18 mar 2011
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A Ragusa abbiamo scelto un candidato che possa far valere un programma autonomista che serva a rendere più plurale il dibattito per far fare ai cittadini di Ragusa la scelta che riterranno più opportuna per il bene della città.
Sulla Ragusa-Catania noi non dobbiamo fare passi avanti. Abbiamo stanziato 217 milioni di euro. La gara la fa l’Anas e non noi. I fondi sono attinti dal Fas e il governo deve fare la sua parte. Pare abbiano paura di fare questa gara.
Noi abbiamo detto no al nucleare e mi auguro che lo dicano anche gli uomini del Pdl che invece mi sembrano orientati a fare forse il grande affare del secolo. In ogni caso non consentiremo che vengano impiantate centrali nucleari in Sicilia.

18 gen 2011
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Il governo della Regione si è difeso. Purtroppo i ministri dell’economia e delle infrastrutture hanno decretato, unilateralmente e senza informarci, di sottrarre al nostro Consorzio autostradale la gestione delle autostrade, peraltro finanziate anche con i nostri soldi, che si ritrovano sul nostro territorio e sono usate prevalentemente dai siciliani.
Abbiamo dovuto ricorrere al Tar. E’ deprimente, ma siamo stati costretti dalla mancanza di dialogo e solo per difenderci. Il governo ha dovuto subire lo smacco della condanna del Tar e fare un passo indietro.
Una volta che abbiamo avuto ragione, credo con molto buonsenso, ho incontrato il presidente dell’Anas e il ministro delle infrastrutture proponendo che si faccia una gestione comune tra Anas e Cas in modo da decidere insieme come organizzarsi, ad esempio, coi pedaggi perché è impensabile che da noi si paghi quanto in Lombardia: sono economie e strutture differenti.
L’Anas è un’azienda di grande rilievo insieme alla quale possiamo gestire il patrimonio autostradale della Sicilia e dei siciliani. La cosa che ci preme maggiormente è che noi possiamo esercitare il controllo e la vigilanza nell’interesse del popolo siciliano e della nostra isola.

13 gen 2011

“Il pronunciamento del Tar di Catania che, perfino in sede cautelare collegiale, individua come corretto l’operato della Regione siciliana intervenuta per sostituire un Consiglio di Amministrazione inefficace ed inefficiente, non puo’ che essere motivo di soddisfazione”.

Lo dice l’assessore regionale per le Infrastrutture Pier Carmelo Russo commentando la decisione del Tar di Catania che ha pronunciato sospensiva nei confronti del decreto del Ministero delle Infrastrutture e dell’Anas con il quale era stata revocata la concessione al CAS (Consorzio Autostrade Siciliane).

“Alla luce di cio’ appare chiaro che – aggiunge Russo – l’Anas ed il Ministero non dovevano e non potevano procedere alla revoca di questa concessione. Revoca che, va detto per inciso, non e’ avvenuta quando quello stesso CdA era in carica”.

“Pur non di meno – incalza Pier Carmelo Russo – non e’ piu’ tempo di polemiche, piuttosto deve essere il momento della responsabilita’. La situazione viaria della Sicilia impone, infatti, a tutti gli attori di questa vicenda, di abbandonare il contenzioso per sedersi al tavolo della discussione e individuare percorsi e soluzioni che consentano il riavvio dell’ opera di infrastrutturazione della Sicilia. Una attivita’ che rappresenterebbe anche un importante contributo alle politiche occupazionali nell’Isola”.

“Una proposta – conclude Russo – quella che oggi torniamo a ribadire, che il Presidente della Regione, con senso di responsabilita’, aveva avanzato insieme al sottoscritto il 21 dicembre scorso con la nota 11611, prima ancora che il Tar di Catania scrivesse alcunche’”.

02 dic 2010
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Una polemica artatamente amplificata per basse ragioni di bottega che credo abbiamo una volta per tutte sbloccato grazie anche all’incontro molto acceso e molto partecipato che ho avuto domenica scorsa a Ragusa.

Abbiamo inoltre definito la revisione del piano paesistico molto positivamente con l’incontro di martedì scorso tra imprenditori, amministratori locali, il prefetto, l’assessore, che hanno trovato la soluzione.

L’altra spina era la questione della Ragusa-Catania. Questa mattina ho incontrato il presidente dell’Anas e ho inviato una nota nella quale ribadisco che per noi è prioritaria la Ragusa-Catania ed è un’opera sulla quale non vogliamo perdere nemmeno un giorno ma non possiamo non conoscere gli elementi di questa gara di progetto di finanza che ci vede partecipare con 217 milioni di euro su 800 circa. Siccome noi facciamo solo gli interessi dei ragusani e dei siciliani, vogliamo capire come è costruito questo progetto di finanza.

Discorso a parte va poi fatto per le autostrade e per il Consorzio autostrade, ma intanto non va perso un solo minuto per quanto riguarda questa importante infrastruttura che collega Ragusa e Catania e due intere province ma interseca territori fondamentali come quello di Comiso dove insiste l’aeroporto.

