26 feb 2013

Non possiamo che prendere atto del risultato. L’attuale sistema elettorale che esclude le preferenze, che sono il nostro forte, ci ha fatto passare in tre mesi dal 10 al 2 per cento. Abbiamo dato il nostro contributo e il nostro apporto alla coalizione nella quale siamo entrati e dove resteremo e abbiamo conquistato, grazie ad un accordo serio, l’elezione – nelle file del Pdl – di due senatori, che ritenevamo potessero essere importanti se non decisivi, e di un deputato autonomisti.

Continueremo a fare politica. Il movimento autonomista che abbiamo fondato non può rinunciare a discutere e portare avanti le proprie battaglie: la fedeltà ai siciliani e allo Statuto, le lotte per la nostra gente che soffre della povertà e della mancanza di lavoro. Battaglie e principi per i quali dobbiamo fare l’impossibile.

22 feb 2013

La Sicilia è dei siciliani

scritto da Raffaele Lombardo 1 commento

TASSE ZERO PER INVESTIMENTI E LAVORO
Solo la fiscalità di vantaggio (compensativa) attrae gli investimenti e produce lavoro. Il governo si impegni a superare i vincoli europei per la Sicilia e per il sud. Basta guardare a Malta dove il basso costo del lavoro ed un sco leggero attraggono imprenditori e fanno crescere l’economia.

ACCISE ALLA SICILIA
La Sicilia sopporta da 50 anni un gravissimo inquinamento del mare, del suolo, del sottosuolo, dell’acqua e dell’aria e gravi malattie professionali. La restituzione delle accise petrolifere serve a compensare questi danni e va impiegata per la riduzione del prezzo dei carburanti in Sicilia.

INFRASTRUTTURE COME AL NORD
Non c’è sviluppo senza infrastrutture e senza investimenti nei trasporti. Non è tollerabile impiegare mezza giornata per percorrere 180 km da Palermo a Catania. Non ha senso pagare penali salatissime per non fare il Ponte sullo Stretto che consentirà il passaggio dei treni veloci oltre a creare migliaia di posti di lavoro.

ATTUAZIONE INTEGRALE DELLO STATUTO
Perché le nostre leggi e i nostri ricorsi devono essere giudicati dalla corte costituzionale i cui membri vengono nominati dal parlamento nazionale e dal Presidente della Repubblica? Perché le nostre leggi devono essere valutate preventivamente da un commissario dello stato che non ha eguali nelle altre regioni? Occorre l’Alta Corte, prevista dall’art.24 dello statuto siciliano, i cui componenti in pari numero dovranno essere nominati dallo Stato e dalla Regione.

AUTODETERMINAZIONE DEL POPOLO SICILIANO
E’ la nuova frontiera dell’autonomia. Perché è possibile per la Scozia e la Catalogna e non per la Sicilia?

21 feb 2013

Sono vicino a tutti i catanesi che in queste ore stanno affrontando una gravissima calamità meteorologica. A tutti loro la mia solidarietà personale e il mio ringraziamento va alle forze dell’ordine e ai vigili del fuoco che sono impegnati in prima linea per lenire le difficoltà della mia gente.
Fa paura – tuttavia – il silenzio della Regione su questa vicenda. Sembra non sia stato diramato alcun allarme dalla Protezione civile e il Ppresidente Crocetta continua la sua campagna elettorale come niente fosse. È la drammatica prova di una assoluta insipienza amministrativa e operativa.

20 feb 2013

26/02/2013 13.13 Prendiamo atto dei #risultati. Continueremo a far #politica per la #Sicilia e per l’#autonomia. #elezioni http://t.co/5q4BXuwWwM

22/02/2013 10.59 La #Sicilia è dei siciliani. #elezioni http://t.co/mNpRnUUqiN

21/02/2013 19.53 Nubifragio a catania. Nessun allarme della protezione civile
http://t.co/v8oktB3kXA

21/02/2013 10.57 Ecco il video con le mie risposte ai quesiti di cittadini ed elettori raccolti attraverso internet. #elezioni http://t.co/TCopkLLc3m

20/02/2013 17.17 @Simona: grillo è il simbolo della recessione. Ha successo per causa della crisi economica

