31 gen 2012

Mentre alcuni si dilettano su inutili polemiche sulla mia agenda, bloccando addirittura i lavori del Parlamento, non tenendo peraltro conto della presenza autorevole del governo in aula, stasera alle 20, dopo una lunga giornata di impegni istituzionali tra Palermo e Roma, mi incontrerò con il ministro alla coesione territoriale Fabrizio Barca per discutere di fondi Fas, fondi strutturali e in generale delle politiche di coesione.

Proseguiamo il confronto nel merito delle questioni da affrontare e in particolare quelle sulle problematiche relative all’autotrasporto; quegli stessi temi che solo la settimana scorsa hanno comportato il blocco della Sicilia.

Tra l’altro proprio per confrontarsi con l’Assemblea, su mia sollecitazione, era presente in aula l’assessore Pier Carmelo Russo che più di ogni altri ha affrontato le materie oggetto del dibattito, anche nel corso dell’incontro romano con Monti, ed era in condizione di rappresentare pienamente la posizione del governo.

10 nov 2011

Con l’approvazione del disegno di legge su agricoltura e pesca l’Ars ha fornito una prova di grande collaborazione di fronte alla crisi del mondo agricolo. E ha dimostrato come sia possibile, anche al di là della naturale dialettica politica tra i partiti e le componenti dell’assemblea, raggiungere risultati concreti e condivisi se soio si mettono al centro degli interventi l’interesse della Sicilia, della sua economia e del suo sviluppo.

Governo e assemblea hanno lavorato fianco a fianco ad un provvedimento che deve essere un nuovo punto di partenza per il nostro sistema economico e produttivo. La centralità delle questioni che riguardano l’agricoltura e l’attenzione verso questo comparto costituiscono un obiettivo dell’operato del nostro governo e della nostra amministrazione.

Quella appena approvata è una legge innovativa che interviene principalmente su due assi portanti: l’agevolazione fiscale e la promozione del prodotto locale. Sono previsti, da un canto, strumenti di finanza agevolata e attenzioni alla situazione creditizia di quanti operano nel settore e, dall’altro, strumenti e interventi per spingere la produzione locale presso la grande distribuzione puntando su prodotti a “chilometro zero” identificati con un marchio siciliano che ne certifichi qualità e provenienza.

La legge interviene inoltre anche sul settore della pesca soprattutto per quanto riguarda le questioni legate alla sicurezza sul mare.

Si tratta di un passo importante per il rilancio di un settore produttivo di enorme impatto per la nostra regione e che rappresenta un volano per l’intero sistema economico, sociale e occupazionale della Sicilia.

09 nov 2011

In tema di riforma del sistema del ciclo integrato dei rifiuti, si e’ svolta stamattina la riunione in sede di IV commissione parlamentare Ambiente e Territorio, presieduta da Fabio Mancuso, a cui hanno partecipato l’assessore regionale dell’Energia e dei Servizi di Pubblica utilita’, Giosue’ Marino, e il dirigente generale del Dipartimento Acque e Rifiuti, Enzo Emanuele.

Sono state illustrate ai parlamentari le iniziative avviate per dare puntuale attuazione alla legge regionale 9/2010, in modo da superare difficolta’ e resistenze, diffusamente registrate sul territorio, che ne hanno ritardato il compiuto avvio.

In particolare, si e’ fatto riferimento ad interventi che il Commissario si accinge ad adottare nel segno della separazione della procedura di liquidazione degli Ato (che seguira’ il suo ordinario corso) dall’attivita’ di gestione del servizio che sara’ garantita dall’azione combinata dei sindaci e di un Soggetto attuatore regionale. A quest’ultimo sara’ attribuito il compito di avviare l’iter per l’affidamento del servizio attraverso gare di evidenza pubblica con prezzi unitari predeterminati e su base territoriale, anche attraverso lotti correlati alla specificita’ ed alle caratteristiche dei territori.

Le gare saranno svolte dagli Urega e vi sara’ applicato il protocollo di legalita’, che l’assessore Marino ha siglato nei mesi scorsi con il Ministro dell’Interno Maroni e i prefetti dell’Isola, per la prevenzione dalle infiltrazioni della criminalita’ organizzata di stampo mafioso.

I sindaci verranno responsabilizzati a sovrintendere alla corretta gestione del servizio nel territorio di competenza anche assicurandone la copertura dei costi, cosi’ come previsto dalla legge regionale 9/2010.

Alla fine dei lavori, il presidente e i componenti della commissione hanno manifestato unanime apprezzamento favorevole per il lavoro fin qui svolto dal governo regionale e per i contenuti dell’ordinanza commissariale, in corso di definizione. Sono state rilevate alcune considerazioni attinenti al sistema di gestione integrata dei rifiuti e condivise dall’assessore Marino, che vi fara’ puntuale riferimento nella fase attuativa.

