21 ottobre 2011 Cooperazione: seconda giornata XIX sessione task force italo-russa

Energia, logistica e agroalimentare. Sono i tre settori su cui vogliono principalmente investire gli imprenditori russi. Il dato emerge a consuntivo della XIX sessione della task force italo-russa, iniziata a Catania il 20 ottobre e conclusa oggi. La XIX sessione della task force e’ stata organizzata ministero dello Sviluppo economico e dallo Sprint, lo sportello regionale che promuove lo sviluppo degli scambi commerciali e l’internazionalizzazione del sistema regionale, della Regione siciliana.

Alla manifestazione hanno preso parte 100 aziende russe con diciassette regioni, rappresentanze istituzionali russe e 260 imprese italiane. Ieri, l’apertura dei lavori con una serie di seminari e tavoli tematici. Oggi, invece, si sono svolti incontri ‘be to be’, grazie ai quali e’ stato possibile mettere in contatto le aziende italiane e quelle russe. “Dai primi dati di questi giorni – commenta Maurizio Ninfa, direttore dello Sprint Sicilia – si evidenzia un forte interesse dei russi verso il settore energetico, in particolare per le opportunita’ offerte nel campo della catena del freddo legate alla realizzazione del rigassificatore di Porto Empedocle. Anche la logistica e l’agroalimentare sono di grande appeal per gli imprenditori russi.

In particolare, sono interessati agli investimenti nelle ricerche tecnologiche e scientifiche applicate all’agroalimentare. In questo evento, il piu’ grande del genere mai organizzato in Sicilia, si sono gettate le basi per solide e proficue relazioni commerciali: fra russi interessati al nostro know-how e alla collocazione geografica della Sicilia al centro del Mediterraneo, e i siciliani interessati a che si realizzino nuove opportunita’ di occupazione e di sviluppo sul territorio, sostenendo al tempo stesso le imprese siciliane che hanno interesse ad aprirsi ad un mercato emergente come quello russo”. La continuita’ nelle relazioni bilaterali, buoni risultati nell’interscambio e impegno futuro a intensificare ogni forma di dialogo sono i tre punti cardine della strategia verso la Russia, secondo il viceministro al commercio con l’estero, Catia Polidori, che ieri sera e’ intervenuta ai lavori della XIX sessione della task force italo-russa. “Sin dall’inizio del mio impegno di governo alla guida del commercio internazionale, ho definito – ha detto il viceministro Polidori – una strategia personale di attenzione verso la Russia articolata su tre elementi tutti fondamentali: continuita’, risultati e impegno. La Russia e’ un Paese ricco di opportunita’ per le imprese italiane, ancora da sfruttare pienamente. I campi in cui operare sono molteplici cosi come le possibilita’ offerte dalle buone relazioni commerciali. Insomma, le premesse ci sono e son tutte a favore di un netto incremento dei rapporti bilaterali: sta a noi cogliere questa importante occasione per sviluppare e intensificare il dialogo con questo paese”.

Nonostante la difficile congiuntura economica, Italia e Russia presentano infatti dinamiche incoraggianti: l’interscambio commerciale, dopo il rallentamento del 2009, ha registrato un +13% nel 2010 e i dati dei primi otto mesi del 2011 segnalano un incremento di quasi il 30%. Alcuni settori si stanno distinguendo, ad esempio quello del mobilio, il cui aumento dell’export sfiora il 20 per cento.

L’incontro di oggi fa seguito alla partecipazione della Polidori al consiglio italo – russo del 24 giugno a Roma e al vertice di Sochi dello scorso ottobre. La task force italo russa consentira’ alle piccole e piccolissime imprese di interloquire con gli omologhi russi e svolge, da anni, una insostituibile funzione di informazione e diffusione di conoscenze per gli imprenditori dei due paesi.

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