30 mar 2012

Con una lettera inviata al Presidente dell’Assemblea, Francesco Cascio, il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, ha chiesto la convocazione di una seduta dell’aula parlamentare per comunicazioni relative alla vicenda giudiziaria che lo riguarda.

Nella lettera inviata a Cascio,il presidente Lombardo scrive che “la vicenda di carattere giudiziario, alla cronaca degli ultimi giorni, consegna all’opinione pubblica l’esigenza che il Presidente della Regione riferisca al Parlamento siciliano. Ritengo, infatti, doveroso rendere in Aula le mie comunicazioni ed, in tal senso, la invito a concordare una data per il relativo intervento”.

24 mar 2012

Pubblichiamo l’intervento integrale di Raffaele Lombardo alla convention di presentazione di Alessandro Aricò, candidato a sindaco di Palermo, svoltasi questa mattina al teatro Politeama a Palermo.

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23 mar 2012

Ammontano a poco meno di 300 milioni di euro i fondi che la Sicilia potra’ utilizzare per la realizzazione di due progetti di sviluppo. Il Comitato interministeriale per la programmazione economica nel corso della seduta alla quale ha partecipato l’assessore regionale per le Infrastrutture della Sicilia, Pier Carmelo Russo, ha approvato, infatti, il progetto definitivo per il lotto funzionale della strada a scorrimento veloce Palermo – Agrigento nel tratto fra Palermo e Lercara Friddi (dal km 14,400 al km 48), del valore di circa 296 milioni di euro.

Si tratta di un intervento di messa in sicurezza e miglioramento di uno dei tratti stradali piu’ pericolosi d’Italia.

Complessivamente i lavori riguarderanno l’ammodernamento del tratto stradale dalla rotatoria di Bolognetta fino al bivio Manganaro per uno sviluppo complessivo di circa 34 km compresi i tratti di raccordo.

“L’approvazione del progetto definitivo e’ un risultato importantissimo per la crescita delle infrastrutture siciliane – commenta l’assessore Pier Carmelo Russo – L’esecuzione di questi lavori garantira’ la fondamentale sicurezza di una strada ad oggi troppo pericolosa e, al tempo stesso, sara’ una importante boccata d’ossigeno per il settore delle costruzioni che in Sicilia sta attraversando un momento di grave crisi occupazionale”.

Il Cipe ha anche finanziato un secondo progetto di dimensioni decisamente minori. Si tratta dei lavori per la riqualificazione dell’edificio e l’allestimento delle sale espositive del Museo Regionale Archeologico “Antonio Salinas” di Palermo. L’importo a disposizione per il bando di gara, che dovra’ essere definito entro dicembre 2012, e’ di 2 milioni di euro ed e’ stato finanziato con il Fondo per lo sviluppo e la Coesione.

22 mar 2012

“Confido nel lavoro degli inquirenti per fare luce, quanto prima, sull’episodio che ha colpito la chiesa di Santa Maria degli Angeli, a Mondello. Un fatto inquietante, considerato il forte impegno della parrocchia per la diffusione della cultura della legalita’ nel quartiere, anche attraverso la mobilitazione delle coscienze per contrastare la criminalita’ organizzata. Esprimo la mia piena solidarieta’ al parroco, don Pasquale Viscovo, e Cristogonus Iwunze”. Lo ha detto il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo.

21 mar 2012

Non possiamo e non vogliamo dimenticare chi, nonostante i chiari pericoli, ha lottato contro la violenza mafiosa: un parassita che si nutre di silenzio e indifferenza, oltre che di violenza. Voglio rivolgere un pensiero particolare anche al mondo dei bambini, vittime due volte. E penso per esempio al piccolo Giuseppe Di Matteo, rapito e ucciso quando era appena tredicenne, e a Giuseppe Letizia, il pastorello dodicenne che assistette all’omicidio di Placido Rizzotto e che morì in circostanze oscure. I loro coetanei di oggi devono essere educati, quindi, al rigetto della subcultura mafiosa. Per queste ragioni rivolgo il plauso mio e della giunta regionale a chi organizza eventi come la “Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime della mafie”.

Per il 23 maggio, ventennale della strage di Capaci, stiamo sostenendo con due progetti l’impegno di Tina Montinaro, vedova di uno degli uomini della scorta di Giovanni Falcone, per mantenere la memoria di quei giorni orribili. Un ‘Parco della Memoria’ che realizzeremo insieme all’Anas in un terreno attiguo al luogo della strage di Capaci e la coproduzione con La7 di un film tv che si intitolerà con il nome in codice della scorta, Quarto Savona Quindici.

19 mar 2012

La nostra riforma del settore della formazione professionale, nonostante quello che se ne dice e se ne scrive in questi giorni, è una vera e propria rivoluzione.

Abbiamo infatti raggiunto il fondamentale risultato di determinare un risparmio per il bilancio della Regione. Le risorse necessarie per finanziare il settore saranno a totale carico dell’Unione Europea e i dipendenti della formazione non graveranno più sulle casse regionali.

Questo si traduce non solo in un risparmio ma anche in un maggior controllo, basato su standard europei, della qualità della formazione che verrà erogata.

