22 feb 2013

“Con questo centrosinistra che non ha alcun interesse per la questione meridionale la Sicilia rischia di fare la fine di Atlantide e di scomparire nonostante abbia le potenzialità per essere una delle regioni più ricche d’Europa”. Lo dice Raffaele Lombardo, capolista del Movimento per l’Autonomia alle elezioni per il rinnovo del Senato della Repubblica.

“Abbiamo imparato a conoscere questo centrosinistra – continua – perché in Sicilia l’abbiamo davanti agli occhi: le proscrizioni di massa targate Crocetta stanno demolendo l’amministrazione regionale. Questi signori ragionano con il principio manicheo amico/nemico. O si sta dalla loro parte o si viene cacciati. Al di là dei proclami, al centrosinistra non importa nulla della Sicilia e dei siciliani. Non hanno avuto alcuna remora ad avviare deportazioni di massa e bloccare la già complessa macchina amministrativa regionale”.

Per Lombardo, i metodi applicati dal centrosinistra in Sicilia non hanno nulla a che vedere con la reale volontà di cambiare: “A questi signori non interessa per nulla che la Sicilia si fermi e cittadini e imprese subiscano gravi danni – prosegue – al centrosinistra non importa che le importanti riforme che pure abbiamo scritto e approvato insieme segnino il passo e si rischi di comprometterle per pura smania di potere”.

“Per anni mi hanno accusato di occupare sistematicamente con le nomine il sistema della pubblica amministrazione della Regione – insiste il leader dell’Mpa – ma di fronte a quello che stiamo vivendo in questi giorni, con una sistematica e spregiudicata conquista dei luoghi del potere amministrativo, a ogni livello, qualsiasi mossa io abbia fatto impallidisce”.

“Non possiamo affidare il nostro futuro a questi signori – conclude Lombardo – perché con loro abbiamo una sola certezza: la nostra Autonomia diverrà carta straccia e la Sicilia sarà terra di conquista per speculatori e boiardi di Stato, il cui modo di agire è conosciuto bene dalle scorribande compiute, come insegna la recentissima storia del Monte dei Paschi di Siena”.

19 feb 2013

“Crocetta è un ciarlatano e illusionista che racconta frottole, senza capire quello che dice e soprattutto senza capire quel che legge. Le sue dichiarazioni sul bilancio della Regione ne sono la prova lampante: siamo nella mani di un presidente che non capisce nulla di amministrazione e bilancio”. E’ la replica di Raffaele Lombardo, capolista del Movimento per l’Autonomia alle elezioni per il Senato, alle dichiarazioni del presidente della Regione siciliana.

L’ex presidente della Regione ribatte punto su punto alle affermazioni di Crocetta.

“Quella di Crocetta – spiega – è una ricostruzione artefatta e sgangherata. Sostenere che io e il mio governo – di cui era parte integrante una consistente fetta dei suoi attuali fan – abbiamo creato un buco di bilancio di 6 miliardi è falso, totalmente falso. Quei 6 miliardi sono i mutui contratti nel tempo dalla Regione siciliana. Al di là della retorica populista e della sua totale dedizione alla causa elettorale, Crocetta dedichi un po’ di tempo a leggere le carte dell’amministrazione che guida e scoprirà che il mio governo ha riportato la spesa pubblica ai livelli del 2001 e gli unici mutui contratti in quel periodo sono quelli obbligatori e necessari per mettere a pareggio e salvare la sanità siciliana”.

“Un problema però esiste – ammette Lombardo – ed è tutto collegato al modo di fare di Crocetta. Se continua così, nel segno della totale inconsistenza amministrava, per la Sicilia sarà il baratro. D’altronde i cittadini di Gela hanno avuto modo di apprezzare le qualità gestionali di questo signore con le voragini che ha lasciato in quel comune. Se continua così – privilegiando il pagamento degli interinali, tra qualche tempo non ci sarà più la possibilità di onorare gli stipendi dei regionali”. Anche sul tema della legalità, Lombardo non si tira indietro. “Quella di Crocetta è una legalità di facciata. Il totale disprezzo degli altri e il suo senso di onnipotenza hanno creato in Sicilia un mostro politico, un mostro a cui si sono piegati, presentandosi con il cappello in mano, dirigenti, manager, parlamentari ed ex parlamentari che hanno tradito il voto degli elettori. Questo è il vero tradimento: ma d’altronde Crocetta è solo un vetero comunista che si spaccia per autonomista, prendendo in giro i siciliani”.

“Per questa ragione credo sia giusto che Crocetta a un confronto pubblico, davanti ai giornalisti, davanti alle telecamere – conclude Lombardo – per svelare, punto su punto le menzogne che racconta e il mercato che sta conducendo a suon di promesse e ricatti”.

