10 lug 2012

Le nomine? Solo il nostro dovere

scritto da Raffaele Lombardo 7 commenti

E’ doveroso da parte mia formulare le mie scuse all’Ordine dei giornalisti perché quando ho profferito queste parole “sulle mie scelte fate killeraggio politico” ho offeso un’intera categoria, ecco perché chiedo scusa. I giornalisti esercitano la loro professione con scrupolo e coraggio e per mezzo dei giornali e degli altri media, informano puntualmente i cittadini, tuttavia un paio di cose mi è d’obbligo farle notare.

Mi capita oggi di leggere un articolo tratto da “La Repubblica” del 4 luglio in occasione dell’intervista rilasciata all’emettente tv La7 in materia di nomine e poltrone assegnate.

Comincio col dire che a proposito di quel revisore dei conti che è stato arrestato per stalking, è stato trattenuto per un reato che certamente non attiene alla sua attività professionale. In ogni caso il soggetto in questione ha presentato un curriculum – ritenuto congruo da chi lo ha valutato – e delle dichiarazioni che attenevano alla sua competenza professionale e ai titoli che servono, dopo di che è stato arrestato e su tempestiva proposta del amministratore liquidatore della società, al revisore sarà revocato l’incarico.

Passiamo alle vicenda delle cento poltrone assegnate in due mesi. Su questa vicenda è stato montato volutamente un gran fracasso ed è stato deliberatamente rappresentato un sistema che potesse far gridare allo scandalo, quando, invece, facciamo solo il nostro dovere. Così come, devo dire, se non avessimo assolto a questo nostro dovere saremmo incorsi in reati quali quelli dell’abuso d’ufficio.

Mi chiedo: è possibile non nominare gli assessori regionali al posto di quelli che si sono dimessi? Quale sarebbe l’alternativa percorribile? Che io, oltre a fare il presidente, mi assuma l’interim di tutti gli assessorati? Ora, ad esempio ci sono da coprire due assessorati: Energia e Autonomie Locali. E’ chiaro che dovrò nominare i due titolari.

Poi è la volta di alcuni collaboratori o consulenti della competenza del professore Vagliasindi che, insieme ad altri professionisti, è fondamentale per la redazione piano dei rifiuti. Quando il piano dopo una lunga attesa sarà approvato dai competenti organismi nazionali, finalmente questi consulenti finiranno di fare il loro lavoro. O che so io, un avvocato amministrativista collabora con me, nel senso che lavora al mio fianco da quattro anni, non ho nominato niente di nuovo, si tratta di rinnovi per incarichi che puntualmente vanno scadendo.

Per quanto concerne i dirigenti generali – che il nuovo governo potrà cambiare per effetto dello spoil system – posso non nominarli dopo interim che durano da tanto tempo e che diventano insostenibili anche fisicamente? E poi ancora, il capo dell’azienda forestale che vive un momento di grandissima difficoltà e alla vigilia della stagione più calda dell’anno, posso non nominarlo?

O che so io il capo della pianificazione strategica nella sanità? Mi chiedo se è una nomina abusiva anche quella del commissario dell’Arpa che è un agenzia importante per quanto riguarda la protezione ambientale?

Posso non nominare i responsabili delle aziende e delle società partecipate della Regione? Aziende che abbiamo ridotto da 30 a 14 e nelle quali sono stati tagliati anche i compensi ai presidenti e agli amministratori, imponendo un limite rispettivamente di 50 mila e 25 mila euro. Possiamo lasciarle senza vertice?

Possiamo non nominare i liquidatori di tanti enti che si avviano ad essere chiusi e o accorpati ad altri? Possiamo privare la Società Sicil Aque – nella quale abbiamo una quota di minoranza – della rappresentanza della Regione e lasciarla in mano ai privati? Possiamo, ad esempio, non completare la nomina del cda dell’Istituto Vite e Vino visto che allo stato attuale c’è solo il presidente? O non nominare il liquidatore dell’Ente Acquedotti Siciliani che, peraltro, è un ente che eroga acqua a tantissimi comuni visto che il predecessore si dimesso? Possiamo non nominare i rappresentanti della Regione nell’Italkali che è una società governata da un privato?