20/02/2013 17.20 Adesso devo interrompere. Passare ad altri impegni. Proseguiro’ con le ulteriori Domande dopo

20/02/2013 16.57 Da vicesindaco a Catania ho fatto un bel gran lavoro. Bianco non mi perdona di non avere invece consentito sua elezioni nel 2005 #Elezioni

20/02/2013 17.07 I forestali non ricevono lo stipendio da novembre. Potrebbero essere utilizzati in tanti servizi di pubblica utilità #elezioni2013

20/02/2013 17.10 Differenziata e compostaggio e basta coi potentati delle discariche #Elezioni

20/02/2013 16.43 sulla vicenda Giannino resto meravigliato. Mi sorprende e mi dispiace questa storia. Se fosse come raccontano ho grande rammarico#elezioni

20/02/2013 16.44 A chi mi chiede del Muos: i tecnici dicono che le 46 antenne attualmente in uso sono veramente nocive per la salute

20/02/2013 16.45 #muos. Non si può spostare la base militare di sigonella. Se avessi avuto il timore sui danni alla salute non avrei consentito accordi

20/02/2013 16.46 Si è detto che il Ministero della salute sta verificando. Auspico chiarezza e fa piacere la sospensione dei lavori. Ma non vedo pericolo

20/02/2013 16.48 Senza di noi nella coalizione la Lega spopolerebbe senza contraltari. Li abbiamo usati come un taxi in passato. Se avessimo la loro forza…

20/02/2013 16.50 Ho trovato Berlusconi in passato poco interessato al suo ruolo da Presidente. Ma se vinciamo il leader non sarà lui #elezioni

20/02/2013 16.51 Con il governo Monti e con Passera non c’è stato un buon rapporto. La vicenda windjet è un chiaro esempio del perché #Elezioni

20/02/2013 16.52 Se c’è un governo che ha fermato l’eolico in Sicilia è il mio. #sicilia

20/02/2013 16.30 Alla lega e alle sue istanze dico: va bene con il 75% delle tasse sul territorio. Che sia la stessa cosa per le accise petrolifere

20/02/2013 16.31 È che il ponte si faccia dopo che si è speso milioni per progettazione e operazioni preliminari

20/02/2013 16.32 Noi non siamo né di destra ne di sinistra. Ci alleiamo per raggiungere obiettivi. Per questo Berlusconi. La Sinistra ci voleva usare e basta

20/02/2013 16.34 Siamo alleati a destra da autonomi e autonomisti. O soccombere o esistere. È prevalsa la seconda ipotesi e per questo sono candidato

20/02/2013 16.34 Consiglio ai miei giovani amici di non guardare mai ad una alleanza a sinistra

20/02/2013 16.42 @maurizio: con Firrarello e c. ce le siamo suonate di Santa ragione. Ma si può convivere in alleanza per ristrutturare il sistema politico

20/02/2013 16.13 Certo che tra i dirigenti regionali serpeggia un clima di paura, ricatto, che ai miei tempi non c’era per nulla.

20/02/2013 16.15 Sulla vicenda della lite con mio fratello dico: era legittima la sua aspettativa di proseguire con la politica, lui o chi è a lui più vicino

20/02/2013 16.16 Ma tra me e mio fratello il rapporto è assolutamente saldo

20/02/2013 16.19 Tra le ante cose che avrei voluto fare ci sarebbe voluta una riforma organica della PA. Ma ho difeso il personale pubblico regionale sempre

20/02/2013 16.22 Sulla mia vicenda giudiziaria: i magistrati fanno il loro lavoro. Non c’entra nulla con questo la maggioranza col PD che ho dovuto condurre

20/02/2013 16.23 Da presidente della regione ho trovato il PD solo per portare avanti la stagione delle riforme

20/02/2013 16.25 Se diverrò senatore, per prima cosa proverò a incidere perché si cambi una legge elettorale indegna

20/02/2013 16.26 È poi lo statuto perché venga attuato e l’auto determinazione della Sicilia insieme alla fiscalità di vantaggio

20/02/2013 16.27 Da presidente della Regione ho visto cosa è successo col credito d’imposta: 120 mln volatilizzati in pochi minuti

20/02/2013 15.57 @cristina: il mercato delle coscienze è in corso. Ma in merito alle promesse è certo che qualche aspirante candidato è già rimasto fregato

