31 ott 2011

“Laura tornera’ in Sicilia tra poche settimane. La ospitera’ l’Unita’ Spinale Unipolare dell’Azienda ospedaliera per l’emergenza “Cannizzaro” di Catania”.

Lo ha detto l’assessore regionale per l’Istruzione e la Formazione professionale, Mario Centorrino, che oggi ha incontrato Laura Salafia, la studentessa catanese ferita nel 2010 da una pallottola vagante, e tuttora ricoverata al Montecatone Rehabilitation Institute (Imola). All’incontro ha partecipato anche Carla Giansiracusa, medico anestesista dell’Unita’ Spinale Unipolare del Cannizzaro.

“Laura ha gestito la sua vicenda con forza d’animo e ottimismo – ha aggiunto Centorrino – e dimostra desiderio di rientrare in Sicilia, terra che lei ama molto”.

Nel corso del confronto fra Centorrino e i medici che hanno in cura la studentessa e’ stata sottolineata la necessita’ che il rientro avvenga in condizioni di assoluta sicurezza e per questo e’ stata presa in considerazione la possibilita’ di un volo aereo privato attrezzato, in una sede dove ricreare quel rapporto di conoscenza e fiducia che Laura ha stabilito a Montecatone.

“Si tratta di una paziente delicata – ha spiegato Giansiracusa – la cui assistenza richiedera’ un’organizzazione specifica, con l’obiettivo di garantire la continuita’ della terapia e proseguire il percorso riabilitativo. Una volta rientrata, in base alle nostre modalita’ di assistenza, Laura potra’ essere ricoverata in una delle stanze di degenza monitorate e presa in carico dai terapisti per la riabilitazione. Solo dopo si potra’ affrontare l’aspetto della domiciliazione”.

L’Azienda Cannizzaro si e’ attivata da tempo per l’accoglienza di Laura e ha richiesto i presi’di sanitari di cui la ragazza necessita, che arriveranno nelle prossime settimane.

Centorrino ha sottolineato che “Laura e’ la testimonial perfetta per una Sicilia che di fronte alla violenza bruta trova la forza di sopportare le piaghe e di affermare con tenacia il diritto alla vita in tutte le sue manifestazioni e soprattutto la passione per la bellezza. Sogna di riprendere gli studi, ha nostalgia dell’Universita’ e ha chiesto i sussidi didattici necessari per farle sostenere gli ultimi esami che le rimangono. Inoltre – ha aggiunto l’assessore – Laura, che si e’ perfettamente integrata in questa struttura di grande efficienza, riesce addirittura a dare lezioni di spagnolo ai piccoli ricoverati, vincendo i suoi handicap”.

“E’ una persona che ci mette tutti in riga – ha detto Sandra China, medico dello staff di Montecatone – e della quale, una volta dimessa, sentiremo la mancanza per il grande senso di umanita’ che e’ capace di infondere a tutti”.

L’assessore, nel portare i saluti del presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, ha preavvisato una sua visita a breve scadenza, evidenziando l’interessamento di tutta la Regione siciliana al caso di Laura.

“Grandi riconoscimenti sono venuti dal personale di Montecatone al sistema sanitario siciliano – ha concluso Centorrino – e al suo assessore Massimo Russo, per la creazione di due unita’ spinali, a Catania e a Palermo, con cui il Centro di riabilitazione di Montacatone ha gia’ avviato concrete iniziative di collaborazione”. All’incontro hanno partecipato i vertici dell’ospedale.

31 ott 2011
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Mentre il governo nazionale continua a discutere di fantomatici decreti sviluppo, patti per la crescita, piani per il sud, facendo sorgere più di un dubbio sulla sua effettiva volontà e capacità politica di raggiungere un risultato concreto che possa dare una speranza se non di crescita almeno di superamento della crisi in cui il paese e il meridione rischiano sempre più di sprofondare, il governo della Sicilia ha trovato la forza e le risorse per stanziare 120 milioni di euro per il credito d’imposta a favore degli investimenti, della produttività, dello sviluppo e del lavoro.

