28 set 2011

Fiducia a Russo. La riforma della sanità deve continuare

scritto da Raffaele Lombardo 1 commento

Sulla mozione di censura dell’assessore alla Salute, Massimo Russo, si continuano a dichiarare amenità e non poche stupidità. Penso sia evidente, ed è sotto gli occhi di tutti, che a votare la mozione sono stati circa trenta deputati, un terzo dell’assemblea.

Gli ispiratori della mozione di censura contro Russo hanno fallito: tre anni fa il numero dei deputati che volevano ostacolare la riforma el sistema sanitario era il doppio.

Il dammatico problema è quello di un sistema sanitario costosissimo, in cui non poche erano le disfunzioni, gli sperperi e le inefficienze che ponevano la Sicilia agli ultimi posti in italia. Oggi, dopo tre anni di terapia d’urto che ci hanno consentito di risalire la china, conquistiamo riconoscimenti non solo in sede nazionale ma sopattutto registriamo una riqualificazione che i cittadini e gli operatori sanitari cominciano ad apprezzare.

L’assessore Russo, dopo questa inqualificabile performance dell’opposizione, dovrà procedere nel completare la riforma con rinnovato vigore e ancora maggiore determinazione. La politica della sanità è la politica del governo regionale.

Il Pdl ed il Pid con questo tentativo hanno tentato soltanto di distrarre l’attenzione dei cittadini siciliani dal massacro che il governo nazionale sta operando contro l’italia e contro il sud in particolare. Piuttosto collaborino affinché il sistema si riformi completamente e si ripristini la perequazione tra il sud ed il resto del paese.

Un Commento a “Fiducia a Russo. La riforma della sanità deve continuare”

  1. mario64 scrive:

    Raffaele, come i vecchi,ripete sempre le stesse cose. Sarà perchè dimentica di averle dette prima? O sarà perchè non ha altro da dire? E siccome quello che dice è molto fantasioso , allora, preferisce non addentrarsi ancora di più nel fantastico mondo della fantasia. Tanto lui, i problemi delle persone comuni, di cui disdegna prendere consapevolezza autentica, non gli sono mai interessati… Se, malauguratamente, indossasse i calzari di un povero cristo (il proverbio dice : se vuoi conoscere bene una persona, prova a camminare dentro le sue scarpe!!), li toglierebbe subito, per tornare a calzare le sue meravigliose calzature di almeno mezzo stipendio del povero cristo…..

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