Possiamo non nominare un responsabile dell’Aran, dal momento che l’Assemblea Regionale Siciliana ha ritenuto di mantenerla in vita e che prima era governata da cinque persone e ora c’è un solo responsabile? Possiamo non nominare il presidente dell’Ersu (opera universitaria) di Catania peraltro scelto in un elenco di nomi che ci è stato fornito dal Rettore? Possiamo non nominare il presidente dell’Ast? O i liquidatori degli enti fiera ? O non fare il decreto per il Corecom che governa e controlla il sistema di comunicazioni in ambito regionale anche se la scelta è del presidente dell’ARS?

Possiamo non nominare un commissario straordinario della Crias dopo mille istanze e proteste degli artigiani e delle associazioni che ci hanno ringraziato perché lo abbiamo fatto? Possiamo non nominare il cda, composto da cinque persone, dell’IRSAP? E cioè dell’agenzia che – su espressa volontà di questo governo – ha preso il posto degli 11 consorzi di bonifica, dove si annidavano 700 posti di sottogoverno, tutti tagliati. E tutte le altre vicende analoghe.

Non abbiamo inventato enti, semmai in moltissimi casi li abbiamo accorpati, tagliandone anche le indennità. Possiamo non nominare i revisori dei conti, la cui mancanza paralizza le Camere di Commercio? Piuttosto che altri consorzi istituiti in passato dalla Regione e che finanzia lucrosamente? Spesso l’unico controllo che abbiamo in questi enti è quello che si fa attraverso i revisori dei conti.

E poi c’è quest’altra notizia del 4 luglio dal titolo “Una quota del gettone va versata al Mpa”, anche in questo caso pubblicata dall’edizione di Palermo di Repubblica che almeno sino a quel giorno, quando ho denunciato questa stranezza, continuava a battere su questo fatto. Ebbene, io verso mensilmente è ho versato da diversi mesi 1650 euro della mia indennità al mio partito.

E’ scritto che nominati ed eletti lo fanno o dovrebbero farlo, purtroppo lo fanno in pochi. Repubblica ha finito di denunciare questa stranezza dal momento che ho fatto notare come, piuttosto che occuparsi di quanti vogliono liberamente e volontariamente aiutare il loro partito, avrebbero fatto meglio a scandalizzarsi (ma lo hanno fatto poco nelle pagine della cronaca regionale) di qualche parlamentare, forse un loro beniamino, mi riferisco al sen. Enzo Bianco, che i soldi piuttosto che versarli al partito, se li pigliava sotto forma di paghetta, consulenze, finanziamento di agenzie che hanno realizzato eventi o manifestazioni.

7 Commenti a “Le nomine? Solo il nostro dovere”

  1. stefrico scrive:

    Purtroppo caro Presidente c’è chi ci specula sopra in maniera populistica e demagogica…..e purtroppo non tutti fanno squadra e cercano di spiegare le strategie e gli atti amministrativi per dare chiara luce e significato corretto ad una politica che sta provando a cambiare e a migliorare lo status siciliano. Avevo provato a spiegare commentando un articolo su un sito locale dove si ironizzava e si screditava il suo operato e purtroppo sono stato ripreso dal “portavoce” perchè avevo usato il profilo Fb mpa cittadino…..che tristezza vedere tanto immobilismo e di rivalsa tanto accanimento a trattenere per se potere e rappresentanza da parte di chi dovrebbe sposare il nuovo corso e lasciare campo a chi vuole impegnarsi veramente…..