Leggi la nota inviata da Raffaele Lombardo a Silvio Berlusconi e al presidente dell’Anas

10 lug 2010
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“Il governo ha fatto un atto inqualificabile, spero che sia l’ultimo, rispetto al quale adiremo le vie legali. Ha presunto di potere, per decreto, sottrarre le concessioni per l’utilizzo delle autostrade siciliane, al consorzio autostrade.

“Noi abbiamo trovato il consorzio pieno di debiti e criticità, abbiamo insediato una gestione commissariale sette mesi fa, approvato bilanci consuntivi che aspettavano di essere approvati, abbiamo cominciato a tamponare le mille falle che c’erano e abbiamo investito risorse nostre. Il ministero restituirebbe le concessioni per l’uso delle autostrade all’anas che metterebbe all’asta le concessioni. Ma le autostrade sono state costruite, in parte, con fondi regionali, europei e nazionali che, comunque,  lo stato ci doveva. La proprietà in parte è nostra ma l’anas prevede di fare usare questa proprietà anche ad altri.

“Delle due l’una: o l’anas ci restituisce il dovuto, cioè quello che la regione ha investito per costruire queste autostrade oppure la smettano di fare questi piccoli tentativi di scippo e ci consentano di risanare anche il consorzio delle autostrade, per avviarne la privatizzazione, cioè la vendita di una percentuale di minoranza ad un gestore privato, con gara di respiro europeo, in maniera che si possano incassare risorse che servano a completare il sistema autostradale siciliano.”

09 lug 2010

Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e il Ministro dell’Economia hanno adottato un provvedimento che stabilisce la decadenza della concessione al Cas, da parte dell’Anas, per la gestione delle autostrade Palermo-Messina, Messina-Catania e Catania-Siracusa.

“E’ un atto illegittimo, nonche’ privo di fondamento. Rappresenta un vero e proprio scippo fatto con grande destrezza ai danni della Sicilia e dei siciliani”. Lo ha detto il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo.

“Sin dall’insediamento – ha sottolineato il presidente – il Governo ha assunto, tempestivamente, iniziative forti e incisive, impegnando cospicue risorse finanziarie del bilancio regionale per contrapporre, ad ogni precedente attivita’ spesso rivolta all’occupazione di poltrone e allo sperpero di risorse pubbliche, un’azione costante di riqualificazione straordinaria del patrimonio autostradale siciliano”.

“Un patrimonio realizzato con risorse destinate alla Sicilia – ha spiegato Lombardo – che oggi viene sottratto per presunte inadempienze del Consorzio ampiamente e reiteratamente contestate dalla Regione e dal Consorzio. Solo nell’ultimo anno sono state destinate risorse per 100 milioni di euro per interventi di manutenzione straordinaria. Reagiremo in tutte le sedi, anche giurisdizionali, contro questo scippo ingiusto che, ancora una volta, vuole relegare i siciliani al ruolo di sudditi”.

Il presidente della Regione, inoltre, ha dato atto di indirizzo all’assessore alle Infrastrutture, Luigi Gentile, di sospendere ogni negoziato per la definizione del contratto di servizio per il trasferimento delle risorse all’Anas destinate agli investimenti stradali in Sicilia.

25 mar 2010

I sindaci dei Comuni agrigentini, il cui territorio e’ attraversato dalla statale 640 Agrigento-Caltanissetta, incontreranno sabato 27 marzo, ad Agrigento, nella sede dell’ex convento dei Filippini, alle 10.30, l’assessore regionale alle Infrastrutture, Luigi Gentile, e i vertici regionali dell’Anas.

Sara’ illustrato il protocollo d’intesa che gli amministratori locali hanno firmato con l’assessorato e l’Anas finalizzato alla concessione delle misure di compensazione ai disagi provocati dai lavori in corso per il raddoppio della statale.

All’incontro con la stampa parteciperanno anche rappresentanti dei Comuni di Agrigento, Favara, Castrofilippo, Racalmuto, Grotte, Canicatti’, e della provincia regionale di Agrigento.

29 gen 2010
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Non aver sottoscritto il contratto di servizio significa aver fatto pressione affinché si accorgano che ci siamo anche noi“. Questa la risposta di Raffaele Lombardo a Giosué Malaponti, coordinatore del Comitato Pendolari Siciliani, che ha scritto al governatore tramite il Parla con il Presidente.

Ed ha aggiunto, tuonando, che: “Le Ferrovie dello Stato trattano la Sicilia peggio di come i belgi trattavano il Congo. Nell’isola ci sono le ferrovie più antiquate, ridicole, inadeguate e assurde del mondo. Da noi i treni non sono un mezzo di trasporto alternativo e concorrenziale”.

E tutto ciò smentisce il governo centrale quando sostiene che “spendiamo male i soldi”, perché “sia l’Anas che le Ferrovie dello Stato sono sempre state in mano al governo e ai suoi uomini“.