Dalle 10 di giovedì 3 novembre, partecipando al click day, sarà possibile per le imprese operanti in Sicilia ottenere facilitazioni legate all’utilizzo delle risorse destinate al pagamento di parte delle imposte, secondo regole certe, senza complicazioni burocratiche e con la necessaria trasparenza per contrastare qualsiasi inquinamento da parte del racket e del malaffare.

Risorse importanti con le quali sarà possibile innescare un circolo virtuoso per il sistema produttivo della nostra regione che ci permetterà di creare le condizioni per consolidare il posto di lavoro di quanti rischiano di perderlo sotto i colpi della crisi e di dare nuove speranze ai tanti disoccupati che faticano ad inserirsi nel modo del lavoro.

Risorse significative che permetteranno alla nostra economia di ripartire con slancio e contribuire a rintracciare una strada attraverso la quale cominciare ad uscire dalla crisi ponendo basi solide per lo sviluppo e l’occupazione,  in grado di attrarre nuovi investimenti verso la nostra isola, aumentandone la competitività e amplificandone la capacità di creare sviluppo e lavoro.

E’ questa una misura concreta che dimostra ancora una volta la volontà del governo regionale di essere schierato a fianco delle imprese e dei lavoratori innescando, proprio a partire dal credito d’imposta, un meccanismo che accompagni e consolidi gli sforzi che le realtà produttive stanno affrontando in questo momento di crisi nazionale e internazionale.

Il 3 novembre non sarà, quindi, solo la giornata dedicata al credito d’imposta, ma sarà soprattutto l’avvio di un rinnovato impegno con gli imprenditori siciliani e con quanti vogliono ritrovare la loro dignità di cittadini attraverso il lavoro, lo sviluppo e la crescita economica e sociale.

31 ott 2011

Circa 18 milioni di euro a bando per sostenere le attivita’ di sviluppo sperimentale, la ricerca industriale in connessione con filiere produttive, reti d’imprese, distretti tecnologici e produttivi, che sperimentino un elevato grado di integrazione tra PMI, Universita’ o Enti di Ricerca e grandi imprese.

Lo prevede l’avviso pubblico, firmato dal dirigente generale del dipartimento Attivita’ Produttive, Rosolino Greco, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana del 26 ottobre 2011.

Si tratta di agevolazioni a valere sulle risorse dell’Asse 4 del PO-FESR Sicilia 2007-2013 (linea di intervento 4.1.1.1).

“Le agevolazioni previste – spiega l’assessore regionale alle Attivita’ Produttive, Marco Venturi – sono concesse nella forma di contributi diretti alla spesa, in conto capitale e in conto impianti. La dimensione minima e massima del progetto, in termini di spese ammissibili, deve essere compresa tra i 500 mila e i 6 milioni di euro. Le domande – conclude – dovranno essere spedite entro 60 giorni dalla data di pubblicazione dell’avviso”.

Le istanze devono essere indirizzate (a mezzo raccomandata o mezzi analoghi; non e’ ammessa la consegna a mano) a: Organismo Intermedio Banca Nuova spa, Via Giacomo Cusmano 56, 90141 Palermo.

Copia integrale dell’avviso, del bando e degli allegati sono disponibili sui siti: www.euroinfosicilia.it e www.regione.sicilia.it.

L’ambito di applicazione del bando e’ quello degli ambiti di potenziale eccellenza, ritenuti rilevanti per lo sviluppo dell’innovazione a livello regionale, come: ICT, Nuovi Materiali e Nanotecnologie, Sistemi avanzati di Manifattura, Chimica, Energia e Ambiente, Agroalimentare, Trasporti e Mobilita’ sostenibile, Salute e Scienze della vita (comprese le Biotecnologie d’ambito).

31 ott 2011

Quali sono i costi del federalismo fiscale? Se ne avvantaggera’ piu’ il nord o il sud? E, ancora, la Sicilia ha da temere da questa riforma? Questi ed altri interrogativi altrettanto urgenti saranno affrontati a Palermo in un convegno organizzato dall’assessorato regionale per l’Economia che si svolgera’ venerdi’ 4 e sabato 5 novembre a Palazzo Comitini, luogo altamente simbolico, perche’ il 23 dicembre del 1945 la Consulta regionale siciliana vi approvo’ il testo di quello che poi divenne il nostro Statuto autonomistico.

