Ripartire dalla militanza e dai giovani per il bene del Sud e della Sicilia
9 commentiLe parole chiave dell’appuntamento di domani a Caltanissetta sono Sud, Italia e Militanza. Una quarta parola chiave è il luogo stesso in cui ci ritroveremo: Caltanissetta, una scelta non casuale.
Domani si chiude un ciclo. Nel marzo scorso abbiamo avviato un percorso di rifondazione del nostro movimento, quello della “naturale evoluzione”. Un percorso che si è sviluppato attraverso il confronto politico tra gli aderenti al movimento, dai giovani militanti di base ai quadri dirigenti, dagli amministratori locali ai parlamentari. Un confronto a volte anche aspro e polemico ma certamente utile e necessario.
Da domani con l’introduzione di nuove regole e con il lancio della campagna di tesseramento, il nostro movimento, rifondato, potrà ripartire con slancio e convinzione rimettendo al centro del dibattito e dell’azione politica il concetto della militanza.
E così come vogliamo ripartire dalla centralità del militante, allo stesso modo intendiamo rimetterci in marcia e ripartire da un luogo posto al centro del nostro territorio. Ecco perchè Caltanissetta, al centro della Sicilia.
Solo però con una Sicilia “nuova” e pervasa dal medesimo sentire autonomista, che è istanza politica, sociale e culturale, possiamo far valere le nostre ragioni e lavorare per lo sviluppo della nostra economia e per il diritto al lavoro dei nostri cittadini. Solo con un forte partito autonomista possiamo influire sulle scelte della politica nazionale, indirizzarla a riconoscere i nostri diritti e a restituirci il posto che ci spetta ricostruendo quindi una “nuova” Italia che riconosca il valore e le esigenze di tutto il suo territorio nazionale, comprese le regioni meridionali, e sia finalmente davvero unita dopo 150 anni di unità dichiarata solo a parole ma negata e misconosciuta sempre nei fatti.
In caso contrario, senza una nostra forte presenza a livello nazionale, continueremo a subire i torti e le angherie alle quali, purtroppo, la storia e i poteri forti, radicati prepotentemente al nord, ci hanno abituato e continuano a volerci tenere sottomessi.
Tutto questo presuppone un cambio di passo, una ripartenza per il nostro movimento e per quanti vogliono impegnarsi per la Sicilia e per il suo sviluppo. E presuppone anche un forte impegno nella comunicazione, campo nel quale i nostri giovani militanti, ma non solo loro, dovranno e potranno giocare un ruolo fondamentale.
E, a questo proposito, già da domani inizierà le proprie trasmissioni in diretta una nostra radio, Radio Autonoma, per il momento diffusa solo attraverso internet ma che speriamo a breve di poter ricevere sulle tradizionali onde radio, per dare voce alle idee e alle istanze di giovani e non giovani, alle istanze autonomiste e a tutti i cittadini della nostra regione.
Su questo particolare aspetto della militanza così come sulla comunicazione in generale i più giovani e più avvezzi all’uso delle nuove tecnologie dovranno avere un ruolo centrale e potranno non solo spendersi in prima persona ma potranno anche rappresentare esempio e guida per quelli che come me invece sono in ritardo nell’adozione dei nuovi strumenti.
Da domani dovremo tutti quanti operare un salto qualitativo nel nostro impegno politico se vogliamo che l’idea autonomista diventi per la Sicilia una leva attraverso la quale conquistare il diritto alla nostra crescita sociale, economica, politica e culturale per il bene del nuovo sud, della nuova Italia e di tutti i siciliani.


di Sicilia Regionali, il Terzo Polo lancia Granata Giornale di Sicilia Nei giorni scorsi Raffaele Lombardo ha annunciato le sue dimissioni per il 28 o 29 luglio prossimi, dunque la corsa alla […]
Termini Imerese: Di Risio rassicura Lombardo , pronto a subentrare Agenzia di Stampa Asca (ASCA) - Palermo, 21 mag - Il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo e l'assessor […]
E secondo lei, presidente, un’emittente radio dedicata dovrebbe contribuire ad avvicinare i giovani all’idea autonomista?
Forse non è al corrente dei mezzi di comunicazione preferiti dalle nuove leve: internet, innanzi tutto, social network, Facebook, Twitter….
Presidente, forse con la radio lei riuscirà a raggiungere solo qualche anziano pensionato che, da tempo, ha deciso di non andare più a votare.
