07 set 2010
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Il governo dei tecnici non mi appassiona in maniera particolare. Anch’io mi sento più a mio agio circondato da cosiddetti politici come me, eletti dalla gente e titolari di una rappresentanza chiara.

Bisogna vedere però come accrescere i numeri di questa maggioranza che dovrà essere determinata per portare avanti ancora una serie di riforme fondamentali per la vita della Sicilia.

Occorre cambiare il sistema in cui funziona la Regione, decentrare i poteri ai comuni, farli organizzare in liberi consorzi, reimpostare la politica agricola sui controlli ed impostare una politica del turismo del tutto diversa.

L’altro giorno ad esempio abbiamo emanato la direttiva contro la grande distribuzione organizzata che sta massacrando la Sicilia: i produttori che vendono a due lire ed i consumatori che comprano a prezzo salato. Nel mezzo chi ci sta? Quella distribuzione organizzata cui si sono aperte le porte, con qualche complicità che prima o poi verrà alla luce, per distruggere produttori, consumatori ed il piccolo commercio. Perché poi per ogni mega centro di grande distribuzione chiudono decine e centinaia di piccoli esercizi commerciali.

Si è polemizzato dalle parti di Messina ad esempio, per questo o per quell’altro soprintendente. I soprintendenti non sono stati lottizzati. Sono tutti miei fedelissimi uomini? Ormai non si lottizza il soprintendente così come un direttore di un museo per poi andargli a chiedere di fare questo o quell’altro. Tutti dovranno fare il loro dovere aiutando la Sicilia, aiutando i cittadini senza figli e figliastri. Senza amici cui dire di si e non amici a cui dire di no se non passano nella segreteria di tizio o di caio. Deve valere così per la sanità come per la cultura, per l’agricoltura e come per tutto. E’ la Sicilia che cambia e per fare queste cose io credo che ci voglia una grande determinazione e una grande compattezza.

19 ago 2010

Ci sono ormai tutte le condizioni favorevoli per superare le barriere fitosanitarie poste dalla Cina nei confronti dei nostri agrumi”. Ad affermarlo e’ Antonino Catara, presidente del Parco tecnologico e scientifico della Sicilia e componente della delegazione regionale in Cina, dopo aver incontrato Wang Yiyu, capo dipartimento dell’Amministrazione generale della supervisione della qualita’, ispezione e quarantena della Repubblica popolare cinese(Aqsiq). La delegazione siciliana sta effettuando una serie di incontri a Pechino per realizzare ulteriori collaborazioni culturali ed economiche tra la nostra isola e il Paese orientale.

Sempre in campo agroalimentare, la delegazione ha incontrato anche Xud Qiang, direttore dello sviluppo industriale del ministero della Scienza e della Tecnologia della Repubblica popolare (Most) e responsabile, tra l’altro, dei Parchi tecnologici e scientifici cinesi. L’incontro con Xud segue quelli che la delegazione siciliana ha gia’ avuto con i responsabili dei vari Parchi cinesi e con i quali sono stati sottoscritti, o lo saranno, accordi di collaborazione, soprattutto nel campo agroalimentare, nel quale la Sicilia e’ considerata all’avanguardia

Nel 2011, in occasione dell’”Anno della cultura cinese in Italia”, la Sicilia realizzera’ un evento che sara’ definito nei prossimi mesi. Un accordo preliminare in tal senso e’ stato gia’ definito nel corso di un incontro tra l’assessore regionale all’Istruzione e Formazione professionale, Mario Centorrino, i dirigenti generali Francesco Attaguile e Gesualdo Campo, e la signora Wang Ya, direttore generale della China national tourism administration, che ha invitato il presidente Lombardo a partecipare al Congresso mondiale del turismo che ci sara’ a novembre a Shanghai e nell’isola di Hainan, nell’estremo sud della Cina. Sulla base dell’intesa, Nino La Spina, direttore del’Istituto per il commercio estero di Pechino, ha assicurato il supporto organizzativo.

Oggi, la delegazione ha reso anche omaggio alle steli del ‘600 dedicate ai missionari gesuiti siciliani e collocate nel parco della Scuola del partito comunista di Pechino. L’obiettivo della delegazione siciliana, soddisfatta dei risultati finora raggiunti nella loro missione istituzionale, e’ realizzare ipotesi concrete di scambio e di partneriato con la Cina, da sottoporre poi ai soggetti competenti del settore.