05 ott 2012

Pubblichiamo di seguito il testo della lettera inviata da Raffaele Lombardo al minsitro dell’economia e delle finanze Vittorio Grilli lo scorso 2 ottobre.

In relazione agli attuali livelli di spesa, fissati per il raggiungimento dei limiti imposti dal rigido patto di stabilità interno, preme sottolineare che gli stessi non consentono a questa Amministrazione di soddisfare i fabbisogni minimi in ambiti cruciali della economia regionale quali i crediti vantati dal mondo delle imprese, le emergenze ambientali (acque e rifiuti; protezione civile), il trasporto pubblico locale e marittimo, il settore dell’istruzione pubblica.

La Regione Siciliana, già dai primi di settembre, ha intrapreso, in cooperazione con gli Uffici della Ragioneria Generale dello Stato, un confronto finalizzato alla definizione dei contenuti relativi all’intesa Stato-Regione concernente il patto di stabilità 2012.

In esito al predetto confronto tecnico, è stata tempestivamente inoltrata alla S.V. la proposta finale che, nel rispetto del quadro normativo vigente, esclude talune tipologie di spesa dal calcolo degli aggregati soggetti al patto.

A tutt’oggi la predetta proposta non risulta riscontrata dalla Ragioneria Generale dello Stato, arrecando grave nocumento al sistema delle imprese e delle istituzioni pubbliche, così determinando gravi conseguenze di ordine pubblico e sociale.

Tutto ciò, inquadrato nell’attuale contesto regionale, rischia altresì di influenzare gravemente il sereno svolgimento dell’ormai prossimo confronto elettorale.

Auspico, pertanto, un sollecito accoglimento della suddetta proposta in assenza del quale il Governo regionale si troverà costretto ad individuare misure idonee a scongiurare danni gravi ed irreparabili al tessuto economico e sociale dell’Isola.

Certo della Sua attenzione e in attesa di un riscontro, che mi auguro tempestivo, invio cordiali saluti

Raffaele Lombardo

AL MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE
Dott. Vittorio Grilli
Via XX Settembre, 97
00187 Roma

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04 ago 2012

“Cordoglio per la drammatica morte di Francesco Pizzuto, il forestale del servizio antincendio della Regione rimasto vittima delle fiamme che stava cercando di domare”.

Lo esprime il Presidente della Regione, Raffaele Lombardo, dopo aver appreso la notizia della tragedia consumatasi a Castronovo di Sicilia.

“Il lavoro svolto dagli uomini delle squadre anticendio della Forestale e’ encomiabile. La Sicilia deve essere grata all’opera di contenimento del fuoco che queste persone svolgono a rischio della propria vita. Alla famiglia di Pizzuto – aggiunge Lombardo – voglio esprimere tutta la vicinanza del governo della Regione”.

“Occorre – conclude Lombardo – la massima durezza per contrastare l’azione devastante dei piromani che troppo spesso, oltre a criminali che distruggono il nostro patrimonio naturale, si trasformano anche in assassini”.

24 lug 2012

“Oltre alla sconfessione di qualunque ipotesi di default della Regione Siciliana, evocata con troppa disinvoltura e molti pregiudizi da alcuni media – ha detto il presidente della regione siciliana, Raffaele Lombardo – ma soprattutto fomentata per interessi di parte da forze politiche che guardano ancora alla Sicilia come terra di conquista e che hanno provocato gravi danni, non solo di immagine alla nostra Regione, dei quali dovranno rispondere, l’incontro di oggi a Palazzo Chigi ha costituito un passaggio essenziale nella conferma del rapporto pattizio Stato-Regione che e’ il fondamento della nostra autonomia statutaria”.

“Informazioni parziali e talvolta disoneste e sollecitazioni interessate, hanno indotto il convincimento che la Regione Siciliana, in ragione della sua specialita’, in un momento di delicata transizione politica, volesse sottrarsi all’impegno di risanamento e di razionalizzazione necessario per assicurare la stabilita’ economica e la sicurezza sociale e che ha caratterizzato il lavoro del Governo regionale sin dal suo insediamento nel 2008″.

“Abbiamo informato- ha proseguito Lombardo – il Governo nazionale di quanto gia’ fatto in questi anni e della determinazione di avanzare ancora nel percorso di ottimizzazione delle risorse regionali in una interlocuzione indispensabile per assicurare un quadro di coesione sociale, messo a dura prova da una crisi economica grave, ancor piu’ pesante in una regione del Sud. In questo spirito, improntato al principio della leale collaborazione tra gli organi istituzionali, accoglieremo ogni suggerimento utile per migliorare le nostre performance e garantire, nel rispetto delle irrinunciabili prerogative costituzionali conquistate dal popolo siciliano, una collaborazione sempre piu’ efficace e costruttiva”.