L’introduzione poi del costo standard per ora di formazione, fissato a 129 euro, semplifica e razionalizza l’intero sistema. Con quella cifra gli enti dovranno coprire tutti i costi, dal rimborso per gli alunni alle docenze, dai locali alla logistica e a tutto quanto occorre per formare i nostri giovani e i nostri lavoratori.

Questi fattori, uniti alla scelta di indirizzare il piano triennale dell’offerta formativa verso settori prioritari e strategici per la nostra regione – energia alternativa, gestione dei rifiuti, valorizzazione dei beni ambientali e culturali, agricoltura e agro-alimentare – consentiranno di offrire finalmente una formazione di qualità sviluppando e rafforzando al contempo settori della nostra economia per creare sviluppo, occupazione e crescita alla Sicilia.

16 mar 2012

Sulla Gazzetta ufficiale della Regione siciliana di oggi e’ stata pubblicata, a firma dell’assessore per le Autonomi locali e la Funzione pubblica, Caterina Chinnici, la circolare esplicativa della legge 6/2011, in materia di elezioni comunali. Alle prossime consultazioni amministrative, gia’ fissate per il 6 e 7 maggio (ballottaggio il 20 e 21), infatti, si votera’, per la prima volta, con il nuovo sistema elettorale. La circolare era attesa da molti enti locali, visto che saranno 149 le amministrazioni comunali coinvolte nella consultazione.

La nuova legge modifica in parte il sistema precedente, introducendo la sostanziale novita’ che il voto espresso dall’elettore per la lista dei candidati al consiglio comunale non si estende al candidato sindaco cui la stessa e’ collegata e viceversa (cosiddetto effetto trascinamento). Questo comportera’ che l’elettore deve manifestare espressamente il proprio voto, sia per il candidato consigliere, sia per il candidato a sindaco.

Resta inalterata il cosiddetto “voto disgiunto”, ovvero la possibilita’ di esprimere la preferenza per un candidato sindaco e per una lista ad esso non collegata.

La nuova legge prevede, inoltre, l’obbligo della rappresentanza minima di genere, sia nella composizione delle liste (almeno un quarto dei candidati deve essere di sesso diverso), sia in quella delle giunte (almeno un assessore appartenente a un genere diverso). In tema di composizione delle giunte, previsto l’obbligo di almeno 4 componenti nei comuni superiori a 10mila abitanti.

Inoltre viene sancita l’incompatibilita’ a far parte della giunta per i congiunti piu’ stretti di sindaco (o presidente della Provincia), assessori e consiglieri. Rispetto al passato, e’ ammessa la possibilita’ per i consiglieri di essere nominati assessori (fino al massimo del 50 per cento dei componenti la giunta).

Cambia anche la percentuale per l’approvazione della mozione di sfiducia del sindaco o del presidente: dal 65 per cento si passa ai 2/3 dei componenti. Viene introdotto, inoltre, l’istituto della revoca del presidente del consiglio, le cui modalita’ di presentazione e approvazione (almeno i 2/3 dei componenti) sono rimesse ai singoli statuti comunali o provinciali.

La legge chiarisce, inoltre, che i voti raccolti dalle liste che non abbiano superato la soglia di sbarramento del 5 per cento non sono computabili per l’attribuzione del premio di maggioranza.In tema di circoscrizioni di decentramento, l’elezione del presidente e’ diretta.

Viene introdotta, infine, la fascia dei comuni tra 10 e 15mila abitanti, prevedendo una sorta di sistema misto. Cosi’ come nei comuni con popolazione inferiore, non e’ previsto il turno di ballottaggio. L’elezione dei consiglieri, invece, avviene con il metodo proporzionale D’Hondt (come nei comuni piu’ grandi) e cosi’ anche l’attribuzione del premio di maggioranza del 60 per cento, la possibilita’ del collegamento del sindaco a piu’ liste e la soglia di sbarramento del 5% per l’assegnazione dei seggi.

16 mar 2012

Abbiamo sottoscritto un primo protocollo per risolvere il problema dell’ospedale di Noto. Ne avevamo discusso nel corso della campagna elettorale parlando ai cittadini di Noto in occasione dell’elezione del sindaco e del consiglio comunale.

Il protocollo prevede l’attivazione di un percorso che porterà ad una collaborazione virtuosa tra il pubblico e il privato con il trasferimento  delle convenzioni, in modo che l’assistenza sanitaria a Noto abbia i posti letto, i reparti e le attrezzature sanitarie che erano state annunciate.

Questo significa non solo la sopravvivenza ma anche il rilancio dell’ospedale di Noto. Era un impegno che avevamo assunto con i cittadini e che manterremo. Dopo tanto tempo e una lunga trattativa sono contento che la questione si sia avviata verso una sua definizione.

Stesso metodo per Augusta, dove vanno Psichiatria e diversi altri reparti, e  per l’area alle porte di Priolo dove ci sarà una grande struttura ceduta dall’Eni per la diagnostica oncologica.

In quel territorio si stanno organizzando quindi una serie di presidi che dovranno assicurare una buona assistenza sanitaria.