20 lug 2012

Le forzature giornalistiche e i loro ispiratori nuociono alla Sicilia ed al paese intero

scritto da Raffaele Lombardo 14 commenti

La canea scatenata contro la Sicilia ha nuociuto alla regione e all’Italia intera che oggi vede lo spread balzare a quota 500. E’ venuto alla luce il progetto che ha ispirato articoli di certi giornali e taluni politici che hanno perseguito piccoli, squallidi interessi di partito. Basta leggere le agenzie dei giorni scorsi e si comprenderà chi sono gli autori di questo misfatto che determina un duro colpo all’italia.

Mi dispiace molto che anche a causa di forzature giornalistiche l’indagine Stato-mafia abbia potuto far parlare del presidente Napolitano, la cui integrità declinata al superlativo, è una delle poche certezze presenti in questo paese. Al tempo stesso mi dispiace che Antonio Ingroia lasci l’Italia e, spero per poco, il suo lavoro. Io da lui mi farei giudicare.

14 Commenti a “Le forzature giornalistiche e i loro ispiratori nuociono alla Sicilia ed al paese intero”

  1. mario64 scrive:

    Ma che dici Raffaele? Non dire cose che tu stesso sai non corrispondere a verità. A chi vorresti darla a bere? A un paio di sprovveduti ignoranti in materia di economia e finanze? A me non di certo…!! Pur non avendo studiato queste materie, per le vicissitudini della vita, ho appreso nel tempo, i giochi dell’economia e della finanza. Se lo spread è schizzato a questi livelli al 99% , ne è causa maggiore la situazione finanziaria della Spagna e i timori per “un’epidemia” di contaggio verso l’ Italia.La Sicilia non rappresenta nulla nel panorama economico attuale. E’ solo una regione come le altre… Queste cose tu le sai bene quanto me e meglio di me. Io ho rispetto della gente, molto, ma molto di più, di certe persone che parlano solo per portare acqua al proprio mulino, infischiandosene che ciò facendo, stanno mancando di rispetto alle persone a cui si rivolgono….

  2. Cico scrive:

    Ormai questo blog si potrebbe intitolare, più correttamente, “Lombardo: pensieri in libertà”.
    L’attendibilità di certe considerazioni del suo titolare mi sembra diventata, infatti, alquanto “precaria”…..

  3. emanuele scrive:

    Il basso livello delle affermazioni e delle notizie giornalistiche da libero, a quelle di Alfano, D’Alia, Lobello, Casini, ecc. Rifletteil vostro livore, che questi politici hanno nei confronti di colui che non ha consentito il cassheggio della Sicilia.
    Oggi temendo di non poter vincere le elezioni, poiche’ i loro partiti sono al minimo storico e il popolo onesto non li votera’ mai, tranne che storditi dalla campagna elettorale di un’anno che ci vogliono imporre, per cercare di vincere e ritornare a governare la sicilia come ha fatto l’Udc con forza italia per quasi dieci anni.
    Dovete impazzire….perche’ se si vota ad ottobre, perderanno le elezioni e sarete cancellati dalla sicilia..
    LUNedi’ tutti a palermo contro il tiranno Commissario che impugna solo le norme dell’Ars gia’ mai quelle delle stato che massacrano la nostra terra.

  4. mario64 scrive:

    Caro emanuele, il tuo commento sorvola le considerazioni fatte da Lombardo riguardo allo spread. Perchè non ti attieni a quelle, anzicchè continuare con la solita tiritera….che ha stancato i siciliani… Poi, dire: dovete impazzire….!!! Io non impazzisco proprio per nulla. Non me ne frega nulla. Non sono politicizzato e quindi ho serenità d’animo e libertà di giudizio. Penso proprio che le elezioni in Sicilia le perderà il potere politico tutto, perchè la gente si è rotta i “cabasisi”, come direbbe qualcuno. Salverete solo i voti non di opinione di chi ha avuto e di chi , stupidamente, pensa ancora di ricevere qualcosa….. Altro che livore…..Non mi fare ridere…!!!! Una cosa l’ho notata riguardo a questa ultima iniziativa voluta fortemente da Lombardo (e dire che doveva ritirarsi a vita privata a coltivare la “roba”…). Mentre in passato, gli SMS invitavano le singole persone (in tutte le manifestazioni anche importantissime), oggi invitano a portare altri amici. Forse che le forze di cui può ancora disporre Lombardo (che di lombardo ha solo il cognome, come dice qualcuno..), comincia ad entrare in crisi di seguaci diretti? Mi fermo qui. Parlare con voi “seguaci” dagli orizonti mentali limitati dal messaggio del “maestro”, è tempo perso….

