampa per la presentazione di un bando da 48 milioni di euro a sostegno delle imprese micro, piccole e medie in possesso di solidita’ finanziaria ed affidabilita’ economica, che intendano realizzare investimenti nei settori manifatturiero ed estrattivo.

La conferenza stampa si terra’ nei locali dell’assessorato regionale Attivita’ Produttive, in via Degli Emiri 45 (Palermo).

“E’ un bando molto atteso – afferma Venturi – attraverso cui si concedono aiuti alle imprese solide, ‘di qualita”, che investimento nello sviluppo, nell’innovazione tencologica e di processo”.

Il bando e’ pronto ed e’ in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.

Presenti, con Venturi, il dirigente generale del dipartimento Attivita’ Produttive, Nicola Vernuccio e Giuseppe Di Gaudio, dirigente del servizio che ha predisposto il bando.

04 mar 2010

Sono 270 le operazioni di credito sbloccate ed evase utilizzando 2 milioni di risorse del Fondo regionale per il commercio, che attiveranno investimenti per circa 22 milioni di euro. Il Fondo, istituito con la legge regionale 32 del 2000 e indirizzato alle piccole e medie imprese commerciali e di servizi, ha oggi una dotazione residuale di 55 milioni, di cui il 40% e’ destinato a finanziamenti diretti per l’adattamento e l’ammodernamento di esercizi commerciali, la rimanente parte e’ utilizzata per concedere crediti di avviamento e per il consolidamento di passivita’ concessi dalle banche convenzionate con lo stesso Fondo.

I finanziamenti, deliberati in questa prima sessione dopo il fermo di sette mesi provocato da un contenzioso amministrativo, riguardano la realizzazione di nuovi punti vendita, l’ammodernamento e l’arredamento di negozi, la formazione di scorte di magazzino e il consolidamento di debiti bancari di piccole e medie imprese commerciali e di servizi.

A rimettere in moto i contributi, la nomina, tre settimane fa, del commissario straordinario Salvatore Lanzetta, che ha esaminato e deliberato le pratiche istruite da Banca Nuova, l’istituto gestore del Fondo, in forza di una convezione con la Regione siciliana.

Il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, sottolineando l’importanza del dialogo avviato tra imprese, Regione e banche ha detto: “In un momento di crisi di liquidita’ bancaria internazionale, l’utilizzo di queste risorse consentira’ anche l’abbattimento degli interessi, garantendo ai nostri imprenditori accesso al credito”. “Lo considero – ha aggiunto – un intervento anticrisi importante per le imprese e per le loro famiglia. In Sicilia nessuno sviluppo economico e’ possibile senza mettere le piccole aziende al centro di una seria politica di sviluppo perche’ svolgono un ruolo fondamentale nel contesto economico del territorio: sono un esempio di imprenditorialita’ per la capacita’ di mettersi in gioco con tutti i rischi di fare impresa in una terra difficile, e per la preziosa capacita’ di diffondere e tramandare tecniche produttive e servizi che esprimono valori e identita’.

“E’ stato possibile evadere le pratiche gia’ istruite dalla banca e rimaste inevase – ha sottolineato l’assessore regionale alle Attivita’ produttive, Marco Venturi – grazie alla nomina di un commissario straordinario, che in attesa della ricostituzione del comitato di gestione del Fondo ha potuto deliberare in tempi rapidi le somme necessarie a soddisfare le richieste di finanziamento e di abbattimento degli interessi dei mutui contratti dagli imprenditori”. “Per non arrecare ritardi e lunghe attese, ai danni delle imprese interessate, il commissario Lanzetta – ha precisato Venturi – restera’ in carica fino a quando il comitato di gestione, che ha il compito di sovrintendere all’istruttoria delle richieste e deliberare la concessione delle agevolazioni, non sara’ ricostituito”. “Banca Nuova ha gia’ un ruolo attivo in questi processi ed e’ pronta a fare di piu’ – ha detto il direttore generale dell’istituto bancario, Francesco Maiolini -. Nei nostri dieci anni di attivita’ abbiamo maturato esperienze e conoscenza del territorio. Il nostro centro decisionale e’ qui in Sicilia, e siamo presenti in tutte le nove province siciliane. Abbiamo quindi la capacita’ necessaria per un reale intervento nell’economia dell’isola”.

Il presidente Lombardo ha poi ricordato l’effetto moltiplicatore sui flussi credito delle somme utilizzate: “Cosi’ come e’ avvenuto da quando e’ stato creato il Fondo, la quota dei 30 milioni destinata ai contributi in conto interesse consentira’ di immettere nel circuito finanziario del settore commerciale risorse delle banche per circa 300 milioni di euro”. “Infatti – ha spiegato il commissario Lanzetta – dal 2003 ad oggi sono state deliberate complessivamente 6300 pratiche di contributi in conto interesse per 55 milioni che hanno consentito di attivare risorse delle banche siciliane convenzionate per 475 milioni di euro. Senza trascurare le altre 450 pratiche evase attingendo direttamente dal Fondo, che hanno determinato investimenti per altri 37 milioni”.

Riguardo le 270 richieste esaminate, per i programmi di impianto il credito viene erogato al tasso fisso dello 0,90% annuo. Per i finanziamenti di esercizio e di ripianamento debiti il tasso e’ del 4,24%, come stabilito dalla Commissione europea, sul quale le aziende beneficeranno del contributo regionale del 60%. Il tasso effettivo sara’ quindi dell’1,69%.

Quanto ai settori merceologici, la maggior parte dei finanziamenti va agli alimentari (50 pratiche, 2 milioni 742 mila euro) seguiti dall’abbigliamento (46 pratiche per 3 milioni e 375 mila euro), materiali di costruzione arredamenti e macchine da lavoro (44 finanziamenti, 3 milioni 757 mila euro), distributori di carburanti, tabacchi e generi di monopolio (24 finanziamenti, 1 milione 897 mila euro), articoli da regalo e giocattoli (23 pratiche, 1 milione 557 mila euro), farmacie (23 finanziamenti, 2.390.000) informatica ed elettronica (21 finanziamenti, 1 milione 529 mila euro).

La divisione geografica vede in testa la provincia di Palermo con un finanziamento di 6.500.000 euro, seguita da Agrigento con 6.300.000, Trapani con 2.700.000, Messina 1.700.000, Catania 1.600.000, Caltanissetta 1.300.000, Ragusa 1.200.000, Enna 470.000, Siracusa 250.000.