  2. mario64 scrive:

    Cero che se questo articolo è stato scritto di pugno da Raffaele Lombardo e riprodotto a mò di origiale, devo sottolineareche l’italiano del caro amico Raffaele, lascia in certi punti a desiderare in maniera spudorata. In ogni caso, chi ha trascritto il testo, è troppo lautamente pagato per commettere errori ed orrori grammaticali.
    Caro stefrico, cambia la musica (a parole..) , ma i musicanti sono sempre gli stessi e , se rimangono al loro posto, è solo e soltanto per approfittare della novella situazione…. Lombardo ha conosciuto persone per bene ed onestissime, male ha lasciate perdere perchè inutili alla causa che declama voti, voti, voti e solo voti….; lupi, lupi , e solo lupi. Come può cambiare la realtà di quest’isola colui il quale, per primo, continua ad usare gli stessi sistemi del passato, allorchè faceva gavetta nella vecchia DC? Come può una persona che non crede nel cambiamento, concretizzarlo nella realtà? Può fare ,soltanto, l’unica cosa che è abile a fare, ossia, incantare con le parole i più ingenui e fare annuire i più furbi….

  3. filomenoa scrive:

    Il sig. Raffaele Lombardo non ammettendo che, organizzato tratta posti di lavoro ed incarichi, per fini esclusivamente personali ed elettorali, dice che, deve pure nominare gli assessori regionali, è un Suo dovere.
    Poi parla della stampa muovendo critiche, guarda caso esclusivamente verso chi non lo ha soddisfatto ed elogia l’ informazione italiana.
    Ovviamente anche in questo caso non ammette che, in senso generale uno dei gravi problemi della nazione è dovuto all’ informazione che, non è severamente veritiera.
    Ciò non significa che non vi siano numerosi giornalisti che quotidianamente fanno il loro dovere e lottano, per cercare di dare una buona informazione.
    In sostanza cerca sempre esclusivamente di ruffianarsi gli altri sistemi di potere e non da alcun contributo al fine di fare andare le cose bene, per un funzionamento migliore generale dei vari sistemi di potere, nel rispetto delle norme.
    Egli rappresenta oggettivamente una triste pagina della storia politica italiana ed in particolare della Sicilia, ovviamente tale ragionamento non può valere, per chi beneficia avvantaggiato dei vari atti discriminatori quotidiani verso le fasce sociali deboli, in particolare, del sig. Raffaele Lombardo.

  4. lele scrive:

    Eppure in questo sfogo Lombardo pone innumerevoli e ripetitive domande alle quali gradirei che rispondessero, per esempio, Filomena e Mario64: poteva non nominare?
    Una risposta per favore, altrimenti non aggrappatevi alle lacune grammaticali del post!

  5. mario64 scrive:

    Caro lele, ti rigiro la domanda: poteva andarsene senza troppi problemi? Mi da l’impressione del capitano Schettino intervistato ultimamente.
    Comunque…, voglio risponderti lo stesso. A parte la consueta e ormai pragmatica ipocrisia del soggetto( che ormai non mi cogli sprovvisto), vorrei risponderti con un’altra domanda. Proprio l’ultimo mese di “sgovernamento”, il caro (si fa per dire…per non usare altro termine….)Raffaelluccio, dopo tanto immobilismo (colpa degli altri… sempre e naturalmente)ha deciso di mettere mano ad interventi del genere? Ha lasciato passare tanto tempo e poi..ora…di corsa? Per quel che dice e pone come proprio merito, stendo un velo pietoso, conoscendo ormai troppo e bene il soggetto, da non prendere minimamente in considerazione le sue affermazioni che pare siano destinate ad un pubblico di ingenui fanciulli……Rimango ancora sconcertato da quelle che , senza entrare nel merito, tu definisci “lacune grammaticali. Certo che lasciarle al loro posto, non premia gli incaricati del sito, lautamente pagati….. Forse è un segno di indebolimento della riverenza ……?

  6. lele scrive:

    Quando si risponde con una domanda…non si risponde!
    Evidentemente non lo vuoi fare.

  7. Cico scrive:

    La recente nomina della Monterosso a Segretario Generale, la più alta (ed inutile) carica della burocrazia regionale, è la migliore risposta alla domanda di Lele: sì, poteva NON nominare…..

Lascia un Commento

Per lasciare un commento su questo blog devi essere registrato.
Se ti sei già registrato, inserisci il tuo nome utente e la tua password e ti comparirà il modulo per inserire il commento.
Se ti sei già registrato, ma non ricordi la password, puoi resettarla qui.
Se non sei ancora registrato, puoi farlo subito qui.