  5. filomenoa scrive:

    Il dott. on. Lombardo Raffaele non ammette l’ importanza del fatto che, veniva eletto con la coalizione del centro destra.
    Risulta che non ha rispettato il risultato elettorale e la cosa gravissima è che, ha continuato a fare il presidente perchè ovviamente i deputati all’ ars avevano un mandato di cinque anni al quale per ovvie ragioni ci tenevano particolarmente a completarlo.
    Inoltre, ha utilizzato il Suo potere di presidente facendo e disfacendo a Suo piacimento.
    E’ stato il presidente più attraente che la Sicilia abbia mai avuto offrendo assessorati e posti di vario genere in cambio di fargli formare coalizioni anti elettorali.
    Che vuole dire quando dice che dal magistrato Ingrao si farebbe giudicare?

  6. emanuele scrive:

    Caro mario…il dovete impazzire è riferito alla classe politica che vorrebe le elezioni a giugno…e non a te…non so perchèpersonalizzi i post che scrivo..mma.. Cmq…non importa.
    Io penso liberamente e so che sono state dette un sacco di balle sulla storia del default siculo….balle su balle….perchè facendo il commercialista….non solo sono attendoo alle dinamiche economiche…ma non ho certo bisogno di un posto fisso…che il mio spirito libero non gradirebbe affatto.
    Penso che il tempo di Raffaele come Presidente sia alla fine, ma mi auguro, che la Sicilia non cada nelle mani di Casini, Alfano, ecc…. Perchè sarebbe come dice crozza ritornare nella merda più nera.

  7. ROSTOM scrive:

    La Regione Sicilia non è a rischio default: parola di Moody’s
    Se Standard & Poor’s ha sospeso il ‘giudizio’ in attesa chiarimenti da Palazzo d’Orleans, Moody’s, non crede al default della Sicilia. Nell’Isola “il debito cresce, ma non è a livello preoccupante” sostengono i tecnici dell’agenzia di rating, sicuri che la condizione di autonomia e il miglioramento del bilancio sanitario salvino, in fondo, le prospettive finali.

    Chi non se la passa bene, è il Piemonte del leghista Cota perché secondo Moody’s “il rapporto debito/Pil è cresciuto molto negli ultimi anni e le entrate sono in calo”. Male anche la Calabria (Baa3), la Campania, il Molise, l’Abruzzo, il Lazio (declassato dal precedente Baa2).

    In cima alla classifica, con A3, ci sono le province di Trento e Bolzano e, uniche fra le regioni certificate, la Toscana e le Marche. Naviga ancora in buone acque anche la Lombardia, anche se  Moody’s declassa la regione di Formigoni da A2 a Baa1.

    Nella fascia di mezzo, insieme alla già citata Sicilia, con il giudizio Baa2 si trovano la maggioranza delle regioni italiane: dalla Basilicata alla Sardegna, dal Veneto (declassato) alla Puglia.
    eur

  8. ROSTOM scrive:

    Ora scopriamo Che l’inutile Mario, non Sa Come si fa una O con il bicchiere e lo dichiara pure ma ci vuol parlare di finanza ed economia! E dice pure agli altri che tengano la linea del discorso! Ma se dici sempre cose diverse da quelle che dice il Presidente nell’intervento pubblicato?!!! Su da bravo, fai un favore avete stesso, fatti una passeggiata………..

  9. mario64 scrive:

    Rostom , il tuo comprendonio peggiora ogni giorno di più…..
    Mi dispiace vederti in questo stato …….