Mamma mia, che idea “rivoluzionaria”…..
@cico comprendo che vi tremano i polsi sapendo che quando il MpA si mette in movimento, poi non c’è ne è per nessuno!
Quello a cui si riferisce il Presidente e che tu non hai compreso te lo mostro con un esempio concreto, fondato a gennaio del 2011 e che se in ogni città c’è ne fosse uno ci divertiremo alla grande. Altro che se non sfruttiamo le nuove tecnologie!
Ad Acireale da fastidissimo siamo stati i primi e gli altri manco sanno che significa blog ed arrancano il Sindaco in Testa! Ciao Cico, Rodi…… Rodi……
http://www.evvivacireale.info/
P.S. agli amici Acesi, presto saremo anche associazione!
W il MpA, W il Presidente!
@Giovanni Trovato:
Sai come è finito il “Colosso di Rodi”, vero?
Sinceramente, auguro a Lombardo maggiore fortuna….soprattutto di trovare gente competente e pratica dei nuovi mezzi di comunicazione e, possibilmente, con una discreta conoscenza della grammatica….
la grammatica a suo tempo, per ora accontentati di un mpA piglia tutto e la fine dei partiti nazionali in sicilia! Ciaoooooooo
tu nello stomaco metti grammatica o picciuli? anzi sai che ti dico? mi hai dato un idea, dato che l’italiano proprio non mi piace ed il Siciliano è una lingua, inizieremo ascrivere le opinioni sul Blog in siciliano!
caro Giovanni Trovato, ridi…ridi…che la mamma ha fatto gli gnocchi..!!!!!E quello più grosso…toccherà proprio a te…. !!!!
Raffaele, ma pensi proprio che questa sia la strada giusta?
Questa è la strada delle parole….In un momento in cui la gente ha ……gonfie di quello che deve patire perchè i signori politici tutti…te compreso , hanno messo in ginocchio un’intera nazione. E non contenti di ciò, non vogliono fare rinunce….!!!! Loro….
La classe politica italiana e siciliana, ormai, non riuscirà più a tenere a bada l’incazzamento di tutti…compresi quelli che hanno avuto qualcosa e che vedono che con una mano si è dato e con l’altra si è tolto….
Quella della radio? Una genialata rivoluzionaria!! Come al solitito i detrattori non capiscono nulla, anzi, offuscati dalle nuove e inutili tecnologie non comprendono i valori della tradizione. Certo, comprendo il loro punto di vista compreso il fatto che la radio è un mezzo d’informazione politica targato anni ’80 e chi come la Lega Nord che era innovativa a quel tempo oggi la mantiene per i contributi statali e regionali e per mantenere il rapporto con qualche militante attempato ma questo non significa che l’idea di Lombardo è sbagliata. Eppoi smettiamola con sti nuovi mezzi di comunicazione che rovinano i rapporti interpersonali e non fanno aggregazione meglio la radio.
Ma voi non potete capire il successo che avrà “radio maria… di Lombardo”. Non lo sapevate che si chiamerà così?
PS.
Per voi è la fine perché gli interventi telefonici in diretta verranno filtrati e solo i Giovanni Trovato potranno avere accesso.
Povera Sicilia.
Ma non lo sapete che Obama dopo la genialata della radio ha sguinzagliato tutti i servizi segreti americani per corrompere lo staff politico di Lombado e portarselo in America per preparare la sua campagna elettorale? Ma voi, plebei, che potete sapere!!
Gentili Cico e Giovanni Trovato, siccome da qualche anno a questa parte mi riesce difficile coniugare l’ideologìa o, se volete, gli ideali con la politica, vorreste ragguagliarmi meglio su cosa intendete, in tal senso ovviamente, per Movimento per le Autonomìe, mentre l’Italia subisce le sferzate di un Governo tecnico (fallimento della politica), opposto dagli autonomisti del Nord, bacchettato come mai nella storia dai banchieri mittel europei anzi, mi correggo, nella storia é già successo tante volte come con l’Impero Asburgico e poi coi nazisti del terzo Reich.
Grazie anticipate e cordiali saluti
@andonova:
mi dispiace deluderla, ma temo di non essere in grado di rispondere alla sua domanda.
Il concetto che ho del termine Autonomia è molto diverso da quello che sembra animare il Movimento per le Autonomie di Lombardo…..
E meno male!!!!!!!! non ci deludi per nulla!!!!