Il tema sara’: “Federalismo fiscale e perequazione: l’autonomia della responsabilita’”.

Si comincera’ alle 16,30 di venerdi’ con l’introduzione del presidente della Regione, Raffaele Lombardo, e del presidente della Conferenza episcopale siciliana, cardinale Paolo Romeo, che parleranno de “Gli orizzonti istituzionali e sociali del federalismo fiscale”.

A seguire, la prima tavola rotonda: “L’autonomia regionale tra attuazione del federalismo e dinamiche di sussidiarieta’”.

Moderera’ Salvatore Raimondi, dell’Universita’ di Palermo. Vi prenderanno parte Enrico La Loggia, presidente della Commissione bicamerale per il Federalismo fiscale, Giovanni Pitruzzella, componente della Commissione paritetica Stato/Regione siciliana, Lorenza Violini, della Statale di Milano, Giuseppe Verde, dell’Ateneo palermitano, e Salvatore Taormina, dirigente generale del dipartimento Finanza e credito.

Sabato si riprendera’ alle 9,30 con una seconda tavola rotonda su: “Perequazione, costi standard: obiettivi di responsabilita’ e di sviluppo”. Sara’ moderata da Salvatore Carrubba, direttore editoriale de Il Sud. Vedra’ la presenza di Luca Antonini, presidente della Commissione per l’attuazione del Federalismo fiscale, Giorgio La Spisa, vice presidente della Regione Sardegna, Adriano Giannola, presidente della Svimez, Daniele Franco, capo ufficio studi della Banca d’Italia.

La mattinata sara’ conclusa da un’altra tavola rotonda su: “Federalismo e coesione sociale”, moderata da Giovanni Pepi, condirettore del Giornale di Sicilia. Parteciperanno Maurizio Bernava, segretario generale della Cisl siciliana, Andrea Piraino, assessore regionale per la Famiglia, le Politiche sociali ed il Lavoro, Giacomo Scala, presidente dell’Anci, Pietro Busetta, dell’ Universita’ di Palermo. Le conclusioni saranno affidate all’assessore regionale per l’Economia,Gaetano Armao.

31 ott 2011

Si terra’ giovedi’ 3 novembre, alle 11 presso la sede della Camera di Commercio di Catania, il quarto incontro di una serie di appuntamenti rivolti alle piccole e medie imprese siciliane durante il quale l’assessore regionale alle Attivita’ Produttive, Marco Venturi, presentera’ il bando da 47 milioni in favore delle imprese di qualita’, recentemente pubblicato.

In particolare verranno approfonditi i dettagli del bando per le agevolazioni relative all’articolo 1 della legge 23/2008 che prevede l’erogazione di aiuti a valere sull’asse 5 del P.O.-Fesr 2007-2013 (linee di intervento 1, 2 e 5).

Dopo il saluto del presidente della Camera di commercio di Catania, Pietro Agen, tocchera’ all’assessore Venturi, a Vincenzo Paradiso, dirigente generale di Sviluppo Italia-Sicilia e a Rosolino Greco, dirigente generale del dipartimento Attivita’ Produttive, illustrare le opportunita’ connesse alla partecipazione da parte delle Pmi siciliane costituite da almeno 3 anni che operano nei settori del manifatturiero, estrattivo e dei servizi.

Sviluppo Italia Sicilia e’ il gestore concessionario che coordinera’ le richieste per le agevolazioni. Le domande dovranno pervenire entro 90 giorni dalla pubblicazione del bando stesso.

Avviso e allegati sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana del 7 ottobre. Sono inoltre consultabili su: www.sviluppoitaliasicilia.it e http://pti.regione.sicilia.it (al link dell’assessorato regionale Attivita’ Produttive).

I prossimi appuntamenti in calendario sono ad Agrigento (venerdi’ 4 novembre ore 11) e Palermo (lunedi’ 7 novembre ore 11).

Altri incontri si svolgeranno negli altri capoluoghi di provincia. Date e orari saranno comunicati successivamente.