    Caro Emanuele, fai pure il commercialista? Bene, me ne compiaccio, perchè il professore di lettere,certo, non lo avresti potuto fare…..Uno che è “attendo” ….., meglio che si occupi dei numeri. Perchè mi parli di posto fisso? Nessuno ha parlato o menzionato cosa….
    Dato che sei una persona che almeno ha la fortuna di comprendere, potresti far capire a chi è molto meno fortunato di te che si può studiare e comprendere materie “importanti”, quali l’economia e le finanze, anche al di fuori del contesto scolastico.Per quanto,nel contesto scolastico abbia appreso materie umanistiche che oserei dire sono la base per la conoscenza della realtà in cui viviamo…
    Povero ROSTOM….!!! Ecco perchè non riesci a capirmi….!!!!!!

  10. ROSTOM scrive:

    Perché Mario non espatri? Staresti bene con i tuoi amici razzisti ed ignoranti del norde!

  11. franco rosso scrive:

    i numeri non sono chiacchere.
    hanno un linguaggio tutto loro.
    SI CHIAMA NUMERICANO
    e consiste nel far parlare
    I NUMERI CON ALTRI NUMERI, che cosi
    si capiscono.
    se altri numeri non c’è ne sono
    QUELLI CHE CI SONO
    PARLANO DA SOLI, E MOLTO CHIARAMENTE.

    CAPITO.

  12. amicopaolo scrive:

    Oggi i nemici peggiori della Sicilia non sono più gli Ascari ma i “cacauova”:

    I “cacauova” sono quella specie di siciliani che nel secolare dialetto panormita vengono racchiusi e sintetizzati in un solo termine per rappresentare una summa di comportamenti, atteggiamenti e mentalità propri di una gran parte della popolazione che tengono a omologarsi e allinearsi per “mostrarsi” facenti parte di una categoria di persone “importanti”. Questa specie di siciliani purtroppo è da temere al di là della loro mediocrità perché starnazzano e fannu scrusciu diventando servi altezzosi di una ideologia confezionata dai loro uomini o partiti di riferimento. Un esempio: se apre un nuovo ristorante alla moda che diventa riferimento della borghesia siciliana, anche se si sa che non si mangia bene, i “cacaova” accorrono sorridenti, si salutano, si riconoscono, l’uno rassicura l’altro con la propria presenza.
    Il gruppo della Palermo-bene (la borghesia), arrogante, autoassolutoria, supponente e che vive di apparenze si compiace della propria esistenza grazie all’esercito di “cacauova” che a sua volta fa di tutto per mostrarsi e apparire nella speranza che prima o poi saranno accreditati per ambire al morboso desiderio di essere arruolati nell’élite della Palermo bene e “civile”. Questo esercito di “cacauova” che aspirano al riconoscimento della “Palermo bene” li riconosci subito dai discorsi che fanno, infatti, nei vari commentari dei vari giornali On Line puoi distinguerli facilmente per i loro propositi di giustizialismo politico/giudiziario o per le loro analisi politiche sull’etica, la morale e la legalità comunque elastica assecondo il loro allineamento socio/politico, infatti, ti capiterà spesso di leggere i loro commenti che iniziano con: “Noi cittadini onesti siamo con te….”, oppure: “la gente per bene è con te….”. La cosa aberrante per una persona normale è che non sai come poter interagire con questa gente e spesso ti rifiuti pure di commentare anche un buon articolo per non mischiarlo con questi “cacauova” che parlano di cose e di idee confezionati da altri. D’altra parte, questi individui (i cacauova), non vivono nella realtà ma in una dimensione sociale irreale, costruita sull’ideologismo mistificatorio e artefatto da quella generazionale borghesia siciliana che li ammaestra a dispensare e propagandare giudizi e sentenze sociali che li fanno sentire maestri di vita senza rendersi conto che di vita non vivono nemmeno la loro, infatti, non hanno nessuna funzione sociale tranne quella di essere strumentalizzati dalle cosiddette “società civili” che formano la classe dirigente siciliana.
    Essere consapevoli di queste peculiarità è importante per capire il fenomeno dilagante dei cacauova e comprendere come molti siciliani vengono ascaritalianizzati dalle “società civili” di quella borghesia pluri/generazionale “allineata” alla mafio/partitocrazia romana filo lombardo/piemontese.

  13. amicopaolo scrive:

    …..oltre a dispiacerti per Ingroia come va l’appuntamento con Casini? Povera Sicilia.

  14. mario64 scrive:

    Un caro saluto ad amicopaolo….. Una voce fuori dal coro…….

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