20/02/2013 15.58 Le consulenze che ho dato al mio tempo erano sotto gli occhi di tutti e se non fossero state legali sarebbero state bloccate dai dirigenti

20/02/2013 16.00 8eri a seguito di una serie di insulti ricevuti ho invitato Crocetta ad un confronto televisivo. Non credo che accetterà

20/02/2013 16.03 La vicenda sui debiti che avrei lasciato è ridicola. Ho risposto al tempo a monti. Abbiamo riportato la spesa corrente ai livelli del 2001

20/02/2013 16.04 @salvatore: Tabacci ha detto bugia. Lui sa che non c’era una mia candidatura nel centro sinistra

20/02/2013 16.07 Consiglio a chi ha lasciato l’Mpa il libro della Parsi:”Ingrati. La sindrome rancorosa del beneficato”

20/02/2013 16.09 @filippo: della Monterosso non penso nulla di male. Ma nemmeno di tutti coloro che sono saltati sul carro del presunto vincitore.

20/02/2013 16.10 L’imu prima casa ammonta quasi a quanto ammonta il regalo del governo monti al MpS

20/02/2013 16.11 Tornando al Segretario Generale preciso che nel suo ruolo ha il dovere di avere rispetto e fiducia nell’istituzione per la quale lavora.

20/02/2013 15.56 @cristina che scrive per email. L’esposto di Piscitello è circostanziato. Non crediamo di essere presenti davanti a conversioni

20/02/2013 15.32 Si incomincia con le domande. Fra qualche minuto http://t.co/VXcY8iAS

20/02/2013 14.54 Mi dicono che abbiamo ricevuto molte domande. Alcune piuttosto acide. Dalle 15.30 proverò a rispondere a tutti.

19/02/2013 17.04 #Crocetta illusionista, racconta menzogne e dimostra di non capire nulla di #bilancio. http://t.co/iWd9zSdG

19/02/2013 15.42 Domande? Domani avrete le risposte. #elezioni http://t.co/hiZsqk4s

19 feb 2013

Domande? Domani avrete le risposte

scritto da Raffaele Lombardo 20 commenti

Non c’è giorno in cui non riceva diverse mail con le quali i cittadini e i simpatizzanti del nostro movimento mi pongono domande, alcune anche molto critiche, sulle scelte e sulle prospettive politiche del Partito dei Siciliani e, più in generale, sulle scelte di un movimento che si ispira ai principi dell’autonomia in un contesto nazionale.

Sono quesiti a mio modo di vedere molto interessanti perché dimostrano come i temi e le istanze che un partito come il nostro si è incaricato di portare avanti sono entrati, per volontà dei siciliani e un po’ anche per merito nostro, nell’agenda politica di tutti i partiti. E sono quesiti che meritano tutti una risposta.

E’ con questo spirito che abbiamo organizzato per domani dalle 15,30 alle 16,30 un forum nel corso del quale proverò a rispondere sia alle domande che mi sono arrivate fino ad oggi sia a quelle che chiunque mi potrà porre lasciando un commento su questo post.

Sono convinto che la politica debba essere anche confronto diretto tra gli elettori e i loro rappresentanti. Qualunque occasione che permetta e faciliti questi contatti non può che far bene alla politica ai cittadini.