11 lug 2012

Il piano regionale di gestioni dei rifiuti della Regione Siciliana ha ottenuto l’approvazione del Ministero dell’ambiente e della tutela del mare guidato dal Ministro Corrado Clini. Il Piano, proposto dal presidente della Regione siciliana, Raffalee Lombardo, nella sua qualita’ di commissario delegato per fronteggiare la situazione di emergenza determinatasi nel settore dello smaltimento dei rifiuti urbani nel territorio regionale era stato, il 3 luglio, oggetto di intesa con il dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

03 lug 2012

Al via la bonifica del sito minerario dimesso di Pasquasia. Lo ha reso noto oggi, nel corso di una conferenza stampa, il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, in qualita’ di Commissario delegato per l’emergenza bonifiche e tutela delle acque in Sicilia. Il relativo bando di gara per la messa in sicurezza e per la bonifica del sito e’ stato trasmesso, per la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Comunita’ europea, sulla Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana e sulla Gazzetta ufficiale della Regione siciliana.

“Finalmente – ha dichiarato il presidente Lombardo – diamo risposte concrete, con fatti ed azioni, alle legittime richieste del territorio ennese, rimaste inascoltate per 20 anni. Si tratta del piu’ importante intervento pubblico di bonifica realizzato in Sicilia, con risorse, pari a circa 24 milioni di euro, messe a disposizione interamente dalla Regione siciliana. Il terreno contaminato e i rifiuti contenenti cemento -amianto verranno rimossi e smaltiti in discariche esterne al sito. Pasquasia in futuro non ospitera’ alcuna discarica di amianto”.

Il progetto appaltato, approvato in conferenza di servizi con parere favorevole di tutti gli enti competenti, prevede interventi di messa in sicurezza e bonifica che sono: la rimozione ed il conferimento in discariche esterne al sito di tutto il materiale contenente cemento – amianto e di tutto il materiale contaminato da cemento amianto (circa 20mila tonnellate); la bonifica di tutti gli edifici con coperture in cemento – amianto e di tutte le apparecchiature interne ed esterne ai fabbricati; la rimozione ed il conferimento in discariche autorizzate esterne al sito di tutti i rifiuti ed i prodotti chimici di qualsiasi natura presenti all’interno ed esterno dei fabbricati, inclusi i trasformatori contenenti olio dielettrico; la messa in sicurezza della discarica mineraria esistente all’interno del sito mediante rimozione dei rifiuti presenti, impermeabilizzazione e stabilizzazione delle scarpate, regimentazione captazione delle acque meteoriche. I lavori partiranno a settembre e d ureranno circa 20 mesi. A Pasquasia sono stati gia’ realizzati alcuni interventi preliminari, quale la messa in sicurezza dell’area del sito minerario interessata dallo sversamento dell’olio dielettrico, per il quale si sta avviando il piano di caratterizzazione finalizzato all’intervento definitivo di bonifica. E’ gia’ in funzione da un mese l’impianto di videosorveglianza realizzato dalla struttura commissariale, grazie al quale l’area e’ vigilata e monitorata con oltre 20 telecamere.

29 giu 2012

“La Corte dei Conti con il giudizio che parifica il rendiconto per il 2011, colloca la situazione finanziaria regionale nel contesto di grave congiuntura economica nazionale ed evidenzia gli sforzi posti in essere dal Governo regionale nell’adozione di misure di risanamento che hanno ricondotto la spesa corrente al di sotto del livello del 2000, sforzi definiti dal Procuratore generale ‘di moralizzazione politico-finanziaria e di riduzione della spesa’”.

Cosi’ il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo commentando l’udienza pubblica della Corte dei Conti per la parificazione del rendiconto 2011 della Regione tenutasi stamane a Palermo.

“La Corte – commenta l’assessore regionale per l’economia Gaetano Armao – conferma il rispetto del Patto di stabilita’, indica alcune misure di riequilibrio che il Governo ha piu’ volte proposto all’Ars e che saranno riproposte nel contesto del disegno di legge all’esame della Commissione Bilancio, affrontando quelle spinte contrarie di interessi corporativi e di ricercatori di rendita che la stessa Corte ha stigmatizzato con le parole conclusive del Presidente Arrigoni”.

“Nelle considerazioni della Corte – conclude Armao – risulta confermata la linea del confronto aperto dal Governo regionale con il Governo nazionale sull’autonomia finanziaria ed il rafforzamento del riequilibrio finanziario”