Il confronto avviato con il ministro Fitto continua a funzionare
2 commentiOggi abbiamo sottoscritto un documento condiviso sulla riprogrammazione dei fondi strutturali. Comprendiamo le difficoltà che sta attraversando il nostro Paese, e purtroppo le nostre regioni del sud sono in prima fila nel sopportare sacrifici e tagli. Credo che l’idea della riprogrammazione orientata verso pochi, grandi obiettivi condivisi, per superare la logica della dispersione delle risorse in mille rivoli, sia una buona strada.
I quattro settori di intervento sui quali si è convenuto di concentrare le risorse – istruzione, banda larga, infrastrutture e occupazione – sono quelli che prioritariamente riceveranno attenzione, ma non esclusivamente. Abbiamo chiesto che altri settori, come quelli dell’ambiente e dell’energia, siano degni di attenzione e di finanziamenti che, vista l’esiguità delle risorse pubbliche, potranno essere ricercati con lo strumento del project financing.
Il documento che abbiamo sottoscritto darà forza al governo affinché la Commissione europea e il commissario Hahn aderiscano a questa ipotesi.


di Sicilia Regionali, il Terzo Polo lancia Granata Giornale di Sicilia Nei giorni scorsi Raffaele Lombardo ha annunciato le sue dimissioni per il 28 o 29 luglio prossimi, dunque la corsa alla […]
Termini Imerese: Di Risio rassicura Lombardo , pronto a subentrare Agenzia di Stampa Asca (ASCA) - Palermo, 21 mag - Il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo e l'assessor […]
A questi punti, importantisssimi…, ne aggiungerei unoche risolverebbe in parte i problemi della nostra terra. Un fondo per tutte le consulenze e tutti gli sperperi posti in atto da questa amministrazione regionale. Non so se l’Europa capirebbe. E’ difficile a livello europeo comprendere come si fa politica in Italia ed i risultati di questa politica….. Il sistema Italia è sull’orlo del fallimento ma pare non interessi a nessuno. L’importante è stare a galla e continuare sulla stessa strada… (SPERPERI).
Presidente, non dimentichiamoci dei lavoratori della formazione professionale, che non prendono lo stipendio da mesi e mesi ed alcuni anche da più di un anno.. pur continuando a lavorare.. cosa stiamo facendo di concreto a parte costringere gli enti a mettere il personale in cassa integrazione, o a chiudere? Anziché cercare di produrre nuovi posti di lavoro perché non cerchiamo di garantire quelli che già ci sono? 8000 famiglie a rischio, 8000 esseri umani privati della loro dignità.. Tutto ciò è vergognoso io mi vergogno di essere italiano e sopratutto di avere appoggiato con i miei voti quel governo che mi sta portando alla fame.