19 ago 2010

Ci sono ormai tutte le condizioni favorevoli per superare le barriere fitosanitarie poste dalla Cina nei confronti dei nostri agrumi”. Ad affermarlo e’ Antonino Catara, presidente del Parco tecnologico e scientifico della Sicilia e componente della delegazione regionale in Cina, dopo aver incontrato Wang Yiyu, capo dipartimento dell’Amministrazione generale della supervisione della qualita’, ispezione e quarantena della Repubblica popolare cinese(Aqsiq). La delegazione siciliana sta effettuando una serie di incontri a Pechino per realizzare ulteriori collaborazioni culturali ed economiche tra la nostra isola e il Paese orientale.

Sempre in campo agroalimentare, la delegazione ha incontrato anche Xud Qiang, direttore dello sviluppo industriale del ministero della Scienza e della Tecnologia della Repubblica popolare (Most) e responsabile, tra l’altro, dei Parchi tecnologici e scientifici cinesi. L’incontro con Xud segue quelli che la delegazione siciliana ha gia’ avuto con i responsabili dei vari Parchi cinesi e con i quali sono stati sottoscritti, o lo saranno, accordi di collaborazione, soprattutto nel campo agroalimentare, nel quale la Sicilia e’ considerata all’avanguardia

Nel 2011, in occasione dell’”Anno della cultura cinese in Italia”, la Sicilia realizzera’ un evento che sara’ definito nei prossimi mesi. Un accordo preliminare in tal senso e’ stato gia’ definito nel corso di un incontro tra l’assessore regionale all’Istruzione e Formazione professionale, Mario Centorrino, i dirigenti generali Francesco Attaguile e Gesualdo Campo, e la signora Wang Ya, direttore generale della China national tourism administration, che ha invitato il presidente Lombardo a partecipare al Congresso mondiale del turismo che ci sara’ a novembre a Shanghai e nell’isola di Hainan, nell’estremo sud della Cina. Sulla base dell’intesa, Nino La Spina, direttore del’Istituto per il commercio estero di Pechino, ha assicurato il supporto organizzativo.

Oggi, la delegazione ha reso anche omaggio alle steli del ’600 dedicate ai missionari gesuiti siciliani e collocate nel parco della Scuola del partito comunista di Pechino. L’obiettivo della delegazione siciliana, soddisfatta dei risultati finora raggiunti nella loro missione istituzionale, e’ realizzare ipotesi concrete di scambio e di partneriato con la Cina, da sottoporre poi ai soggetti competenti del settore.

25 feb 2010

Arrivano altri dieci milioni di euro per fare fronte alle avversità meteorologiche che hanno colpito, nel 2008 e nel 2009, le aziende agrumicole siciliane. Le somme sono state reperite sui capitali della legge 388 del 2000 e saranno ora messe a disposizione per i rimborsi agli agricoltori danneggiati dalle gelate di quegli anni.

Sino a questo momento era stato possibile affrontare le richieste giunte, per quelle calamità, dalla provincie di Catania, Siracusa ed Enna.

Con questa procedura, si affronteranno gli eventi calamitosi (eccessi termici del 2007, venti sciroccali 2007 e gelate del 2008) che hanno causato danni al comparto agrumicolo nelle provincie di Catania, Enna, Palermo e Siracusa.

25 feb 2010

Dopo aver pubblicato il bando per il ritiro di cinquantamila tonnellate di arance da destinare alla trasformazione in succhi per aiuti umanitari, arriva un altro passo avanti dell’amministrazione regionale per portare a compimento gli aiuti previsti dalla norma a favore del settore arancicolo, inserita nella legge sull’agriturismo.

Il dipartimento per le risorse in agricoltura ha infatti predisposto lo schema di richiesta di offerta per la conversione in succhi del prodotto agrumicolo che verra’ ritirato dal mercato. La domanda presentata alle organizzazioni prevede la suddivisione in dieci lotti da cinquemila tonnellate ciascuno. Per partecipare all’assegnazione dei lotti, gli imprenditori del settore della trasformazione dovranno comunicare, tra l’altro, il quantitativo di succo di arancia rosso al 100%, confezionato in gable-top, con tappo a vite, da 1.000 ml, che intendono riconoscere come controvalore in riferimento a ciascuna tonnellata di prodotto fresco e per singolo lotto, nonche’ il servizio di confezionamento e pallettizzazione per il successivo invio per aiuti umanitari.

ALe offerte dovranno essere presentate secondo le modalita’ indicate nello schema pubblicato dall’amministrazione regionale. Il bando scade il prossimo 3 marzo. Il programma a favore del settore agrumicolo e’ stato reso possibile grazie a un emendamento del governo regionale, a firma dell’assessore alle risorse agricole Titti Bufardeci. La dotazione finanziaria e’ di 12,5 milioni di euro.

14 feb 2010

Dal grido di allarme alle misure di sostegno, in appena 14 giorni. A due settimane esatte dall’incontro in cui sono state raccolte le preoccupazioni del settore agrumicolo, il presidente della Regione, Raffaele Lombardo e l’assessore alle risorse agricole, Titti Bufardeci, hanno illustrato in dettaglio le misure a supporto del comparto. Provvedimenti varati con l’emendamento governativo, a firma dello stesso Bufardeci, inserito nella legge sull’agriturismo, approvata giovedì sera dall’Assemblea Regionale Siciliana.

Si tratta di 50 milioni di euro di cui 37.5 milioni destinati al foarndo gestito dalla Crias e finalizzati alle scorte delle aziende agricole siciliane. Dodici milioni e mezzo saranno, invece, utilizzati per interventi di carattere umanitario e sociale a sostegno del settore agrumicolo.

“È un intervento di carattere emergenziale – ha affermato Lombardo – che serve ad attenuare la crisi del settore. Sono allo studio, inoltre, misure simili che possano fronteggiare l’emergenza degli altri comparti dell’agricoltura siciliana. La settimana prossima – conclude Lombardo – è in calendario l’incontro con il Ministro Zaia al quale solleciteremo la dichiarazione, da parte del governo nazionale, dello stato di crisi di mercato”.

“Il ritiro degli agrumi – spiega Bufardeci – sarà gestito dalle nostre ‘Soat’. I prodotti saranno quantificati ed assegnati alle industrie di trasformazione e verranno trasformati in succhi che saranno smistati nelle varie localita’ per l’intervento umanitario. Ad inizio settimana saranno pubblicati i due bandi per i produttori e le industrie di trasformazione”.

Alla riunione hanno preso parte amministratori, produttori, associazioni di categoria dei comuni agrumetati, oltre a numerosi deputati regionali. Presenti anche il sottosegretario ai Trasporti, Giuseppe Reina, il presidente regionale dell’Anci, Roberto Visentin, e i dirigenti dei dipartimenti “interventi strutturali” ed “infrastrutturali” dell’assessorato regionale all’agricoltura, Rosa Barresi e Salvatore Barbagallo.