08 ago 2011

“La Giunta di governo regionale ha approvato, nella scorsa seduta, un disegno di legge che viene incontro alle esigenze dei lavoratori pensionati dell’Ente Acquedotti Siciliani”. Lo ha detto l’assessore regionale all’Economia, Gaetano Armao, che ha aggiunto: “Auspico che, alla ripresa dei lavori, l’Assemblea regionale possa esitare in tempi celeri il disegno di legge per venire incontro alle legittime aspettative dei pensionati dell’Eas”.

02 ago 2011

L’Assemblea regionale siciliana ha approvato questo pomeriggio il Rendiconto generale della Regione per l’esercizio finanziario 2010.

Questa approvazione, in linea con la pronuncia della Corte dei Conti del 30 giugno scorso, consente, tra l’altro, alla Regione di perfezionare gli adempimenti necessari per accendere il mutuo che era stato previsto dalla legge finanziaria del 30 aprile scorso.

Il pronunciamento vale anche come certificazione del rendiconto finanziario della Regione e consente di attivare i fondi “non vincolanti” valutati in oltre 800 milioni di euro.

29 giu 2011

“Sono molto soddisfatto per il via libera del Parlamento regionale alla rimodulazione delle riserve del fondo per le autonomie locali. Con questa procedura si pongono le premesse per il mantenimento di impegni sul territorio che il governo della Regione ha sempre ritenuto prioritari”. Lo dice il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo.

” Da questa piccola manovra tecnica – continua – arrivano le risorse per la tutela dei centri storici di Ibla e Noto, ma arrivano anche fondi per gli aeroporti di Comiso e Birgi e i comuni alluvionati nel messinese, con sei milioni di euro stanziati per Scaletta Zanclea e Itala. Con la rimodulazione si assegnano anche le risorse per il centro storico di Agrigento, colpito recentemente da una serie di crolli, per il quale l’amministrazione regionale ha gia’ attivato il tavolo tecnico. In tema di tutela del territorio, la norma che ridisegna l’assegnazione le riserve finanziarie agli enti locali, prevede fondi anche per il Comune di Favara”.

In tema di solidarieta’ sono previste iniziative per soggetti svantaggiati, disabili e ricovero dei minori. La norma libera anche 5 milioni di euro per l’emergenza rifiuti nelle isole minori, interventi per le saline di Trapani e un fondo da 11 milioni di euro per le polizie municipali.

28 giu 2011
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Le leggi di riforma del settore degli appalti sono state approvate all’unanimità e sono passate al vaglio del commissario dello Stato. Alcune piccole parti sono state bloccate, ad esempio quelle relative ai geometri e una sul concorso di idee che avrebbe favorito i giovani progettisti e dovremo tornarci.
Il 99,5% di questa legge è passato quindi anche al vaglio della costituzionalità e della compatibilità con l’ordinamento legislativo. Non possiamo che salutarlo come un fatto enormemente positivo.
Un ottimo lavoro dell’assessore alle infrastrutture Pier Carmelo Russo e un ottimo lavoro dell’Assemblea tutta. Un riconoscimento che va espresso con grande chiarezza e franchezza.

21 giu 2011

“Con il parere favorevole espresso oggi dalla commissione Bilancio e Finanze dell’Ars, il piano di riordino delle societa’ partecipate elaborato dal Governo diventa operativo. Entro qualche giorno saranno emanati i decreti attuativi e gia’ dalle prossime settimane si potra’ mettere in moto una procedura che entro l’anno produrra’ i suoi effetti. Si chiude per la Regione la fase dell’espansione della spesa pubblica, e se ne apre una nuova in cui risanamento ed efficienza divengono i binari del riassetto delle societa’ partecipate”.

Cosi’ ha commentato l’assessore regionale per l’Economia, Gaetano Armao, la conclusione dell’iter che ha portato oggi al parere favorevole della seconda Commissione dell’Ars sul piano di riassetto delle societa’ a totale o prevalente partecipazione regionale. Il piano, predisposto dal Governo, e’ stato esaminato lungamente dalla Commissione che dopo confronti e approfondimenti ha espresso il suo parere vincolante.

“Il piano approvato oggi – ha spiegato Armao – consentira’ di ridurre le societa’ a 14 mediante incorporazioni e fusioni delle vecchie. Si ridurranno in tal modo i componenti degli organismi societari, le sedi ed i costi”.

“Tutto cio’ – ha precisato l’assessore – produrra’ gli auspicati significativi risparmi di spesa per la gestione delle societa’ e dei componenti gli organismi gestionali, che ovviamente va quantificato nel dettaglio, ma sopratutto dara’ agilita’ ed efficienza alla loro gestione semplificando passaggi decisionali e eliminando inutili duplicazioni”.

“Ringraziamo – ha continuato – la Commissione ed il suo Presidente per il lavoro compiuto e gli spunti offerti che hanno consentito di giungere alla definizione finale”.

L’assessore Armao ha cosi’ concluso: “Dopo la riforma dell’amministrazione regionale, definita lo scorso anno, abbiamo compiuto oggi un ulteriore passo verso il recupero della credibilita’ della Regione sul piano del risanamento e del riordino amministrativo. Solo cosi’ potremo affrontare la partita del federalismo fiscale rivendicando quello che come Sicilia ci spetta”