28 gen 2013

Qualcuno sta speculando sul fatto che noi siamo alleati della Lega.
La Lega è un partito territoriale, che è stato al governo ed è stato all’opposizione, ed è stato legato ovviamente agli interessi del territorio del nord,  dove esprime due presidenti di Regione importanti, come il Veneto ed il Piemonte, e potrebbe esprimerne un terzo, in Lombardia.
La Lega fa l’interesse del proprio territorio, ha lanciato l’idea del federalismo fiscale.
Chi mi attacca dicendo che sono alleato della Lega, intanto dimentica che lui fa parte di partiti nazionali: quel Pd, erede del partito comunista, è un partito centralista per eccellenza, che non tollera e non sostiene e non incoraggia e non favorisce le autonomie locali .
Poi, comunque, se si inventa autonomista all’ultimo momento per tentare di drenare voti al mulino del Partito Democratico, faccia la sua campagna elettorale, perché non ha niente a che vedere con noi, con l’impegno spasmodico che abbiamo espresso negli ultimi 5 anni contro tutti e contro tutto  per cercare di fare riforme serie vere, non proclamate, ma attuate, con leggi come quella sui rifiuti, sulla sanità -riforma straordinaria che ci ha fatto recuperare il deficit, con un piano di rientro rispettato – come quella sulla formazione, per non parlare di altre cose, come la mobilità, da ufficio a ufficio,  da dipartimento a dipartimento, il blocco delle assunzioni nella Pubblica amministrazione regionale, e poi una grande attenzione al precariato, che c’è e non puo’ essere liquidato, come non possono essere liquidate le persone.
Il fatto che noi come movimento autonomista, ed io personalmente sono stato costretto a scendere in campo per rappresentarlo vista la difficoltà del momento politico, dimostra che in questo Senato dove forse l’equilibrio si giocherà forse per uno, due voti al massimo, chi non si è venduto l’anima né alla destra né alla sinistra, né alla Lega e nemmeno a chi sta dalla parte opposta, va  lì per difendere la Sicilia.
Non ho fatto politica da quando si è fondato l’Mpa per diventare ministro, carica che peraltro ho anche rifiutato in passato, e neppure per fare il presidente della Regione, come poi è capitato, e neppure per fare il senatore. Ho fondato questo partito per difendere la Sicilia.
Ci siamo riusciti in piccola parte, si è parlato comunque di questo nostro movimento, anche oggi si potrà polemizzare, né io voglio dire che siamo gli unici autonomisti. Ci sono tanti piccoli e medi movimenti ai quali mi auguro potremo dare voce,  e pero’ in Parlamento – se ci saremo, dipende dagli elettori – non staremo lì a scaldare la poltrona, ma faremo grandi battaglie.
Perché la Sicilia non deve autodeterminarsi, come si accingono a fare la Scozia o la Catalogna?
Perché lo Statuto non deve essere attuato integralmente, comprese le accise petrolifere che invece devono essere riversate alla Sicilia  e devono servire anche a ridurre il costo della benzina?
Perché non dobbiamo avere infrastrutture come i paesi civili, come il nord del nostro Paese, ad esempio?
Perché non dobbiamo avere una fiscalità di vantaggio che attrae investimenti e lavoro e che vale molto piu’ di qualunque finanziamento a fondo perduto?
Sono battaglie che faremo, giorno per giorno, se saremo chiamati al Senato. Ci saremo solo per questo, tutto il resto, indennità, onori, non ci appassionano neppure per poco.

 

26 nov 2012

Ieri, ad Enna, si è tenuta una bellissima manifestazione del Partitio dei Siciliani. Erano presenti i componenti del comitato regionale, gli 80 candidati, gli otto deputati regionali. Oltre 300 persone.

Un incontro molto positivo che si è concluso in un clima di ottimismo, positività ed entusiasmo con la classe dirigente del Partito che ha compreso di dover riconquistare il consenso e la simpatia della gente e di doverlo fare dando conto, momento per momento, di come opera e di cosa produce.

L’incontro si è avviato con le dichiarazioni di appartenenza e di fiducia che hanno voluto fare gli otto deputati. Quindi si è passati all’analisi del voto e del dato più impressionante: quell’esiguo 47% di votanti, cui va sottratto un altro 4% di schede nulle e bianche per avere cognizione della situazione.

La ricetta che è stata messa a punto pare buona, considerata la quantità di siciliani che hanno significato, non andando a votare, di non sentirsi rappresentati nel corso delle scorse elezioni.

Si è discusso pure del Presidente Crocetta perchè il Partito dei Siciliani non dimentica di essere stato il promotore del successo del Presidente della Regione eletto. Se, infatti, il PdS, Grande Sud e il Nuovo Polo per la Sicilia, non si fossero sganciati da Musumeci non si sarebbe potuto determinare l’elezione del governatore. La speranza è che il Presidente della regione possa operare libero da condizionamenti politici ed extra politici. Il Presidente Crocetta avrà il sostegno quindi del PdS se i cambiamenti rivoluzionari di cui parla saranno effettivi, forti e decisi.

