14 dic 2011

La riforma delle Asi e il finanziamento al microcredito importanti risultati per la Sicilia

scritto da Raffaele Lombardo 5 commenti
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A proposito della riforma delle Asi, abbiamo una gestione finalmente unitaria che può seriamente avviare uno sviluppo industriale in Sicilia.

Un grande imprenditore che viene a dialogare con una regione non sa dove andare e non si può pensare che vada girando nelle 11 aziende di sviluppo industriale. Se ha un interlocutore unico che gli consiglia dove andare ed ha uno sguardo d’insieme certamente quasto imprenditore trova più facile investire in Sicilia.

Questa riforma è una vera e propria rivoluzione, una riforma che in Sicilia si aspettava ormai da molti anni. Fino ad oggi avevamo 11 Asi, 9 per le province più due per Gela e Caltagirone, che determinavano assemblee di una cinquantina di persone e cda di una decina e quindi ritardi nelle scelte, mancate risposte ecc., che hanno fatto sì che noi abbiamo il tasso di imprese, vecchie e nuove, tra i più bassi d’Italia. E questo nonostante il nostro territorio offra condizioni importanti e positive perché si investa.

Il nostro governo regionale ha fatto riforme strepitose, dal sistema sanitario a quello dei rifiuti, dal blocco delle assunzioni alla riforma delle Asi, che cercano di determinare una svolta storica alla nostra terra. Mi auguro che queste riforme abbiamo successo e diano i risultati desiderati e, soprattutto, che per l’avvenire nessuno pensi di tornare indietro. Altrimenti ci sarebbe da lasciarla la Sicilia, e siccome così non deve essere, lungo la strada dell’autonomia e delle riforme bisogna andare avanti.

Allo stesso tempo abbiamo approvato il finanziamento del microcredito che partirà il prossimo 11 gennaio:  si riferisce a piccoli prestiti, fino a 6 mila euro, che si danno alle famiglie che magari non hanno i titoli per accedere al prestito bancario. Si possono mettere in movimento 2.500 piccole iniziative che molto spesso riguardano la salute delle persone fidandosi di gente che magari è in condizione di povertà e che però poi restituirà il prestito che ottiene.

Si è fatto con la Caritas e con molte associazioni di volontariato che conoscono il territorio e le persone che ne hanno bisogno.

E’ una cosa molto positiva che in questo momento di grande difficoltà economico-finanziaria serve alla Sicilia.

5 Commenti a “La riforma delle Asi e il finanziamento al microcredito importanti risultati per la Sicilia”

  1. mario64 scrive:

    Bravo!! Bravo!!!! Risultati strepitosi…!!!Per non parlare della riforma della sanità (vedi grandi tripudi di accoglienza all’assessore….), come la riforma dei rifiuti….(la spazzatura è sempre rimasta lì.. e il differenziato è al ? quale percentuale veritiera? A proposito…dove vanno a finire le raccolte differenziate? ..a chi viene conferito questo materiale? ….. etc. etc….Grande!!! I prestiti fino a seimila euro…sono grandiosi… Certo!!! Anzicchè dare dei servizi ai cittadini, specie i meno abbienti…(parlo di servizi sanitari…tutti i servizi rivolti alla salute) , gli prestiamo i soldi per la salute…. Proprio da ridere….per non dire il contrario…..Ma chi te le consiglia queste scelte? Fuori dagli stretti giochi della politica pura e tradizionale(la politica dei lupi…), come amministratore, lasci proprio a desiderare….

  2. ROSTOM scrive:

    Mario64, sei in demagogo. fai di tutto per modificare la verità dei fatti, ma la gente lo ha capito che sei solo uno che ha presteso e che il suo dire contro è legato, solo al pensare alla politica, per i suo interessi e non per il cittadini! non hai ricevuto e ti lamenti: ma il popolo, non solo non ti crede, ma per di piu premia il Presidente Lombardo! come deve essere brutto, vivere cosi!

  3. mario64 scrive:

    Hai ragione ROSTOM…E’ brutto vivere così….Non conoscere nemmeno la lingua italiana !!!!! Non ti sai nemmeno esprimere, per non parlare della correttezza linguistica….Ma lo sai almeno chi è un “demagogo”? Ne conosci l’etimologia linguistica? Tutto quello che , storicamente parlando, da Atene ad oggi , ha inteso rappresentare? Io non mi sto lamentando…e non l’ho mai fatto. Sicuramente, non sei capace di distinguere una frase di lamento da una di denuncia… Con gli esigui mezzi a tua disposizione, non mi sorprende…Si , il popolo premierà Raffaele!!! Su questo non ho nessun dubbio…. Il modo in cui lo farò, haime’…non so se gli piacerà o meno…. Vedi, caro ROSTOM,la gente può essere ingenua, ma non stupida.Poi, di fronte a quello che sta succedendo in Sicilia,come nel resto d’Italia, passando per ROMA…. la gente è già troppo se non alza le mani sui politici enon gli sputa in faccia…. Non mi invento nulla. Leggi e documentati… Se oggi siamo allo sfascio totale, non è colpa della crisi…. (sarebbe potuto calare il PIL più del dovuto….ma nulla di più), ma il debito non lo abbiamo creato noi!!! E, contrariamente a quello che qualche subdolo politico potrebbe affermare, non è finito nelle nostre tasche.Non è quello che i cittadini hanno ricevuto a creare il debito pubblico!!! Ma bensì, le spese allegre e non disinteressate della classe politica italiana che ancora oggi non vuol rinunciare a trattarsi bene,alla faccia di chi muore..muore… Caro ROSTOM….mi sa che tutta questa tua idolatria per qualcuno, non è disinteressata…….Ti posso solo dire che oggi sono incazzati anche i “beneficiati,perchè con una mano è stato dato (non disinteressatamente, è ovvio) e con l’altra si sta togliendo ….lentamente tutto…. Medita …medita ..caro ROSTOM….

  4. tony scrive:

    Finalmente,un’altro punto verso la semplificazione della burocrazia zavorra,purtroppo,molti imprenditori non investono in Sicilia anche per questi ostacoli della burocrazia che devono assolutamente essere semplificati !
    Ottima l’idea del microcredito fino a 6.000 € per le famiglie in difficoltà sopratutto con la caritas,dove molte persone,e amici che conosco personalmene si rivolgono dopo che tutti hanno sbattuto la porta in faccia senza possiblità di aiuto,era ora che si faceva qualcosa in quella direzione,in questo periodo di grave crisi,

    aggiungo

    che bisogna dare la possibilità alle persone bisognose anche di lavorare,sbloccando progetti ad esempio di strade rurali o restauri in chiese o altro ancora ,mille idee che danno la possibilità di lavorare e guadagnare per vivere dignitosamente in questo momento di crisi.

  5. mario64 scrive:

    Caro Tony,questo non è microcredito!!!! In questo momento, nessuno ha come restituire i soldi….Quindi….prestito a fondo perduto…che potrebbe anche (per i più maliziosi) sembrare una mera forma clientelare per accaparrarsi consensi elettorali…. Una forma palese di assitenzialismo improduttivo. Ricordo a tutti il famoso proverbio cinese:se a un povero dai un pesce, lo sfami per un giorno. Se gli insegni a pescare, lo sfami per tutta la vita!!!! Purtroppo,Lombardo non sa andare oltre il pesce….. o ..non gli interessa proprio… Meditate gente..meditate…

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