13 ago 2010

“Bisogna avere il coraggio di andare oltre le intese politiche. La drammatica crisi economica che la Sicilia deve affrontare potra’ essere superata soltanto con la buona volonta’, di chi ci sta e di chi ci crede. Tocca alla politica, ma anche alle parti sociali, ai sindacati, al mondo del lavoro e delle imprese imprimere un segno di svolta”. E’ la grande intesa auspicata da Titti Bufardeci, assessore alle Risorse agricole della Regione siciliana.

“Abbiamo di fronte ancora piu’ di meta’ legislatura. E’ un tempo prezioso che non possiamo sprecare in rendite di posizione politica o rissosita’. Gli steccati ideologici, i pregiudizi di parte o di partito – continua l’assessore – non servono a risolvere i tanti problemi dell’agenda politica siciliana. La gente, i siciliani, non ci comprenderebbero. Da piu’ di otto mesi seguo la rubrica dell’agricoltura. I dati sono gravi: una crisi senza precedenti rischia di azzerare l’enorme patrimonio agroalimentare della nostra terra. Ai nostri agricoltori dobbiamo dare risposte concrete”.

“Saremo giudicati – conclude Bufardeci – per la capacita’ di imprimere una svolta seria e definitiva e di compiere le riforme necessarie per dare alla Sicilia un volto organizzativo e sociale moderno e competitivo. Saremo giudicati per la capacita’ di attivare la spesa pubblica, regionale e comunitaria in modo veloce ed efficiente, tagliando gli sprechi e innestando principi virtuosi nel segno della legalita’”.

02 ago 2010

Sono state pubblicate, sul sito della Regione Siciliana, la graduatoria e gli elenchi provvisori delle domande di aiuto ammissibili, non ammissibili e non ricevibili presentate ai sensi del bando per la prima sottofase della misura 123 del Piano di Sviluppo rurale per la Sicilia 2007/2013.

La misura 123 interviene per l’accrescimento del valore aggiunto nel settore agricolo e forestale, finanziando interventi per la ristrutturazione e l’ammodernamento del sistema produttivo agro-industriale finalizzati al miglioramento del rendimento economico delle attivita’ e al riposizionamento delle imprese sui mercati.

Il sostegno consente anche il rafforzamento delle filiere e l’integrazione tra imprese, la realizzazione di investimenti volti allo sviluppo di nuovi prodotti, processi e tecnologie, il miglioramento della qualita’, il risparmio idrico ed energetico, la sostenibilita’ ambientale e il rispetto dei requisiti comunitari di nuova introduzione.

La graduatoria provvisoria della prima sottofase “promuove” 47 progetti per investimenti complessivi superiori ai 70 milioni di euro. La dotazione finanziaria complessiva della misura 123 del Psr Sicilia e’ di circa 172 milioni di euro per l’intero periodo di programmazione.Tutti gli interessati, entro i successivi 15 giorni dalla pubblicazione all’Albo Regionale degli elenchi provvisori potranno richiedere all’assessorato regionale delle Risorse Agricole e Alimentari, con apposite memorie, il riesame del punteggio attribuito e la verifica delle condizioni di esclusione o di non ricevibilita’. L’Amministrazione, nei successivi 30 giorni dalla scadenza del termine per la presentazione delle memorie, provvedera’ alla stesura della graduatoria definitiva delle domande di aiuto ammesse e gli elenchi delle domande di aiuto escluse per irricevibilita’ o inammissibilita’

21 lug 2010

Sono stati prorogati a domani i termini per presentare la domanda di partecipazione alla manifestazione di interesse lanciata dall’assessorato regionale delle Risorse Agricole e Alimentari della Regione Siciliana per fronteggiare l’attuale crisi del settore vitinicolo.

La manifestazione di interesse ha per finalita’ la “Riorganizzazione del sistema cooperativistico viticolo regionale” e punta a garantire il reddito al viticoltore, ridurre i costi di produzione in vigna e in cantina, valorizzare e rendere competitivo il vino base, aumentare la quota di vendita dei vini di qualita’ e dei vini prodotti con uve coltivate con metodo biologico. La manifestazione di interesse e’ volta a raccogliere la disponibilita’ delle cantine sociali vitivinicole che intendono realizzare un intervento di razionalizzazione e riduzione dei costi di produzione e valorizzazione del vino mediante processi di aggregazione, di riorganizzazione aziendale e di costituzione di organizzazioni di produttori. Per la realizzazione dell’intervento “Riorganizzazione del sistema