Si è riconosciuto che il governo Lombardo ha iniziato riforme fondamentali nel campo dei rifiuti, come della formazione o della sanità. Riforme che bisogna continuare convinti come si è che per cambiare la Sicilia ci vorranno almeno due lustri di governi per non siano condizionati dalle logiche dei partiti e dalle pressioni di partiti nazionali e dagli interessi che vi sono legati.

Poi si sono deprecate le fuoriuscite dal partito, giudicandosi penoso il tentativo da parte dei transfughi di rinnegare, insultare e calunniare Raffaele Lombardo per guadagnare una nuova verginità di fronte ai nuovi sponsor.

Quindi la decisione di lavorare alla profonda evoluzione del partito per intercettare l’area della protesta, del malessere dell’astensione.

Un partito che non può diventare da leaderistico a “vice-leaderistico”. Non si tratta di individuare il delfino, ammesso che nel frattempo questi non sia diventato, grazie a privilegi, lussi e comodità, una specie di balenottero. Si è deciso di instaurare la democrazia diretta ed assoluta ed in questo senso strumento indispensabile sarà la rete.

Il 22 dicembre si terrà un congresso regionale del tutto nuovo e già in questa occasione uno strumento importantissimo sarà proprio la rete. Chi ha aderito dovrà confermare la propria adesione, ci si potrà iscrivere anche on line versando un piccolo contributo e si voterà utilizzando la rete, puntando su candidature che attraverso la rete vengano presentate a tutti i livelli, comunale, provinciale e regionale. Il voto deve essere segreto e libero e così si comporranno i vertici del partito. Allora si che si passerà da un partito leaderistico ad un partito veramente democratico.

Il Partito dei Siciliani ha anche deciso di avere una sua dimensione ideologica, culturale e programmatica. In questa direzione vanno le iniziative annunciate dal Prof. Rosario Sapienza che ha realizzato un sito di approfondimento culturale sulle ragioni dell’autonomia.

Il sito si chiama antudo.it, dove antudo era il saluto, almeno così si ritiene, dei partecipanti al vespro siciliano del tredicesimo secolo.

Poi una fondazione che farà ricerca, studi e organizzerà incontri e convegni e ancora un editrice che pubblicherà saggi e qualunque altra cosa che abbia attinenza all’autonomia ed alla storia e allo sviluppo della Sicilia.

E’ stata poi presentata un’ipotesi di programma che si trova sul sito del partito, sul quale gli iscritti, i militanti e i simpatizzanti possono intervenire per modificarla e arricchirla Al primo punto l’autodeterminazione del popolo siciliano. E’ stato infine rivolto un un appello alla classe dirigente che abbia fiducia nella nuova organizzazione ed in un nuovo modo di fare politica. Il Partito dei Siciliani è il secondo movimento in Italia, dopo quello di Grillo, che adotta l’ambiente della rete per organizzarsi democraticamente.

L’auspicio è che l’adozione di questi metodi partecipativi basati sull’utilizzo di internet si riveli uno strumento importante per rivolgersi alla società Siciliana e per selezionare una classe dirigente, in parte nuova. E’ dato per scontato che i tornacontisti di ogni ordine e grado, non potendo succhiare sangue, si rivolgeranno altrove per proseguire il loro ignobile mestiere.

13 nov 2012

Credo che nel confronto sulle “eredità” che il Partito dei Siciliani ha tenuto a Caltanissetta gli intervenuti abbiano snobbato un argomento che credo di importanza fondamentale: la costituzione del partito unico regionale che vede insieme il Partito dei Siciliani, Grande Sud ed il Nuovo polo per la Sicilia. Un partito autenticamente democratico e non leaderistico che sappia coinvolgere ed appassionare i siciliani. Mi auguro che i tre partiti ci credano e ci lavorino come logica conseguenza della campagna elettorale che li ha visti attorno alla candidatura di Gianfranco Miccichè.
A Piscitello ed al comitato che guida il PdS faccio notare che se il congresso ipotizzato a Caltanissetta fosse di fondazione di un partito capace di raccogliere il 20% dei consensi, l’idea autonomista ne trarrebbe un grande vantaggio e la Sicilia potrebbe avere alla camera ed al senato una consistente pattuglia di parlamentari non espressione di partiti nazionali.