29 ott 2011

“La lotta contro l’usura e’ impegno prioritario del governo regionale. Esso si muove nel ristretto spazio che sta tra due binari che hanno un carattere di grande rigidita’: l’internazionalizzazione del sistema bancario e finanziario e le ridotte competenze della Regione siciliana in questa materia” .

Lo ha detto l’assessore regionale per l’Economia, Gaetano Armao, intervenendo al primo congresso regionale Forum nazionale antiusura bancaria, che si e’ svolto a villa Malfitano, a Palermo.

“Il quadro regolamentare in cui gli intermediari finanziari si muovono – ha spiegato l’assessore – e’ stato adottato gia’ da alcuni anni, in modo uniforme, in tutti i paesi dell’Unione Europea. Le realta’ bancarie dal nord al sud d’Europa utilizzano stesse regole ed i servizi di investimento offerti devono rispettare norme di tutela per gli investitori dettate dall’UE.

L’unificazione dei titoli trattati sui mercati regolamentati, la moneta unica e la crescente internazionalizzazione delle borse, unitamente alla diffusione dei sistemi web-based, ha contribuito a rendere il settore finanziario tecnologicamente avanzato e a dimensione sovranazionale”.

“Il nostro Statuto non ci offre molte competenze specifiche – ha aggiunto Armao – con le quali mettere in campo strumenti per tutelare gli interessi dei risparmiatori siciliani. Va detto, proprio per chiarezza, che il piu’ grave problema con cui dobbiamo confrontarci non sono tassi piu’ alti di quelli praticati in altre zone del paese, ma le maggiori garanzie che sono richieste a quanti a vario titolo chiedono prestiti alle banche. Ed e’ proprio su questo terreno che stiamo intervenendo con varie iniziative”.

Armao ha poi illustrato i programmi della Regione in tema di informazione sui servizi bancari offerti ai siciliani: l’Osservatorio regionale sul credito, previsto espressamente dalla normativa regionale, che consente alla clientela bancaria siciliana di verifica l’andamento dei tassi e l’Osservatorio sul fabbisogno finanziario della Regione, presentato alcune settimane fa, con l’obiettivo di rendere noti tutti i dati relativi alle posizioni debitorie della Regione nonche’ ai derivati ad esse collegate.

Infine, le misure sul Microcredito per le famiglie, pronte ormai da mesi e che attendono solo il via dalla commissione Bilancio dell’Assemblea regionale,vero strumento contro l’usura per tanti siciliani indigenti.

“Sullo specifico tema del contrasto all’usura – ha sottolineato l’assessore – stiamo gradatamente inserendo nella normativa regionale norme sempre piu’ rigide che costringano tutti ad assumere una posizione chiara e pubblica su questo tema, fino a giungere al ritiro dei contributi assegnati, come nel caso del credito d’imposta che partira’ il 3 novembre prossimo, quando il beneficiario sia rimasto vittima degli strozzini o abbia dichiarato falsamente di non esservi mai ricorso”.

“Sul versante dei consorzi fidi – ha aggiunto – abbiamo un costante monitoraggio di tutto il sistema e l’intendimento di rafforzare la disponibilita’ con le norme inserite nella legge finanziaria che nei prossimi giorni intraprendera’ il proprio percorso in Ars”.

” Questo Forum – ha concluso Armao – pone una tema di fondo che puo’ essere racchiuso in questa domanda: puo’ l’etica essere posta a fondamento dei criteri di scelta in politica ed in economia? Ma senza una politica guidata dall’etica e’ impossibile orientare verso valori condivisi l’economia, oggi una politica prevalentemente amorale e priva di riferimenti etici e’ diventata lo sgabello di un’economia senza scrupoli.

Un recente documento del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace ha ripropsto l’opportunita’ di una Autorita’ politica mondiale, la cui necessita’ fu gia’ anticipata da Giovanni XXIII nella Pacem in terris, con lo scopo di servire il bene comune”.