cooperativistico viticolo regionale” i soggetti interessati potranno beneficiare di agevolazioni nella forma di sovvenzione diretta sia a titolo di contributo in conto capitale sia a titolo di assistenza tecnica. Ai fini della concessione delle suddette agevolazioni, le cooperative cantine sociali vitivinicole, dovranno partecipare all’apposito bando che sara’ successivamente predisposto e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana. La presentazione della domanda di manifestazione di interesse, costituisce condizione di accesso per la partecipazione al successivo bando. L’entita’ del sostegno non potra’ superare, in ogni caso, per singola cantina, il tetto massimo di 500.000 euro. La manifestazione di interesse e’ rivolta alle cooperative cantine sociali vitivinicole, operanti nel territorio della Regione siciliana che intendono realizzare le seguenti azioni: a) accorpamento delle cooperative cantine sociali vitivinicole esistenti privilegiando la “fusi one” per la costituzione di strutture di maggiori dimensioni in termini di capacita’ di ammasso di uve e di ettari di vigneto (i cui valori indicativi dovrebbero riferirsi a circa 250.000 quintali e 3.000 ettari) ;b)riorganizzazione aziendale finalizzata a migliorare l’efficienza aziendale, la qualita’ del prodotto, incrementare la quota di vino confezionato, piano marketing, istituzione ufficio commerciale, posizionamento e consolidamento del prodotto nel mercato di riferimento anche attraverso la costituzione di forma di aggregazioni quali organizzazioni di produttori e/o adesione ad altre forma di aggregazione.

20 lug 2010

Con decreto del dirigente generale del dipartimento interventi strutturali della Regione siciliana, sono state pubblicate le graduatorie provvisorie delle domande di aiuto per la Misura 214 A del Piano di sviluppo rurale per la Sicilia 2007/2013. Nello stesso decreto sono inclusi gli elenchi provvisori delle domande ritenute non ammissibili e non ricevibili.

La Misura 214 e’ finalizzata a compensare i costi e gli investimenti non produttivi delle aziende agricole, per l’adozione di metodi di produzione agricola e di gestione del territorio sostenibili. La misura va applicata con priorita’ nelle zone vulnerabili al rischio di nitrati, a rischio inquinamento da fitofarmaci e limitrofe a corpi idrici o a bacini imbriferi sensibili, individuati dal Piano regionale di tutela delle acque.

La graduatoria varata dal dipartimento libera a 8 risorse per domande di aiuto (2 in provincia di Catania, 4 in provincia di Messina e 2 in provincia di Caltanissetta) per un valore complessivo dell’intervento stimato in oltre centodiecimila euro.

14 lug 2010

Una exit strategy in tre fasi per uscire dalla crisi e riportare alla piena funzionalita’ i consorzi di bonifica in Sicilia: il piano e’ stato presentato questa mattina a Roma, nel corso della riunione nazionale di tutti i consorzi di bonifica, dall’assessore alle Risorse agricole della Regione siciliana, Titti Bufardeci.

“Il primo obiettivo – spiega Bufardeci – e’ garantire la funzionalita’ operativa. Per questo abbiamo dovuto affrontare l’emergenza finanziaria e reperire le risorse per riportare in bonus i consorzi siciliani, partendo dall’erogazione di somme necessarie a stoppare i procedimenti esecutivi in corso. Il secondo step del progetto di rilancio prende il via dalle risorse economiche che sapremo reperire con i fondi dell’ex Agensud.

Saranno utilizzate per ammodernare la rete di tubature e le reti infrastrutturali dei consorzi, che in molti casi sono dei veri e propri colabrodo. La terza fase del rilancio coincide con uno studio delle potenzialita’ idrografiche dei bacini siciliani, che consenta un riordino complessivo delle politiche irrigue nella nostra regione”.

13 lug 2010

Il dipartimento per gli Interventi strutturali in agricoltura della Regione siciliana comunica che sono stati prorogati al prossimo 12 agosto 2010 i termini di scadenza per la presentazione delle domande di aiuto per la prima sottofase del bando in regime de minimis dell’azione B, misura 311 del Piano di sviluppo rurale 2007/2013. La misura regolamenta il regime di interventi per la diversificazione verso attivita’ non agricole. l’azione B riguarda la “Produzione di energia da fonti rinnovabili”.