29 set 2011

Il governo nazionale commette un crimine contro il Sud non difendendo il corridoio Berlino-Palermo

scritto da Raffaele Lombardo 4 commenti

E’ inquietante l’assenza del ministro Matteoli domani in Lussemburgo dove si discuterà della rete dei trasporti europea e, per quanto ci riguarda, del corridoio 1.

Due giorni fa l’ho incontrato insieme al presidente della Calabria, Scopelliti, ed entrambi si erano impegnati a partecipare a questo delicatissimo e importantissimo consesso che avrebbe consentito di mettere sul tavolo con forza l’istanza italiana perché il corridoio 1 si realizzasse.

Senza il corridoio 1 non c’è l’impegno strategico dell’Europa perché Cristo non si fermi, come si suol dire, ad Eboli, perché la ferrovia veloce arrivi a Reggio Calabria, perché si possa realizzare il ponte sullo stretto di Messina, perché il corridoio si completi in Sicilia e a Palermo. Questo con l’avallo dell’Europa e, cosa non indifferente, con il contributo finanziario dell’Unione Europea.

Mi auguro, ma temo che non sia così, che non si tratti di una orchestrata iniziativa per farci perdere il corridoio 1. Sarebbe un crimine contro più di un terzo della popolazione italiana che, come evidenziato dall’ultimo rapporto Svimez, sembra condannata all’emarginazione, alla povertà e alla fuga da questi territori. Privarli anche di queste importanti infrastrutture significa decretarne la morte sociale, economica e civile.

Sarebbe una responsabilità di una gravità storica. Mi auguro che ciò non avvenga e che il ministro, spinto anche da questa mia nota, vada personalmente. Il governo dovrà essere rappresentato ma il ministro per le infrastrutture è lui e si chiama Matteoli così come il collega Scopelliti potrà rappresentare il sentimento e l’istanza di queste due estreme regioni meridionali.

4 Commenti a “Il governo nazionale commette un crimine contro il Sud non difendendo il corridoio Berlino-Palermo”

  1. siculobar scrive:

    Presidente, ho appena letto che 22 senatori del pd han presentato un decreto per sopprimere il Ponte sullo Stretto. Lei mi deve spiegare, anche volendo, come potrei votare il pd alleato con l’Mpa.

  2. luca76 scrive:

    Caro Presidente, comprendo la sua amarezza e il suo disappunto, ma l’Italia, e in primis questo governo, ha perso ogni sorta di credibilita’ e potere in ambito internazionale.
    Oggi il PDL dice che il ponte si fara’. Domani ci sara’ il PD al governo, e gia’ dice che lo cancellera’. Cosa crede che si possa in fare in ambito europeo? Costruire il corridoio 1 senza che ci sia il ponte?
    La diserzione di Matteoli e’ un segnale chiaro.
    Ci sono 2 possibilita: o l’Europa ci riacchiappa, o ci lascia cadere. Se approvano il corridoio, tutte le opere accessorie, tra cui il ponte, dovranno essere fatte.
    La seconda ipotesi e’ la peggiore ed e’ quella che putroppo il governo Italiano suggerisce intimamente in questi giorni.
    Vogliono sbarazzarsi di questa zavorra chiamato Sud. Tutti gli investimenti saranno dirottati al Nord. Ecco il potere della Lega al governo.

  3. ROSTOM scrive:

    Sia a nord italia, sia a a nord europa, i canali sono ormai chiusi! La Germania, cosi come Francia ed Inghilterra, proteggono la loro nazione da ” invasioni” derivanti dai produttori anche italiani. l’unico sbocco possibile, è il centro del mediterraneo con capitale la SICILIA!! Con l’ARCIMED e con il CIM, sono certo che il Presidente Lombardo, sposterà l’asse economico verso i paesi del mare nostrum!!!!

  4. gelese scrive:

    Presidente, lasci perdere il ponte. Apriamo sto cavolo di aeroporto a Comiso. I grossi commerci e i grossi flussi turistici viaggiano in aereo

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