” Essa – ha detto Armao – deve dotarsi di strutture e meccanismi adeguati, all’altezza della propria missione e delle aspettative che in essa sono riposte. Questo e’ particolarmente vero all’interno di un mondo globalizzato, che rende persone e popoli sempre piu’ interconnessi ed interdipendenti, ma che mostra anche il peso dell’egoismo e degli interessi settoriali, tra cui l’esistenza di mercati monetari e finanziari a carattere prevalentemente speculativo, dannosi per l’economia reale, specie dei Paesi piu’ deboli’.

“Questo appello – ha concluso – che attraverso la stampa ha gia’ trovato molti consensi deve essere accolto da tutti, a partire da ciascuno di noi, pena l’imbarbarimento di un sistema che senza regole puo’ solo aggravare la gia’ difficile situazione internazionale”.

29 ott 2011

“Quando parla di trasporti ferroviari in Sicilia, la senatrice Simona Vicari corre il rischio di somigliare alle littorine di un tempo: fascino vintage, care nel ricordo, ma sempre in ritardo. La giunta regionale, infatti, ha immediatamente avvistato la gravita’ della condotta di Trenitalia, ha intimato di non darvi corso ed ha, comunque, deliberato l’avvio di un’azione giudiziaria, visto che le scelte operate ledono il diritto alla mobilita’ dei cittadini siciliani.

Peraltro, tutto il sistema dei trasporti ferroviari nell’isola, verra’ ridiscusso nell’ambito del contratto di servizio”.

Cosi’ l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilita’, Pier Carmelo Russo, risponde all’esponente del Pdl.

“Per quando riguarda il trasporto aereo – continua Russo – , grazie all’attivita’ dell’assessorato alle Infrastrutture, sono state definite le operazioni di consegna, da parte dell’esercito alla Regione siciliana, dell’area dello scalo di Comiso, che integrera’ l’attivita’ dell’aeroporto catanese di Fontanarossa, potenziandolo nel suo complesso. Al riguardo, la senatrice Vicari potra’ attingere informazioni dal sindaco Giuseppe Alfano che, pur appartenendo al suo stesso schieramento, ha ben altro stile”.

“Ricordo, inoltre – aggiunge l’assessore -, che la Regione si e’ battuta con successo per mantenere le citta’ di Palermo e Catania, con le loro infrastrutture portuali ed aeroportuali, all’interno del Corridoio primario di collegamento Helsinki – Malta, dal quale erano state escluse a causa di una disattenzione del governo nazionale”.

“Suggerisco, percio’, alla senatrice Vicari – conclude Pier Carmelo Russo – meno nervosismo e un po’ piu’ di accuratezza nell’individuare i propri obiettivi, a cominciare dall’esecutivo centrale, da lei sostenuto, che ha massacrato il trasporto pubblico nell’intero Paese, al punto da spingere tutti governatori, con in testa il presidente della Lombardia Formigoni, a minacciare le dimissioni”.

28 ott 2011

Stop alle iscrizioni ipotecarie per debiti al di sotto della soglia di 8.000 euro e procedure piu’ semplici per la rateizzazione di quanto dovuto. E’ quanto chiede il Presidente della Regione, Raffaele Lombardo, in una lettera inviata alla Direzione regionale della Sicilia dell’Agenzia delle Entrate.

La lettera del Presidente della Regione prende le mosse da una serie di allarmi lanciati dalle associazioni dei consumatori e imprenditoriali sostenute, in questa vertenza, dalle Chiese Locali della Sicilia sud-orientale che operano per la ricerca del bene comune.

Lo scorso 3 agosto Lombardo aveva inviato analoga missiva alla Societa’ Riscossione Sicilia S.p.A. e alla Serit-Sicilia SpA che, a loro volta avevano interessato l’Agenzia delle Entrate per ottenere il parere preventivo anche dall’Amministrazione finanziaria dello Stato.

Ora la Regione sollecita l’intervento dell’Agenzia delle Entrate a favore di questo auspicato allentamento della morsa fiscale.

“Si richiede cortesemente – conclude il Presidente della Regione – di intervenire per mitigare le crescenti difficolta’ finanziarie in cui versa l’attuale tessuto socio-economico isolano attenuando le misure cautelari ed alleggerendo gli indicatori e i coefficienti di calcolo per consentire un piu’ agevole accesso alle dilazioni di pagamento”.